AS ROMA NOTIZIE – L’ex capitano Giuseppe Giannini racconta la sua Roma ma anche quella di adesso in un’intervista al Corriere della Sera partendo dal doloroso ko in finale di Coppa Uefa.
Oggi sono 29 anni esatti da quella partita: il ko brucia ancora?
Dopo tutto questo tempo, il rammarico è quello di aver fallito un appuntamento con la storia, ci siamo solo andati vicini. Un po’ siamo mancati noi, soprattutto nella partita di Milano, un po’ abbiamo incontrato una squadra che era piena zeppa di grandi campioni.
Quella Roma è stata una squadra un po’ sottovalutata?
C’erano campioni, ma era anche una squadra “rognosa”, quadrata, con personalità. Eravamo tosti da battere, oltre all’aspetto tecnico c’era anche quello caratteriale. Lo abbiamo dimostrato realizzando delle grandi rimonte.
Come valuta l’annata della Roma?
Insufficiente, fino a quando si è giocato. Ci si aspettava qualcosa in più, negli ultimi mesi hanno perso troppo terreno. L’allenatore, però, al primo anno ha delle attenuanti, ci sono stati tanti infortuni che hanno frenato l’andamento della squadra.
In molti paragonano Lorenzo Pellegrini a Giannini.
Il gioco di accostare calciatori attuali con quelli passati è divertente ma lascia il tempo che trova. Io ero paragonato a Falcao, Lorenzo non si deve sentire coinvolto da queste cose e concentrarsi sul bene della squadra.
Dal punto di vista societario che cosa bisogna augurarsi?
La trattativa con Friedkin, grande imprenditore e manager, è in stand by. La speranza è che si possa riaccendere la voglia di investire in una piazza importante come Roma. I conti in rosso potrebbero condizionare le strategie di mercato, e speriamo di non vedere, come è successo in passato, qualche grande calciatore cambiare maglia.
Fonte: Corriere della Sera

Zitto Peppe che mo arrivano i POLLOttiani e te danno del laziale e te dicono.che parli così perchè non t’hanno dato un posto in società…ah dimenticavo,te diranno che sei amico de Marione
Un altro che quando parla è meglio che stia zitto.
Capitan Giannini, uno di noi. Sempre forza Roma.
Tanto ti ho amato come calciatore, Il principe, ho ancora l’autografo e la foto… come allenatore però sei stato modesto, quindi meglio che non pontifichi che il pulpito non te lo permette.
Gran bel giocatore alla Pastore . Come allenatore è stato ridicolo come Panucci e Di Biagio, meglio che non dia lezioni a gente come Baldini e Fonseca
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.