NOTIZIE ROMA CALCIO – Milioni freschi nelle giallorosse, buoni per il bilancio civilistico da chiudere al 30 giugno anche se non conteggiabili in ottica fair play finanziario della Uefa. Sì, perché la Roma ha rinegoziato il finanziamento e ricevuto da Goldman Sachs (con Unicredit nel ruolo di fronting bak), passando dai 175 milioni di euro in scadenza al 2020 ai 230 con due anni in più di contratto, estensione che non modifica i tassi di interesse per il club.
In soldoni, è giusto dire così: 55 milioni in più per le casse di As Roma, al netto delle spese per l’operazione. Guai però ad associare l’immissione di nuovo denaro con la possibilità di spendere di più sul mercato per la compravendita dei calciatori. L’aumento del finanziamento concesso da Goldman Sachs, infatti, serve semplicemente a garantire alla Roma una liquidità di cassa maggiore anche a brevissimo termine, così da rendere più agevole la gestione operativa della società. Il primo accordo risaliva al febbraio 2015: ora Pallotta ha preso altro tempo (e altro denaro).
(Gazzetta dello Sport, D. Stoppini)


Mercenario
Mercenario non è un sinonimo di Uomo d’Affari.
comunque se addirittura Goldman Sachs, crede maggiormente in questa Roma
è un ottimo segnale.
Lascialo perdere, è sempre lo stesso con diversi nick.
Fai questo fottuto stadio e poi sparisci da Roma, sei peggio di Ciarrapico
Vai dalla tua amichetta, che hai votato, dicendole: avete bloccato il progetto per le vostre caxxate, adesso sparite da Roma, che sembra una discarica a cielo aperto.
Nn lo dico io, lo dicono tutti i romani pentiti di averli votati.
Ma tu sei uno sbiadito e nn vedrai mai il tuo pollaio.
Godo!
Soldi che serviranno a coprire gli straordinari che faranno da qui al 30 giugno adelmo, steppo cameriere e nostalgia Amedeo…
Tu e sto coglio…che scrive
So stato buono e tranquillo fino a mo’
Risultato: due cessioni e un altro prestito dalla banca. Vergogna.
Solo delusioni. Mai una buona notizia.
Societá ridicola. Presidente accattone.
Tranquilli, sembra che Terracina noto imprenditore agropontino, produttore farmaceutico nonchè concorrente del + noto Angelini, alla ribalta in questi anni per la vendita dei famosi farmaci antiemorroidale “mebruciaercul” e quello antidiarroico “una notte sul vaso” , abbia finalmente deciso di scendere in campo, firmando 2 milioni di cambiali e accaparrandosi finalmente la as Roma. Ha promesso una campagna acquisti formidabile, sta guardano in squadre come il Pomezia, cercando di comprare il famoso centravanti 35 enne ndo coio coio.. sulle cifre il più assoluto riserbo.. te l ho già detto piantala con i frutti di mare avariati..
Purtroppo ci stiamo rendono conto che una gestione alla Rossella Sensi ne più ne meno.
Prestiti indebitamenti con le banche,speriamo bene.
Alla Sensi poi quando le banche si sono stufate l’hanno buttata per aria.
Finora Pallotta dalle banche è coccolato,vedremo ancora per quanto.
JK, sarai sicuramente in buona fede ma parli di questioni di cui dimostri palesemente di essere ignorante.. Non ti sto offendendo ma è ora che tu capisca, come molti altri su questo blog che o si parla con cognizioni di causa o è meglio tacere. Avrai like da gente ignorante come te, confondere la gestione Sensi con quella di Pallotta, per chi capisce un minimo di gestione amministrativo/finanziaria ti porta a fare brutta figura e quindi anche quando parlerai di cose su cui sei in grado di dire la tua verrai sottovalutato. E’ un consiglio per la vita non per scrivere qui, ne ho sentite di molto peggio da gente che si spaccia imprenditore o vincitore di targhe e premi..
A Terracina, sei stato bono fino a mò…. Famme capì: che vuoi fare? Andare a Boston coi cartelli? A Trigoria? Vuoi comprare la AS Roma? Prego, la porta è aperta!!
In realtà, se la Roma fosse un’azienda che deve camminare sulle proprie gambe, sarebbe da chiudere.
E’ solo per l’accesso al credito che gode l’azionista di riferimento, che comunque lo scorso anno ha dovuto mettere 57,2 milioni, che la Roma può agevolmente andare avanti.
Due dati:
a) indice di solvibiltà totale 0,75 (corrente 0,48)
b) costi di esercizio stabilmente più alti dei ricavi di esercizio
inoltre, la Roma dipende molto dai diritti tv. Il recente andamento dell’asta con un abbassamento notevole dell’offerta si presume porterà a un ridimensionamento dei ricavi in questa voce.
Aldilà del FPF, è assolutamente necessario aumentare i ricavi proveniente da altre voci. Lo stadio è assolutamente fondamentale.
Tutti dipendono dai diritti TV. Cmq non penso che i ricavi da diritti scenderanno, anzi. Esistono Società che non fanno ricorso al debito ? quest anno forse Napoli e Torino mi sembra, ma sono quelle gestioni virtuose figlie di una serie di eventi positivi, vendita Higuain e poi champions più soldi non spesi sul mkt rivenienti dalle vendite di Cavani e Lavezzi + altri giocatori minori.. incassi per oltre 130 milioni con acquisto di Higuain per 37 milioni (salah è costato 1/4 di +). I finanziamenti di GS hanno come sottostante l as Roma non i capitali di Pallotta. La strada giusta è quella di Monchi, tetto ingaggi ridotto, soldi a quelli che saranno la colonna portante della squadra e innesti intelligenti d accordo con il nuovo allenatore. Lo stadio rimane l obiettivo per Sponsor e Ricavi
L’11 l’asta è stata annullata, poiché la Lega pensava di ricavare un miliardo di euro per i prossimi 3 anni mentre l’offerta si è fermata a 490 milioni.
Gli ultimi 3 anni era stata complessivamente 943.
Se rimanesse tale, significherebbe praticamente un dimezzamento del finanziamento al calcio.
E’ vero che sarebbero maggiormente penalizzate le squadre più piccole, mentre per le 8 con maggior pubblico continua ad esserci un’offerta congrua, ma in qualche modo è impensabile che l’intero sistema non paghi il ridimensionamento.
nel frattempo in premier si sono divisi 2,39 mdi di sterline.
Il sunderland ultimo in classifica ha incassato più della juve.
come fai a competere?
Il mancato accesso alla champion lo scorso anno è stato micidiale. Ha costretto l’azionista di riferimento a un pesante esborso di denaro per le necessità correnti (le paghe!). Ora questo esborso è stato “finanziato” da G&S, spostando il debito a lungo termine.
Ma resta assolutamente necessaria la necessità di invertire la rotta, ovvero smettere di perdere ogni anno.
In attesa dei proventi dello stadio una strada è quella della riduzione degli ingaggi (e delle spese in generale).
ora aspettiamo il bilancio al 30/6/17
i dati sopra riportati sono quelli dello scorso anno.
Finalmente un commento sensato!
1)stadio
2)main sponsor
3)merchandising
4)riduzione monte ingaggi
Poi si può seriamente pensare di crescere…
Il problema è che, ammesso e non concesso esistano al mondo dei paperoni in grado di cacciare ogni anno centinaia di milioni di euro, con le regole in essere non possonospenderli.
A meno di furbate e artifizi che comunque durerebbero il tempo necessario a correre ai ripari e mettere paletti. Come è avvenuto in passato con sponsor “interni”.
Ora per esempio parlano di possibili trucchetti fra inter e squadra cinese di suning. Tipo giri di acquisti e cessioni. Ma prima ancora che tentino di farli sono già in allarme, dubito glieli permettano.
Le chiacchiere stanno a zero: le società sono aziende che devono camminare con le proprie gambe.
Il concetto: “presidente caccia li sordi” appartiene a un altro mondo. E’ finito.
Gli stupidi non lo sanno. I furbi fanno finta di non…
Ti scordi il reciclaggio.. specie a Londra…
Il vero mistero rimane il Milan, i bond scadono nel 2018, e sono 132 milioni pagati al 7,7% + commisioni varie gli costa 8.5 almeno.. quindi 10 milioni all anno e questi solo per campagna acquisti e un pò di spese.. se poco poco non c entra la CL mi faccio due risate..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.