ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha rilasciato un’intervista al Corriere Dello Sport riguardante la situazione che il calcio italiano sta affrontando in merito all’emergenza per il coronavirus. Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni:
Cosa salvare, Europei, campionato o Coppe?
Lo decidiamo martedì, ma l’evoluzione dell’epidemia ci coinvolge tutti allo stesso modo. Nessuno può pensare che questo sia un problema italiano, siamo solo avanti di due settimane rispetto al resto d’Europa. Tutti dobbiamo mettere prima la salute e far prevalere il buon senso, e il buon senso dice che difendere un grande evento europeo sarebbe un errore strategico.
I club e la Lega sono tutti della stessa idea?
Non ci sono alternative. L’Europeo fa da tappo allo slittamento di molti campionati, con il rischio di perdere tutto.
Lei è certo di poter salvare il campionato?
Io mi accontenterei di salvare la salute di tutti gli uomini di sport. Poi ho fiducia di salvare anche i campionati.
Giocando fino a giugno, o anche a luglio?
Abbiamo una dead line il 30 giugno. Scadono contratti, assicurazioni, licenze. Finisce l’anno calcistico.
Quanti giorni servono per concludere i tredici turni mancanti della Serie A, considerando che nello stesso periodo potrebbero esserci impegni delle italiane nelle Coppe?
Dai 45 ai 60 giorni. In due mesi portiamo tutto a termine con certezza. Se pure iniziamo a maggio si può fare.
Se l’epidemia si mangia anche un po’ di maggio, che si fa? Si rinuncia ad assegnare lo scudetto? Lo si regala?
Tutti pensano che l’unico problema sia assegnare lo scudetto. Dobbiamo stabilire chi va in Champions e in Europa League, chi retrocede in B, chi sale in A. In via teorica si potrebbe non assegnare il titolo, ma tutto il resto si deve stabilire.
Non tutti sono d’accordo con l’ipotesi playoff e playout.
Mi pare normale. Chi punta a vincere o a salvarsi preferirebbe giocarle tutte, e ha ragione. Ma in questo momento nessuno ha la certezza di poter fare una cosa piuttosto che un’altra. Ho detto a tutte le Leghe: fate le vostre proposte, discutiamo. Le regole vanno fissate subito, prima di cominciare a giocare.
(Corriere dello Sport)

Le prime parole semi-sensate! Se non ci fosse tempo si potrebbe salvare il salvabile anche per motivi economici. Vero, in questi tempi il calcio conta poco o nulla però… a questo punto vada per i playoff e i playout. Le ultime otto per la retrocessione, le prime dodici per la qualificazione alle coppe europee… a chi vince i playoff si assegna un trofeo intitolato alla memoria delle vittime del Covid-19, cosa che avrebbe anche un alto valore morale!
Quando la barca affonda i topi scappano.
Questo quaquaraqua da’ un colpo al cerchio e uno alla botte. Oggi ha scoperto che conta anche la salute dei giocatori o ha solo capito che schierarsi senza se e senza ma col panzone può, alla fine, essere controproducente?
P.S. E subito il Corsporc è pronto a leccare… ..
Strano ripensamento Forse saranno stati tutti gl’insulti che gl’hanno inviato? Giusto ieri leggevo che dopo le loro dichiarazioni De Laurentis, Lotirchio e vari vertici del Calcio, son stati letteralmente massacrati Proprio vero: “chi semina vento raccoglie tempesta!
Persino la Rai non trasmette piu’ le dirette Il Vaticano annuncia: «Tutti i riti di Pasqua saranno senza fedeli» Spagna e Francia chiudono: positiva la moglie di Sanchez Trump negativo Usa, 50 morti
Gl’americani dopo aver proclamato ieri l’emergenza nazionale hanno annunciato lo stanziamento di 50 miliardi di dollari. «Ci saranno più di 50 miliardi di dollari per lottare contro il coronavirus. Test, tamponi Medicinali, mascherine verranno donati “gratuitamente” a tutti i cittadini nessuno escluso
A Milano la situazione è a dir poco “Drammatica” Son rimasti unicamente 20 posti letto per la Terapia Intensiva Italia: “21.157 casi, morti 1.441 (+175)”
Per finire: Rendiamoci conto che in Italia vi sono Famiglie che non possono “presienziare” ai “funeral” dei loro cari deceduti a causa del Covid – 19 perchè in “quarantena” NON POSSONO!
E sti’ avvoltoi pensano ancora al Calcio. a come recuperare le Partite Vergognosi ed Incommentabili Non hanno rispetto neppure per “i morti” Perdonasse lo sfogo!
ieri alla trasmissione PETROLIO..hanno detto che purtroppo a piacenza stanno cremando i cadaveri perchè non hanno posto dove metterli….una città piccolina con quasi 120 decessi non entrano nel cimitero…e qui pensano ancora al campionato, il titolo datelo all’italia intera!!!
Ieri sull’Eco di Bergamo c’erano 10 pagine di necrologi con foto (normalmente ce n’è una, una e mezza)! Sfogliare per capire. F.R.!
Non solo in linea teorica ma soprattutto IN PRATICA non si deve assegnare il titolo in un campionato totalmente stravolto sia dalle regole che dai contenuti. Gravina finora non hai detto niente.
La Juventus che e’prima in classifica , e’d’accordo sulla non assegnazione dello scudetto.
I due papponi, con la pletora di plebei al seguito, vogliono continuare per i loro intrallazzi.
Il primo perche’si era acchittato lo scudetto, il secondo perche ‘se non entra in Europa dovrà vendersi mezza squadra e quindi ridimensionarsi.
Il tutto con la complicità di alcuni giornalisti e opionisti sportivi, che essendo vassalli di questa gente, fanno i vaghi. Invece di massacrarli e chiedere l’annullamento della stagione sportiva 2019-2020.
Zazzaroni poi che te lo dico a fa ‘…servo di Lotito ..fa IL BELLO DEL CALCIO a canale21 a Napoli. Per chi puo’tifare?
Sono senza ritegno, e il panzone più di tutti, leggevo sulla Rassegna stampa della provincia di Salerno, che la Salernitana la sta facendo allenare.Con accorgimenti tipo, pochi alla volta e con distanza uno dagli altri. Le docce uno alla volta ect. Ma lo ripeto nessuno inteviene? Nessuno lo denuncia?
Che nun dice niente…nun è proprio vero!
Leggi bene: ” …in via teorica di potrebbe non assegnare il titolo, ma tutto il resto si deve stabilire.”
E nun’e’ poco! Perché è quello che sta a fa strippa’ er panzone da formello.
Nun solo. In occasione del FT Business of Football Summit a Londra, dove nun sanno nemmeno che è er panzone, agnelli ha detto quarcosa su chi dovrebbe partecipa’ alla C.L.
Mo, metti che nun assegnamo er titolo, è del tutto evidente che non esisterebbe neanche una classifica di merito; ne tal caso, in particolare “si deve stabilire” chi dovrà essere sulla ” list” da inviare alla UEFA per la prossima stagione di coppe: chi la compila e secondo quali criteri oggettivi?
Stai a capì’? È facile che se faranno regole ad hoc….ce vorrebbe un presidente in presidio permanente sui tavoli che contano: te fidi dell’anaffettivo (cit.) Baldissoni? Perché toccherebbe proprio a lui difendere la Roma su quei tavoli, come? Puntando al bersaglio grosso, chiedendo che la stesura di quella lista sia fatta attraverso i meriti pregressi raggiunti, valutabili secondo il ranking societario…e perché no!
Dici che ar panzone formellese jie se potrebbero rinturcina’ le budella?….mettece pure chissenefrega…..tanto lui se guarda soli li sua….
Che pensi, quer dormisonno de baldissoni ce la farà a fajie sto regalo ar texano da l’occhi de ghiaccio?
Detto ciò, onore e rispetto al personale sanitario tutto!
Questo conta quanto er due de pikke 😀
quando si gioca a tressette
Nun sottovalutate er tavolo….. perché stanno a litiga’ su che gioco se deve gioca’. E una vorta trovato er mazziere, capace che er due de pikke diventa un pezzo da’a Napoli!
Pe questo speriamo che quanno se mette a sede Baldissoni, sempre se jie va, capisca ar volo l’aria che tira e, se casomai jie toccasse d’esse de mano, giocasse il Texas holdem cor mazzo da mercante in fiera!
Ai visto mai che Friedkin appezza!
Onore e rispetto al personale sanitario tutto
Ciao Hic Sunt Leones, scusa il ritardo nella risposta, ma in questi giorni gli orari son quelli che sono… La posto qui affinché tu la legga e anche perché magari troviamo qualcun altro con voglia di ragionare insieme (a proposito, un abbraccio a coloro che ieri hanno avuto la grazia di leggermi e rispondermi).
Tanto per non spegnere del tutto il cervello.
Sai, io non sono mai stato uno che prende per buono tutto ciò che gli raccontano senza ragionarci su.
Se posso, ti esporrei le mie osservazioni. Da quel che ho visto il numero dei contagi è sicuramente superiore a quello che citi per due motivi:
1) il virus ha iniziato la sua marcia in Cina da novembre e con la velocità di contagio che ha dimostrato di avere in realtà non sappiamo neanche da quanto ci conviviamo senza accorgercene.
2) spesso gli infetti sono asintomatici o con sintomi lievi che magari neanche vengono associati al nuovo “mostro” ed è impossibile fare i tamponi a tappeto a tutti.
Anzi, da noi è partita questa crociata che ha stimolato una ricerca ossessiva degli infetti, portandoci subito a sfondare le 20000 unità … Da altre parti stanno fermi a 5000 perché neanche li vanno a cercare, non perché non ce ne siano…
Sul numero dei morti, ieri al tg hanno riportato la notizia, marciandoci a più non posso, della morte di un operatore sanitario sulla 50ina SENZA malattie pregresse… Ok.
1 su 1500. Ma anche fossero 10 o 50 o 100, davvero giustificherebbero le misure adottate?
Com’è che non ci chiediamo perché siamo il paese con la mortalità più alta?
Le possibili risposte son 3:
A) il virus a contatto con polenta e pizza diventa più aggressivo;
B) si stanno pompando le cifre contando anche chi non si dovrebbe, per giustificare lo stato d’emergenza;
C) il nostro sistema sanitario è messo peggio di quel che crediamo, dopo decenni di tagli da parte dello stesso Stato che oggi ci impone di star chiusi in casa per fronteggiare l’epidemia.
Per quanto riguarda il sovraccarico del ssn, ti rimando allo stesso punto 3: sono anni che chiudono ospedali (scusa: razionalizzano le risorse…) ed oggi ci ritroviamo senza posti letto.
E il paradosso è che invece di incazzarci con chi ha la responsabilità di ciò, accettiamo timorosi il coprifuoco dettato da loro stessi.
Ps il punto “A” è humor nero, non un’ipotesi scientifica.
Pps ho il timore che se non ci svegliamo finiremo come il branco di scimmie thailandesi: a scannarci per una banana…
Anacronistico, siamo un grande popolo, da non cambiare con nessun altro, ma siamo anche il popolo della “commedia” (all’italiana), vedi la marea di battute montata via web in questi giorni, e della “sceneggiata napoletana”, le manifestazioni giornaliere sui terrazzi delle case, e la paura diffusa collettivamente (vero contagio nazionale). Colpa dell’emotività tipicamente latina. Una tara genetica o anche un merito, una virtù, forse. La stessa emotività che agevola lo Stato a ordinare disposizioni senza precedenti nella storia della Repubblica.
Buongiorno, Anacronistico.
In prosieguo ai ragionamenti fatti ieri, ti dico che l’ipotesi B) è tutt’altro che peregrina, anzi, è quasi una prassi, che non fa altro che renderci meno credibili agli occhi degli osservatori stranieri. Lo affermo a ragion veduta…
Sul punto C) confermo e concordo.
Caro Anacronistico,
ovviamente non abbiamo gli strumenti per verificare se le cifre pubblicate siano reali o meno.
Come osservi tu, abbiamo però una testa per ragionarci su.
Ha ragione anche Amedeo a diffidare di certe manifestazioni più o meno spontanee. O meglio: per me va diffidato del rilancio della notizia dei balconi impavesati, degli applausi, eccetera. Certo che è tutta retorica.
Non mi sento in compenso di dubitare di chi mette la musica in balcone e canta insieme agli altri, perché son portato a riporre fiducia nei singoli (nella massa, invece, ho già scritto che sono assai meno fiducioso). Lo interpreto come il tentativo di rompere l’isolamento. Sarà un mezzo ingenuo, d’accordo, però penso sia sincero.
Quanto al tuo punto B, scrivevo del beneficio del dubbio alle veline dei tg. Non so, io non ho la percezione di un allarme procurato; sulle cifre, un amico di Piacenza riferisce di 24 morti in un solo giorno, e ha fatto circolare il video di un tizio che pone a raffronto il numero di necrologi in un giornale di Bergamo a distanza di un mese. Ecco, a queste altre fonti sono portato a credere… O comunque, per me vale il principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable). Meglio eccedere in prudenza e, dunque, in ‘sottomissione’ alle misure prese.
Ricordiamoci che al problema della mortalità si somma quello dell’intasamento dei reparti di terapia intensiva.
E vengo al tuo punto C). Non si può che darti ragione. Dall’introduzione dei LEA in poi, nella sanità pubblica è stato un costante declino, mascherato con l’esigenza di razionalizzare (forse in parte pur vera) ma di fatto finalizzato semplicemente a risparmiare. E il paradosso è che la spesa complessiva sembra non sia affatto diminuita nel tempo: a esser diminuiti sono i servizi.
Ho una certa frequentazione della Valsugana: anche lì tagli a non finire, col risultato che tutti i valligiani per certe prestazioni devono far capo a Trento, che arriva a distare anche 40 km. Mi viene da pensare a quanti poveri cristi possono morire lungo il tragitto.
Altrove ho espresso il pio desiderio che questa quarantena obbligata ci induca a rivedere le nostre priorità . Aggiungo qui che mi piacerebbe che, finita l’emergenza, si presentasse il conto di anni di scelte dissennate. Ma tagliate le spese improduttive, i ifinanziamenti a pioggia a testate giornalistiche che nessuno legge, organi di partito; tagliate le prebende alle feste patronali (anzi alla stessa Santa Romana Chiesa); tagliate le buonuscite a manager pubblici incapaci; cancellate le consulenze esterne alle amministrazioni, se v’è professionalità interna che può svolgerla.
Va bé, mi son lasciato andare. Chiedo scusa.
(La rivoluzione non è un pranzo di gala. Posso venire vestito così come sono? 😉 )
Ragazzi, la nostra sanità è certamente messa peggio di 20 anni fa, non ci piove. In assoluto, non messa peggio di tanti altri paesi che in genere crediamo più evoluti e avanzati del nostro. I numeri sono disponibili da svariate fonti, tra istituzionali e non, e li ho anche riportati un paio di giorni fa.
La cosa preoccupante, e non solo in questo caso purtroppo, è che i numeri sono altamente disomogenei tra Nord e Sud del paese. Se succede in Calabria quello che è successo in Lombardia, la catastrofe è praticamente certa. La devoluzione dei poteri alle regioni ha solo accentuato una sperequazione già esistente in passato.
C’è solo da sperare che i folli che hanno riempito i treni verso il Mezzogiorno in questo singolare viaggio della speranza al contrario non fossero già contagiati in numero significativo.
Alcuni modelli statistici, basati sui dati provenienti dalla Cina, hanno fornito figure in cui è probabile che i contagiati siano già in un numero quantificabile da un minimo di 200000 a un massimo di 600000. Il tasso di mortalità potrebbe quindi essere di molto inferiore a quello stimato dal rapporto tra tamponi positivi/deceduti. Diciamo anche tra 0,5 e 1% al massimo. Ma questo non sposterebbe nulla, perché se si infettassero un milione di persone (ricordiamo che circa 5 milioni contraggono ogni anno la normale sindrome influenzale), il sistema arriverebbe comunque al collasso. In modo molto più tragico nel Meridione.
Per cui invito tutti, una volta tanto, ad aver fiducia nelle istituzioni e soprattutto nella comunità scientifica.
Ci sarà tempo alla fine di questa brutta storia per ogni altro tipo di considerazione.
Chiarisco il mio punto di vista sul c.d. punto B).
Premetto che non è mia intenzione minimizzare ciò che sta accadendo, tutt’altro. Ritengo la situazione molto seria e preoccupante, e mi adopero, nel mio piccolo, per far sì che le misure precauzionali adottate dalle autorità funzionino, però…
1. L’altro ieri è deceduto un ex collega di lavoro, in pensione da alcuni anni. Viveva in un piccolo centro dove si è sviluppato un focolaio. Causa del decesso dichiarata: covid-19. Conoscendolo personalmente, so che soffriva di tante e tali patologie, che il virus non può che essere stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.
2. Per lavoro mi occupo – anche – di protezione civile. Ad ogni emergenza corrisponde il c.d. “censimento del danno”. È la quantificazione in denaro o in vite umane degli effetti della calamità . Serve per rappresentare la gravità dell’evento anche per giustificare la richiesta di aiuti economici. Negli ultimi 30 anni non c’è stata una sola emergenza in Italia in cui tale conteggio non sia stato sovrastimato.
avete omesso qualche particolare: in primis, la popolazione italiana E’ LA PIU’ VECCHIA AL MONDO DOPO IL GIAPPONE. La stessa rappresentava un costo enorme per la sanità (già ridotta in mutande) anche senza pandemie.
Le cifre non sono gonfiate, ma soggette a qualche “variabile”. Ho appreso che in determinati posti vengono a farti il tampone e rimani sotto controllo, in altri non si presenta nessuno. C’è addirittura gente che deve condividere lo stesso tetto col parente appena defunto (con esito positivo arrivato postumo…). Purtroppo la paura può contagiare chiunque, anche qualche medico.
L’operatore del 118 aveva 47 anni e scoppiava di salute, ma si sapeva che questo virus può uccidere chiunque. Se qualcuno vuole rischiarsela considerandola poco più di una “commedia”, faccia pure.
Caro ANACRONISTICO, ho impostato tutta la mia vita sulla libertà individuale, detesto come pochi che mi venga ordinato qualcosa (figuriamoci un documento da compilare per far la spesa)… ma su certi argomenti aspettiamo che passi la bufera.
Con affetto
In Francia hanno chiuso bar,ristoranti,teatri,scuole,insomma cio’ che abbiamo fatto noi.Tra un po’ si accoderanno Spagna e germania,l’inghilterra fa storia a se’ e spero non debbano pentirsene,Gli unici delegati a parlare sono i virologi e ricercatori,una volta tanto gli esperti,e noi facciamo la guerra dei numeri che nessuno conosce realmente.Il problema è che oltre ai malati di coronavirus,se va in tilt la sanita(ci siamo vicini),ci saranno problemi per le altre patologie ben piu’ gravi.Qualche giorno fa la moglie del ninja diceva che aveva problemi a trovare i chemioterapici,e non sono tutti pazienti di 80 anni.è questo il reale pericolo.Sulla liberta’la penso come alieno,ma ora dobbiamo dare un esempio di responsabilita’,per i nostri figli e per i nostri nipoti.
Un abbraccio a tutti.
Buon HSL, le domande che pongo sono: è davvero responsabile starsene tappati in casa? È questo il modo “giusto” per rapportarsi alla materialità delle cose?
Essere responsabile oggi significa una cosa sola: devo obbedire alle direttive. Eppure non è proprio obbedendo che si evita ogni responsabilità ?
Per me la responsabilità ha a che fare con la coscienza, è il felice incontro fra sensibilità ed intelligenza.
Indossare una mascherina o stare tappati in casa solo perché l’ha dettato un funzionario del governo non denota responsabilità attiva, bensì obbedienza passiva.
Almeno chiamiamo le cose col proprio nome!
Per essere un atto di responsabilità dovrebbe nascere dalla coscienza dell’individuo, non venire imposto dietro minaccia di punizione.
Ed è proprio per sterilizzare ogni coscienza (e qui mi riallaccio al discorso di Amedeo) che chiusi in casa veniamo bombardati 24 ore su 24 dai più futili programmi televisivi, intrattenimenti telematici, chiacchiericci radiofonici, cinguettii telefonici…
Mastodontica impresa di formattazione sociale il cui scopo è la produzione dell’idiozia di massa (pensate che effetti sulla mente dei più piccoli).
Scusa i toni un po’ aspri, ma in questi giorni sono un po’ preoccupato. Più dalle persone che dal virus.
Quanto alla materialità dei fatti, mi sia permesso di dubitare che si voglia affrontarla veramente.
Perché affrontarla significa anche e soprattutto considerare cosa si voglia fare della propria vita e del proprio corpo.
Significa anche accettare che la morte ponga fine alla vita, pandemia o no.
Significa anche rispettare la morte. Non pensare di poterla evitare affidandosi alla medicalizzazione forsennata (e addirittura forzata), che con il suo delirante proposito di sconfiggere la morte non fa altro che radicare l’idea secondo cui la vita va conservata, non vissuta: non è la stessa cosa.
Significa capire che troppo spesso accettiamo le soluzioni ai problemi proprio da parte di chi li ha causati.
Saluti.
@Alieno, Kawa e Fabiano: sia chiaro che se la vostra coscienza vi esorta a non uscire di casa per me siete liberi di farlo e forse fate anche bene, non sta a me giudicarlo.
Ma arrestare chi vuol continuare la propria vita accusandolo d’esser un untore… Beh… Socialmente mi sembra un salto all’indietro di qualche secolo…
Considerate pure che se oggi è il covid19 l’emergenza che giustifica tutto e il suo contrario (perché non ditemi che i carcerati possono seguire i “consigli” del metro di distanza e del lavaggio frequente delle mani), domani potranno essere le cavallette, dopodomani chissà che altro e così via, di paura in paura.
Tale considerazione mi fa pure sorgere un quesito un po’ antipatico: fosse sbarcato un ebola col suo tasso di mortalità dal 50 al 90%, quali sarebbero state le contromisure? Napalm su Codogno?
Anacronistico, perdona. Io, “in coscienza”, posso parlare e obiettare su ciò che conosco e nel quale opero da 25 anni. Nel tal caso, mi permetto di discutere e contraddire, persino di fare di testa mia quando convinto che si tratti della soluzione migliore basandomi sull’esperienza acquisita sul campo in un quarto di secolo.
“Indossare una mascherina o stare tappati in casa solo perché l’ha dettato un funzionario del governo non denota responsabilità attiva, bensì obbedienza passiva”.
Questo non è esattamente vero, perché le norme sono state suggerite dalla comunità scientifica che il governo ha consultato ripetutamente. Non è che Conte si è svegliato di luna storta una mattina e ha deciso che dobbiamo stare in casa a fare la calza.
Quale dovrebbe essere la mia o la tua “responsabilità attiva” di grazia? Quella di fare altrimenti dall’alto della nostra ignoranza sull’argomento?
Io credo e penso che ci si debba fidare di chi ha speso la propria vita nella ricerca scientifica. Mi permetto di avere più fiducia in loro rispetto ad un Anacronistico che posta su un blog calcistico. Le tue affermazioni sono pericolose e sprezzanti soprattutto nei confronti di chi in questo momento sta seppellendo o cremando i propri cari.
Anacronistico, domattina dovrò tornare al lavoro, lasciando mia moglie e mia figlia a casa, col pensiero, ulteriore, di poter essere proprio io il “vettore”…
Ti confermi persona dal pensiero profondo e libero, ma non sopravvalutare i nostri concittadini… L’Italia è un paese meraviglioso, noi italiani un po’ meno. Un caro saluto
Caro anacronistico,sei persona intelligente per sapere che i discorsi con i se non si fanno.Ora il problema è questo.Scusa se mi ripeto, ma vogliamo dare credito ai ricercatori e virologi,perche’ se non ascoltiamo loro mi domando chi.In situazioni straordinarie si sono sempre adottate soluzioni straordinarie,se la sanita’ andra’ in tilt,andranno in sofferenza tanti altri malati anche piu’ gravi.Io capisco che questa situazione possa creare sofferenza e sono d’accordo che le incapacita’ dei politici passati,ma anche contemporanei,hanno creato problemi enormi, dimezzando gli ospedali e posti letto.Forse vivendo in campagna mi pesa meno,se voglio mi faccio una passeggiata tra i miei ulivi.Non credere che per me sara’ una situazione indolore:ho una attivita agrituristica ed ho le prenotazioni bloccate e quello che avevo acquisite non so se mi verranno confermate,ma in questo momento mi preme il benessere dei mie figli e del mio nipotino e di quella che sta per nascere(10 giorni),forse questo mi rende piu’ vulnerabile.
Se mi conoscessi sapresti che sono sempre stata una persona libera,ma questo è il momento di remare tutti insieme.
Saluti.
PS in prigione non andra’ nessuno,anche se qualcuno la meriterebbe per la stupidita’
Caro Anacronistico,
però che tu sia razionale e responsabile smarrisce valore, se è vero che in realtà nessuno di noi ha la certezza di non essere contagiato (perché l’incubazione è lunga, e perché non è detto che si manifestino sintomi).
Poiché non esistono vaccini, si vogliono evitare i contatti per un po’. Certo che limita la libertà individuale, però è una limitazione nell’interesse collettivo.
Oltretutto, se riconoscessi l’autodeterminazione a te stesso, dovresti riconoscerla a ciascuno; e tu puoi essere anche scrupoloso nei tuoi spostamenti, ma puoi garantire anche per gli altri?
Non vorrei darti l’impressione di un conservatorismo esasperato; tutt’altro, sono un inguaribile progressista; però in questo frangente mi si chiede di adeguarmi a certe regole, e lo faccio.
Io spero che voi abbiate ragione ad essere tranquilli con tali provvedimenti in atto, anche se la storia insegna che i governi fanno gli interessi di essi stessi e non dei popoli.
Un altro utente (Sciabbolone se non ricordo male) citava il pensiero di Jean Monnet a riguardo, che era solo uno di quella autoproclamata élite internazionale che si arroga il diritto di decidere per gli altri.
Questione di interessi.
@Cattivik: ovviamente tu puoi dar credito a chi vuoi e io non sto qui per fare proseliti, ma da quando in qua ci interessa il parere degli esperti?
Perché la stessa comunità scientifica che citi, stima in circa 80000 i morti all’anno in Italia causati dall’inquinamento ambientale. Dunque finita la crisi terremo chiuse le fabbriche?
Altri 80000 i decessi attribuiti al tabacco e 40000 all’alcol: li proibiremo?
Per non parlare delle malattie che i medici riconducono ad una scorretta alimentazione: metterai al bando dalla tua tavola zucchero, sale e carni rosse?
Comunque concordo che le mie affermazioni possano sembrare pericolose e sprezzanti, ma non è così: se ci pensi, non più di quando ti consigliano un buon vino per accompagnare l’arrosto (mio padre è morto di cirrosi, ma non mi sogno neanche di considerare irrispettosi nei miei riguardi chi continua a vender vino).
C’è solo una piccola differenza,gli 80.000 per fumo e i 40.000 per l’alcool sono morti per libera scelta.Se tu mi infetti la libera scelta è la tua e non la mia.Se fosse per me prenderei misure drastiche anche per gli 80.000 dell’inquinamento ambientale.Mi dispiace per il tuo papa’,il mio è morto di tumore ai polmoni,aveva fumato per 50 anni.Io ho preso un linfoma non H,molto probabilmente regalo di chernobil,visto che aumentarono in maniera abnorme le malattie del sangue(linfomi,mielomi e leucemie),con il paradosso che pur non avendo centrali nucleari ci siamo presi gli effetti nefasti di quelle degli altri.Se devo morire lo voglio scegliere liberamente e non per la dabenaggine di qualche pischello.
per Anacronistico.
Il nostro sistema sanitario è all’avanguardia. Come formula assistenziale e professionalità di medici e infermieri è il migliore al mondo (vedrai tra un paio di settimane negli USA le decine di milioni di cittadini senza un’assicurazione sulla salute o con delle deboli assicurazioni come saranno respinti dagli ospedali PUBBLICI…). Ne riparleremo a breve.
Poi… riguardo al fatto che siamo il paese con la mortalità più alta… questo è tutto da dimostrare.
Mi spiego: in Europa siamo stati i primi a fare accertamenti e tamponi agli ingressi nel nostro paese e quindi i decessi sono stati ACCERTATI con il concorso del Coronavirus.
Chi ti dice che nel frattempo tutte le persone morte di cancro o problemi cardiaci negli altri paesi IN CUI NON SI ACCERTAVA LA PRESENZA DEL VIRUS siano decedute senza il concorso del coronavirus?
Noi siamo “ALLA CARTA” il paese con maggior contagi e decessi perché li abbiamo ACCERTATI DA TEMPO e guarda caso, virologi e scienziati hanno già previsto che il 70% della Germania sarà contagiata e che almeno 15 milioni di francesi lo saranno sul proprio territorio.
La verità è che i contagiati erano 10 e ora forse 50 volte superiori confronto a quelli accertati (lo ha dichiarato 2 settimane fa la dott.ssa Capua, una luminare nel campo della virologia mondiale) per il semplice fatto che il virus agisce prevalentemente su soggetti asintomatici e quindi l’effetto domino, con la mancata identificazione dei nuovi contagiati, si velocizza esponenzialmente ogni ora che passa… e l’unico modo per rallentare la sua diffusione è prendere delle misure drastiche come quelle adottate dal nostro governo.
Tieni presente anche che negli altri paesi un dato REALE sulle morti e contagiati da coronavirus creerebbe panico, assalto ai centri commerciali e violenze inaudite nel tentativo da parte di masse incontrollabili di fuggire chissà dove… Regnerebbe l’anarchia e quindi per tenere buono il gregge nelle proprie recinzioni e continuare a spremerlo per il bene delle proprie economie i pastori (governanti e businessman) raccontano la favola dell’Italia sfigata.
Tutto qua.
@Anacronistico, secondo il mio modesto avviso stai mischiando le mele con le pere. Però vedo che su questo ha già risposto esaurientemente l’amico Fabiano. Chi fuma (sono uno che ha fumato per oltre 30 anni), per fortuna non può più avvelenare impunemente il prossimo. Un alcolizzato con la cirrosi non me la può trasmettere.
Certamente ci sono zone in cui l’inquinamento ambientale è oltre la soglia di rischio (penso a Taranto e non solo) e andrebbero prese misure adeguate in questo senso. Ma questa è un altro genere di emergenza, molto concentrata nel tempo, che rischia di impedire a tanta gente l’accesso a cure adeguate per carenza di risorse.
Possiamo e forse dobbiamo non avere fiducia in chi ci governa, ma possiamo mettere in dubbio le parole di chi ogni giorno sta lottando contro questo subdolo nemico? Cos’è, un complotto talmente vasto e ben ordito che vede complici migliaia di sanitari nelle zone più colpite? Ne conosco direttamente e ho conoscenti con parenti nello Spallanzani che mi raccontano cosa accade lì dentro, che mandano foto. Tutti loschi figuri che stanno complottando alle nostre spalle? Per quale fine? Veramente pensi che oggi, con tutti i canali di comunicazione che ci sono, sia possibile una cosa del genere?
@Morituri: so bene che il nostro sistema sanitario è uno dei migliori, ciò non toglie che negli ultimi anni abbiamo assistito ad un impoverimento territoriale portato avanti proprio da chi oggi ci racconta che non ci sono risorse e che quindi dobbiamo starcene a casa obbligatoriamente per evitarne il collasso (tenuto fermo che fin troppe volte tende a diventare eccessivamente invadente per i miei gusti).
Per il resto mi sembra che vieni sui miei stessi punti, ovvero che i contagiati reali sono molti più di quelli accertati e che nei decessi viene contato anche chi aveva un quadro clinico già compromesso.
Comunque ci credo bene che anche all’estero i governi stanno per chiudere tutto: gli abbiamo chiaramente dimostrato che si può fare!
@Cattivik: forse non mi sono spiegato bene.
Non ho mai detto che non ci sia un’epidemia in corso. Ho solo affermato alcuni principi che credevo essere un po’ più diffusi e radicati.
A quanto pare “l’immunità di gregge” l’abbiamo raggiunta alla grande, nel senso che ormai i 60 milioni di anime su questa penisola non vengono minimamente scalfite da qualsivoglia decreto emanato dal pastore di turno…
Battutacce a parte, se ci rifletti, chiunque avesse scelto di rimanere a casa non sarebbe stato comunque infettato da noi bruti che non condividiamo tale stile di vita…
Vorrei anche spiegare ulteriormente che il provvedimento dell’autorità viene giustificato come necessario per la salute pubblica. Ma anche gli altri che vi ho citato sono dei problemi sanitari altrettanto gravi. E a prescindere dalle scelte individuali di ognuno di noi, lo Stato addirittura li incentiva, nonostante il parere univoco della comunità scientifica…
Avrei potuto aggiungere pure le morti sulla strada o quelle sul lavoro, perché il nocciolo era che certe misure non vengono prese nell’interesse della plebe.
Ci sono discorsi e processi che vanno avanti da decenni, in seno all’alta società , che trattano il controllo delle masse attraverso stati di crisi e di emergenza. Non sono neanche definibili complotti, perché c’è la spudoratezza di fare tutto alla luce del sole!
Il covid19 in questo caso è solo la classica palla al balzo.
Mentre noi stiamo chiusi dentro casa a inviarci i whatsapp e Conte mendica presso la BCE 25 mld di euro (soldi nostri), la Germania attraverso la sua banca pubblica ne “stampa” 550 per aiutare le sue imprese, e manda definitivamente in soffitta l’UE e tutte le sue assurde regole che lei stessa negli anni aveva tirannicamente imposto agli Stati membri.
L’ Unione Europea, se vuol avere ancora una ragione di esistere, adesso dovrebbe predisporre un Piano Marshall per la ricostruzione. Vedremo nei prossimi giorni se il senso di responsabilità alberga presso i parrucconi di Bruxelles.
E ‘sto Gravina sta a ancora a pensa’ allo scudetto da assegnare.
Italiani svegliatevi.
L’unione europea è finita, la Germania si autodetermina e fa quello che vuole in barba agli accordi chiede sforzi agli altri per salvare le sue banche con il MES e poi stampa cartamoneta a gogo.
L’ITALIA piange i suoi morti e si lecca le ferite ma finalmente se lo vuole può tornare ad essere uno stato sovrano, fuori tutti dai nostri confini.
Questi bastardi tedeschi hanno un solo scopo ricostituire il Reich e sarebbe il quarto.
Gli americani ci hanno chiuso le porte in faccia, peccato che sti alleati si sono scordati di riportare via le loro basi ed i loro militari, NATO finita tutti a casa.
Siamo un paese ricco di persone che lavorano, che hanno idee, ci rialzeremo come ha fatto Lazzaro.
VIVA L’ITALIA FORZA ROMA.
È il momento buono per uscire dalla trappola dell’euro.
Negli anni dal 1991 al 1999 la produzione industriale italiana è aumentata del 13%, quella tedesca del 3%. Dal 2001 in poi quella italiana è diminuita del 17%, quella tedesca è aumentata del 23%.
L’euro è un regime di cambi fissi. Quando l’Italia, entrando nello SME, passò da un regime di cambi flessibili a uno di cambi fissi, la curva della produttività che tendeva verso l’alto, inverti’ bruscamente la tendenza, tanto che fummo costretti a uscire dallo SME. Cosa accadde? Dopo la ns. uscita, la curva della produttività ricominciò a salire. Il primo anno ci fu una svalutazione della lira del 7% e il secondo del 5%. Il terzo anno la lira si rivaluto’ del 3%. Altro che 50% come ci raccontano. Vogliamo parlare di inflazione? L’inflazione importata, derivante dall’aumento del costo delle materie prime importate, statisticamente influisce per un terzo su quella complessiva, dovuta in gran parte al costo del petrolio. Con i tassi di interesse attuali e il prezzo odierno del petrolio, se non usciamo ora, quando?
Stamattina,come tutte le domeniche, me ne sarei potuto uscire di casa quando ancora tutti dormono…arrivare con l’ascensore nel garage e salire in macchina dove la mountain bike è già caricata…avrei potuto aprire 2 cancelli elettrici e dopo 200 metri imboccare la Pontina,che in genere è semideserta e oggi sicuramente deserta…arrivare infine al solito spiazzo dove non c’è anima viva,scaricare la bici,mettere casco,occhiali e guanti e poi pedalare per i sentieri sterrati in mezzo alla macchia mediterranea…possibilità di contagiare qualcuno o essere contagiato ? 0%…
eppure stamattina,tutto questo non l’ho fatto,come 100 volte prima.
Me ne sono andato in anticamera,dove c’ho la cyclette e mi sono messo a pedalare per 3/4 d’ora.
Mi sono fatto 2 palle così ,ma quando ho finito per andarmi a fare la doccia,sono stato contento di aver fatto la cosa giusta,per gli altri e non per me stesso. Tutto questo non lo scrivo per acchiappare qualche like, io che ho il record del Sito – per distacco- dei pollici capovolti…ma soltanto per dire..
signori, facciamo tutti qualche sacrificio,per levarci subito dalle scatole stokazzo de koronavirus…
Ciao Zenone
Concordo e sottoscrivo.
Come italiano aggiungo che oltre al coronavirus dovremmo liberarci anche di molti altri che si fingono alleati ed europei.
L’Europa è finita, VIVA L’ITALIA.
concordo zenone…ma un mondo miliardario dove i giocatori prendono 4,5 se non di più milioni l’anno levasse 50.000 euro in questa situazione che cosa sono?? presidenti e mondo del calcio lega…qualcuno lo ha dato l’esempio e i colori so sempre gli stessi…oggi è il tifoso che chiede sostegno al calcio perchè non risponde presente….compra qualche macchinario o semplici mascherine che ve costa?..levamose questo virus dalle scatole!!…i veri CAMPIONI D’ITALIA sono i medici in prima linea lo scudetto sta su quei camici e GUAI a chi glielo STACCA!!!!…vergogna
Stavolta concordo con te al 100%.
Solo una piccolo ma doveroso consiglio: anche se tu dovessi pedalare nel nulla senza incontrare un’anima… prendi prima sempre tutte le dovute precauzioni per non contagiarti o contagiare (mascherina, gel disinfettante sulle mani o guanti). Lo 0% di probabilità di contagio, per quanto mi riguarda, esisterebbe solo se fin da questa estate avessimo cominciato a vivere sulla Luna.
“Campionati che si possono salvare,titoli che si potrebbero non assegnare”,’ e’ un Gravina da enigmistica.
Nell’ultima guerra due anni di competizioni sportive non si sono svolti…la considero una situazione analoga,savaguardiamo la salute delle persone e annulliamo tutto.
Solo lo spazio tempo puo’ dirci di salvare l’Europeo
chiedo scusa a tutti e alla redazione…ma anni a dietro roma ha chiuso il FORLANINI e il SAN GIACOMO…strutture ospedaliere ancora recuperabili ….ma questi IMBECILLI del pallone e del comune…cosa aspettano ad aiutare a rimetterli in funzione e pulirli bastano 15 giorni!!!…siete miliardari pallotta il gesto lo ha fatto oggi leggo che pure TOTTI il gesto lo ha fatto ma gli altri dai giocatori ai presidenti e tutta la FIGC quando lo fanno?…AIUTATE L’ITALIA….ancora cercate date per il campionato…lo scudetto sarà ricordato per i morti, tutta l’ITALIA campione nel 2020…criminali voi e chi pensa ancora al campionato…
Stefano63 concordo ogni punto,
i criminali spaziano ovunque…
@Stefano 63 Io sinceramente non riesco a capacitarmi di una cosa Diretta a coloro che pensano ancora al Calcio, alle Partite, al Campionato etc etc Ok ritengo che nessuno qui voglia gettar allarmismo a piene mani oppure gridare allo “sfacelo totale” Però leggendo svariati commenti a questo punto, mi vien spontaneo pormi una domanda Se da una parte potrei concordare che alcune “restrizioni” potrebbero portare all’esasperazione dall’altra mi giusto mi domandavo: Oramai si dovrebbe sapere che questa non è piu’ una “semplice influenza” ma bensi’ a detta degli esperti è stata classificata come “Pandemia” Un virus che se trasmesso potrebbe portare addirittura al decesso Ora non sia mai ma mettiamo putacaso che si prendesse tutto alla leggera ed un tizio qualunque ben sapendo di essere “infetto” (e quindi pericolo per se e per gl’altri) contagia (involontariamente o non) un membro della tua famiglia arrecandogli gravi conseguenze per la sua salute (non sò una moglie, una figlia/o o una madre) tu come ci rimarresti O meglio ancora, quale sarebbe la tua reazione Dirò una grossa boiata
Ipoteticamente parlando:
Nella mia vita non ho mai fatto del male ad una mosca, perdere il lume della ragione per me è impensabile Tuttavia: Sarei disposto ad uccidere chi ha provocato del male ad un membro della mia famiglia volontariamente? Sinceramente, non lo sò Non sò se mi spiego…
te sei spiegato perfettamente..”la rabbia fa così”..ma passeremo dalla ragione al torto, urlare e farsi sentire va bene..io ha sky ho riconsegnato il decoder, mi hanno telefonato 40volte penso che quando gli tocchi il portafoglio anche se solo pochi euro (50 o 60) cominciano a riflette e quando cominciano ad essere 10 100 1000 abbonamenti l’orecchio lo tendono…certo se penso che hai mandato i tifosi bergamaschi a lecce te viene da ragionare come dici anche a me …ma vanno denunciati e CACCIATI…come la farmacista che nel lazio( me sembra) se vendeva le mascherine sotto banco.. FUORI I NOMI E LE FACCE..lo devono vedere tutti!!..buona giornata
Lo Scudetto non va assegnato, sarebbe uno Scudetto di Sangue! Ma che avete al posto del cuore e del cervello? Un misto di segatura e rifiuti non riciclabili?
Fuori dai balconi lo sventolio di bandiere Italiane fa un certo effetto
Forza Italia!
Ma ancora parla? Dovrebbero vietargli l’assembramento di parole
Non assegnare lo scudetto sarebbe la cosa migliore più sensata
Dimenticato il nick
Gravina ci ripensa… in fondo, anche lui ha una certa età … e considerato il numero dei decessi… anche lui comincia a stringere il deretano!
Ah, Gravi’… come previsto, non avevamo dubbi.
Tra un po’ de tempo, vedi come scenne dar carro pure Lotito se il coronavirus dovesse fa’ ‘na capatina ar caseificio suo de Formello.
È quando ce va de mezzo er culo VOSTRO… che cambia la musica.
Anacronistico ha parlato da persona libera. Stiamo a casa non perché ce lo ha detto la Comunità scientifica, ma perché lo ha imposto lo Stato attraverso un decreto liberticida con forza di legge immediata. Punto. Inutile fare altri giri di parole.
Qui non è in discussione l’emergenza sanitaria, qui chi sottovaluta – è colui che non si accorge come il Leviatano, con la copertura della pandemia, stia aprendo pian piano le sue fauci.
Fino a prova contraria, per la verità , liberi tutti… 😉
Dai, non arrabbiarti: faccio il flash mob delle 18 però ti cito i Van Der Graaf Generator
The killer lives inside me
I can feel him move
Sometimes he’s lightly sleeping
In the quiet of his room
But then his eyes
Will rise and stare through mine
He’ll speak my words and slice my mind
Inside
Yes, the killer lives
Angels live inside me
I can feel them smile
Their presence strokes and soothes
The tempest in my mind
And their love
Can heal the wounds that I have wrought
They watch me as I go to fall
Well, I know I shall be caught
For the angels live…
Rilancio con Bruce Springsteen
Ho in mano una moneta
posso farla scomparire
ho una carta nella manica
dimmi quale e la farò uscire dal tuo orecchio
ho un coniglio nel cilindro
se vuoi venire a vedere
è così che andrÃ
è così che andrÃ
Ho manette ai polsi
le farò scivolare e me ne andrò
incatenami in una cassa nel fiume
e ne uscirò cantando questa canzone
non fidarti di quello che senti
e ancor meno di ciò che vedi
è così che andrÃ
è così che andrÃ
Ho una sega lucente
mi serve solo un volontario
ti taglierò a metÃ
mentre starai ridendo da orecchio a orecchio
e la libertà che hai cercato
scivolerà via come un fantasma fra gli alberi
è così che andrÃ
è così che andrÃ
C’è un fuoco là in basso
ma sta arrivando qui
lascia tutto quello che conosci
porta solo ciò che temi
il sole si abbassa piano sulla strada
mentre corpi pendono dagli alberi
è così che andrÃ
è così che andrÃ
il radar ha intercettato il tuo commento da “orchestrina del Titanic”, HSL.
Sei nascosto in un bunker a 100 metri di profondità : maniglie in oro massiccio, finestre virtuali, massaggiatrice e medico personale…
ma non trovi il numero del portapizze
Ahaahahah e allora ditelo ahahhah poi criticate le assurdità di alieno ahahha (e poi nemmeno tanto assurde, solo che a volte nemmeno capite dove vuole arrivare ahaha) Chi non ci crede che il corona virus è un pericolo mortale, in quanto colpisce a random nella sua gravità , ossia a casaccio, è libero di farlo ma anche dirlo, in questo momento è immorale, perché induce in un allentamento della vigilanza richiesta.
Una cosa penso sia certa, il popolo italiano paga SEMPRE errori di ALTRI… IN QUESTO SPECIFICO CASO, a metà febbraio, si diceva ai 4 venti “NON FACCIAMO INUTILI ALLARMISMI, l influenza invernale fa le stesse vittime ma in pochi lo sanno…” ECCO… a QUESTI che affermavano QUESTO, (gioco di parole voluto e cercato) non è il caso che se ne vadano a stravaffanculo????
Ecco il portachiavi di Lotito. Bluff.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.