NOTIZIE AS ROMA – A compattare la tifoseria della Roma è la furia verso le tre anime che compongono il club: dirigenza, allenatore e calciatori. L’ambiente cerca di trovare una spiegazione alle continue figuracce che si sono consumate nelle prime cinque gare di campionato in cui la Roma ha raccolto appena 5 punti. Su radio e social network i tifosi hanno trovato il modo di sfogarsi, in attesa della partita di domani contro il Frosinone in cui è prevista una aspra contestazione nel caso in cui le cose dovessero precipitare.
«Di Francesco non doveva avallare la campagna acquisti scellerata di Monchi. Per questo diventa anche lui colpevole», è solo una delle tante accuse al tecnico che appare «confuso», «disorientato», «imbarazzante nelle scelte» agli occhi dei tifosi. Indice puntato anche verso il presidente Pallotta: «Amministra la Roma senza passione con l’unico obiettivo di avere lo stadio», «I primi ad essere disgustati siamo noi tifosi».
Ma il dirigente più preso di mira e il direttore sportivo Monchi che con la sua campagna acquisti ha costruito una squadra nettamente inferiore a quella dello scorso anno: «Ha distrutto la rosa per dimostrare di essere più bravo di Sabatini», «Torna in Spagna». C’è, poi, chi si improvvisa artista dedicando una una poesia in rima al presidente: «Ode a Pallotta con te alla dirigenza l’obiettivo è solo la plusvalenza, con il tuo mandato Monchi la squadra ha smantellato, è tutta colpa tua». Etc etc.
(Il Messaggero, G. Lengua)


Il tifosa social non fa dormire Pallotta, scommetto…
Ad un certo punto capirà che qui non lo può vedere nessuno, a parte quattro, cinque poveretti sempre genuflessi che ancora bazzicano da ‘ste parti, e soprattutto che il quartiere da costruire se lo sogna, e quindi leverà le tende.
Probabilmente il presidente più fuori luogo di tutti i precedenti. Non uno peggio di lui e con meno interesse di lui. Di esempi ce ne sono a bizzeffe. La colpa non è sua però ma della banca che ce l’ha messo. Sotto a chi tocca.
Max
a mettere in difficoltà Pallotta non sono i Facebookisti, ma gli strali dei vari Marione,Catalani e Leggeri.
Voglio dire,quando parli in radio e sei sponsorizzato da “Ettore solo pesce – Cartoccio di fritti a 3 €uri”,vuol dire che alle tue spalle preme un “Sistema” di un certo peso.
Pallotta prestanome messo lì dall’Unicredit e dalla Lega (ladrona)!!!!
Ma… veramente io sono un tifoso della Roma. Vivendo ora in Sardegna, spesso rientro facilmente nei giallorossi social che l’Olimpico è lontano. Mi sa che non è vero, Lengua, che su Internet la “furia” compatta i tifosi. Io non sono “infuriato” ad esempio,e come me ne vedo comunque molti in giro. Non con la dirigenza, che comunque mi va bene. i Ferrero? Ma anche no. Pallotta fa giustamente il suo e stop. Se poi fa infine lo Stadio…non ci credo se non lo vedo. Con l’allenatore sono infuriato zero. I giocatori? sono incazzato come una biscia la sera della partita. Poi mi calmo (abbastanza) e penso che questa non può essere la vera Roma. Non esiste. Prima o poi succede qualcosa…anche se mi resta fissa in mente la luce di allarme rosso…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.