Il cambio di modulo è il vero acquisto di gennaio

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PUNTI DI VISTA – Non mi aspetto un mercato pirotecnico da questo gennaio, ma qualche movimento interessante può venirne fuori. Non si compra senza vendere, un ritornello al quale ormai ci siamo abituati, ma attenzione al fronte Bruno Peres: il terzino ha mercato e potrebbe anche trovare l’estimatore giusto che permetterebbe a Monchi di ritoccare la rosa della Roma.

Il dilemma, in quel caso, sarebbe un altro: venduto Bruno Peres, siamo così sicuri che alla Roma servirebbe investire il gruzzolo (circa 8-10 milioni) su un altro terzino che farebbe molto probabilmente panchina, visto che Florenzi è ormai un titolarissimo nel ruolo? Non sarebbe meglio puntare su un esterno alto (magari in prestito oneroso con diritto di riscatto) che colmi quella pesante lacuna che la Roma ha sulla destra? Anche considerando che Emerson Palmieri ha dimostrato di sapersi comportare in maniera egregia anche sulla corsia opposta.

Ma se la Roma decidesse davvero di investire su un esterno di ruolo, poi cosa farebbe con Schick e Defrel? Se Under può trovare fortuna in prestito, sarebbe molto difficile immaginare lo stesso per gli altri due acquisti più onerosi del mercato estivo giallorosso. Meglio dunque puntare sui giocatori a disposizione. Il compito di Di Francesco sarà quello di valorizzare al massimo la rosa, e con i giocatori a disposizione il 4-3-3 non sembra essere il modulo adatto. Il 4-3-1-2 invece potrebbe essere una soluzione intrigante: permetterebbe di valorizzare tutti gli attaccanti in rosa, riporterebbe Nainggolan in posizione più avanzata, ma toglierebbe spazio a El Shaarawy più che a Perotti (in grado di giocare anche dietro le punte). L’altra possibilità sarebbe il 4-2-4, con Florenzi nel ruolo di ala (e a quel punto servirebbe un terzino di livello da rintracciare subito sul mercato), Perotti (o El Shaarawy) a sinistra e Dzeko-Schick di punta, ma a centrocampo accanto al regista (De Rossi o Gonalons) troverebbe spazio solo uno tra Strootman, Nainggolan e Pellegrini. Cosa sceglierà di fare Di Francesco? Cambierà modulo adattandosi ai suoi giocatori, oppure insisterà con il suo amato 4-3-3 cercando di addestrare al meglio chi ala destra non è? Contro l’Atalanta avremo una prima risposta.

G. Pinoli – Giallorossi.net

 

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36 Commenti

  1. ma solo a me questa squadra sembra costruita per un 3-5 -2 ?

    alisson
    manolas fazio kolarov
    florenzi strootman derossi nainggolan perotti
    dzeko schick

    sarebbe perfetta , eppure giochiamo con dei fuori ruolo con altri moduli , mah strana la vita

    • Mettici Gonalons e Pellegrini al posto di De Rossi e Strootman ed è la migliore formazione possibile

    • vero , ma era per rimarcare il fatto che per il 3-5-2 siamo completi , ricambi di qualità compresi

    • scritta così è 3 4 3 perchè perotti tornante è cmq fuori ruolo, senza dimenticare che kolarov messo li ha si efficacia, ma penalizzi tutto ciò che sa fare meglio (cross dal fondo, inserimenti tra ala e centravanti ecc).
      a 3 con questi che hai ci andrebbe jesus/Moreno, nei 5 kolarov/palmieri a sx per me.
      infine potendo contare su un centrocampo piu folto metterei naingolan sulla trequarti.
      c’è da dire, ad onor del vero che a mia memoria non ricordo una difesa cosi ordinata, anche in altre squadre fortissime, sinonimo di eccellente lavoro settimanale; poi l’inerzia di una squadra, vedi la Juve, può infrangere anche tutto ciò.

    • perrotti con spalletti ci ha giocato in quel ruolo ma il punto non è chi mettere , è evidente che solo con il 3-5-2 hai tante opzioni , con gli altri moduli ti mancano pure i titoilari perché sei costretto ad adattare dei giocatori , con il 3-5 2 hai titolari e rincalzi e non sei costretto ad andare sul mercato

    • se metti Kolarov centrale la fascia sinistra con solo Perotti la vedo male. Non sa difendere. Meglio sarebbe allora mettere al Centro Jesus e Kolarov sulla fascia, ma così salterebbe Perotti. Diego è adatto al solo 4-3-3.

  2. Il 4-3-1-2 mi sembra il modulo più giusto per i giocatori in rosa, anche se di fatto giocheresti senza ali, cosa che non penso gradisca Di Francesco. Purtroppo il 4-3-3 con questa rosa non funziona granchè, mancando completamente il ruolo di esterno destro come lo intende il mister.

    Per rispondere a zen circus: il 3-5-2 è impossibile, DiFra ha sempre detto che con la difesa a tre non c’avrebbe mai giocato.

    • lo so ma con questi giocatori sembra l’opzione più percorribile , l’allenatore deve adeguarsi ai giocatori e non il contrario , non sono un tecnico ma la storia insegna questo .

  3. Ma difatti i moduli non si sposano,se vedi che con un tipo di modulo non fai più punti cambi.
    Se vediamo tutti i grandi allenatori,non sono mai fedeli ad un solo sistema di gioco.

  4. è vero, la rosa non è perfetta per il 4-3-3, ma per me una volta tanto bisognerebbe accantonare i problemi immediati, NON CREARE PRESSIONI AL MISTER e pensare in prospettiva, quindi alle prossime stagioni con DiFra e con il 4-3-3 (aggiustato con nuovi innesti). alla lunga sarebbe un bene per la continuità, per sfruttare al meglio la cantera e orientarsi meglio sul mercato.

  5. Redazione , e in particolare il Sig. Pinoli , mi sorprendo di Voi !!!

    Ma come potete invocare ancora un cambio di modulo del nostro Mister ??

    Mister Di Francesco adotta solo il 433 caratterizzato da tagli degli esterni d attacco e sovrapposizioni dei terzini .

    Altri moduli al di fuori del 433 sono impensabili per il semplice fatto che non li ha mai adottati Il Mister . Ora mi direte , ha fatto il 5-3-2 contro l Atletico , contro il Napoli e Milan il 4-2-3-1 , erano ECCEZIONI , il modulo base era e sarà 433 perché è’ quella la sua idea tattica .

    È’ più probabile che dal mercato arrivi un esterno destro o un terzino destro che “liberi” florenzi per fare l esterno d attacco

  6. Caro Nome, non pensavo di sorprenderti fino a questo punto! Non invoco, piuttosto ipotizzo un possibile cambio di modulo per poter sfruttare al meglio il potenziale offensivo della squadra. Di Francesco stesso ha ammesso di poter pensare a un cambio, anche se questo andrebbe “allenato”. Io penso che un grande allenatore debba poter essere in grado di saper modificare un modulo e di saperlo adattare ai giocatori a disposizione, e non il contrario.. Staremo a vedere…un caro saluto!

    • “penso che un grande allenatore debba poter essere in grado di saper modificare un modulo e di saperlo adattare ai giocatori a disposizione, e non il contrario”
      sottoscrivo in pieno. Fiducia in EDF

  7. per l’immediato, una bozza di 4-3-3 “a barchetta” potrebbe essere:

    Alisson
    Emerson P. Fazio Manolas Kolarov
    Pellegrini Strootman Nainggolan
    El Shaarawy Schick Perotti

  8. Dopo aver letto l’articolo del dott.Pinoli, vorrei fare delle riflessioni: non capisco perché,se la Roma comprasse un’ala destra(dovrebbe essere un giocatore che fa la differenza altrimenti meglio restare così)dovrebbe cedere in prestito, oltre ad Under, anche uno tra Schick e Defrel.Personalmente non trovo neanche proponibile la cessione in prestito di Schick, ma anche quella di Defrel non avrebbe senso! Mancherebbe un giocatore. Se ne entra uno, ne deve uscire uno e non due. Il 4312 sarebbe buono,ma si spreca tempo solo a parlarne,visto che Difra lo ha pubblicamente escluso! Il calcio senza fasce per lui non esiste!C’è da dire che oggi giocano tutti o 433 o 4231. In piu,se da una parte si guadagna Schick, dall’altra si rischia di perdere Elsha, il quale non è detto che si adatti…

    • Ciao Diego, io dicevo altro: se arrivasse un’ala destra di primo livello, oltre a Under (che potrebbe andare in prestito) non ci sarebbe spazio per altri prestiti (la Roma non cederebbe mai Schick o Defrel). Ma a quel punto entrambi avrebbero poco spazio, e Defrel addirittura sarebbe ridotto a comparsa (Schick sarebbe la prima alternativa sia a destra che come vice Dzeko). Spero di aver chiarito il mio pensiero, grazie per aver scritto, un saluto!

  9. concludo, per non essere frainteso, che come stiamo oggi non siamo da 433, soprattutto se si chiude a Schick di fare l’esterno! Il mister aveva detto che avrebbe apposto qualche modifica, ma , ad oggi, questo non è ancora avvenuto. Se la Roma prendesse un grande esterno (ai limiti dell’impossibile nel mercato di Gennaio), dando Under in prestito, sarebbe , a mio modo di vedere, la soluzione migliore! Elsha-Perotti a sinistra , X-Defrel (anche se adattato) a destra e Dzeko- Schick al centro! Forza Roma!

  10. “a wise man change his mind a fool never will”….
    giusto per citare un saggio proverbio
    inglese
    Urge cambio modulo ..ne va dell’intera stagione! Abbiamo dei buonissimi elementi in rosa per fare bene con un altro modulo..basta con sto 433..e dai
    Sempre forza Roma

  11. Ipotesi suggestive quelle proposte dal Dott. Pinoli su possibili cambiamenti di modulo . Credo comunque che qualcosa bolla in pentola su questo versante e in genere questo e’ il periodo della stagione nel quale una semplice intuizione puo’ cambiare le prospettive . Basti ricordare lo scorso anno con Allegri che dopo la trasferta di Firenze si invento’ per forza o per amore un 4-2-3-1 con Mandzukic esterno alto che risulto’ purtroppo vincente o il Nainggolan trequartista con Luciano Spalletti a meta’ gennaio del 2016. Non voglio avventurarmi in previsioni ma forse un albero di Natale rivisitato potrebbe essere una soluzione eccellente…

  12. Il 4-2-4 l’ha fatto solo Ventura , con risultati disastrosi (Spagna- Italia 3-0), è una barzelletta tattica. La Roma dovrebbe applicare il al 4-3-1-2 per valorizzare i suoi giocatori migliori o gli acquisti più onerosi, sebbene penso che rimarrà inchiodata sul 4-3-3.

  13. Il modulo non conta niente. Che differenza c è tra un 442 un 433 un 4321.. È la posizione di un uomo in mezzo al campo. La Roma non ha alternative di gioco è lenta e prevedibile. Le uniche giocate arrivano quando dzeko arretra a fare il trequartista o quando qualche centrocampista invece di dare la.palla dietro o laterale prova qualche accelerazione. La Roma non porta nessuno in area a ricevere ecentuali cross, dzeko è solo. Le incursioni di sx fatte da Perotti e kolarov si spengo non sulle teste degli avversari. Ricordatemi l ultimo gol di testa. Per favore, la catena di dx non funziona né di spinta né in difesa ci attaccano sempre da li.. che allenatore è uno che si nasconde dietro ad un modulo..

  14. Completamente d’accordo con chi sostiene che il modulo più adatto non è il 4-3-1-2 o, peggio ancora, il 4-2-2, ma il 3-5-2 per cui, appunto, abbiamo già tutti i ruoli coperti.
    Lo sostengo da questa estate, dopo il mancato acquisto dell’esterno di destra e prima di vedere giocare la Roma di Di Francesco.
    Tra l’altro è un modulo che, date le caratteristiche dei nostri giocatori, sarebbe facilmente adattabile alla forza dell’avversario e anche rapidamente modificabile nel corso della partita.
    Io non sono nemmeno un fan sfegatato del 3-5-2, perché in assoluto il 4-3-3 copre meglio il campo. Ma se non hai i giocatori giusti, cercare di adattare i giocatori al modulo, svilendone le caratteristiche, allora anche il modulo sulla carta più bello diventa bruttissimo e soprattutto poco…

    • Nel 3-5-2 i movimenti dei centrali sono opposti a quelli della difesa a 4 e cioe’ ci stringe in fase di marcatura e ci allarga in fase di impostazione e non so se quelli che abbiamo siano adatti in particolare Manolas che abbiamo spesso visto a disagio in marcatura quando Spalletti ce lo provo’ per quel mese e mezzo . Credo che se il giocatore davanti alla difesa sa abbassarsi con i tempi giusti tra i due centrali e Daniele De Rossi in questo e’ un maestro si puo’ tranquillamente continuare a giocare con questo assetto . Si eviterebbe cosi’ di caricare di lavoro gli esterni di centrocampo costretti a fare spesso piu’ di 70 metri di campo…

    • Ottima osservazione. Secondo me, però, Spalletti è un po’ l’opposto del DiFrancesco visto a Roma: tanto bravo ad organizzare la fase offensiva, quanto carente nella fase opposta. Tra l’altro la sua prima meravigliosa Roma aveva spesso lo stesso difetto in fase difensiva. Ed infatti i movimenti coordinati della difesa di quest’anno io non li ho quasi mai visti con Spalletti. Penso quindi che più che il singolo difensore (Manolas in questo caso), fosse responsabilità dell’allenatore e del suo staff. Tra l’altro con la difesa a 3 verrebbe anche meno la necessità di avere De Rossi a copertura e potresti schierare con più serenità Gonalons che ti garantisce una fluidità di gioco molto maggiore.

  15. Con 4 3 3 perdiamo un investimento di 65ml tra Defrel e Sckick perchè NON POSSONO FARE LE ALI….Punto
    Con il 4 3 1 2 giocheranno senza ali dato che i terzini oltre ad attaccare devono pensare soprattutto a difendere…
    Il modulo perfetto sarebbe il 3 4 1 2 con due ali come Kolarov e Florenzi con meno compiti difensivi e Raja dietro Dzeko (o Elsha o Perotti) e Schick (o Defrel). Perotti potrebbe fare anche l’esterno sx con kolarov che scalerebbe nella difesa a 3 (anche se sarebbe dura rinunciare a Aleksandar su quella fascia).

    Manolas Fazio Emerson
    Florenzi Gonalons Strootman Kolarov
    Nainggolan
    Schick Dzeko

    Manolas Moreno Jesus
    Perez DDR Gerson Perotti
    Pellegrini
    Defrel Elsha

    • Ma alla fine anche questo è un 3-5-2, dato che nel 3-5-2 mica metti 5 centrocampisti in linea: ci sarà un centrale più avanzato (concordo che Nainggolan sta bene più avanti), un esterno che difende di più (i.e. Kolarov) e uno più offensivo (i.e. Florenzi) e così via.

  16. Ma non andava tutto bene signor pinoli? Mi ricordo un suo articolo pochi giorni fa in cui era tutto contento ed ora??? Diamo dell incompetente al allenatore?? Ma è così difficile ammettere di avere preso un colossale abbaglio? La Roma è decisamente meno forte rispetto a quella dell anno scorso! Giù le mani da difrancesvo! Il colpevole è sentito re lo stesso da 7 anni sveglia!!

    • Ciao Non sono un robot, hai frainteso il senso del mio articolo: non penso affatto che Di Francesco sia un incompetente, anzi, ne ho grande stima. Piuttosto ragionavo qui con voi sulla possibilità che decida di cambiare modulo. Non so a quale articolo ti riferisci nel quale ero “tutto contento”, ma quando si vince come si fa a non esserlo? E comunque, non è che adesso sia particolarmente triste… Ciao, a presto.

  17. Il “problema” non è il modulo ma la testa dei giocatori e della squadra che hanno bisogno di acquisire la consapevolezza di poter giocare a viso aperto con chiunque..come successo solo in due partite (Chelsea andata e ritorno)..Non è semplice, ci vuole tempo e non sempre ci si riesce perché è la cosa più complicata da assimilare..fiducia e tempo al mister

  18. Secondo me sono vere entrambe le cose, ovvero bisogna saper adattare il modulo alla rosa a disposizione e quindi saper giocare con diversi moduli ma e’ altrettanto vero che le grandi squadre solitamente adottano un modulo che sanno interpretare alla perfezione….comunque fiducia al Mister e niente disfattismo visto che abbiamo superato un girone impossibile e siamo sulla carte terzi in classifica..unico scivolone la Coppa Italia ma e’ stato un male relativo visto che poi saresti dovuto riandare allo Juventus Stadium per la seconda volta in un mese…
    sempre forza roma

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