AS ROMA NEWS – Il difensore giallorosso Juan Jesus ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti il momento difficile che sta vivendo l’Italia e la sua quarantena intervenendo a Radio Colorada. Ecco le parole del brasiliano:
“Purtroppo la situazione qui è drammatica, anche perché è arrivata anche la notizia che l’Italia ha superato la Cina per numero di morti e sfortunatamente non sappiamo quando tutto questo finirà. È una guerra invisibile, siamo in quarantena. Siamo tutti un po’ preoccupati, è difficile stare sempre dentro casa.
Quando lo fai finisci col riflettere su tutto ciò che sta accadendo e soprattutto ciò che deve ancora succedere con dei casi anche in Brasile. Siamo preoccupati per le nostre famiglie, anche se io parlo con la mia ogni giorno e per fortuna stanno tutti bene. È strano stare in casa per noi che abbiamo routine molto diverse: ti alleni, torni a casa, vai a prendere tuo figlio a scuola. Non siamo abituati a vivere così, tranne quando siamo in vacanza. Non ti puoi allenare e non puoi giocare e questo è triste ma è ciò che bisogna fare in questo momento.
Dobbiamo soffrire come ci chiedono di fare a causa del virus. È un sacrificio importante ma per salvare quante più vite possibili. Grazie a Dio ho una bella casa in cui vivere. Immaginate chi invece ha più bisogno? C’è una signora che lavora per noi, suo marito e sua figlia non possono lavorare. E noi li aiuteremo. La mia condizione fisica? In questo momento passa tutto in secondo piano. Così come il calcio: è molto difficile continuare il campionato, ci sono in gioco le vite delle persone. Chi può stare a casa il più a lungo possibile, deve restarci”.
Fonte: Radio Colorada

Ha detto più parole sensate in una intervista che Lotirchio in una vita intera.
Professionista (ribadisco professionista)modello sia in campo che nel sociale
Non sarà un grande giocatore ma è una grande persona.
Grazie Jesus,ella vita ci dono altri gol da fare e da non subire ,contento che vesti la ns maglia giallorossa hai cuore
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.