Lettera aperta a Pallotta: «Presidente, non venda Mire alla Juve»

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ROME, ITALY - MARCH 02: James Pallotta President of AS Roma before the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on March 2, 2015 in Rome, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

NOTIZIE AS ROMA – Caro Presidente Pallotta, le scrivo da romanista, preoccupato dalle voci insistenti che Miralem Pianjc starebbe per migrare dall’AS Roma alla FC Juventus. La società bianconera sarebbe infatti pronta (e secondo alcune fonti lo avrebbe già fatto) a pagare la clausola rescissoria di 38 milioni di euro per assicurarsi il talentuoso bosniaco per il prossimo campionato. Di più, nonostante smentite formali (e dovute per una società quotata in Borsa) sembra anche che Lei starebbe accettando un negoziato al ribasso con i dirigenti juventini. Non entro nel merito. Nessuno meglio di Lei saprà trovare il giusto equilibrio tra rafforzamento della squadra, sana gestione di bilancio, fair play finanziario e ragioni del cuore, che da sempre vorrebbero la «Magica» stabilmente tra i grandi club europei. Ma a Lei, che viene da Boston e che ha vissuto in prima persona il mito dei Red Sox, vorrei rammentare una storia che è entrata nella narrazione collettiva del baseball americano. Lei la conosce benissimo e quindi, in un certo senso, la rammento a me stesso e ai tifosi romanisti.

Tra il 1914 e il 1919 i Boston Red Sox vinsero tre World Series, il campionato professionistico americano, portando a cinque i loro successi totali. Nessuna squadra di baseball lo aveva mai fatto prima. Protagonista e trascinatore fu un giovane pitcher di grande talento, George H. Ruth, affettuosamente chiamato the Babe o The Bambino. Ma nel 1920, Harry Frazee, proprietario del club, decise all’improvviso di vendere il ragazzo ai New York Yankees per 125 mila dollari. Fu una decisione presa per amore, anche se non era quello per la squadra: Frazee aveva bisogno dei soldi per finanziarie un musical a Broadway, nel quale la sua fidanzata aveva il ruolo di protagonista. Il resto è storia. Grazie a Babe Ruth i New York Yankees, che non avevano mai vinto una World Series, ne conquistarono quattro di fila e, da allora, diventarono inarrestabili, arrivando a inanellarne ben 26. Si parva licet, diventarono la Juventus del baseball americano. Al contrario, i Boston Red Sox non vinsero più le World Series per i successivi 86 anni. Come Lei ben sa, Presidente Pallotta, la cosa è passata alla Storia e alla leggenda del baseball americano come «The Bambino Curse», la maledizione del Bambino, un maleficio sciolto soltanto nel 2004 dopo l’arrivo al vertice del club del mio amico Larry Lucchino.

Caro Presidente Pallotta, Miralem Pianjc non è Babe Ruth e l’AS Roma non è i Boston Red Sox. Ma nel calcio, come nel baseball, le suggestioni e i presagi sono spesso premonitori. Ecco perché proprio Lei, che è cresciuto nel North End, il quartiere italiano di Boston, forse dovrebbe pensarci non una, ma 86 volte, tanti quanti furono gli anni del digiuno dei Red Sox, prima di lasciar andare un giovane di così grande talento e classe, senza tentare il tutto e per tutto per trattenerlo e fargli ancora guidare l’orchestra giallorossa. Tanto più se la destinazione è quella del club torinese, l’avversario con il quale dobbiamo necessariamente misurare le nostre ambizioni. Ci provi, Presidente Pallotta. Faccia un gesto verso Pianjc. Nessuno meglio di Lei sa cosa si prova quando ci si accorge di aver rafforzato il più forte dei nostri rivali calcistici. Anche senza essere superstiziosi, non vorremmo che Lei diventasse nella storia dell’AS Roma quello che Harry Frazee è stato in quella dei Boston Red Sox. Con stima e immutata fede giallorossa.

(Corriere della Sera, P. Valentino)

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18 Commenti

  1. Tutto bello bellissima letterina,ma dovrebbe essere indirizzata più a Pjanic che a Pallotta.
    Se c’è questa clausola e uno paga,Pallotta non può far niente,solo lui può dire no.
    Ma lui ha fatto dichiarazioni,che lasciano spazio a poche speranze,per una sua permanenza nella Roma.

  2. Lettera inequivocabile che spero arrivi al cuore di Pallotta!!! Il discorso non riguarda solo Pjanic ovviamente …. Ma al di là di cessioni che sembrano divenute ormai una costante ( spiegatemi la differenza di gestione del mercato con la fam. sensi) come si fa solo a pensare di rafforzare una diretta concorrente …. I giornalai scrivono esagerando …. ma non credo che pjanic alla Juve sia solo una pura fantasia!!!!

  3. Anche secondo me non ha chiuso le porte alla Juve Pjanic, non voglio sempre difendere il Presidente, e se lo merita, ma direi che Pjanic è affascinato dal professionismo dei bianco neri e non ci pensa minimamente a finire la carriera senza titoli. Lo convincerei a restare e farei fare ai giocatori un patto di ferro per rimanere e vincere finalmente assieme.

  4. La Juventus vuole Pianic e non vuole pagare i 38 milioni tutti e subito. Vuole compensarli con qualche giocatore che a lei non serve. Attenti a non cadere nella trappola-

  5. La Roma non darà Pjanic alla Juve!! La mossa di coda del gatto maculato, che era riferita alla permanenza di Pjanic, altro non è che riuscire a prolungare il contratto al giocatore, che andrà in scadenza nel 2018.. Ecco perché Pallotta ha spinto con quelle dichiarazioni, palesando al giocatore la volontà di non venderlo, nonostante la clausola, che va oltre la volontà della Roma! Anche Spalletti ha parlato di contratto e progetto, mettendola come una cosa giusta per premiare il giocatore, ma sapendo benissimo che è fondamentale per la Roma stessa, che non può permettersi di arrivare alla prossima estate senza il rinnovo, quindi ad un solo anno dalla scadenza, costringendo poi la società a svenderlo per non perderlo a zero l’anno successivo!!

  6. La Juventus è il male del calcio italiano. Dobbiamo debellarla o fare in modo che non abbia il monopolio su tutto altrimenti questo sport perderà sempre più interesse. Se fosse vera questa notizia sarebbe una botta tremenda per noi tufosi e per tutto il calcio!!
    Rinnoviamogli il contratto e togliamo quella maledetta clausola, poi se proprio vogliono il giocatore si presentassero con 100 milioni o con uno scambio secco con Pogba! All’estero un prezzo ed alla Juve il doppio… queste devono essere le condizioni!!

  7. Qualcuno può dirmi se i numeri sono uguali in tutto il mondo o perlomeno in tutta Italia? Il Napoli sono 3 anni che non fa la Champions e ha sempre mantenuto tutti i giocatori titolari…no così dico solo per capire…

  8. Allora, riassumiamo:

    Pallotta dice che Pjanic non lo vuole vendere.

    Smentisce cagtegoricamente che la juve stia comprando Pjanic attraverso un comunicato ufficiale

    L’agente smentisce che abbia mai parlato con la rubentus

    Marotta smentisce che la rubentus stia comprando Pjanic, definendo le voci una bufala

    Allegri dice che stima il giocatore ma non si permetterebbe mai di chiamarlo.

    In un mondo normale sarebbe più che sufficiente perché i saltimbanchi dell’informazione chiedessero scusa e chiudessero il capitolo.

    Ma noi no…. noi ci inventiamo la lettera aperta a Pallotta!!

    complimenti, sapete che vi dico, continuate a parlare di fantacessioni, distraete tutti, intanto qui oggi è arrivato il portiere titolare della nazionale brasiliana, e ne arriveranno altri indisturbati.

    • Bravo Adelmo così si ragiona…..però vai a farlo capire ai molti che abboccano come pesci….

  9. Questo P. Valentino con la sua letterina vuol sembrare romanista, ma il messaggio che vuole far passare è lo stesso di tutti gli altri giornalai che hanno scritto di questa vicenda inverosimile: la roma vuole vendere pianjc.
    Nun te credoooooo!

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