L’intercettazione di Lotti: “Renzi in Qatar per cedere la Roma”

43
1446

ULTIME AS ROMA – Non c’è solo il dopocena dell’8 maggio scorso. L’ex sottosegretario Luca Lotti è stato intercettato dal trojan inoculato nel cellulare del pm Luca Palamara anche intorno alla mezzanotte tra il 15 e il 16 maggio. Quel giorno Palamara è informato dell’arrivo al Csm di un plico riservato sul suo conto proveniente dalla Procura di Perugia, è certo che le carte che lo riguardano finiranno sui giornali ed esprime dubbi sulla tempistica dell’invio, che collega alla sua decisione di sostenere Marcello Viola come prossimo procuratore di Roma. Il pm a tarda sera raggiunge l’ex ministro e i suoi commensali, come riporta il quotidiano “La verità” di oggi.

Fra i discorsi si parla anche del viaggio di Renzi in Qatar per vendere la As Roma di James Pallotta agli emiri. Lo svela Lotti: “Matteo era a Doha (inc.) ha detto ‘oh io la compro la Roma’ c’era scritto io la compro davvero la Roma, ma lo stadio si fa o no?” e Matteo gli ha risposto: ‘Guardi vediamoci a Parigi con Luca la settimana prossima…’ oh Luca lo stadio non gli si può garantire! Non siamo in grado di garantire lo stadio… il problema dello stadio si chiama Francesco Caltagirone che è contro questa operazione… di solito siete voi magistrati che arrivate su ‘ste (inc.) non noi politici… ma come fai a garantire…”.

Il Luca da incontrare in Francia – secondo quanto scrive La Verità – potrebbe essere Parnasi, l’imprenditore arrestato per corruzione nel 2018 proprio per il progetto dello stadio della Roma che dovrebbe sorgere sui terreni di proprietà di una sua società”.

Poi si parla anche della Lega e del governo. Palamara: “Ma questi così come fanno ad andare avanti, fammi capi’… adesso stanno esagerando“. Lotti: “Eh lo so, ho visto Giorgetti prima poi Francesca Verdini (la compagna di Matteo Salvini ndr) mi ha detto che poi ti racconterò… loro se non fanno il 35 (alle europee, ndr)… loro vanno avanti Luca, che è un bene anche per noi… che non saremmo mai pronti ora“. Palamara: “Sì se vanno avanti è meglio… però così diventa una cosa”. Lotti: “No e si dovranno aggiustare”.

(VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRiccardi «snodo» per avere Barella. Pellegrini dice ‘no’ all’Inter
Articolo successivoUFFICIALE: Diawara è un giocatore della Roma per 21 milioni di euro (COMUNICATO)

43 Commenti

  1. più che altro si confermano le ingerenze “esterne” al progetto e quanto lo stadio sia fondamentale per avere una nuovas proprietà

    • vallo a dire a quegli idiots che al soldo dell’innominato ora nominato, dicevano no allo stadio durante le proteste per DDR.

      “no” prontamente ripreso dai grullini, altri assoldati sempre dal grande pupparuolo.

      Ora si sa che quegli pseudotifosi mercenari, sono di conseguenza contro l’ingresso nella Roma del Qatar.

      Chi è contro Il Qatar e contemporaneamente contro gli americani, è per forza un ferrero boy.

      e sappiamo bene che chi vuole ferrero vuole magnà e basta, e la Roma diventa come la sampdoria, cioè una squadra che va dal 9 al 15esimo posto.

      Guarda che quello che è uscito è grave, se Caltagirone è il problema, e se direttamente non può fare nulla, mentre il comune si, automaticamente viene fuori la collusione tra grancini e caltagirone.

      E’ doveroso indagare.

  2. Ora bloccheranno L Iter per lo stadio perché un politico ha detto che non è detto che si faccia.
    La prossima volta lo bloccheranno perché non trovano Mark Caltagirone e così via…

    In un paese civile lo stadio era già finito.

  3. Il marciume degli italiani è riconosciuto a livello globale.
    Basta dire corruzione e si pensa subito all’Italia.
    E chi nega l’evidenza è complice, senza se e senza ma.

  4. Secondo me due domande bisogna porsi : come può un politico decidere (o millantare di decidere) la cessione della proprietà di una azienda nella disponibilità di james pallotta (trattasi allora di prestanome?) la seconda domanda è chi fosse il fantomatico arabo…
    “A metà aprile dell’ anno scorso Renzi aveva trascorso 24 ore a Doha su invito dell’ emiro, Tamim Bin Hamad Al Thani, per partecipare all’ inaugurazione della biblioteca nazionale.
    Durante quella due giorni Renzi visitò gli uffici della Qatar Airways, che ha acquistato la compagnia italiana Meridiana e si intrattenne per più di un’ ora con i vertici della Qatar Airways..
    Vedremo..

  5. E’ evidente che il vero grande nemico dello stadio della Roma e’ Caltagirone. E nemmeno in maniera nascosta.
    Basti osservare la campagna di ostilità messa in piedi dal Messaggero che e’ Il vero megafono dell’imprenditore Romano.
    D’altronde Caltagirone e’ Il primo competitor di Parnasi (era….visto che Parnasi e’ stato annientato).
    A Roma a livello di costruzioni non si muove un mattone che non lo voglia Caltagirone.

  6. Al bar del tennis – come diceva quello? – l’unico posto dove “partono più treni” che a Termini, fra coloratissimi spritz e roventi spiedini di pecora, chiattone su tacchi a spillo d’acciaio e papponi in Hogan rinforzate e rialzate si dice che una delegazione capitanata da Platinette e composta dal Pulcino Pio, Paperoga, Pippo Marra, Pippo Inzaghi, Pippo Baudo, Pippo e Basta, nonché la formidabile portiera della Nazionale femminile Sara Cinesca sia pronta a partire per Doha per piazzare un paio di scantinati a Corcolle, una discarica a Corkazzo, l’AS Roma, una collezione di vecchi Alan Ford, Pastore e Marcano, più due biglietti per il concerto di Peppino di Capri a Anzio.
    Al seguito la celebre reporter italo turca Grazia Arkaz che ci terrà al corrente della missione.

    • Caro Amedeo, quello del bar del tennis ero io…
      le cose a poco a poco escono fuori, perché a Roma quello che si vuole dire si dice, ma si intende un’altra cosa, e quello che si fa uscire, ne intende un’altra ancora… poi ci sono le cose che non si dicono.
      al bar del tennis arriva qualcuna delle seconde, cioè quelle che si vogliono far capire per contarsi o per dire “io quello che dovevo dire l’ho detto… adesso sta a voi”…

      Il contesto a marzo era questo.
      C’è l’intenzione. C’è chi è interessato. C’è chi farebbe qualcosa se… c’è chi ci sarebbe se ci fosse anche tizio…

      il contesto è ancora quello.

      Non a caso l’attacco del messaggero (caltagirone) a raggi, per farla cadere, chiudere con lo stadio, deprezzare la roma, farla comprare e costruire altrove…

    • insomma, la politica a roma segue il principio di indeterminazione di heisemberg, o meglio… quella del gatto di schrödinger, che è diverso da quello maculato di sabatini, ma il risultato è simile.

      una cosa se è, è, ma se lo sai che è, non sarà più quella ma un’altra

    • Amedeo sei un grande, mi fai troppo ride. E poi sai davvero un sacco di cose sulla mia squadra del cuore, purtroppo a Roma ci si dimentica di tutto troppo facilmente.

  7. Per il bene della Roma e di Roma, e per il bene nostro come collettività politica, diventa sempre più evidente che questo stadio si deve fare, perché significherebbe che per la prima volta a ROMA un progetto è passato nella completa LEGALITÀ attraverso tutte le tappe fino alla sua realizzazione senza pagare le solite tangenti e favoritismi.
    chi è contro oggi questo stadio o si fa manipolare, purtroppo, o ha interessi particolari che non hanno nulla a che vedere con I nostril colori. Apriamo/aprite gli occhi.
    quanto mai, più di prima, uniti intorno a Pallotta per questa rivoluzione culturale che avrebbe un valore immenso per questa città moribonda…

  8. Lo stadio di fa’ ,per dare una svolta alla città ,per iniziare a fare tutte le opere necessarie è dagli anni 90e anche prima che di parlava di unificare la via del mare con l’ostiense ,di ristrutturare la ROMA lido ,inoltre anche della Cristoforo Colombo ,e la pontina ,addirittura si parlava di congiungere l’autostrada Roma Civitavecchia con la pontina ,di rivedere gli svincoli del raccordo vedere Ciampino ROMA e la stessa ostiense via del mare

  9. Se le intercettazioni fossero vere bisognerebbe rivedere tt le amministrazioni e i sindaci degli ultimi 30 anni visto che cm al solito chi governa nn sono i politici ma i mafioxi a quanto pare chi amministra serve solo x occupare poltrone prendere soldi il vero potere lo ha caltagirxone e i suoi sgaloppini a cui e syato detto di affossare stadio e chi lo vuole costruire

  10. Questo articolo ci mostra il motivo per il quale noi ROMANISTI dobbiamo sostenere a gran voce il nostro presidente JAMES PALLOTTA. Ve rendete conto contro cosa quell’uomo sta combattendo per costruire un cavolo di stadio? La Mafia qui a Roma non è sparite manco per niente. Il sindaco non conta nulla, la può combattere ma sarà sempre vigile e attiva sottotraccia.

  11. Caltagirone è romano, l’attuale proprietà della Roma no. Se al posto di PALLOTTA ci fosse stato un presidente Romano lo stadio sarebbe già in piedi, la romanità è il cancro della Roma.

    • Se Pallotta avesse scelto i terreni di Caltagirone lo stadio era già fatto e finito, come ha sempre sostenuto berdini, piccolo lacchè di Caltagirone.
      Solo che Pallotta è stato mal consigliato anche su quello, vedere che fine ha fatto parnasi.

    • No caro Idiot 1.0 Pallotta non è stato mal consigliato, è stato “costretto” a scegliere Parnasi, perché alla banca l’affare conveniva così. L’unico “errore” di Pallotta probabilmente è il non sapere fino in fondo quanto fosse “marcia” la politica di Roma e quanto il “piccolo” (nella visione di Pallotta che si muove a livelli finanziari molto più alti, per buona pace dei fruttarolisti) Caltagirone potesse mettersi in mezzo. D’altronde probabilmente pensava “porto 1MILIARDO di investimenti mi faranno i ponti d’oro”… solo che in Italia contano più gli amici che i soldi, infatti tutti i nostri “imprenditori” lo sono a “prestito” (tranne pochissime eccezioni) o da società ereditate e/o da “regali statali”.

    • “porto 1MILIARDO di investimenti mi faranno i ponti d’oro” sulla carta ha perfettamente senso in un ambiente non dico onesto ma che almeno prende in MINIMA considerazione lo sviluppo della citta`, ferma da decenni. Invece qui si guarda, “ah c’e` un miliardo, beh almeno 50 mln devono finire nelle mie saccocce”

  12. “Renzi in Qatar per cedere la Roma”

    Solito titolo fuorviante.
    Poi si legge l’intercettazione, tutto meno che chiara, e si capisce che qualcuno
    (ma chi?) avrebbe detto a Renzi (ma queste sono solo le parole riportate da Lotti,
    per cui bisognerebbe capire chi ha detto esattamente cosa a Renzi):
    ” io la compro davvero la Roma, ma lo stadio si fa o no?”

    Per cui qualcuno sarebbe interessato alla Roma nel caso il complesso relativo
    alla stadio e al business park fosse confermato.
    E grazie arca’.
    Però immagino che agli occhi dei critici di Pallotta pure questo sarebbe un pulciaro interessato solo a far soldi e non alla passione per la squadra no?

    Dopodichè: “il problema dello stadio si chiama Francesco Caltagirone che è contro questa operazione…”- Ma dai, non l’aveva capito…

  13. Se Pallotta (al netto delle antipatie..) riuscirà a costruire lo stadio, farà un impresa straordinaria.
    Più delle delle olimpiadi.
    Per il Calta l’importante è NON riqualificare quadranti che non siano Roma est.
    È chiaro che ormai lo stadio e il business park creano alterazioni di mercato immobiliare , tutte a SVANTAGGIO del vero Re di Roma

  14. Attenti a cosa scrivete, quello non avendo piü incarichi ha molto tempo a disposizione per denunciarvi, non è ‘buono’come ddr che non fa denunce.

  15. Ho sempre pensato che le decisioni rilevanti le prendano gli industriali e i costruttori (ovvero chi ha in mano i mezzi di produzione) e non i politici, che nel migliore dei casi sono solo dei volti di facciata.
    Questa intercettazione è un’altra conferma di ciò…

  16. quindi totti quando è andato in Qatar non è andato per trovare acquirenti? come dicevano i giornalai invece adesso è renzi che cerca di vendere la Roma secondo queste intercettazioni sempre se sono vere ma quante ca@@ate che si sentono in giro. Forza Roma

  17. Pallotta è…stato costretto ad avere come interlocutore parnasied i sui terreni, la banca doveva rientrare dei soldi che parnasi e la sensi avevano di buffo con unicredit!
    Pallotta ignaro c’è…..cascato. Se gli avessere proposto l’innominabile già giocheremmo nello stadio di proprietà con annessa città!

  18. Per 11,42 manco un antisocietario a commentare sta notizia. Se ci stava scritto la Roma “vende”, oppure Supermercato ROMA,CI stava tutta l’armata CALTAGIRONE al completo. E già perché tra pennivendoli da strapazzo,laziali infiltrati,mariones e lecchini tipo BERDINI. Quando devono scrivere VIA PALLOTTA o società stracciona,fanno a gara. Quando il ca** non gli conviene o fanno i vaghi oppure girano la pizza.
    1) Ti ricordi tu dicesti…
    2) E poi io sono un libero pensatore.
    Questo il loro cavallo di battaglia

  19. Disgusto, nausea, vomito. Gli unici sostantivi che possono essere associati a questo miserabile paese, di cui Roma è degna capitale. Avesse avuto il sentore della fogna in cui lo stavano portando, Pallotta sarebbe rimasto serenamente al suo posto. Ma il problema è il Delaware…

  20. AHAHAH tutta colpa de Caltagirone e Parnasi è un brav’uomo 😀 er più pulito c’ha la rogna!! La sindaca partigiana al massimo può costruire piste ciclabili per il marito altro che stadio 😀 povera Roma!

  21. Sono gli stessi che hanno detto no allo stadio a Viola e a Sensi ,motivo ,? Gli stessi di oggi , tra l’altro Viola Sensi erano romani de cuore ,su James sta cercando di proseguire un progetto dei suoi predecessori : fare lo stadio

  22. Ma il mandato a renzi chi l’aveva dato se non il vostro padrone. Sveglia bamboli addormentati. E poi com’è sta storia che la Roma non la vuole nessuno ma solo il viperetta? Arisveja bamboli.

  23. Non c’è bisogno di intercettazioni x capire che pallotta è un prestanome di qualcuno… La politica alias banche decidono le sorti della roma.. Ma x il momento non trovano intese con qualcuno che voglia investire a roma urbe.. Sia perché la politica italiana è ormai pulcinella al mondo sia perché il quatariota di turno vuole garanzie serie prima di spostare capitali! Unicredit aspetta come i coccodrilli.. La politica dorme.. La roma tira a campare.. E le altre squadre come inter e napoli provano ad avvicinarsi alla juve con progetti sulla carta credibili! Caltagirone da vecchia volpe in questa dolorosa faccenda prova chiaramente a giocarsi le sue carte! Povero calcio.. Povera roma! X aspera ad astra!

  24. Dunque oggi sulla stampa trapela che dietro la mancata costruzione dello stadio ci sarebbe (udite udite) nientepopodimenoche Caltagirone.
    Certo, dopo la questione del rischio di abbattimento della famosissima tribuna di Delafuentes (classificata dall’Unesco come l’undicesima meraviglia del mondo), l’arresto di Parnasi e l’offerta di terreni esistenti nel Comune di Fiumicino di proprietà di Caltagirone-fratello per la costruzione dello stadio (ovviamente, per puro spirito di servizio) questa notizia risuona come uno scoop di prim’ordine, da far impallidire il caso Watergate.
    Mi aspetto che domani la stampa ci informi di avere la quasi certezza che l’estate fa caldo, che il mare è blu e che gli uccelli volano

  25. Tutte chiacchiere…come può Caltagirone bloccare lo stadio…maddai…il grande genio delle costruzioni edili romane non lo farebbe mai…di certo non dopo il grande successo del quartiere Tor di Nona, senza il quale Roma non avrebbe motivo di esistere. Su su non fare retta a chiacchiere da bar…lo stadio si farà…a Fiumicino suo terreni del grande genio. Capito perché non costruiscono nuove carceri??? Sarebbe un paese fatto di penitenziari. Forza Roma…sempre e comunque.

  26. La scoperta dell’acqua calda: l’opposizione di Caltariccone allo stadio della Roma.

    Sarebbe stato interessante che l’attenzione della magistratura oltre che focalizzarsi su quanto è stato detto o fatto per cercare di favorire l’iter della costruzione, si fosse rivolta anche su quanto è stato detto e fatto per mettere sabbia negli ingranaggi.

    Allora ci sarebbe da ridere… italianostra, associazioni ambientaliste per la difesa delle rane, sovrintendenti beni culturali, assessori communisti ma a busta paga consulenze, associazioni “consumatori”… articolacci da giornalari, integerrimi informatori dell’etere radiofonico romano, generone romano… faccendieri affaccendati attorno alla tavola di “mister liquidità” …

    mortaccivostra

  27. Lo vado dicendo da tempo che Pallotta ha completamente sbagliato ad affidarsi al faccendiere Parnasi, anzichè affidarsi al n.1 dei palazzinari romani. Lo stadio era già bello che costruito se lo faceva in quel di Parco Leonardo (scavallando anche il comune di Roma completamente paralizzato da nullafacenti e pochi soldi a disposizione). A Fiumicino con 4 spicci ci sarebbe stato l’ok a costruire vicino al quartiere decadente di Caltagirone, con conseguente guadagno per tutti, tolti i poveracci che dovranno andare o venire dall’areoporto… ma se stiamo a guardare il traffico lo stadio della Roma andrebbe fatto in Finlandia… perchè l’italia non è in grado.
    Ma visto che qui ognuno pensa ai fatti suoi io da Romanista vorrei lo stadio quanto prima, soprattutto per vedere la partita!

  28. La gente vive su Marte.
    Pallotta paga di tasca sua un ADVISOR privato, per la scelta del terreno, ma per i più è “la banca che poi decide”.
    Tutte le INFRASTRUTTURE sono finanziate con le banche.
    Se non era tdv era un altra area con un altra banca.
    La scelta di tdv era per la vicinanza all’aeroporto e il GRA.
    Le aziende interessate erano le stesse dello Staples Center di Los Angeles.
    Purtroppo Pallotta non ha fatto i conti con il Calta, che ha amici dappertutto in posti chiave. È ovvio che si mettono per traverso.
    Forza Pallo’ vinci questa guerra.

  29. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome