LIVE! Gasperini: “Mai avuto screzi con Ranieri. Le sue parole? Ci sono altre priorità. Malen è straordinario, brutta tegola il ko di Pellegrini”

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Gian Piero Gasperini interviene ai microfoni dei giornalisti per parlare di Roma-Pisa, gara valida per la 32ª giornata di campionato. Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine del match.

GASPERINI A SKY SPORT

Parlerei prima della partita…
“Interessa qualcosa? (Ride, ndr)”.

È soddisfatto della partita?
“Sì. Le partite non sono mai facili, ma si è messa bene dopo 3 minuti. La squadra ha avuto un’ottima reazione e non era facile dopo il secondo tempo di Milano. Sono tre punti molto buoni per la classifica”.

Dopo le dichiarazioni di Ranieri, quale è il punto d’incontro nel futuro?
“Sull’Atalanta sarebbe meglio non pronunciarsi, ha fatto qualcosa di straordinario sui giovani e sui meno giovani. Ha fatto risultati con una squadra competitiva da subito. Con Ranieri ci si vedrà la prossima settimana, non ci sono mai stati screzi con lui.”

Che effetto le fanno le sue parole?
“Sono molto contento del 3-0 di stasera, la classifica è bella. Domani e dopodomani tiferemo Atalanta e Inter”.

Bel dribbling sulle parole di Ranieri…
“Ha visto. Guarda che ti dribblo di nuovo (ride, ndr)”.

Come è il suo rapporto con Ranieri?
“Quando vado via non mi prendi più. Dopo il tunnel non mi prendi più, nemmeno se mi fai il fallo (ride, ndr). Io sono molto attento alla partita. Siamo a 6 gare dalla fine ed è un momento delicato per tutti”.

GASPERINI A DAZN

Bella reazione della squadra, era quello che si aspettava?
“E’ sempre stato così. La Champions è un obiettivo che ci siamo posti noi, superiore a quello che pensava la critica. Ce la stiamo mettendo tutta, se hai la forza di volontà a volte riesci ad arrivarci”.

Ranieri ha detto che è stato scelto per il lavoro fatto a Bergamo. Dopo otto mesi di Roma, questo percorso è tracciabile anche a Roma?
“Io sono molto soddisfatto dell’impatto avuto coi giocatori, c’è un’ottima unione, alla fine hanno giocato tutti e stanno facendo un bellissimo percorso. Cerchiamo di chiudere nel migliore dei modi queste sei partite”.

Se le aspettava quelle partite?
“Non lo so, mancano sei giornate e ci sono delle priorità. Non bisogna fare riferimento all’Atalanta, non era solo composta di giovani, era una squadra forte ed è quello l’obiettivo, specie in una piazza importante come Roma, poi viene tutto il resto”.

Malen?
“Io ero straconvinto delle caratteristiche di Malen per giocare in quel ruolo. I centravanti possono avere caratteristiche diverse, su lui non ho mai avuto dubbi in quel ruolo, ed è anche per questo che ha accettato il trasferimento a Roma”.

L’infortunio di Pellegrini?
“Brutta tegola, stava attraversando un ottimo momento di condizione. Ha preso un contrasto che calciandogli sul piede gli ha creato un’elongazione sulla gamba. Non sembra gravissimo, ma vedremo. Sono dispiaciuto. Speriamo di recuperare Wesley, Konè e Mancini, che sono tre giocatori importantissimi. E poi c’è Dybala che è un punto interrogativo, ma per sabato non è facile…”

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Le parole di Ranieri?
“Ho lasciato libera scelta per quanto riguarda i giocatori che non conoscevo, ho indicato solo due giocatori importanti e ne è arrivato uno. All’inizio era determinante per me lavorare con gli attaccanti, perche perdevamo Shomurodov e non pensavamo di perdere Saelemaekers. La mia priorità era questa. Ho sempre picchiato per poter lavorare lì in avanti, poi purtroppo ci sono state difficoltà enormi quest’estate. Poi con Ranieri non ci è mai stato uno screzio, anzi condividevamo questa necessità”.

Ha già indicato un altro giocatore alla Malen per il futuro?
“In tutte le squadre in cui sono stato ho sempre indicato dei ruoli, pochissimi volte dei giocatori in particolare e solo nel caso in cui ero fortemente convinto. Su Malen, come su qualcun altro, dato che non faccio scouting, ho qualche soffiata che mi aiuta. È stato un colpo di fortuna e non di organizzazione da parte mia: è stata una situazione che si è creata ed è andata in porto nel giro di 24 ore. Malen è straordinario. Il problema era capire se potesse giocare da centravanti, ruolo in cui desiderava agire e che per me è sempre stato il suo ruolo. Sono convinto di averci azzeccato su questo, ma il merito è suo che ha delle caratteristiche straordinarie. In altri momenti della sua carriera è stato impiegato in una posizione più defilata, ma lui ha spunto e capacità di controllare il pallone. Ad agosto avevamo fatto un’amichevole e quando vedi un giocatore dal vivo è diverso rispetto al video, ti accorgi di quanto può essere rapido, di quanto è forte nel primo controllo e di come calcia. Non sapevo che Malen potesse partire, nessuno se lo immaginava fino a due giorni prima”.

Sapeva dei no dei tre allenatori?
“Sono le cose normali delle società. Però va bene: sono contento della scelta fatta”.

Pare che lei e la società siate su due binari diversi.
“Non scherzare. Sono monobinario. Ho sei partite da giocare a partire dalla prossima in cui affronteremo una squadra fortissima. Noi però avremo male che vada un punto in avanti. Ho lasciato una squadra in Champions, che con le vendite ed introiti ha fatto un bel forziere, oltre a rinforzarsi. Conosco il loro valore: come ai tempi dell’Atalanta, quando superavo la Roma avevo la sensazione di andare in Champions. Vale la stessa cosa oggi con la Roma nei confronti dell’Atalanta. Rispetti la mia risposta, spero di averla accontentata”.

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Redazione GR.net

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15 Commenti

  1. Male male male Ranieri stasera…male male male
    Mamma mia che toppa che ha preso. Ha sbagliato di brutto. È davvero molto grave ciò che ha fatto.

  2. pur adorando Ranieri, credo che Gasperini non alimentando pubblicamente polemiche, abbia usato maggiormente la testa in un momento delicato e considerando l’esperienza del buon Claudio la cosa mi ha sorpreso non poco.
    A fine anno e a porte chiuse si potranno anche scannare, ora la.cosa sarebbe veramente fuori luogo e non farebbe il bene della Roma…

  3. Giocatori scarsi tecnicamente, così è difficile giocare a calcio.
    Vuole puntare subito la porta, gioco in verticale ma i calciatori non hanno questa abitudine o non sono capaci di farlo.
    Non vuole lanci lunghi che finiscono nel vuoto.
    Guardare Cristante e Soulè nella prima parte della gara.
    Troppe cose non vanno.
    Non credo sia un anno di transizione, bensì un altro anno perso.
    Santo Malen!
    FRS

  4. Praticamente o io o lui. Certo da Gasperini la permalosità me l’aspetto. ma da Ranieri no. Come dirigente, specie in questo momento, avrei oreferito più moderazione.

  5. La cosa certa è che Gasp tenterà di arrivare in CL fino in fondo. Non si sa se i giocatori saranno capaci e desiderosi di sacrificarsi per questo obiettivo.
    Quanto a Ranieri e a Massara, la frizione con Gasp pare difficilmente superabile. Ma nel calcio non si sa mai.
    Forse…ne rimarrà soltanto uno (o nessuno, o centomila: doppia cit.)

  6. Un’intervista rivelatrice: 1. La spaccatura con Ranieri è reale 2. Vi è rispetto e volontà di venirsi incontro 3. Gasperini vuole tenere almeno temporaneamente i tre mediocri a cui aggiungere giocatori di livello piu alto dei tre mediocri (questo il senso del “a differenza di quello che dice Ranieri, all’Atalanta non vi è stata rivoluzione totale”. Il punto è semplice: se i 3 mediocri accettano di abbassarsi lo stipendio per acquistarne altri, ok, altrimenti sposo il radicalismo di Ranieri

  7. Gasperini nella prossima stagione vorrebbe confermare gran parte della squadra: Svilar, NDicka, Mancini, Hermoso, Ghilardi, Ziolkowski, Wesley, Rensch, Cristante, Konè, El Aynaoui, Pisilli, Pellegrini, Soulè, Malen, Vaz e Venturino.
    E chiede di comprare i giocati nei ruoli che mancano.
    Massara invece vuole confermare solo i più giovani: Svilar, Ghilardi, NDicka, Ziolkowski, Wesley, Rensch, Konè, El Aynaoui, Pisilli, Soulè, Malen, Vaz e Venturino.
    Il problema è che Gasperini non si fida.

  8. Ho l’impressione dopo le ultime parole di Ranieri e adesso di Gasperini, che tecnico e società viaggiano su due binari differenti. Dipenderà dai risultati delle ultime 6 partite se continueranno a viaggiare insieme oppure ciascuno se ne andrà per la sua strada.

  9. maledetti Gufi lasciate perdere Gasperini e Ranieri…..per vincere ci vuole tempo e non rompere ciò che c’è di buono

  10. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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