Lo Stadio della Roma entra nell’iter finale

39
904

stadio-roma2

AS ROMA NOTIZIE – Il gong suona alla mezzanotte di oggi. È il tempo «concesso» dalla Regione Lazio al Comune di Roma perché gli uffici capitolini possano inviare una lettera formale, con la quale si assumono la responsabilità di affermare che il progetto sullo Stadio di Tor di Valle non risponde a quanto stabilito dalla delibera di pubblico interesse votata a dicembre 2014 dall’Assemblea Capitolina.

Lo scorso 30 agosto, il Campidoglio aveva trasmesso il progetto alla Regione con alcune relazioni allegate. Ma, per gli uffici regionali, era necessario che fosse aggiunta una sorta di dichiarazione ufficiale con la quale il Comune attestava che il progetto rispondesse alle prescrizioni contenute nella delibera. Questa posizione della Regione aveva dato vita a un paio di botta e risposta a mezzo stampa fra Paolo Berdini, assessore comunale all’Urbanistica, e la Pisana. In sostanza, il Campidoglio sosteneva che questa sorta di «conferma» del pubblico interesse fosse implicita nella trasmissione stessa degli atti.




Per uscire fuori dal ginepraio, la Regione ha giocato sul silenzio-assenso: se entro il 6 settembre tu Comune non mi neghi questa conferma, la daremo per assodata. Sono le ultime ore che, da quanto si apprende, trascorreranno senza che ci siano scambi ulteriori di corrispondenza fra la Pisana e gli uffici comunali. Intanto in Regione stanno compilando la lista degli uffici da convocare per l’insediamento della Conferenza di Servizi. Il segretario generale della Regione, Andrea Tardiola, ha preparato le lettere di convocazione e sta esaminando se e come applicare la riforma Madia alla Conferenza di Servizi. In sostanza, secondo quanto Il Tempo ha appreso, quella che si aprirà nei prossimi giorni – la data precisa ancora non è stata fissata mentre la sede degli incontri dovrebbe essere con tutta probabilità quella degli uffici della Giunta regionale in via Cristoforo Colombo – potrebbe essere una conferenza molto ristretta: poco più di una decina di partecipanti in rappresentanza di svariati Enti e uffici. Il Campidoglio avrà un solo componente, come già previsto nella stessa Delibera del 2014 in cui si fa riferimento al «rappresentante di Roma Capitale», che parlerà per tutti i vari dipartimenti coinvolti (Ambiente, Sport, Urbanistica, Lavori Pubblici, Mobilità, Attività Produttive). La nomina sarà tecnica, è una competenza del dirigente del dipartimento in cui era incardinato il procedimento: nello specifico, quindi, spetta al direttore del Dipartimento Urbanistica, Annamaria Graziano. Che, con ogni probabilità, nominerà l’architetto Vittoria Crisostomi, direttore della Direzione Trasformazione Urbana, che, poi, è l’ufficio che specificatamente ha seguito più da vicino tutto l’iter dello Stadio.

Fra gli enti e gli uffici che parteciperanno sono previsti: Atac, Ama, Acea, Terna, Enel, Autorità di Bacino del Tevere, Prefettura di Roma, Vigili del Fuoco, Soprintendenza per l’area archeologica di Roma. Da verificare la presenza della Presidenza del Consiglio e del Ministero per i Beni Culturali e del Genio Civile. Già oggi è attesa una comunicazione ufficiale da parte della Regione e, nei prossimi giorni, finalmente, Comune, Regione, Enti vari e As Roma potranno sedersi al tavolo e aprire il corposo progetto: 55mila pagine da esaminare in 180 giorni.

(Il Tempo, F. Magliaro)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteSenza De Rossi tocca a Paredes. Con Giampaolo una sfida tra ex
Articolo successivoRoma e Manolas più vicini al rinnovo

39 Commenti

  1. Ieri sera dopo aver letto tutti i commenti alla rubrica “On Air” pubblicata ieri su giallorossi.net sono giunto ad una conclusione:
    – quando faranno il nuovo stadio per entrare sarà necessario il benestare di Adelmo
    – quando passerà il carro dei vincitori salirà solo chi dice Adelmo
    – i Sensi e DDR saranno esiliati sull’isola d’Elba dove forse verranno giustiziati.
    – chi oserà in qualsiasi modo esprimere un qualsivoglia giudizio negativo sull’operato di questa grandissima società sara tacciato di eretismo mariones.
    – ogni anno, per continuare a vincere, sarà necessario un sacrificio umano alla Pallotta (Parlotta è un termine bandito) divinità.

  2. Lo stadio dei LADRI è stato fatto a Torino in un lampo e non era neanche a norma ,qui stanno mettendo tutti i paletti possibili basta co sti politici magnoni ….basta veramente …avete rotto il caxxxxxooo…

    • il problema non e’ lo stadio e tutto cio’ che ci gira intorno…solo lo stadio e’ il 20 % dell’opera…la merdentus…purtroppo nn ha costruito una citta’ intorno ha semplicemente rifatto da capo il vecchio delle alpi…se pallotta avesse fatto lo stesso con il flaminio gia due anni fa lo stadio sarebbe stato pronto…

    • Il flaminio è intoccabile per i vincoli e la zona fa ride peggio dell’olimpico per i parcheggi e non è vero che i gobbi hanno fatto solo lo stadio. C’è solo l’AS ROMA.

    • le chiacchiere stanno a zero…..la Rubentos ha fatto lo stadio abbastanza tranquillamente xche’ intorno nessuno gli ha chiesto di fare strade-ponti-fermate bus e/o metro e GIUSTAMENTE Pallotta e soci Hanno chiesto di RIENTRARE un po’ dei soldi spesi costruendo due grattacieli…..lo sapete che solo di verde pubblico siamo a oltre il 50% dell’ intero progetto ?

  3. Quanti anni sono già passati,da quando si è iniziato a parlare di questo benedetto stadio e ancora non si è trovato un punto di incontro e siamo sempre da capo a dodici.
    O.K. la burocrazia,che blocca e rallenta tutto,ma qui la vedo molto dura,non ci metterei la mano sul fuoco,sul fatto che si riesca a far tutto quello che ha in mente Pallotta e company.

  4. Lo stadio si fa..troppi soldi già investiti e da investire e, soprattutto, migliaia di posti di lavoro…non possono fermarlo..

    • Oitre 3000 persone lavoreranno alla costruzione per almeno un paio di anni……oitre 2000 saranno assunti per tutti i negozi,ristoranti etc-etc…….non possono piu’ fermarsi……anche perche’ dovrebbero spiegare a Pallotta e soci il MOTIVO per cui lo stadio non si fa’ o non si puo’ fare……e dovranno essere MOTIVI molto VALIDI…..

  5. qui non si tratta solo di Pallotta , ma ci si dimentica anche i tentativi di Viola ,poi dei Sensi , sempre bloccati non solo dalla burocrazia poltichese , anche dalla volonta continua di osteggiarlo a prescindere , vari siti furono posti ,prima da Viola ,poi dai Sensi ,nessuno dei tali furono accettati ,anche li si richiedeva una collaborazione con i rispettivi governi comunali tutti a parole disposti ,ma i fatti mostrano quanta avversità c’è stata e c’è ancora nel farli . Inutile dire che a Torino tutti sti problemi non ci sono stati addirittura è stato fatto lo stadio delle Alpi poi abbattuto (con i soldi di chi ?) juve -fiat un binomio a prescindere legata allo stato italiano con tutto ciò che ne conseguiva sempre con i soldi degli italiani

    • Come se fà a mette il pollice verso a questo commento,cento su. Aggiungo però che pallotta ha fatto tutto per poter iniziare trovando investitori e spendendo fior di milioni solo per il progetto, rossellina solo un 3d o foto non ricodo sto cercando di dimenticare la sua gestione che mi ha deluso totalmente sopratutto nei rapporti amichevoli che aveva stabilito col nord. Meglio mezza classifica che servi. C’è solo l’AS ROMA.

    • Il motivo per osteggiare prima Viola e poi Sensi e uno solo…….lo stadio portera’ forza economica……la forza economica porta giocatori forti…….i giocatori forti portano vittorie conquiste e trofei……e questo la RUBENTUS il MILAN e L’ INTER non possono permetterselo…..non fosse altro che una Roma stabilmente tra i primi 3 posti ruba il posto a qualcuno……

  6. Da domani si comincia a ballare. Incrocio le dita e vafff a tutti i nemici della AS ROMA. ps ho letto che Berdini potrebbe dimettersi. Speriamo.

  7. BUONGIORNO LUPACCHIOTTI !!!
    Qualcuno dice che purtroppo questa è la burocrazia ….. Io invece dico che è sempre un magnja magnja e il bello è che è sotto tutti gli occhi di tutti . Parlo non solo riferendomi allo stadio ma per tutta la città intera nei suoi servizi ……. SIAMO ANDATI DALLA PADELLA A BRACE .
    SEMPRE E SOLO FORZA ROMA .

  8. Ogni tempistica prevista è da considerare raddoppiata o anche di più, ma l’iter va avanti. Ormai siamo alla stretta conclusiva. Il problema, allo stato attuale, non è più “se” si fa, bensì come coordinare le forze per farlo.
    Le varie amministrazioni coinvolte, un rappresentante per ogni amministrazione, si riuniscono allo scopo di facilitare l’iter di concessione di permessi, nulla-osta, e/o provvedimenti vari inerenti il progetto da porre in opera.

    Ad esempio: modificare la disciplina di traffico nella zona; apportare linee elettriche, idriche, fognarie e dimensionamenti, smaltimento rifiuti ecc ecc
    essendo un’opera enorme, che coinvolge un intero quarante della città, è ovvio che la cosa sarà complessa.

    Speriamo ovviamente che non abbia i tempi delle metropolitane.

    • Ma siamo in Italia? Siamo a Roma? E allora che vogliono facilitare! Se al primo scavo trovano qualche reperto o qualsiasi cosa storta si blocca tutto, devono costruire un intero quartiere mica solo lo Stadio! Secondo me non si è ancora capito di che opera faraonica si sta parlando, la Business Park quota più investimenti dello stadio circa 720M e poi ci sono le opere pubbliche come il prolungamento della linea B, il congiungimento tra l’Ostiense e la via del Mare, il ponte sul Tevere e la messa in sicurezza del fosso di Vallerano. Se eravamo in un altro Paese/città sarei stato fiducioso ma una cosa del genere ammesso che si faccia sarà ultimata forse nel 2030.

    • Se stavamo in un altro paese quest’anno ci giocavamo già nel RomaStadium… sorprende che un grande imprenditore come Pallotta non si sia informato sul magna magna italiano, poiché ci disse che Totti avrebbe gioco nel nuovo stadio pronto per la stagione 2016/17…ao non l’ho detto io ma Pallotta…

  9. mamma mia quante persone dovranno decidere ……..che cosa?? che tutto è a norma. Ma Obama e Putin non sono stati informati o …….! Certo per come vanno le cose qui a Roma non smetteremo mai di stupirci. Spero comunque che poi ci sarà anche un rappresentante della Roma invitato ad illustrare le probabili problematiche che insorgeranno nell’esaminare un cosi vasto progetto. Comunque mi fido del lavoro svolto dagli ingegneri della AS Roma e incrociamo le dita che tutto vada nel più stretto tempo possibile. ALEEEEEE ROOOOMA

    • Non è la Roma a costruire lo stadio ma una società a parte, quindi il rappresentante sarà di questa società, non della Roma, che si dovrà preoccupare di coordinare l’intero progetto e non solo lo stadio…

    • sullo stadio e business park non ci saranno ritardi…. purtroppo sui lavori infrastrutturali ci sarà una gara indetta dal comune……prevedo la guerra totale e ritardi allucinanti.

  10. Altro che Champions, qui Pallotta deve giocarsela contro Comune di Roma, Atac, Ama, Acea, Terna, Enel, Autorità di Bacino del Tevere, Prefettura di Roma, Vigili del Fuoco, Soprintendenza per l’area archeologica di Roma, Ministero per i Beni Culturali e del Genio Civile.Praticamente sto progetto deve essere perfetto e inattaccabile sotto ogni punto di vista perchè basta una cosa storta che rischi di entrare in un tunnel di burocrazia infinita! Mah! A me al momento interessa solo l’esito di Roma-Sampdoria. Forza Roma!

  11. sono moderatamente ottimista. Nell’esito finale ma nn nei tempi. Credo che il progetto sia realmente inattaccabile altrimenti berdini se avesse trovato una sola virgola fuori posto lo avrebbe respinto. Non aspettava altro. Poi nn dimentichiamo che la conferenza dei servizi deve esaminare il progetto escluvamente x le parti tecniche e il miglior rendimente. Non puo, x legge, emettere giudizi politici…come x esempio bocciare xche la zona nn va bene o le cubature sono eccessive.Questo aspetto e di pertinenza esclusiva del comune e dell’assemblea capitolina.

    • Secondo me, ripeto secondo me, non hai ben chiaro a cosa serve la conferenza di servizi… E non me chiede de spiegarla perché non ne sono in grado in un forum… ps hai letto il contratto di Borriello???

  12. Ho casualmente saputo che la società Rubentus ha potuto costruire lo stadio acquistando un lotto di terreno di circa 300000 metri quadri al prezzo simbolico di 40 centesimi il metro. Ovviamente si non si trattava di terreni privati. Ho appreso la notizia ascoltando radio sportiva. Ma lo sappiamo che ci sono figli e figliastri. Le squadre in tempi moderni non si aiutano più solo con la concessione dei rigori…….

    • Non vorrei fare l Adelmo ma il terreno non è venduto ma dato in concessione per 99anni dal comune al prezzo simbolico di 1 €al mese, come i loculi al cimitero, se lo facevano con noi c’è saremmo sentiti 99anni di Romaladrona da tutta Italia…

    • senza dimenticare che su quel terreno c’era già uno stadio, il delle alpi , costruito per i mondiali del ’90 con i soldi pubblici e regalato alla juventus che lo ha demolito.

  13. L’unico scoglio era la pubblica utilità votata dal comune ormai tempo fa una volta votata hai voglia a strilla e parla carta canta alla faccia de di cicco e de chi lo paga per scrivere ormai ce semo pure i grullini se so messi l’anima in pace

  14. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome