Ma avere dubbi sull’allenatore adesso è lecito

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PUNTI DI VISTA – Lungi da me voler scaricare tutte le colpe addosso alle spalle di Eusebio Di Francesco, ma arrivati a questo punto qualche domanda sulle responsabilità dell’allenatore è obbligatorio porsele. Una Roma terribilmente discontinua arranca nella corsa al quarto posto, rimasto forse l’unico vero obiettivo di questa annata insieme al superamento del girone di Champions.

La squadra va troppo a corrente alternata, incapace di mantenere la tensione alta per una serie di prolungata di partite: dopo una mini-striscia vincente contro avversarie tutt’altro che irresistibili, la squadra è tornata a rilassarsi, a sbracare alle prime, minime, difficoltà. Colpa sua, ma anche di chi dovrebbe motivarla.

Di Francesco è un allenatore giovane e brillante, con delle idee calcisticamente moderne, ma con qualche problema nel riprendere le partite quando le cose si mettono male. I cambi contro la Spal nel momento di recuperare la gara hanno snaturato la squadra, creando ancora più confusione di quanto ce ne fosse stata fino a quel momento. Questa critica ha fatto saltare i nervi all’allenatore nel post partita, ma il quesito appare più che legittimo. Anche il capace Di Francesco ha i suoi limiti e deve accettare le critiche quando le cose non vanno.

In questa Roma giovane e con tanti volti nuovi ha un grave problema di motivazioni: la squadra non sembra avere la fame necessaria di vittorie, e dimostra di appagarsi con estrema facilità. Ed è qui che deve fare la differenza il tecnico: Di Francesco deve essere in grado di tenere la tensione sempre alta nello spogliatoio e deve far trovare ai suoi ragazzi quegli stimoli che sembrano improvvisamente mancare. L’allenatore, oltre ad essere un ottimo stratega, deve essere anche un fine psicologo. E se Di Francesco non riuscirà a lavorare con successo sulla testa dei suoi ragazzi, qualche domanda sull’opportunità di trovare una soluzione alternativa è lecita.

F. Turacciolo – Giallorossi.net

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51 Commenti

  1. Ancora non avete imparato nulla?
    Lo stavamo criticando a morte ed io ero il primo nella fila, il più agguerrito, dopodiché sono arrivate quattro vittorie di fila, e 15/16 gol fatti ed uno subito, clamoroso se si pensa alle partite precedenti, come se fosse una prova di connessione, da quel momento ho fatto mea culpa e promesso a me stesso di non accusarlo e lasciarlo lavorare fino a fine stagione perché sono SICURO che lui ama la Roma, come noi,
    DiFra era con noi nel 2001 e MERITA più fiducia di qualsiasi altro.

    QUINDI STATE ZITTI E LASCIAMOLO STARE FINO ALLA FINE.
    STATE A VEDERE.

    #AsRoma4ever

  2. Ah capito…..adesso è lecito! E avere dubbi su questa Disgraziata Dirigenza e Assente Presidenza è lecito? Ma si dai forse è lecito…..dopo nove anni disastrosi forse lo è……ancora dubbi?

  3. servirebbe un top allenatore come conte ma il problema principale è che vuole 7 mln l’anno e garanzie sul calciomercato.
    e la roma non può accontentarlo.
    è inutile prende mezzi allenatori come souza, montella o blanc..dopo 3 sconfitte finirebbero per essere scaricati dai giocatori.
    serve un allenatore con un minimo di appeal internazionale.
    io prenderei ranieri fino a fine stagione (da subentrato a spalletti ci ha quasi portato allo scudetto) ma lui stesso ha fatto capire che non considera il progetto della dirigenza giallorossa serio.
    allora proverei con wenger che ha esperienza (oltre 200 partite nelle coppe) e ha lavorato con i giovani valorizzandoli.
    per me è l’unico profilo per questa dirigenza che punta alla plusvalenza

  4. Beh.cosa aspettarsi da una società che chiama Di Francesco al posto di Spalletti, sostituisce Salah con Under, il Ninja con Cristante…?

  5. Conte purtroppo é un utopia…
    Ridarei una chance a Prandelli
    È tatticamente preparato come pochi, Daniele De Rossi docet, e ha il profilo giusto per farsi rispettare sia nello spogliatoio che nella polveriera mediatica che é l ambiente romano

    • ha il profilo giusto per farsi rispettare sia nello spogliatoio che nella polveriera mediatica che é l ‘ambiente Romano,detto di uno che scappò via per essersi fatto prendere senza saper reagire davanti allo spogliatoio a calci in cu.. da Cassano in quel di Perugia,di uno che ha conquistato tutti con la sua coerenza….

    • ..”e ha il profilo giusto per farsi rispettare sia nello spogliatoio”…

      Cos’è?

      Una provocazione di cattivissimo gusto?
      Non ci è bastata quella (di provocazione) umiliante inflitta dal Real Spal?

      In aggiunta al caso, già esaustivo, riportato qua sopra da Monika, vorrei ricordarti quello epico dei mondiali del 2014 in cui Prandelli, al termine di un primo tempo a dir poco immondo contro l’imbattibile armata della Costa Rica, scomparse come l’uomo invisibile. Ci fu una rissa furibonda negli spogliatoi con De Rossi e Buffon da una parte e Balotelli dall’altra. Quest’ultimo scagliò una sedia al portiere (capitano) e la tragedia fu evitata grazie all’intervento dei compagni che a fatica riuscirono a fare da muro tra gli infuriati.
      DI PRANDELLI, QUEL GIORNO… NEANCHE…

  6. Ma se uno non pia la porta di 7 metri …
    Se non si riesce a contrastare in area un colpo di testa …
    Se i cambi sono quelli…
    C’è poco da fare …
    Detto questo anche il mister ha sicuramente le sue colpe…
    Uno lo psicologo lo può fare con i giovani,ma con i veterani che cosa gli devi dire …
    Che davanti alla porta la devi buttare dentro…
    Che ieri un avversario è saltato davanti a 5 pali fermi ed ha segnato…
    È la serie A o sono esordienti…
    Che amarezza , 0-2 contro la Spal
    Svegliatemi da questo brutto sogno

    • da quando c’è di francesco la roma ho vinto solo il 50 % delle partite in casa, quando va sotto di un gol mette 5 punte, e l’unica cosa che sa fare è attaccare i giocatori in conferenza stampa. tutto normale?? non è il solo responsabile ma cosi non si può andare avanti. Via monchi e di francesco io non vedo altre soluzioni.

    • DiFra smonta i giocatori. fare lo psicologo non vuol dire solo dare motivazioni, ma anche fare in modo di non toglierne, prendendo decisioni non condivise dal gruppo. difficile da capire?

  7. Certo, i dubbi sono più che leciti, anche perché sappiamo bene che EDF non è (ancora) un grande allenatore. Le sue responsabilità ci sono, evidenti ed innegabili. Non sa trasferire la sua motivazione alla squadra? Probabile, ma vi è da chiedersi: è necessario un “motivatore” per gente come Kolarov, DDR, Manolas, Strootman o Nainggolan? Io credo di no, perché sono giocatori che la voglia di vincere la portano con sé. Sono loro i primi motivatori, altro che.
    Proviamo a farci la stessa domanda per ElSha, Florenzi, Cristante, Marcano, Pastore, Schick, ecc.ecc. E non voglio buttare la croce sui giovani, che devono crescere in pace. Voglio dire che quando si costruisce una squadra la componente caratteriale, d’esperienza e temperamento, deve essere ben considerata. Monchi l’ha fatto?

  8. Ho avuto tanti dubbi sulla campagna acquisti,per me rimane una squadra costruita male,anche la scorsa stagione la squadra presentava lacune evidenti come,d’altra parte in tutti gli anni precedenti,la Roma è stata spesso incompleta e con equivoci tattici,quando è stata più forte aveva,però,almeno un reparto sguarnito e ruoli scoperti,evidentemente frutto di un mercato fatto più di occasioni che di una costruzione programmata in base ad un progetto tecnico,ma fin dove incidono i limiti della rosa e quelli dell’allenatore?La scorsa stagione c’era un gruppo almeno solido che,anche se non adatto al gioco del mister, già sapeva giocare insieme,anche le migliori partite sono state vinte grazie a iniziative dei singoli e calci da fermo,piuttosto che con azioni corali,quest’anno continua

  9. ..segue.Stava completamente a lui plasmare quello che gli è stato messo a disposizione. Un’intera estate a provare sempre e solo un modulo e soliti schemi,a puntare sulla coppia di interni Pastore-Cristante per poi abbandonare tutto alle prime gare ufficiali,a cosa è servita tutta la preparazione?Sembra faccia fatica a studiare o a far studiare alternative di gioco (non mi riferisco ai moduli)poche palle pulite agli attaccanti,cronica incapacità di essere pericolosi contro squadre schierate,mai visto a Roma il gioco del Sassuolo,sia per mancanza di interpreti che perchè un conto è giocare in campo aperto,un altro contro squadre che si chiudono,poca lucidità nei cambi,il 235 finale con l’ammucchiata sulla trequarti di giocatori spalle alla porta che si pestavano i piedi è da brividi e lui

  10. solo un esempio dell’incompetemza di di francesco:fa esordire zaniolo col real madrid e poi in modo a mio avviso assurdo lo dimentica del tutto come una bocciatura ,quando invece secomdo me andava riprovato perche’e un ragazzo che ha classe qualita’ed in questo momento servono,la societa’ha commesso un errore gravissimo non esonerandolo dopo bologna ,purtroppo e’una decisione che dovra prendere tra poco ,pochissimo tempo!!!

  11. A davide one,sei tu che non hai imparato nulla! Ma quanno t’ azzitti! Dopo 4 vittorie coi morti viventi,il difra si e’ salvato il c@lo,ma pallotta sembra dalle ultime voci,che sia arrap@to un’ altra volta!

  12. Ieri la Spal ha giocato con la linea a 5 di difesa alta (almeno finché i nostri lentissimi portatori di palla traccheggiavano a metà campo) per poi indietreggiare appena il pallone veniva portato più avanti. Almeno in questi casi invece di proporre il solito scontatissimo giro palla per allargare sulle fasce, non sarebbe meglio verticalizzare per una punta veloce? Tipo Under spostato al centro?

  13. sta mancando di lucidità anche nei post partita e nella gestione del gruppo che non ha mai realmente conquistato! Mancanza di mentalità,atteggiamento sbagliato,significa tutto e niente,lamenta che non lo abbiano seguito quando chiedeva di allargare il gioco,ma la squadra andava per vie centrali perchè Semplici passando al 442 aveva rinforzato le fasce contrastando bene la Roma sugli esterni,con i cambi che punti di riferimento potevano avere? Normale perdere le distanze,specialmente se giochi contro una squadra organizzata e corta e tu parti già disposto su 4 linee! La presunzione che dilaga a
    Trigoria ha colpito anche lui che non è resiliente visto che dimostra di leggere e sapere tutto ciò che scrivono,dicono alle radio e persino i tifosi sui social,anche se

  14. Ciao ragazzi, seguo il forum dallo scorso anno ma finora non mi sono mai cimentato a commentare. Sono un ragazzo di Rimini (nato e cresciuto) che durante l’adolescenza si è appassionato alla Roma e ne è diventato tifoso. Come potrete immaginare vivo il mio tifo in modo “solitario”, vittima di sberleffi quotidiani da parte di amici tifosi di altre squadre. Nonostante i 1000 momenti di difficoltà avuti negli ultimi anni, sono sempre rimasto strafedele alla mia passione per la Roma.
    Io sono convinto che il gioco di Di Francesco sia molto adatto per l’Europa, dato che affrontiamo squadre che giocano per vincere e non si arroccano in difesa come in Serie A, ma ammetto che la mancanza di costanza rischia davvero di non farci arrivare nemmeno quarti quest’anno… ma non perdo la speranza

    • Ariminum, colonia Romana fondata nel 268 a.C. Lì termina la Via Flaminia e ha inizio la Via Aemilia; sempre lì, Cesare pronunciò la famosa frase “Alea iacta est!”, dopo aver superato il fiume Rubicone. Credo ce ne sia a sufficienza. Benvenuto, El Tala.

  15. È così Monika, ormai dopo quasi un anno e mezzo, abbiamo dei dati statistici affidabili. Il problema delle partite casalinghe contro squadre chiuse, anche scarse, è reale. Tattico e psicologico insieme: soluzioni offensive insufficienti e squadra che sbraca al minimo soffio di vento contrario. L’allenatore reagisce sempre allo stesso modo, peggiorando la situazione. Ci stiamo arrivando tutti. Il Sassuolo disponeva di spazi che la Roma in casa non ha praticamente mai. Lui le soluzioni finora non le ha trovate, con quelli che aveva e con quelli che ha.

  16. una cosa in cui non ho dubbio la ROMA è sempre la ROMA ieri,oggi domani tutto il resto merita il beneficio del dubbio FORZA ROMA

  17. Alcune delle osservazioni che il sig Turacciolo riserva a mister Eusebio Di Francesco si potrebbero estendere alle decine di allenatori che as roma ha avuto nel passato . Il problema dei cali di tensione e’ storicamente presente nel ns. D.N.A. cosi’ come la tendenza a tirare i remi in barca dopo una serie di buoni risultati . In un intervento di ieri sottolineavo come questo sia il frutto avvelenato della mentalita’ malata che impera da sempre in Citta’ e che purtroppo filtra attraverso alcune fessure di Trigoria . A cio’ si aggiunge il disgustoso chiacchiericcio di alcuni operatori dell’ etere . Per esperienza in momenti come questi da tifoso evito polemiche inutili e preferisco stare vicino moralmente per quel che posso al mister e ai suoi ragazzi ….

    • Io vorrei chiuderla prima o poi con questa storia dell’ambiente avvelenato. Vedrà che festa si prepara a Madrid per Lopetegui in una società che ha vinto le ultime tre UCL e non ha più spazio in bacheca! Roma è in realtà un paese dei balocchi per questi omuncoli di calciatori. Non si pretende storicamente mai di vincere e li si rende divi dopo due, tre prestazioni decenti, Lo. Pellegrini docet quale ultimo di una infinita serie di casi. A me fanno ribrezzo quanto a lei i lenoni che si aggirano per l’etere romano; ma metterebbe la mano sul fuoco che, una volta liberatici di questi parassiti, cominceremmo a collezionare trofei e i cali di tensione saranno solo un brutto ricordo? Io qualche dubbio ce l’ho. Un saluto e Forza Roma, sempre…

    • Tu sei furbo, insulti “timidamente” chi non la pensa come te e poi quando si tratta di parlare di un allenatore incapace di preparare la partita con la Spal in 2 settimane dici di evitare inutili polemiche.
      La Roma che va chiaramente male ora è una inutile polemica.
      I tuoi giri di parole hanno una finalità precisa ovvero quella di esaltare sempre e comunque la società.
      Se esonerassero il pescarese diresti che era arrivato il momento di cambiare strada, se invece si andasse avanti così (purtroppo e come pare) narreresti che il cammino é quello giusto.
      Ormai sei tanato.
      Bella poi la puntualizzazione sul fatto che se le cose vanno male è colpa dell’ ambiente, se vanno bene è merito della società…vuoi vincere facile?!

  18. Di Francesco è un ottimo allenatore purtroppo però troppo aziendalista e finito nel tritacarne di questa pessima dirigenza che soffre di fenomenite pesando di essere sempre baciata dalla sorte nel parossismo del suo mercanteggiare. La pacchia è finita perché sono tutte cresciute e già il Napoli è di un’altra categoria. Purtroppo bradipo Cristante, la scuola materna e pollo allo spiedo Pastore era quello che offriva la casa quando hanno deciso di silurare il Ninja e Kevin, prenderemo uno più forte di Malcom e non l’hanno preso, manca il carisma in campo perché l’hanno fatto fuori negli anni, bè Di Fra i miracoli non li può fare.

    • Il miracolo di battere il Real Chievo e il Borussia Spal…son d’accordo, i miracoli non gli si possono chiedere…

  19. Ma dire che la squadra è stata costruita a pene canino si può dire? Cos è questa paura che avete. Di Francesco è un discreto allenatore che chinerà sempre la testa. Come molti giornalisti o sedicenti tali

  20. DIFRANCESCO ha la colpa di aver assecondato due compagnia acquisti e cessioni da matti fatta dal Monco di Siviglia e quindi e il primo responsabile perché con questi giocatori nessun allenatore potrebbe fare meglio anzi dico di più che per il gioco fino ad ora fatto dalla Roma i punti sono di più di quelli meritati solo con la Lazie e il Frosolone abbiamo meritato la vittoria questa squadra soprattutto a centrocampo andrebbe tutta rinnovata perché è li il problema e il centrocampo che nn filtra e nn imposta in velocità il gioco in avanti anzi con i tocchetti avanti indietro e in laterale e indietro ai difensori e poi laterale e poi al ns portiere e così tutti gli avversari rientrano nella loro area così nn ci sono più spazi per fare il gioco

  21. Non è lecito avere dubbi, ma solo certezze: Di Francesco non è un tecnico all’altezza, punto. Quante controprove servono? Vincere con Frosinone, ceki e sordi, Formellese e Empoli lo può fare pure una squadra senza allenatore. Comunque, spero che mi smentisca e vinca lo scudetto, tanto non lo mandano via di certo, chi direbbe sì allo smantellamento continuo di tutto ciò che viene creato, altrimenti?.

  22. Io son sicuro che da qui a fine stagione uno tra Monchi e Di Francesco verrà buttato giù dalla torre. Più facile che sia l’allenatore, perché credo che la società voglia la controprova sul valore dei nuovi acquisti e non ammetterà mai di aver sbagliato mercato.

  23. Di Fra è un buon allenatore, ma non un fuoriclasse. In questo momento la Roma può permettersi questo. Accondiscende senza fare storie alle cessioni che la società impone. I top allenatori non lo farebbero mai. Lui pur di allenare la Roma è pronto ad allenare anche i bambini. Ragazzi per vincere ci vogliono i Campioni e allenatori di livello, con carattere. Davvero volete far passare il buon Di Fra come il responsabile di questo scempio ?? Non credo proprio… La nostra stagione è questa e lo sapevamo tutti, speravamo di sbagliarci ma la realtà presenta sempre il conto !

  24. La rosa della Roma, anche con i molti nuovi innesti, è di tutto rispetto e non dovrebbe occupare il posto in classifica che ha. Non giocano insieme da molto ma neanche da poco! Non è al livello della Juve sicuramente. Nemmeno a quella del Napoli (forse), ma di tutte le altre si. Ed è molto meglio di squadre che gli stanno avanti nella classifica. Se a Pallotta si possono addossare responsabilità, certo non sono relative alla posizione in campo dei giocatori, alle tattiche, alle scelte delle formazioni, alla preparazione atletica, alla motivazione dello spogliatoio, ai tre cambi in corso gara. In poche parole a tutto quanto attiene alle competenze dell’allenatore e dei suoi collaboratori. Che si deve fare?

  25. Il 3 ottobre scrivevate questo:

    http://www.giallorossi.net/basta-dubbi-su-difra-e-un-top-allenatore/

    Oggi cambiate idea…

    La cosa meravigliosa in tutto ciò sono i commenti…
    Chi non considerava Di Francesco allenatore TOP è stato subissato di pollici versi…

    Siete Voi in primis a generare polemica, ma capisco che fate il vostro gioco…
    Polemica=commenti, commenti=visualizzazioni, Visualizzazioni=introiti pubblicitari…

    Qui, il più pulito c’ha la rogna e Voi, mi duole dirlo, non siete nemmeno tra i più puliti…

    Ma si sa, l’interesse personale prima di tutto…

    • Gli autori dell’articolo sono diversi, e ognuno qui è libero di esprimere la propria idea. Non a caso la rubrica si chiama “Punti di vista”, tutti quelli che scrivono per questo portale ne hanno uno. Noi, fortunatamente, non abbiamo una linea editoriale che vieta ai collaboratori di esprimere il proprio pensiero. Il tuo commento che ci accusa di non essere tra i più puliti ci sembra quantomeno esagerato, per non dire offensivo. Le critiche le accettiamo, le offese no.

    • Abbiate pazienza, ma io ho la netta impressione che sulla Roma ci si mangi in tanti. Lo capisco e posso permettermi di fare il “verginello” perché io non ho introiti legati direttamente o indirettamente alla squadra. Ora, Voi appartenete alla categoria che con la Roma ci campa. Intendiamoci, siamo ancora in uno stato che tutela la libertà di pensiero e di parola, ma mi pare evidente che se la Roma veleggiasse a punteggio pieno e “senza polemiche” avreste meno seguito… Ci sono trasmissioni, con il “precesso del lunedì” in testa, che hanno fatto della polemica il loro motore per anni. Lungi da me offendere gratuitamente, ma non riesco a vederVi come “verginelli”… Mi scuso comunque per aver urtato la Vostra sensibilità, non era mia intenzione. Ho usato termini forti. Saluti.

    • Ciao Filippaccio, mi preme risponderti in prima persona dato che parli del mio articolo. Non capisco quale sia il punto: noi ci occupiamo della Roma, e il sito vive di questo. Che male c’è? Qualcuno si indigna con un medico perchè “ci mangia” con la salute delle persone, o se d’inverno arrivano le influenze e c’è più lavoro per lui? O se con le buche in città i gommisti aumentano i loro introiti? Ti assicuro che qua siamo per prima cosa tifosi della Roma e nessuno si augura che vada male per aumentare le visite, cosa tra l’altro vera a metà. Per quanto riguarda l’articolo, io reputo Di Francesco un buon allenatore con dei limiti, e ho semplicemente espresso i dubbi che è lecito avere in questo momento. Andrea Fiorini, l’autore dell’altro pezzo a cui ti riferisci, ha un’idea diversa e su questo ci siamo spesso e volentieri scontrati. Ti dirò di più, trovo bello che su questo portale ognuno possa esprimere la propria idea senza vincoli editoriali. Un saluto, e grazie di seguirci.

    • Ciao Francesco, prima di tutto, e come si può evincere dal mio commento in fondo all’articolo di Andrea Fiorini, io la penso come te. Comunque, ho dedotto che Vi “facesse comodo” scrivere cose diverse sullo stesso sito. Mi sono sbagliato, e ne faccio ammenda. Nel momento in cui mi assicuri che non c’è “dolo” nel pubblicare idee diverse, le mie ipotesi vengono a cadere. Sono un libero pensatore e mi faccio sempre una mia idea, sono altresì in buona fede e per tanto, credo assolutamente a quel che scrivi. Grazie per il tempo che mi hai dedicato. E mi piacerebbe che in “Punti di vista” si potesse leggere più di squisita tattica. A presto. Filippaccio

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