Paolo Maldini rompe il silenzio e racconta i retroscena che hanno portato alle sue dimissioni dall’incarico in Nazionale. In un’intervista al Corriere della Sera, l’ex dirigente ha ricostruito il momento della rottura, partendo dalla questione legata ad Andrea Pirlo: “Pirlo era disposto a chiudere i rapporti con la Bet company russa. È stato un pretesto e di sicuro lo si è cavalcato in modo assolutamente esagerato”.
Il passaggio decisivo, secondo Maldini, sarebbe però arrivato successivamente, con l’intervento di Giovanni Malagò: “Malagò ha telefonato a me e a Leonardo per dire: ‘Secondo me Pirlo non si può più prendere. Da oggi l’allenatore lo decido io. Da oggi cambiano le regole: io decido il ct e voi avallate’. Ma se ho una mansione, se ho una responsabilità, e intendo esercitarle, questo è un discorso inaccettabile”.
Chi c’era oltre a Pirlo? “Daniele De Rossi e Fabio Grosso. Tre campioni del mondo. Ma il presidente ci ha detto che in base agli accordi che l’hanno portato all’elezione non potevamo toccare gli allenatori delle squadre di serie A. Quindi De Rossi e Grosso erano esclusi.“
Da lì la decisione di Maldini e Leonardo di lasciare immediatamente l’incarico: “Ci siamo presi 24 ore e abbiamo presentato le nostre dimissioni, su un contratto che doveva ancora partire. Non so se questo è essere intransigente e presuntuoso. Io sono abituato in un’altra maniera”. Una ricostruzione molto netta, che chiarisce come alla base dell’addio ci sia stato soprattutto uno scontro sulle competenze e sull’autonomia decisionale.
FONTE: Corriere della Sera

La scelta di Pirlo era demenziale. Bene ha fatto Malagò.
Infatti mejo voi che ce volevate mette un amichetto vostro
Ma infatti, Maldini dall’alto della sua onestà professionale, dovrebbe però anche spiegare il motivo della scelta di Pirlo, una scelta davvero poco professionale secondo me…
Concordo.
Pirlo è stato scelto (la cosa è palese) in quanto compagno di merende del duo Leonardo e Maldini. Stop.
Ma perché, contro la macedonia chi ci ha perso, Pirlo o Mancini?
Se affidi un compito ad una persona, poi lo esautori e lo scavalchi?
Secondo me hanno ragione tutti. Malagò ha fatto bene a dire che Pirlo non era adeguato, ma allo stesso tempo, Maldini ha fatto bene ad andarsene perché l’allenatore avrebbe dovuto sceglierlo lui.
Dei tre campioni del mondo, quello più adatto, secondo me, era Daniele. Che non avrebbe mai accettato, perché lui vuole fare l’allenatore 365 giorni l’anno.
Tra 10 anni, dopo tanti trofei vinti con Gasp, vorrei che fosse lui il nostro nuovo allenatore.
Stima a Maldini che si è comportato in maniera corretta ma con tutti i problemi della nazionale ,dopo che vai sbandierando che hai contattato Guardiola non ti puoi presentare poi con Pirlo. Aldilà del personaggio antipatico l’ unica alternativa a Mancini poteva essere Conte un altro gran simpaticone
Meno male che Malago’ è intervenuto.
Ma come si poreva proporre Pirlo come CT , solo quei due potevano pensarci.
Inutile dire dell’alto tasso di presunzione che hanno questi due soggetti.
A volte le situazioni si risolvono da sole.
Sono anni che stiamo fuori da tutto perché il ct lo sceglie un incompetente,… malago deve fare altro, Leonardo e Maldini seri e competenti.
beh, scegliere Mancini invece…
ASR
Sicuramente ora bisogna ascoltare anche le dichirazioni di Malagò. In ogni caso è emblematica la scelta “dell’amico Pirlo”, sia di Maldini che di Leonardo, tenendo conto di un pedigree non proprio esaltante.
Pirlo era abbastanza scarso come allenatore, il sogno Guardiola irrealizzabile per i costi proibitivi e per la non volontà dello stesso allenatore… direi che voi due il vostro compito lo stavate svolgendo alquanto malamente… che poi, se vero, il presidente non debba interferire sulle decisioni spettanti al dg, ci può stare, ma vedendo come vi stavate muovendo voi due… anche no!!!
Maldini ha tutte le ragione – Pirlo può piacere o no, ma non vedo perché non ci poteva stare, tanto è la stessa cosa per ogni nome – in Italia la nazionale ha sempre spaccato
Quanto conta avere i giornalisti a favore, Celik da pippone romanista è diventato una grave perdita e grande colpo juve. Secondo me prima di Pirlo o Mancini andrebbe riformato il calcio italiano, italiani titolari in ogni squadra obbligatori, magari si finirebbe di comprare a caso all’ estero, con giri strani sui soldi e si investirebbe nei settori giovanili italiani, è ridicolo che nelle prime 5 squadre di serie A non si riesca a mettere insieme 11 italiani titolari.
hai perfettamente ragione. prima gli italiani. no, non è lo slogan delle dx. se
vogliamo rivedere gli azzurri ai massimi livelli, la domenica in campo ci devono essere almeno 5 o 6 titolari ITALIANI.
per quanto riguarda l’allenatore, sono andati a incartarsi l’uno con l’altro. secondo mio modestissimo parere, la cosa più semplice era promuovere il buon
Baldini. con la sua under 21, e qualche elemento della nazionale maggiore, aveva
di che per lavorare e costruire bene.
sfr. ❤️🧡💛
No la soluzione non è mandare quattro ciofeche italiane in campo, la soluzione è investire sulle scuole calcio e insegnare ai ragazzini la tecnica, non la tattica. Insegnargli a giocare e a divertirsi, non a vincere a tutti i costi.
Marco. non mi sono spiegato, o non mi hai capito. no, 4 ciofeche come li chiami tu ,no. giovani che vengono dalle scuole calcio, dai settori giovanili ma nazionali.
si, hai ragione che non si divertano più a giocare, troppa tattica a discapito della tecnica. pochi sanno stoppare un pallone. no, la sconfitta non è più contemplata, genitori che si menano sugli spalti, giocatori che menano gli arbitri, dirigenti che dovrebbero dare l’esempio. ai miei tempi non era così.
sfr. ❤️🧡💛
Si poteva lasciare Baldini al suo posto.
Con lo stato attuale del calcio italiano, no c’era nulla da perdere.
Avrebbe lavorato con i giovani, e chissà.
FRS
Questo crede di essere il più bello di tutti. Premesso che per me al Milan ha fatto molto bene, in un gruppo ci sono delle gerarchie. In cui lui fa fatica a riconoscersi. Se non lo accetti (ma è una regola di vita) , è meglio che non ti avvicini a ruoli del genere. Devi saper mediare: a volte si vince, altre si perde, pur pensando di avere sempre ragione (il che suppone che gli altri abbiano sempre torto, matematicamente impossibile).
ma mediare cosa, … si vede che non hai capito la situazione tragica del calcio italiano. malago deve fare il suo lavoro e. lasciare spazio a chi ha competenza del calcio. Leonardo è un top e Maldini conosce l’ambiente meglio di chiunque altro, oltre ad essere in campione vero. quando si parla , oltre che mediare , bisogna avere principi e conoscenza.
Se al posto di Pirlo,l’allenatore,individuato dal duo Maldini-Leonardo,fosse stato un profilo più adeguato allora avrebbe ragione Maldini(visto che gli era stata lasciata piena autonomia nella scelta)ma davanti alla scelta Pirlo(amichetto del duo milanista)bene ha fatto Malagò ad intervenire e,seppur col pretesto del contratto russo, bloccare la loro scellerata scelta!!! Già stamo messi male se poi, prima Buffon con Gattuso poi Maldini con Pirlo antepongono i loro interessi al bene nazionale…
Come al solito il più pulito ha la rogna. Maldini in nazionale, sceglie l’allenatore (che a me non piace) però non va bene per tanti, allora Malago dice ti ho incaricato di scegliere l’allenatore, però non va bene e decido io. Si torna al vecchio, Mancini. Ed il calcio italiano come l’Italia non si evolverà mai, perchè questo è un paese per vecchi che vogliono rimanere nel vecchio.
Difficile l’ interpetrazione da tutte e 2 le parti, sono stati sbagliati i tempi e il modo di scegliere chi deve cambiare il calcio in Italia . La Nazionale per quanto importante era l’ultima cosa, c’e’ prima da rifondare serie BCD immettere denaro che serve per rilanciare queste leghe lasciate morire cosi. La classe arbitrale mi pare con il solo cambiamento del designatore e poi le regole in campo le relazioni arbitrali il Tribunale sportivo.
Secondo me invece Maldini ha fatto bene a licenziarsi.
Se mi dai un incarico, intendo svolgerlo secondo i principi che ritengo giusti, prendendomene la responsabilità.
Se poi gli arriva la chiamata da qualche ottuagenario del circolo canottieri Aniene, per dirgli che in realtà non ha nessun potere decisionale, é giusto mandarli a quel paese.
Rinnovamo, rinnovamo! E poi se ritrovamo co Malagò e Mancini. É come dire giocamo, giocamo, e poi co tre ganci te caghi sotto…
DDR allenatore della Nazionale Italiana sarebbe stato un trionfo per i Romanisti.
Peccato, ma l’appuntamento è solo rinviato.
Capisco che fra Conte e Maldininon scorre buon sangue. Ma Pirlo cosa ha dimostrato mai per meritarsi l’attenzione di tutti? E’ un bravo a prescindere dai riaultati.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.