Milano Finanza: “Friedkin ha bocciato il progetto di Tor di Valle, cercherà un’altra area”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Colpo di scena sul fronte Stadio della Roma: nonostante Radovan Vitek sia molto vicino ad acquistare i terreni di Tor di Valle su cui doveva sorgere l’impianto di proprietà del club giallorosso, Dan Friedkin avrebbe bocciato il progetto su cui ha lavorato per anni James Pallotta.

La clamorosa indiscrezione arriva questa mattina dalle pagine del noto quotidiano economico “Milano Finanza” (A. Montanari). Dopo aver trattato direttamente per l’acquisto dei terreni e aver dialogato con Vitek, il neo-proprietario della Roma Dan Friedkin sembra aver fatto marcia indietro.

L’imprenditore americano sarebbe deciso a modificare l’intero progetto stadio, cercando un’area differente sulla quale far sorgere l’impianto. La decisione del texano porterebbe a un nuovo iter, che potrebbe durare anni prima dell’inizio dei cantieri. 

Fonte: Milano Finanza

133 Commenti

    • SimOne comincio ad avere grandi dubbi anche io. Di sicuro in linea teorica sarebbe meglio cambiare location, evitare soprattutto i 3000 dubbi di cui tutti siamo al corrente, ma la vedo davvero lunga… estenuante. Incredibile la lentezza del sistema, una città in preda alla burocrazia ed interessi discordanti.

  1. Parere personalissimo: Friedkin farebbe molto bene a scegliere un’altra area per lo stadio della Roma (se la notizia è fondata). Le (mie) ragioni le ho già spiegate in un precedente post.

    • Se la notizia sia fondata e se la cosa sia possibile, questo proprio non lo so. Certo, però, che se dovesse succedere e dovesse spostare il progetto fuori dal comune di Roma (tipo Fiumicino), ci sarebbe veramente un cataclisma politico … La Raggi resterebbe col cerino in mano per la prossima campagna elettorale e tutti gli avversari (ammesso che ce ne siano…) le rinfaccerebbero l’ennesimo fallimento.
      Il tema di fondo qui non sono i tempi, che saranno sempre biblici: il punto è se si riuscirà mai a farlo. Nel Comune di Roma ci sono troppi casini e troppi nemici, e il recente passato ci ha insegnato che c’è troppa gente che rema contro la Roma. Meglio azzerare tutto ma andare sul sicuro, o quantomeno attenuare ostilità che quando si parla di A.S. Roma sono inevitabili

    • Secondo me sono priprio voci che fanno girare per mettere il pepe al c… della raggi che sa perfettamente che se decidono di cambiare zona per le sarebbe un tsunami , cmq avendo un minimo di cervello mi chiedo ora che sono quasi arrivati a dama ricominciano tutto ?? ben sapendo che senza stadio toccherà a loro mettere soldi perche altrimenti fanno la fine di pallotta …..e tra due anni se non si vince ancora nulla per lora sarà la partenza del supplizio quindi io credo poco a che cambino strada adesso magari 2 anni fa tanto tanto ma ora …..

    • La Raggi è stata una sciagura: perso tempo, posti di lavoro e infrastrutture per la città. Il tentativo di recuperare in vista delle elezioni è patetico.

    • Alla Raggi gli fai un favore da niente, sai che sollievo per lei affrancarsi dalla faccenda stadio?
      Tutto lavoro e responsabilità in meno.

    • Non obietto che la notizia potrebbe essere infondata, io ne so quanto Di Cicco 😉
      (A proposito, girano voci che i Friedkins abbiano cambiato area, costruiranno lo stadio sopra la casa di Di Cicco).

      Annoto però che nel prezzo pagato a Jimbo c’è anche tutta la progettazione, e non sono spiccioli.
      Non penso che lo stesso progetto possa adattarsi ad un’altra area così (se no, fossi nei Friedkins, aspetterei la cacciata a pedate della Iattura e riproporrei il progetto con le torri).

  2. IO LA VEDO LA SCENA…..
    al termine delle trattative, i due americani si incontrano per un ultimo drink, magari un buon sigaro.
    Jim dice a Fred: ti do tre consigli:
    1) lo stadio o lo devi fare con un italiano un romano: si chiama caltagirone…o con lui o lascia stare proprio l’idea
    2) Totti lo devi fare almeno Vice presidente, o DS: se no ti odieranno sempre
    3) i Fucking idiots ci sono, ma attento, che non sono 20…..

  3. Non so se sia vera o meno questa notizia. La questione stadio nel comune di roma è meramente politica, a friedkin spendere 60 milioni per rifare il progetto non credo freghi molto, ma ad un comune limitrofo a roma, se arrivassero i soldi che lo stadio porterebbe, l’iter sarebbe breve, anche perché ti direbbero si senza troppi intoppi e con gli introiti ci rifarebbero mezza città

    • Quoto… e l’ho abbondantemente dichiarato da mesi. Se il presidente sposta le attenzioni su Fiumicino entro massimo 1 anno c’è il via ai lavori

    • Nel maggio 2018 in riunione di condominio si proponeva e accettava il totale rifacimento di una facciata del palazzo in cui vivo, approvato all’unanimità, ho chiamato la ditta di ponteggi di cui mi servo e li ho preavvertiti, in accordo con l’amministratore abbiamo presentato i documenti all’ufficio tecnico comunale 2 giorni dopo, il terzo giorno ho fatto montare l’impalcatura, il 4 giorno ho messo in sicurezza le parti pericolanti, nei 2 giorni successivi con la mia squadra abbiamo effettuato i ripristini e montato la rete plastificata su tutta la facciata con sopra uno strato di colla di cappotto. Al lunedì posato il marmorino, il martedì smontato il ponteggio e il mercoledì sgombrato il cantiere.
      Questo quando chi VUOLE fare un lavoro caccia i SOLDI.
      quello che ho scritto posso ovviamente dimostrarlo a chiunque voglia saperne di più.
      Le facciate in 10 anni le fanno nei condomini dove vogliono l’incentivo dello stato, la ditta che anticipa i soldi, o che magari aspettano che cadono ipezzi di cornicione per chiamarei pompieri quando qualche proprietario si rifiuta di mettere i soldi per fare i lavori, allora si aspetta che la facciata diventi pericolante così il comune OBBLIGA i proprietari a fare i lavori.
      In italia c’è molta burocrazia è vero, ma non è sempre colpa della burocrazia, perchè le carte se fanno! Il problema sono le persone che vogliono fa i furbi, quelli che campano magnandose li sordi dell’artri

    • Manuel hai perfettamente ragione, facciamo più o meno lo stesso lavoro, anche se io sto sull’impiantistica…..se ci sono soldi e volontà da parte di tutti, le cose si fanno col tempo che ci vuole, e le carte, per quanto ingarbugliate, si fanno e si presentano….poi l’intoppo può anche essere dietro l’angolo, ma si risolve anche quello.

    • @Per Caso nasco impiantista, ero un impiantista industriale su centrali elettriche, poi sono passato all’idraulica civile prima di aprire la mia impresa 😉

  4. Si, come no.
    E che ci andava a parlare a fare con Vitek se non ne era interessato?!
    Ma poi che ne sanno loro di ciò che si son detti!
    Me li immagino proprio che appe6finito un dialogo abbiano avuto fretta di raccontarlo.
    Io se non sono più interessato ad un sito per la mia casa , lascio perdere…. Tuttalpiù mi informo con altri costruttori (che hanno già ben capito l’antifona…) e non che vado a dire ad uno con cui non sono neppure direttamente coinvolto che “mi spiace, mi rivolgo altrove “.
    Beata stampa!!!
    FORZA ROMA

  5. Vitek è sempre vicino all’acquisto dei terreni però non li compra mai, signori Pallotta se n’è andato quando ha capito che lì lo stadio non si farà mai, siccome Friedkin è sicuramente un uomo molto pratico, che molto probabilmente non ama farsi prendere in giro fa bene a cambiare sito.
    Nuovo iter, su un nuovo sito significherebbe anni prima dell’inizio dei cantieri, ma prima o poi i cantieri ci sarà la certezza che inizieranno a Tor di Valle invece non inizieranno l’anno del poi il giorno del mai, fino ora ci sono stati solo 10 anni di inutili chiacchiere, credo che Friedkin non sia tipo, che si fa portare a spasso dalle chiacchiere per altri 10 anni, per poi sentirsi dire tra 10 anni, non te preoccupa ‘ tranquillo il via ai lavori è imminente

  6. Finalmente uno che fa una cosa sensata, basta trovare una zona idonea allo Stadio, tipo i terreni di fiumicino e lo stadio si fa, sono anni che dico che a TdV non si sarebbe fatto mai, chi frequenta il sito lo sa! 😉

    • Se fosse vera la notizia, Fiumicino è l’area più idonea, senza varianti da fare, ben collegata e già predisposta per attività commerciali.

  7. Non ci credo … per me è una fake news politica … questi americani hanno già subito pressioni per lo stadio nell’ultima settimana … sappiamo tutti chi non vuole quello stadio a Roma, anzi sappiamo tutti chi vuole entrare nella costruzione e proprietà dello stadio a Roma … se ad oggi non si è partiti è solo per il solito sistema mafioso dei palazzinari coadiuvati da alcuni importanti canali politici … purtroppo questo è il sistema Italia

  8. Quindi: Fino a ieri dicevano che Vitek si era ritirato oggi comprerebbe i terreni per altre motivazioni Dopodichè Dan Friedkin in persona dopo aver bocciato il Progetto l’avrebbe detto a Milano Finanza Sarà come dicono loro ma chissà com’è ci credo poco Scommettiamo sulla Fake?!

  9. Milano Finanza non è il rotocalco del ballerino.
    Un paio di giorni fa mi ponevo il dubbio se fosse ancora possibile, in un mondo cambiato dalla pandemia, trovare i capitali per portare in fondo un progetto così costoso.
    Mi chiedevo e mi chiedo perché Vitek, o qualunque altro imprenditore, dovrebbe imbarcarsi le società bollite di Parnasi con 600 mln di buffi.
    Last but not least, risolvere il ginepraio e i guai provocati dalla vendita di quei terreni.
    Se Friedkin avesse individuato un’area che gli permettesse un notevole risparmio e una sostenibilità del progetto, anche a fronte della perdita di quanto investito finora, non vedo perché non dovrebbe cambiare idea.
    Così come sarebbe null’altro che saggio affidarsi ad un partner immobiliare non indebitato fino al collo e non impedito da grane giudiziarie.
    Mi fido di Friedkin perché sono in gioco solo i suoi interessi e quelli della Roma. Quindi sceglierà per il meglio in base a questi.

    • e secondo te in 2 mesi che sono arrivati già hanno capito tutto dello stadio e hanno gia trovato un alternativa come zona e magari hanno gia un progetto fatto , praticamente sono anni che vogliono comprare la roma , dai non scherziamo

    • Bravo UB40 … finalmente ci sei arrivato pure tu.
      @leo59 non serve provare sulla propria pelle che il fuoco brucia, se ti avvisano, ti avvicini cautamente per esplorare la situazione, ma quando senti il calore che aumenta, capisci subito che non è una buona idea…

    • @leo59, questi è da un anno che studiano la Roma…non è che uno che decide di fare un investimento di 600 e passa milioni scopre i tombini delle fogne solo a contratto firmato, tanto più che qua a Roma se ti vuoi informare su qualsiasi cosa non è poi tanto difficile e non credo che l’iter dello stadio fosse così segreto. Anzi, secondo me Friedkin quando ha incontrato la raggi ha voluto appositamente un luogo un po’ appartato, giusto per dirle di andare a fare in culo, lei e quella massa di decerebrati di cui si attornia e che l’hanno votata. Se poi fosse vero che c’ha messo solo 2 mesi per capire come tira il fumo a Roma, standing ovation per Dan, che qua si vince la CL in 3 anni 😉

    • Grazie manuel, ma io non ho capito proprio nulla. Però sono certo di una cosa: che Friedkin non deve fare contento nessuno oltre a se stesso, e quindi, indirettamente, anche la Roma. Per cui la sua scelta non sarà indirizzata da altri fattori, qualunque essa sia.

    • Concordo. Quale abitante di Roma Sud ho sempre avuto forti perplessità sulla zona in cui doveva sorgere lo stadio. Un imbuto pazzesco dove in assenza di opere pubbliche (che nei quartieri residenziali qui vicino sono stati realizzati a distanza di molti anni dalla vendita degli appartamenti) sarebbe stato impossibile muoversi.
      Un inferno sia per i nuovi residenti sia per i tifosi recarsi allo stadio.
      Poi le modifiche apportate dalla Raggi al progetto Marino aveva ulteriormente peggiorato il risultato finale.
      La scelta di Fiumicino consentirebbe di recuperare una zona che sta morendo dal punto di vista edilizio, ridarebbe forse slancio alla nuova fiera di Roma (che potrebbe essere visitata dai tifosi esteri) e cmq permetterebbe di sfruttare una linea ferroviaria già esistente tra aeroporto e stazione.

    • Come già condiviso in altro post…Tor Vergata ultima fermata e capolinea!!!

      Il tempo dirà la sua…e i tempi, iter burocratico e costruzione, non saranno così lunghi.

      Business is Business !!!

      ah confido in una “repurposing” molto simile al progetto originale torri/grattacielo inclusi.

  10. Scrissi che Friedkin non ha nessun vincolo contrattuale dove fare lo stadio, anche se, IL BOSTONIANO, sulla vendita del club, ha caricato i costi fin li sborsati tra progetto e documenti. L’area è Fiumicino su i terreni di Caltagirone, entro due, massimo tre anni, così dicono a SUBURRA, Vitek fa yn investimento personale, non per lo stadio, Vitek è un “palazzinaro” che, un conto vende le case con lo stadio e un conto senza.

    • scusa io ci abito a fiumicino e stando a Montino che è il sindaco a me non risulta che i terreni siano di caltagirone ma direttamente del comune la ha espressamente scritto Montino quando gli chiesero dello stadio quando aveva parlato con baldissoni quindi caltagirtone non centra nada

    • @leo59 i terreni non sono di Caltagirone, ma neanche del comune. Sono di privati e piccole aziende già sondati e interessati a vendere.

    • Pensare che l’imprenditore che vuol realizzare uno stadio dovrebbe indurre i Comuni interessati a fare a gara per accaparrarselo.
      Produce indotto; valorizza aree; consente di riprogettare infrastrutture; inoltre, probabilmente la Società Aeroporti di Roma sarebbe ben contenta, perché lo stadio ospiterebbe incontri di cartello con incremento dei voli che portano i tifosi.
      In un Paese normale, ovvio.

  11. “Dan Friedkin avrebbe bocciato il progetto su cui ha lavorato per anni James Pallotta”

    Come qualsiasi tifoso ha bocciato i suoi 10anni di presidenza.

    Ottima notizia : non vedo perché NOI dobbiamo fare uno stadio dove decide una banca, solo perché tale banca ha un botto di crediti verso il proprietario di tale terreni che nel frattempo e’ finito in galera.

    Se la sbrogliassero parnaso e unicredit la loro matassa, ma che ce frega a noi dei loro problemi ?

    Qua e’ come Magnotta poretto che e’ rimasto invischiato nei problemi tra la San Giorgio, la Signora Cinque e Bontempo : che caxxo c’entra il Signor Magnotta con tutti i casini che Bontempo ha combinato con le ditte ?

    E qua uguale : che caxxo c’entriamo NOI coi debiti di parnaso verso unicredit ???

    Niente !!!!

    Il progetto-pallotto era destinato a FALLIRE come qualsiasi cosa che porta il suo nome (sempre sia maledetto) perché era una truffa della banca nella quale lui e’ cascato perché e’ un POLLO.

    Ora finalmente abbiamo una persona SERIA al comando e lui coL cavolo che si va a sporcare le mani con la MERXA lasciata da quel fruttarolo da due soldi.

    Avanti Friedkin per una ROMA che sia tutto il contrario di quella schifezza vista per 10anni col fruttarolo !

    PALLOTTO VATTENE !!!!!!

    • Ormai è un disco rotto. Gli hanno dato un copione, ha imparato la lezioncina a memoria, per mesi ha scritto sempre lo stesso post copia incolla, cambiava solo la data, poi non l’hanno avvertito che poteva smettere e bruciare tutto. Se non altro è uno che sa infilare un paio di congiuntivi.

  12. E’ stato molto gentile Friedkin con Vitek che, proprio in queste ore, sta acquistando i terreni di Tor di Valle pensando di ricavarne un guadagno con la prospettiva del progetto stadio.
    Dopo questo presunto dietrofront a cui non credo, il ceco ci farà una coltivazione di fagiolini.
    PS cambiare luogo di costruzione significherebbe aspettare altri 5 anni per il via ai lavori.

  13. Nun je dà retta, Roma
    Che t’hanno cojonato
    ‘Sto morto a pennolone
    È morto suicidato
    Se invece poi te dicheno
    Che un morto s’è ammazzato
    E allora è segno certo
    Che l’hanno assassinato

  14. 🤭😂😂
    Fonte Milano Finanza.
    Evidentemente il grande salto qualitativo non prevede la speculazione edilizia.
    Probabilmente si è pensato che i risultati sportivi potrebbero essere un traino migliore per la costruzione di un nuovo impianto.
    “Ci vorranno anni per un nuovo iter”… Non è detto. Dipende dal progetto e dall’area, e dalla propensione del sindaco.
    Oltretutto, se anche l’arco fosse di un quinquennio, nel frattempo potenzi la squadra, il merchandise e sanifichi l’interno e l’esterno della società.
    Prossimi passi, viale tolstoj.
    Poi non dite che nun vi avevo avvisato.
    Ormai pagaRemo

  15. La vedo molto complicata, a Fiumicino aeroporto sta andando avanti il progetto BUSINESS CITY,
    e costruire uno stadio e un altro business park a 1 km, concorrenziale al primo, potrebbe creare problemi, e lo stadio si può fare solo grazie alla costruzione di uffici…..

    Certo sta Raggi ha fatto del tutto per rendere Roma una città assistenzialista, senza piani di sviluppo con la scusa della “speculazione”,
    quando a Roma continuano a costruire solo tante palazzine lungo il raccordo.
    Sta sindaca è stata una SCIAGURA per la AS Roma e per la città.

    • Non è detto che in un’altra area, dotata di migliori collegamenti, sia necessario costruire tutto ciò che era necessario, e oltre, per raggiungere l’equilibrio economico del progetto.
      Stadio, centro sportivo, e Roma Village impattano per “soli” 341 mln nel costo del progetto originario.

  16. lo sostengo da tantissimo tempo comprarsi e rifare il flaminio ci vuole molto di meno perchè la struttura gia c’è

  17. Fiumicino ottima scelta. Il sindaco Montino ha contatti con costruttori e base politica solida. I terreni non mancano. I collegamenti ci sono ma vanno adeguati (ponte scafa, ponte aeroporto, fermata ferroviaria)

  18. Davvero questo modo di raccontare la situazione è ridicolo e cialtronesco.
    Il progetto dello stadio non ha problemi ostativi,
    l’unico ostacolo è che LA RAGGI NON HA PIU’ UNA MAGGIORANZA.
    Per cui che può approvare? Nulla.
    Può sperare nel soccorso delle opposizioni? Sotto elezioni? Certo, anche di Babbo Natale allora.

    Dato che questo è chiaro a chiunque sano di mente,
    immagino che Friedkin si sia rassegnato a pazientare qualche mese e andare avanti
    direttamente con la nuova amministrazione: Destra o Sinistra, nessuno con un minimo
    di senso della realtà rinuncerebbe ad un progetto del genere in una città disastrata come Roma.
    Sarebbe come rinunciare alle Olimpiadi, giusto per fare un esempio assurdo eh,
    o non so, voler fare una funivia al Gianicolo…. ma qui siamo nel paradossale.

    • se ci sono pressioni esterne destra o sinistra o m5s non cambia niente, tanto che gli frega dell’interesse pubblico o del benessere dei cittadini?

    • Concordo
      La Raggi non è daccordo neanche con se stessa, ma il punto è che non ha più la maggioranza neanche tra i suoi consiglieri..
      Un’accozzaglia di sprovveduti messi la a caso con mille voti su fb..

    • Anto, ma sei proprio sicuro che si trovino ancora tutti quei soldi, di cui circa poco più di un terzo necessari a costruire stadio e annessi?

    • No, la funivia mica era in un luogo turistico, con lo scopo di creare un’attrazione, tipo quella di Barcellona. La funivia era a Casalotti (!), per i pendolari (!!!)

    • UB, se Friedkin ha buttato e sta buttando CASH nella Roma tra i 300 e i 350ML, e solo per quest’anno,
      senza nessuna speranza di ritorno nei prossimi anni,
      direi che trovare gli investitori per un progetto solido come lo stadio sarà decisamente un problema minore.

      Anche perchè per quando sarà pronto immagino la situazione generale sarà molto diversa.
      Certo, ci vuole un’amministrazione seria. Altrimenti neanche San Francesco guarda….

      Poi sul fatto che sia possibile avere un’amministrazione seria a Roma, a prescindere dai colori politici,
      alzo le mani, ma direi che peggio delle ultime 3 sarà dura eh….

    • Anto, il Business Park, riadattato dalla Raggi, costerebbe comunque oltre 300 mln, da aggiungere ai 140 circa per le opere in carico ai privati.
      Sei certo che oggi troveresti imprenditori disposti a investire 440 mln per degli uffici?
      Due società concorrenti della mia hanno già fatto firmare un contratto a scadenza indeterminata di smart working ai loro dipendenti. La mia lo prolungherà per tutto il 2021 almeno.
      L’emergenza covid finirà, ma forse alcuni dei suoi effetti sono destinati a rimanere con noi per sempre.

    • UB40,
      io vivo a Milano, continuano a costruire come se niente fosse,
      certo son quasi tutti capitali stranieri (arabi e cinesi in primis) ma questi ragionano
      su orizzonti temporali decennali se non di più.
      Quando pensarono al nuovo quartiere business di Milano ci furono tantissimi commenti tipo “eh ma Milano è piena di uffici vuoti, chi vuoi che vada a mettere una sede lì???”
      Adesso è una delle zone più esclusive della città, non si trova uno sgabuzzino libero,
      ed è risultato uno degli investimenti immobiliari più redditizi degli ultimi 20 anni.

      Per cui se gli interessa, se lo ritengono potenzialmente un affare, investono.
      Altrimenti no, ma allora avrebbero già salutato.

  19. Cartagirone ha fatto no squillo a MF…che me dai na mano? Me scriveresti n’articolo pro cambio area de lo stadio? Grazie a bòn rendere…

  20. Avevo facilmente previsto che con l’avvicinarsi del via libera per Tor di Valle si sarebbe intensificato il bombardamento intimidatorio di certi media sul progetto stesso e sulla classe politico-amministrativa cittadina e non mi ero sbagliato .Insomma niente di nuovo sotto il sole…

  21. scusate ma allora per quale motivo vitek sta acquistando tor di valle? Ci sono due opzioni: o non la sta acquistando realmente (però è la stessa MF a darne notizia) oppure Vitek vuole farci l’ennesimo centro commerciale, ma non credo visto i tempi

    • Vitek in ogni caso avrebbe un piano alternativo, cioè residenziale, visto che l’area è
      divenuta edificabile, così ho letto in articoli specializzati.

  22. Se fosse per me, ristrutturerei lo stadio Flaminio,un campo fatto per il calcio, al centro di Roma e facilmente raggiungibile da tutti.Adesso sembra un campo di patate,ma sicuramente la spesa sarebbe inferiore che costruirne uno nuovo e con una capienza di 40/50 mila posti sarebbe piu che sufficente per una partita di calcio.Mi ricordo inoltre il campionato che ci giocammo con Radice allenatore, era una Roma arrembante che sentiva il calore dei tifosi a pochi metri,e dava tutto in campo.Probabilmente rimarra’un sogno ma sognare non costa nulla…….

    • attualmente il flaminio è omolagato per 20 000 persone come fai ad aumentarne la capienza senza intaccarne la struttra originario?

    • L’unico modo per usare il Flaminio sarebbe demolirlo e costruire un impianto adeguato alle esigenze moderne.
      Ma in Italia non si può.
      Perché?
      Anche i mattoni hanno la propria sensibilità e nelle avversità provano dolore tanto quanto noi…
      Almeno qui…
      È una questione culturale!

    • Lo stadio Flaminio, attualmente in stato di abbandono, è sottoposto a numerosi vincoli, questi sì autentici, a differenza di quelli dell’ex ippodromo. Per tale motivo non è stato possibile ri toccarlo in passato. Inoltre è assai minuscolo e situato in una zona non adatta a sopportare l’affluenza di migliaia di persone. Non a caso il 6 nazioni di rugby è stato spostato all’Olimpico

    • Il Flaminio è di proprietà del Comune (per questo è in sfacelo) e ogni modifica deve essere approvata dagli eredi dell’ing. P.L. Nervi).
      Non è uno stadio fatto per il calcio ma soprattutto, per la sua ubicazione, il quartiere non può sopportare 40/50 mila spettatori.
      Abitando a 500 metri, ricordo benissimo il casino (macchine in terza fila, sui passi carrabili, tra un po’ pure sugli alberi, ecc.) del 1990, e a quell’epoca al posto dell’Auditorium c’erano tutti parcheggi.
      La zona migliore dove fare uno stadio, anche se vedo come il fumo negli occhi il proprietario del Messaggero (chissà perché un palazzinaro si compra un giornale, eh?), è la zona Est di Roma, per il semplice fatto che lì ci sono i quartieri più popolosi di Roma (Tiburtino, Prenestino, Casilino, Tuscolano, ecc.) anche se mancherebbero i collegamenti (metro). Rutelli preferì prolungare la metro sull’Aurelia, dove ci abitano 4 gatti ma ci sono gli immobili del Vaticano.
      Bellissima alternativa sarebbe dove sorge il Gazometro (non più in funzione e di proprietà dell’ENI).

    • Ma anche demolendolo e ricostruendolo, come fai a farlo con una capienza di 55/60000, ma cosa dite, già oggi le tribune sono di poco sotto la sopraelevata che và verso corso Francia. Ma poi dove li crei i parcheggi per contenere gli eventi che fanno il sold out e come fai a far defluire il traffico del pre e post evento, ma la conoscete Roma? Siamo tra Parioli, Flaminio, villaggio olimpico(che ha una viabilità assurda), l’unico posto dove ci può essere qualche parcheggio e acqua acetosa, ma poca roba rispetto a ciò che serve e devi farti 3km, è un quadrante che non potrebbe supportare un’afflusso simile, già faceva fatica nel 90, con 30000 spettatori, figurarsi il doppio e dopo 30 anni con le auto dei residenti aumentate. Il Flaminio può essere demolito per rifarci un velodromo coperto, visto che Roma non ne hà più, se si vuole lasciarlo come spazio per lo sport. Lo stadio nuovo và fatto dove può farci parcheggi, ma sia anche ragiungibile con i mezzi pubblici(imbarazzanti di Roma). Il flaminio nasce quasi 1 secolo fà, dove non c’era nulla, eccetto i parioli, poi è ristrutturato per le olimpiadi, ma a conti fatti li il calcio c’ha giocato 1 solo stagione in 60 anni. Prima del lock down un giorno facevo la strada per salire su ponte flaminio, all’imbocco tubatura spaccata e vigili che ti mandano su salita san valentino, giorno feriale c’ho messo 10 minuti per arrivare su corso francia e perchè, anche se sono di roma sud, conosco la zona di piazza ungheria, sennò li è un labirinto e non esci più, se ti succede in un giorno di partita non esci più. Siccome a Roma ne succedono spesso di incovenienti simili, sò 2 giorni che è chiusa la c.ne ostiense altezza habitat, per una macchia d’olio, perchè il comune non ha la ditta per ripulirla…..non sò fate vobis.

    • L’idea del Flaminio è inattuabile oltre che ridicola. Stessa cosa per chi parla dell’Olimpico, in una zona, quella del Foro Italico, sottoposta a vincoli architettonici stringenti.

    • Certo, non metto in dubbio che la zona del Flaminio collasserebbe con un nuovo e funzionale impianto al posto di quello attuale.
      Ma il concetto di fondo rimane lo stesso: se nessuno lo vuole/può utilizzare seriamente, sarebbe meglio farci un parco per i bimbi!

      Discorso simile per l’Olimpico: i vincoli architettonici ce li abbiamo in capoccia, visto che ci impediamo da soli di migliorare le cose e gli spazi che avremmo a disposizione (UB40, questa non è diretta personalmente a te, che hai solo citato un’altra zona che per me presto marcirà per mancanza di utilizzo)…

  23. Nuovi speculatori in vista !!!! Ancora soldi buttati al vento e prossimi 10 anni (minimo) di attese snervanti !! Credo poco al dietro front e penso invece alla proposta dei Friedkin (dopo un accordo già avuto con Vitek) semmai ad alcuni piccoli ritocchi al progetto esistente. Ma anch’io come Roberto vi chiedo: sapete chi è l’editore di Milano Finanza ??

    • Caro Rico che si tratti di ciarpame giornalistico è evidente a tutti. Di certo però non ai mestatori di professione che ancora si aggirano per il sito…

  24. A questo punto spero solo che la notizia sia vera.
    Friedkin dovrebbe continuare con un progetto che piace solo a Unicredit e pochi altri, aiutare la Raggi e i suoi scappati di casa nell’imporobo compito di racimolare consensi proprio alla vigilia di un voto che li cancellerà dal panorama politico di Roma (tranne una fisiologica percentuale di incurabili dementi…), per inimicarsi i nuovi poteri politici e la maggioranza dell’imprenditoria locale?

    Personalmente non vedo proprio perché Friedkin si dovrebbe complicare la vita fino a questo punto.
    Sono certo che sta già lavorando a tutti i livelli per rivalutare la reale convenienza di tutto il progetto e nel caso per uscire prima possibile da questo cul de sac.
    Non è uno da prendere sottogamba, se farà una qualsiasi scelta l’avrà prima valutata a fondo nei pro e nei contro.

    Ci sono fondi già spesi, sicuro, ma un nuovo accordo con differenti controparti probabilmente potrà permettere di compensarli in gran parte, risparmiando poi chissà quanto ancora solo rinunciando a perseverare in un progetto difficile, ormai chiaramente controcorrente (se è vero quel che si dice) e pieno di criticità, che crea più problemi di quelli che risolve, in un panorama politico che sta per cambiare drasticamente e per di più in una congiuntura socio-economica che, senza neanche entrare nei dettagli per spiegarlo, è profondamente differente rispetto a dieci anni fa, ma soprattutto anche solo rispetto a un anno fa.
    Poi tutto può essere, forse fra poco conosceremo la decisione definitiva e TdV andrà avanti, ma di buoni motivi per lasciar perdere se ne possono trovare a volontà.

    • @Carlo concordando sul tuo discorso vorrei fare solo una piccola precisazione Se fosse vero quanto letto in giro: Vitex acquisterebbe i terreni senza il controllo di “Unicredit” Quindi penso che qui il discorso cambierebbe. Inoltre. nonostante le tante allusioni non credo che una perdita economica (sopratutto in questi tempi) possa essere accettata cosi’ facilmente Poi tutto può essere Ad essere sinceri temo di piu’ l’immobilismo della Raggi e l’ostracismo di qualcuno che agisce nell’ombra, che altro …

  25. Quoto UB40 e FEDE, nel breve periodo le priorità sono altre, e comunque caro FEDE ahahhaha io sarò pigro ma tu mi superi alla grande ahahhahah Un caro saluto ad entrambi. Forza ROMA

  26. Non sono un esperto di Finanza o di urbanistica, ma ho l’impressione che abbiano già un accordo con la giunta Pd di Fiumicino. Questo renderebbe i tempi più veloci per l’approvazione nei vari tavoli tecnici con la Regione Lazio perchè non ci sarebbero divisioni partitiche. Inoltre lo stadio potrebbe essere abbinato a una speculazione edilizia sui terreni di Maccarese di proprietà dei sempre presenti (purtroppo) Benetton.

  27. Ma uno stadio come il Louis II del Monaco sull’area dove sorge ora quell’ammasso di macerie e amianto dello stadio flaminio? Nel principato lo stadio occupa 3 ettari, è su più piani, il centro direzionale e commerciale lo circondano e all’interno ci sono molti impianti polisportivi. Tra l’altro, è costruito con lo stesso stile architettonico del contesto urbano dove è inserito. Il tempo degli stadi per folle oceaniche è finito. 35-40.000 posti, niente pista d’atletica, magari, progettato da un archistar italiano.

  28. Non è che a Roma non puoi fare niente… Puoi fare tutto a patto di rivolgerti alla persone giuste. Basta che Friedkin consegni il progetto a Caltagirone e lo stadio si fa in 2 anni. Tristissima ma realissima verità.

  29. Facilmente raggiungibile???? Forse per chi abita li no metro, strade strette, quadrante ingorgato sempre, 50.000 persone che arrivano al flaminio, so come le cavallette di biblica memoria.

    • hai i parcheggio dell’olimpico a 10 minuti, a cinque piazza mancini e via dell’olimpiade. A 10 minuti la fermata euclide. Il treno ferma a piazzale flaminio e cìè il tram (che in occasione delle partite potrebbe essere potenziato). A 10 metri c’è corso di francia (che collega cassia e flaminia). Hai i collegamenti di lungotevere nei due sensi. Non vedo molte difficoltà in più rispetto all’olimpico (che oggi col piene fa il doppio dei presenti di uno stadio da 40.000. La location è molto più romana di TDV e di fiumicino. L’investimento regge perchè i terreni del flaminio hanno un valore commerciale altissimo (non come quelli del pincipato ma come quelli di roma centro). Può essere fruibile 365 giorni l’anno per le attività commerciali…. Potrei continuare per ore…

    • Nonostante io veda molto fattibile Tor Vergata l’potesi Flaminio, condividendo quanto scritto da Jack, sarebbe la più affascinante in assoluto…posso solo aggiungere “magari” ma Tor Vergata è una opzione molto probabile.

    • Jack mi sorge il dubbio che confonda Piazza Mancini con qualche altra Piazza. A Piazza Mancini c’è un parcheggio per 3/400 auto occupato al 50 % da chi ci abita. Il nuovo stadio deve sorgere in un punto raggiunto dalla metropolitana o treno veloce, questo è l’unico modo per far arrivare e defluire il pubblico velocemente, come a Londra dove ci sono 10 squadre tra premier e premiership ognuna con stadio di proprietà con una capienza media sopra i 30.000 posti e assenza di parcheggi perchè serviti da Stazione Metro dedicata. Poi c’è il discorso capienza , ogni 10.000 posti in meno perdi circa 10 milioni di € annui e il Flaminio non può essere modificato, è un investimento a perdere, lascia stare.

  30. Meglio! puntiamo tutto sulla squadra e i trofei, a Barabba e allo staddio ce se pensa dopo… Tocca prima sistemare i bilanci, la gente che ce vole magna subito coll appalto deve da aspetta ancora.
    L errore Pallirchiese ci costerà caro per almeno altri 6 anni…

  31. L’area di Tor di Valle è stata scelta solo perché UniCredit doveva rientrare dei buffi di Parnasi, proprietario dell’area. Logisticamente è come costruire uno stadio negli anni 70. Senza viabilità, senza metropolitana. Pensate ai tifosi di Manchester, Liverpool, Madrid, Barcellona ecc.
    Pensate a una partita di Champions andata in una di queste città nel futuro, ritorno a Roma passato remoto.
    Lo stadio serve come il pane e se cambia area spende meno di urbanizzazione e in minor tempo.

    • L’area di TdV fu scelta per la vicinanza all’aeroporto di Fiumicino e vicino al GRA.
      Lo disse in una delle prime interviste il SOR PALLOTTA..
      Scelta anche logica, al contrario dei vari palazzinari che costruiscono dove capita…
      E cmq tutti i terreni sono di proprietà dei vari palazzinari,
      è inutile stare a dire UniCredit, Caltagirone, Parnasi ecc.

  32. Poteva essere tutto quasi fatto con un progetto eccellente..tutto saltato perché gli “amici” mezzi rossi di marino lo hanno decapitato per due cene e 4 scontrini farlocchi, neanche molto attendibili a quanto pare .se ci ripenso rosico come un pazzo..ed ora?..quell’inetta che a forza di rimandare ha reso tutto quasi impraticabile .Se penso ai posti di lavoro saltati per questo 4 beduini dei 5 stelle a cui ho anche dato credito ed il voto a livello nazionale vomito.Del resto Grillo lo aveva predetto che governare Roma sarebbe stata una disfatta per loro e li avrebbe portati all’estinzione politica per manifesta’ incapacità e cultura del no..E forse proprio così finira’ dopo aver rinunciato consapevolmente ad olimpiadi nella città eterna e allo stadio.Daje friedkin e .sempre forza Roma che Dio ce la mandi buona. !!

  33. Non trovo dichiarazioni ufficiali a riguardo e a prescindere da quel che si scrivono i giornali ( oggi news deprimenti domani giorno dispari news di speranza) è chiaro che Friedkin stia facendo tutte le valutazioni del caso e quindi anche di rifare tutto l’iter uscendo dalla gabbia in cui il progetto è stato chiuso.
    Vedremo quale sarà la decisione finale. Spero che entro fine anno si sappia qualcosa di ufficiale

    Forza Roma
    Forza Dan

  34. QUESTO è un colpo preciso alle 5 stelle..il gioco cambia..succede quando subentra a sorpresa Colui che ora getta i dadi..al di là della geografia locale,questa è una mossa da stanze chiuse,riservate,,io vorrei dirvi tante cose ma le vostre orecchie non sono pronte..per capire la portata degli eventi in arrivo bisogna avere una mentalità diversa..serve un’apertura verso cose che adesso leggete o vedete in contesti primitivi..

  35. da alcuni giorni qui nel quadrante sud-est della Capitale,sciamano torbe di ragazzetti delle ag.immobiliari che chiedono se si vende casa..è uno stillicidio sospetto,in tempi di covid,potrei dunque pensare che la zona di e intorno Torvergata,sia mAGIcamente tornata appetibile..

  36. Stefano55, lo stadio Flaminio è sottoposto al vincolo delle Belle Arti.

    Il 16 luglio del 2018 veniva diffuso un comunicato stampa in cui, tra le altre cose, Roma Capitale, in quanto proprietaria dello stadio, affermava che la tutela apposta alla struttura dalla Soprintendenza
    Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma ha l’obiettivo di un suo recupero
    secondo criteri di qualità e controllo del processo di restauro.
    Frongia, nello stesso comunicato, dichiarava “Restituiremo ai cittadini lo Stadio cosi come era stato disegnato per i Giochi Olimpici del ’60 ma innovandone la fruizione, rendendola moderna e polifunzionale.
    Proprio in tal senso incontreremo al più presto il Coni per proseguire il percorso già
    intrapreso lo scorso anno”.
    Oggi 13 ottobre 2020, a distanza di 2 anni e 3 mesi, lo stadio Flaminio è esattamente nella stessa situazione di prima, salvo il fatto che la giunta Raggi ha approvato una memoria per istituire un tavolo tecnico interno per realizzare uno studio di fattibilità, votato alla rigenerazione e alla valorizzazione della zona.

    Questa è Roma, questi sono i tempi, poretti noi.

    Se Friedkin decide di provare a costruirlo altrove ha tutte le ragioni. I tempi, ripartendo da capo, sarebbero comunque più brevi di quelli che ci vorrebbero anche ad approvazione (chissà quando) avvenuta per il progetto di TdV. Tanto, una volta approvato, uscirebbero fuori il Codacons, il comitato di quartiere, Sgarbi, il sindacato delle prostitute che lavorano da quelle parti, il comitato per la salvaguardia delle pantegane, il rottamatore che butta le carcasse delle auto vicino alla tribuna dell’ippodromo, eccetera. Senza contare che se per disgrazia salta fuori un reperto archeologico si ferma tutto per mesi.

    Il sindaco di Fiumicino resterà in carica fino a giugno 2023, se Friedkin si sbriga in questi 2 anni e mezzo può avere l’ok ed iniziare a costruire.

    Detto questo, non credo che Friedkin cambierà area, quella di Milano Finanza mi puzza di fake news.

    • Oltretutto credo che l’eventuale progetto Stadio Flaminio dovrebbe essere sottoposto per una sua approvazione alla Fondazione Nervi, che fra le altre cose vorrebbe svilupparlo in maniera più simile possibile a come era stato concepito (stadio con capienza di 30000 posti). Non so se ci siano anche problemi di statica… insomma fai prima a costruire uno shuttle ed andare sulla Luna. Io sono convinto che in qualsiasi sltra zona vai (altro che tappeti rossi stesi o fra 2 anni) ci metteresti più o meno lo stesso tempo impiegato per TdV.

  37. Finché non lo sentiremo dai diretti interessati rimangono notizie tutte da verificare.
    Personalmente l’idea di fare lo stadio vicino ad un’ansa del Tevere mi piaceva molto in quanto TDV è un sito molto bello da un punto di vista paesaggistico, oltre al fatto che sarebbe stato un bonus per la città riqualificare un’area lasciata in degrado.
    Comunque la cosa fondamentale è costruirlo. Dove farlo ha un’importanza minore.
    Mi dispiacerebbe se il progetto venisse accantonato anche solo temporaneamente.

  38. L’ idea del Flaminio era piu’ nostalgica che altro,memore di quella stagione passata con Radice allenatore,infatti l’ ho definita un sogno…
    Piuttosto ma tempo fa non si era parlato anche come possibile opzione per lo stadio,il terreno della Bufalotta?

  39. Quindi Vitek sta per prelevare i terreni a Tor di Valle per farci qualche rosticceria?
    Ma si continuiamo a sparare notizie tanto per, giusto per tenere la critica alta nell’ambiente Roma…
    VISTO MAI CHE SI DOVESSE LAVORARE IN TRANQUILLITà! NON SIA MAI!

  40. Con Tor Vergata i lavori iniziano il prossimo anno

    Un’altra cosa, invece di proporvi come professori, cosa che vi sognate la notte, invece di controllare i congiuntivi all’altri,giusti o sbagliati,ma se vi fate una bella tisana alla bieta e andate a c…re no è?

    • Il congiuntivo è una cosa seria, che ti qualifica per quello che sei.
      Non tutti vincono il superenalotto e si ritrovano a fare il Ministro degli Esteri.
      Le nostre discussioni sono un gioco.

  41. Mah, certo che parlare di nuovo stadio ora, con mille persone ammesse sugli spalti ed un nuovo DPCM che vieta le partite amatoriali di calcetto e le cerimonie con più di 30 persone, mi sembra un tantino fuori tempo.
    Vista l’incerta evoluzione Della pandemia e l’altrettanto incerta situazione politica a Roma credo che la situazione resterà “sospesa” fino a dopo le elezioni.
    Poi l’impressione resta che lo studio sorgerà se è dove Caltagirone vorrà. Non a Tor di Valle, quindi.
    Personalmente ritengo che il progetto di Tor di Valle sia stato affondato dalle modifiche introdotte da M5S.
    Nella sua versione originaria, quella con le 3 torri patrocinata da Marino, il progetto aveva senso ed avrebbe implicato ingenti ed importanti investimenti privati sulla viabilità pubblica, a beneficio di tutti.
    La versione ridotta è divenuta un popocchio problematico ed irrealizzabile sotto diversi aspetti. Tra l’altro nemmeno “risparmiosa” di suolo, visto che invece di costruire in verticale si è optato per la ormai desueta orizzontalità.

    • l’errore di Pallotta fu quello di venir incontro alle richieste del comune, doveva forzare la mano anche rischiando di arrivare ad uno scontro in tribunale con il comune

    • Quel progetto oggi costerebbe circa 800 mln di Business Park e opere di urbanizzazione.
      Chi li tirerebbe fuori in questo momento?

  42. Personalmente ritengo il progetto Tor di Valle sbagliato, troppo rischioso e troppo oneroso. Lo stadio occuperebbe solo il 17 / 18 % delle cubature previste. E c’è il dilemma delle opere pubbliche, molte derubricate per la diminuzione (in altezza) delle cubature . E cmq lo Stadio non sarebbe di proprietà, ma in affitto. I terreni di Vitek non sono del tutto correlati all’affare Stadio, ci sarebbero altri progetti edilizi residenziali in gestazione. Su questa faccenda non è mai stata fatta corretta informazione, notizie sempre inquinate da interessi legati a taluni commentatori a tassametro … Spero che i nuovi proprietari di AS Roma rivedano il tutto e progettino finalmente uno Stadio per la AS Roma, realmente di proprietà e non un nuovo quartiere di Roma .

    • E il residuo 83/82% delle cubature da cosa sarebbe occupato?
      Dilla tutta, non solo quello che ti pare…..

    • Poi con gli aerei che te volano sulla testa….c’è er pericolo che ne casca uno….già me immagino er Codastonz…

  43. Questi n poche settimane hanno già capito come gira da noi , e se non hai le sponde economiche giuste sul territorio non fai una mazza.
    Tardi invece lo ha capito la politica che con il progetto bocciato non ualifichera un’area disastrata, ma d’altra parte loro che ne sanno , loro vivono di aria fritta, burocrazia, carte bollate e niente di più…
    Magra figura dei circensi politicanti…
    Friedkin avanti tutta da un’altra parte dove magari con le sponde imprenditoriali locali in breve le cose si sistemeranno, queso è il nostro humus o lo coltivi o lo bruci…
    Sempre e solo forza Roma.

  44. Vitek dopo l’ok di Unicredit sta per acquistare i terreni di Tor di Valle, manca solo l’ufficialità.
    Di conseguenza Parnasi esce definitivamente di scena e il Comune non potrà più attaccarsi a questo per il veto allo stadio.

  45. Dunque ricapitolando:
    a) Milano Finanza: “Friedkin ha bocciato il progetto di Tor di Valle, cercherà un’altra area”
    b) Roma, il nuovo stadio passa da un centro commerciale: Vitek compra i terreni solo con l’ok al Maximo (a Firma: Gazzetta.it (M. Cecchini))
    c) Stadio della Roma, accordo Vitek-Unicredit per l’acquisto dei terreni di Eurnova
    Ora la palla passa a Friedkin, che ha già incontrato più volte il magnate ceco (ore 18.00)
    Nello stesso giorno tre notizie diverse … Vediamo un pò come prosegue 🙂

    • E’ la conferma che nessuno sa nulla. Si sparano “notizie” a caxxo di cane.

  46. C’è da scompisciarsi dalle risate, quindi Friedkin ad un passo dall’approvazione di un progetto che non sarà perfetto come lo era inizialmente ma è un signor impianto in una meravigliosa cornice, dovrebbe tornare indietro buttando 80 milioni di euro e 7 anni che significherebbe altri 5 anni minimo per l’approvazione di un nuovo stadio e altri 250 milioni buttati per i mancati introiti dei 5 anni. Ma questa gente è pagata per scrivere queste boiate ?

  47. La verità è venuta a galla. Per un imprenditore di normale intelligenza TdV non è realizzabile.
    Il dibattito su altre aree si è aperto e presto giungerà a conclusione.
    Un saluto a tutti quelli che hanno contestato la mia previsione per partito preso.

  48. Povero Sciabbolone, non ne azzecchi una. L’area del gazometro a via ostiense non è trasformabile.
    Una quindicina di anni fa è stata approvata la sua vendita ma a seguito di una nuova normativa uscita proprio in quel periodo è andata deserta.
    La normativa ancora in vigore prevede che sia l’attuale proprietà e non chi ha inquinato a rispondere anche penalmente di un’area inquinata con obbligo di sua bonifica.
    L’area del gazometro, come tutte le aree degli sfascia carrozze di Roma essendo stata utilizzata per diverse decine di anni per una attività industriale, è inquinata fino a una decina di m. da olii, gasolio, benzina, ecc. e quindi andrebbe sbancata, trasportando il materiale come inerte speciale e poi ricaricata con terreno non inquinato.

    Nessuna proprietà toccherà mai queste aree che non possono neppure essere trasformate a parco pubblico e così resteranno per i secoli a venire.

    Trovare un’area idonea a Rome, e ce ne sono, non è compito di apprendisti stregoni.

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