Mistero Dzeko, il faro spento che non sa più fare gol

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NOTIZIE ROMA CALCIO – Zaza non gioca mai: tre gol. Pepe ha ripreso da poco: tre gol. Mounier è un esterno: tre gol. Zukanovic, bosniaco come lui, è addirittura un difensore: tre gol. Dzeko, centravanti di lusso, 4,5 mln di stipendio, 45 reti in nazionale: tre gol. L’unico su azione risale esattamente a un girone fa, di testa contro la Juventus pallida e tremebonda di inizio campionato. «Se avessi dovuto scegliere un centravanti per la mia Roma avrei scelto Edin». Spalletti ama i centravanti dai piedi sopraffini. Ma anche i falsi nueve all’ocorrenza sanno andare in doppia cifra. Ogni tanto bisognerà pure buttarla dentro se hai il nove dietro le spalle. Di menisco, col naso, di pancia. Dzeko non lo fa mai, o meglio non lo fa più. Crisi e misteri. Da quando è stato acquistato dal City, con un’operazione da 20 milioni, dopo i tentativi della Romaper Bacca e Martinez, la sua fama è cresciuta a dismisura, parimenti alle attese.

Il 29enne di Sarajevo non è mai stato un vero killer d’area (l’unico suo anno da 25 reti fu quello del titolo del Wolfsburg in Germania). Ma non è mai stato neppure tanto arido e incosistente in vita sua. Che sarà successo? Il Dzeko romano si erge come un faro del gioco basso e alto ma non attira falene, non aiuta i naviganti, non ispira né Virginia Woolf né Pjanic. Il giocatore dal quale la Roma si aspettava 15 gol è un’icona sterile. Gioca da trequartista, apre spazi, ma i suoi eleganti movimenti non ispirano nessuno, nemmeno se stesso. E sotto porta è come se ogni volta tradisse il proprio talento. Ieri su Instagram: «Passi nei giorni neri per rivedere la luce». Emblematico contro il Verona. Riceve una palla alta, il controllo di petto in torsione a seguire è arte pura, il tiro alto di destro è pura angoscia motoria. Il campione prepara, il brocco rifinisce. «Non sono bravo di testa, datemela bassa», ripete. Il risultato però non cambia. La casella delle sue marcature è mezza vuota come la Sud. Milleduecentosessantaquattro minuti, una sola rete su azione più due rigori e le due reti in Champions. Una media da Candela. Al giovane Sadiq, ancora acerbo nei muscoli e nei movimenti, sono bastati pochi minuti per fare meglio del suo blasonato maestro di reparto. Si muove con la grazia di Van Basten, il grande bosniaco che non sente l’odore del sangue, poi rovina tutto perché non possiede la “luccicanza” della punta famelica. La gente dice: con Lewandowski, anche giocando malissimo, il Verona ne avrebbe presi quattro. Possibile. Ma Lewandowski è al Bayern. Quando Dzeko sfondò la porta contro il Siviglia ad agosto in amichevole alla prima palla toccata, sembrava che la Roma avesse trovato finalmente l’erede di Batistuta e Balbo. Illudersi è una specialità giallorossa. Montella è stato l’ultimo fenomeno. Totti ha mascherato le falle. Negli ultimi anni la Roma ha collezionato strepitose bufale offensive:: Dahlin, Bartelt, Carew, Mido, Nonda, Fabio Junior, Adriano, Julio Baptista, Osvaldo, Borriello. Ma Dzeko non può essere l’ultima bufala. O forse sì. Forse non ha attecchito e magari adesso è troppo tardi. Nel qual caso, farebbe comodo solo per la rima: con spreco.

(La Repubblica, E. Sisti)

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8 Commenti

  1. per me non e’ colpa sua!!!! viene acquistato a fine agosto !!!!! troppo tardi, non fa la preparazione, non conosce i compagni,poi cmq si infortuna un mese. purtroppo la pausa natalizia doveva servire per allenarsi ,invece sono andati in vacanza.. NON GLI ARRIVA UNA PALLA , nessuno sa crossare dalle fasce. .i lanci gli arrivano dalla zona centrale difensiva . .FORZA ROMA FORZA DZECO

  2. Si sapeva fosse in fase calante! Volevamo Bacca o Lacazette ma costano dai 30 in su. Vi siete dimenticati che x prendere Dzeko a 18 ci siamo stati dietro tutta l’estate ?? Io penso che se vuoi l’attaccante forte lo devi pagare !! Avete visto Bacca come segna ? appunto… Adesso ti toccherà rimettere mani al portafoglio x comprare un altro attaccante e spendere più soldi. Dalle mie parti si dice: “chi risparmia spreca”

  3. Al limite “non riesce più” a fare gol…. caro Sisti, cambia il verbo e torna giornalista invece di giudice tendenzioso e fazioso. Tutto è ciclico e in questo momento a Dzeco non gli va bene, tutto qui. Pazienza, secondo me fra un pò verrà essaltato come il nuovo re. Ne sono certo.

  4. bè mi ricorda un certo Voeller che all’inizio stento tanto ,poi divenne volante ,nonstante le critiche che ha avute .D’altra parte gli stranieri vengono da campionati differenti dal nostro altra mentalità ,lingua ,tecniche e tattiche ,non tutti riescono a entrare in palla subito la maggior parte fatica a integrarsi a ,dopo si vede il loro valore , vedi anche higuain e altri non solo a ROMA succcede

  5. Io davvero non capisco il perchè di tanto ottimismo, di gente che dice “bisogna aspettarlo”. Vi faccio riflettere su alcuni fatti. 1) non siamo la Roma degli anni 90, la Roma che gioca per il 5°-8° posto. Siamo una squadra concepita con un obiettivo: lo scudetto. E tu Dzeko non sei una scommessa, sei un presunto “top player”. Bene: una squadra da scudetto non può permettersi di aspettare una stagione per vedere sbocciare un talento. Tra l’altro ha 30 anni. 2) Per chi dice che è stato allenato/usato male: hai 30 anni e sei un top player: chi meglio di te sa come deve allenarsi per rendere al meglio?? 3) gli errori che fa non sono errori occasionali, sono sistematici e sono degni di un attaccante del campionato dilettanti. I margini di miglioramento che vedo sono minimi.

    • Rob rispondimi seriamente: ma ti sembra un giocatore proponibile adesso dzeko? Dimmi tu! Non lo dico per esagerare o trollare…ma ti giuro io non ho mai visto un attaccante peggiore con la nostra maglia!! Carew e J. Baptista erano dei fenomeni a confronto!! E’ un continuo sbagliare e non è sfortuna. E’ lento in modo imbarazzante e non ha nessuna cattiveria. Guarda il colpo di testa a un minuto dalla fine col verona. Qualunque attaccante anche in prima categoria…ti arriva una palla perfetta SULLA TESTA e ti lasciano incredibilmente solo a colpire…chiunque l’avrebbe schiacciata in rete con forza. Lui se l’è praticamente fatta rimbalzare sulla fronte, per non parlare di altre decine di situazioni col Verona!! Sta davvero fuori davvero penso abbia seri problemi.

  6. Bisogna avere il coraggio che ha avuto Mancini con Vidic. L’inter aveva problemi difensivi e prende Vidic dal Manchester United PER FARGLI FARE IL CAPITANO. Un centrale bravo e di esperienza si pensava. CONTRATTO FARAONICO. Ecco dopo alcune giornate l’Inter capisce di aver preso un bidone e…che fa?? Lo mette fuori rosa, COMPRA DUE CENTRALI CON LE PAXXE (capito sabatini) e lo porta a rescindere il contratto (notizia di oggi). Bisogna avere il coraggio che ha avuto l’inter. con Vidic. Dzeko è un ex giocatore. Farlo giocare è uno strazio, un’agonia. Sta distruggendo la squadra. I suoi errori continui stanno facendoci sprofondare (inter, torino, spezia, verona). Giocatore finito, margini di miglioramento minimi. Spero sia addio il prima possibile

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