AS ROMA CALCIOMERCATO NOTIZIE – L’equazione “Mourinho = grandi campioni” viene da sé, scrive l’edizione odierna de Il Messaggero (S. Carina). Ma la Roma costa ancora troppo per quanto produce.
Ok, il deficit delle ultime due stagioni verrà spalmato per cercare di ridurre l’impatto del Covid-19 sui conti delle società ma la rosa è ancora extra-large, il monte-ingaggi elevato, mancano entrate preziose e si annuncia un’altra stagione senza abbonamenti e priva di introiti sostanziosi per la non partecipazione alla Champions.
Tiago Pinto aveva pensato di abbassare i costi investendo nella linea verde. Ne aveva parlato ripetutamente con gli agenti convocati a Trigoria tra marzo e aprile, prima che l’ingaggio di Mourinho cambiasse i piani in corsa.
Il tecnico, pur consapevole della situazione economica del club (nei giorni scorsi, parlando di un possibile interesse per Grealish, senza problemi ha dichiarato “costa troppo, non è un profilo per noi”, allontanando anche Ramos: “Solo un top club può prenderlo”) sta cercando almeno di modificare l’impostazione del mercato.
Della serie: non possiamo spendere 50 milioni per un calciatore? Andiamo almeno a puntare elementi esperti, di rendimento, nei ruoli chiave (portiere-difensore centrale-regista-centravanti). E così si spiegano le offerte per il 33enne Rui Patricio (insidiato da Gollini, in rotta con Gasperini), la telefonata al 35enne Ramos (al netto della frenata mediatica), l’offerta allo svincolato Maksimovic (classe 91), l’affondo per il 28enne Xhaka e il sondaggio per il 27enne Belotti.
Fonte: Il Messaggero

Sanno il nulla condito con il niente.
Anche se fosse, una ragione esiste, su un’ ossatura giovane e forte, devi mettere gente esperta vicino è logica.
Volevo scriverlo io …articoli inutili
Come tutti del resto, però tu sei qui a scrivere. O meglio, fare polemica.
Ma se non vi piacciono gli articoli perché li commentate?
Mi sembra una cosa assurda.
Quanto vi piace lamentarvi….
Articolo scritto per fare apparire Tiago Pinto come uno sproveduto.
Per logica quando Mourinho e stato ingaggiato avranno parlato di programmi di mercato concordati da proprieta e direttore.
È normale che quando leggo Belotti mi salgono i succhi gastrici?
Vai che a forza di tentativi alla fine indovinate 😉
Bell’articolo 😂😂😂
è che si c’hanno la sindrome dello scolaro somaro: il primo che scrive ‘na ca22ata al compito in classe, je vanno tutti dietro a copia’…
Vero. Peraltro esattamente tre giorni fa l’acuta stampa sportiva italica scriveva l’opposto, “forte” della intervista di Fienga e della interpretazione “astrologica” di quella di Mou e cioè: giovani, sostenibilità, costi contenuti, ecc. Adesso, dopo aver letto quel che la società intende fare dalle parole stesse della società, diventiamo di colpo… Villa Arzilla 2.0 (altra ca….a, in questi termini, tanto quanto quella della “linea verde”, più che altro perché sono slogan, e basta). La cosa incredibile, poi, è che attribuiscono a Pinto, di giorno in giorno, queste… evoluzioni e “svolte” varie, non conoscendo NULLA di quel che la società sta facendo sul mercato. Poi, vabbe’, c’è pure chi ci crede, a tutto ciò, o (spero) vuole crederci. Ma, al netto dei gonzi o dei finti gonzi, direi che attendere (fiduciosi) dei fatti prima di sparare giudizi (affrettati), è il minimo che si può fare. Altrimenti ci mettiamo al livello di chi scrive questi articoli.
Progetto verde o rosso a giorni alterni, come le targhe. Ragionandoci sopra, senza lasciarsi trasportare dal vento, un “progetto” serio non può che essere un giusto mix tra le due cose.
Tornando dietro negli anni, lo stesso Viola costruì la Roma dello scudetto cercando di pescare giovani promettenti quali Ancelotti, Nela, Bonetti, ma anche integrando con l’usato sicuro rappresentato da Maldera, Prohaska, Graziani.
Ritornando invece ai giorni nostri, una società come l’Atalanta, che da sempre ha rappresentato la linea verde, nel momento del salto di qualità, ha iniziato a comprare ed affidarsi sempre più anche a giocatori esperti.
Affidarsi ai soli giovani, anche bravi, significa comunque attendere anni in cui non vincerai nulla, probabilmente non arriverai in Champions, e di conseguenza non aumenterai appeal e ricavi, e l’unico modo per farlo è quello di vendere i tuoi gioielli.
Come al solito, l’importante sarà arrivare ai profili giusti, giovani e meno giovani, funzionali al gioco e alla personalità del tecnico.
E nel tempo, mantenere quelli bravi e integrare. E’ da sempre l’unica ricetta giusta per arrivare alle vittorie, o perlomeno avvicinarcisi.
35enne Ramos, fortissimo, per vincere la coppa Italia. A meno che non si voglia avere un lusso da usare con il contagocce. Nel girone di ritorno qui mena chi deve salvarsi, e lui o si rompe o viene espulso perchè pensa di poter giocare con le protezioni che aveva in Spagna. Per i portieri over trenta, forse fino a quando non arrivi al livello di semifinale el o quarti cl vanno bene. Poi al momento sono rarissimi quei portieri che hanno ancora quel riflesso che fa la differenza, vedi la semifinale del PSG di quest’anno.
Mi nonno è pronto…
In medio stat virtus! Tra i Reynolds,iNico Lopez etc e i giocatori a fine carriera che ,forse, ti garantiscono 2 mezze stagioni,ci sono i giocatori che non sono ancora top player,ma giovani e che non sono un investimento a perdere,costano di cartellino ma hanno ingaggi sostenibili,Locatelli è ormai in orbita Juve,peccato,la Roma era interessata e poteva inserire contropartite (così farà anche la Juve)Koopmeiners ,Edouard,Daza,giovani ma non troppo scommesse. Se non investi sui cartellini e continui ad avere un monte ingaggi alto non vinci e non vincerai neanche in futuro,anzi dovrai ricostruire la squadra senza avere nessuno da cedere se non Zaniolo! La Nazionale mi ha dato la controprova che con un centrocampo forte e completo sei a metà dell’opera,quella è la forza dell’Italia che,forse,avrà difficoltà contro le big non avendo stelle in attacco,ma in un club cominci dal reparto di centrocampo e,quando,poi,mancano pochi innesti metti il tassello che fa la differenza,Se ,invece,puoi spendere 8 mln di media a cartellino,allora alzo le mani,perchè le occasioni alla Alisson non sono molte e devi anche essere bravo a coglierle ,altrimenti devi andare su scommesse che non danno certezze (ormai anche sui giovani c’è l’attenzione dei top club e i costi sono alti)
Daka,pardon
Bravissima!!! Sottoscrivo pienamente!
Monika, la “via di mezzo” ci sta, senz’altro, e sicuramente in linea di principio ed io concordo. Però se andiamo a vedere concretamente i ruoli principali scoperti nella Roma, le cose non sono così semplici, forse. Portiere: accantonando l’assurdità che ci vorrebbe un altro anno con Pau titolare, o magari con Olsen o Fuzato, o fantascienza tipo Donnarumma (che, infatti, dove è finito?…) o il ritorno di Sczesny, i portieri giovani buoni (attenzione: buoni, non fenomeni, alla Allison) in Italia sono Cragno e Musso e per prenderli vai, tra una cosa e l’altra, sui 35-40 milioni di costi complessivi. In Europa non va meglio e portieri davvero buoni e giovani stanno su cifre pure maggiori. È tanto, specie se devi anche comprare almeno due centrocampisti, una punta (o due, se va via Dzeko) e probabilmente un difensore. Allora o viri sulla “scommessa” (lo è stata Allison, fortunatissima, ma attenzione lo sono state pure Pau e Olsen…) o, appunto, su un portiere più stagionato ma con un rendimento sicuro; e, intanto, magari, vedi meglio se Fuzato vale qualcosa di importante.
Centrocampo: comprare un 28enne o un 29enne (poniamo Xhaka, ma anche un altro) e poi un giovane non “scommessa” (che, poi, spesso molti giovani “sicuri” di un futuro luminoso, a conti fatti si sono rivelati non così… luminosi, e molti proprio con la Roma) tipo Sabitzer, sarebbe la soluzione ideale per me. Ma anche qui, dovremmo riuscire a contenere queste operazioni entro i 50 milioni complessivi, altrimenti sono dolori. Specie se serve pure una punta (e del livello di Dzeko) o, magari, addirittura due. E allora occorrerà vendere (non solo gli esuberi): non Zaniolo, chiaro, ma, poniamo, Pellegrini, Cristante, od anche Villar e Mancini, giocatori per i quali non mi fascerei la testa. Insomma, questo per dire che ogni strategia va poi calata in una realtà concreta, effettiva, tanto più complicata quanto più la nostra rosa è modesta, non “competitiva” come pure qualcuno crede. Tre o quattro anni fa sarebbe stato più semplice puntellarla, la rosa. Ma Monchi e, in fondo, pure Petrachi, hanno fallito, ed oggi ci ritroviamo con tanta… indifferenziata! E con Mou che “deve” vincere. Non è facile trasformare questa Roma in una macchina da trofei… in pochi mesi. A meno di non avere le possibilità di spesa del PSG, e Mou questo ha voluto dire, in fondo, nella sua recente intervista. La “via di mezzo” (tra il cimitero degli elefanti e il modello Genk o Salisburgo, o magari Leeds) è appunto l’unica strada percorribile. E il fatto che la Roma, credo, la percorrerà, è confortante, perché vuol dire che si vuol provare a vincere davvero. Ma è una strada molto stretta, è bene saperlo.
Articolo senza nessunacognizione di dati, scritto tanto per scrivere qualosa!
Ma le care e vecchie vie di mezzo proprio no?
Poi ok gente con l’età ma anche un minimo bravina se c’è riuscite. Così è…
Incredibile…
Ma insomma, dobbiamo credere a quello che i protagonisti della politica di mercato giallorossa dicono a più riprese o dobbiamo credere al “Messaggero”?
Menzognero…quello che ha chiesto la pena di morte per piazza di spagna.
Quello che ha taciuto sui tamponi del pregiudicato panzone formellese.
Quello che tace sul proprietario di 2 squadre in serie A.
Ma ha ragione il menzognero…son quisquilie… l’importante è infangare Roma
Sempre forza Roma
Ahò incredibile mo scopriamo che Mou non è venuto a fare “la chioccia” ai giovani, per un bel progetto di crescita quinquennale…chi l’avrebbe detto?
Mi citate una squadra giovane allenata da Mou in passato? Gasperini in confronto è un super..Sarri sa amalgamare giovani e parametri zeri….
In realtà Gasperini ha preso anche Murile, Ilicic, Gomez, Toloi, Zapata, Freuler, Malinovskyi tutti intorno ai 28-30 almeno.
Per cui non prende solo giovani (altri della rosa sono arrivati comunque intorno ai 25 anni,
non da ragazzini).
La questione è che tutti questi, con carriere abbastanza anonime prima, improvvisamente
diventano macchine da guerra.
E la storia di Sarri con i giovani valeva con l’Empoli, già al Napoli le richieste, e gli acquisti,
erano altri.
L’Atalanta da quando è salita di livello ha un’età media altina,giovani venduti senza aver mai giocato,uno lo abbiamo preso noi
Sergi Ramos grande calciatore ma ormai arrivato in questa stagione 15 partite mi sembra una cosa ridicola dare tutti quei soldi per un giocatore che ormai non gioca più allora preferisco Boateng 32 anni 29 partite in Bundesliga 7 in Champion
Con giocatori giovani Mourinho non va da nessuna parte, l’allenatore portoghese non è uno che insegna calcio, lui sa solo gestire…., noto incoerenza anche in questa società sulla linea da seguire…. mah….
L’incoerenza è di chi crede alle fregnacce che tutti i giorni sparano i giornalari.
Concordo al 100 per 100, bravo Alex!
Giornalai siete arrivati alla camera del gas …..avete accostato 2.000 giocatori alla roma ora cambia mercato …ma fatela finita siete più credibili se scrivete che dalla Roma non esce nessuna notizia…basta!
Però prima di comprare giocatori giovani o esperti che siano, bisogna anche cercare di vendere qualcosa e non solo gli indesiderati ( che quelli poi oltretutto sono invendibili)
Se arriva per esempio l’offertona da 30 milioni per Spinazzola o Pellegrini, subito tanto sono fracichi tutte e due, poi è chiaro ci sarà l’esercito mariolone che dirà Friedkin come Pallotta, ma chi se ne frega, le squadre si fanno anche vendendo e comprando.
Solo così si può migliorare
Premesso che nessuno tranne pochi sappiano come si stanno muovendo Mourinho e Pinto, che per ovvi motivi anche per coloro di chi sono in trattativa e nel loro interesse puo’ sbandierarlo ai 4 venti, sono sempre piu’ convinto che i profili di chi sara’ ingaggiato sono di prima fascia in almeno 4 ruoli:
Portiere giovane esperto e affidabile
Difensore centrale dominante esperto
Mediano tattico esperto con piedi educati
Attaccante centrale esperto prolifico.
i nomi sui quali orbita un’interesse sono tanti per rendere un’idea su quali sono ci potenziali interessi o sono ricercate le qualita’ o caratteristiche di ineresse per l’idea di calcio che cha Mourinho potrebbero essere: Musso, Sergio Ramos, Xhaka, Icardi. (non e’ detto che questi arrivano e solo un’idea di qualita’ individuale)
Salvo richieste o trattative da altri club per i calciatori in organico gia’ integrarti e che costituiranno la futura rosa, per il sottoscritto sono:
Fuzato, Karsdorp, Florenzi, Spinazzola, Calafiori, Mancini, Kembulla, Ibanez, Smalling, Veretout, Cristante, Darboe, Villar, Zaniolo, Perez, Mikitarian, Pellegrini, El Shaarawi, Kluivert, Mayoral, Dzeko.
Era ovvio che finiva così, Mourinho come Conte o Allegri non amano perdere tempo, tra virgolette con i giovani, la loro missione e’vincere e affidarsi ai veterani, poi sempre che ci riusciamo, tra tre anni ci ritroviamo sul groppone un bel manipolo di ultratrentenni, e allora si tornerà a parlare di nuovo di esuberi… Con Mourinho che avrà già lasciato la societa con la patata bollente in mano.
Io prevedo male, molto male…..
Ammazza che negatività eppure ti assicuro che il cielo è sempre più blu….anzi sempre più giallorosso !!!! Fidati !
Solo Belotti Che Gia’ in serie A ha segnato parecchio, Xhaca non ha impressionato affatto
Finora, Ramos Fara’ la stessa fine di Pedro
Poi non parliamo di Rui tra I Pali … Spero sia uno scherzo …. Magari Cragno, senno pure Gollini
Prima di Rui Patricio, boh speramo bene
Ma qui se cambia I’ll maestro dell’orchestra ma la musica pare a stessa!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.