Mourinho e l’amore per la Roma: “Provo qualcosa, voglio sempre che vada bene”

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José Mourinho torna a parlare della Roma e lo fa ancora una volta mostrando tutto il legame rimasto con la piazza giallorossa. Lo Special One, tornato al Real Madrid dopo 13 anni, ha ripercorso il lungo periodo trascorso lontano dai Blancos e ha citato anche alcuni dei club ai quali è rimasto maggiormente affezionato.

Come ha vissuto questi 13 anni lontano dal Real Madrid, dove ha vinto sei Champions?
“Non sono uno che recrimina o che sente la mancanza. Sono uscito dal Portogallo vent’anni fa e sono tornato solo per qualche mese l’anno scorso. Non sono una persona che vive di nostalgia. Non penso a ciò che lascio indietro. Dopo ogni titolo del Madrid arrivava la chiamata del presidente. Ho sempre risposto: “No, non ha nulla a che vedere con me”. Mi fa piacere che il mio lavoro abbia lasciato cose positive, ma quei titoli sono di Carlo, di Zidane, dei giocatori, della gente, di una squadra che ho sempre seguito con affetto. Se mi chiedi se provo qualcosa per la Roma, l’Inter, il Chelsea… sì, provo qualcosa. Voglio sempre che vadano bene. Non parlo del Benfica perché lì c’è qualcosa in più rispetto a queste squadre.”

Parole che confermano ancora una volta il rapporto speciale rimasto tra Mourinho e la Roma dopo i due anni e mezzo trascorsi nella Capitale. Il portoghese inserisce i giallorossi, insieme a Inter e Chelsea, tra le squadre per le quali continua a provare un sentimento particolare e alle quali augura ancora oggi di ottenere risultati positivi.

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26 Commenti

  1. Non ci vedo nulla di straordinario nel fatto che Mourinho sia onorato di essere una piccola parte nella gloriosa storia di Roma. Non potrebbe essere altrimenti. E ci mancherebbe altro…

    • Senza nulla togliere a gasp che ho imparato ad apprezzare e ammirare…
      Caro Mou me manchi come na carbonara dopo 3 mesi de dieta.

  2. …fra “provo qualcosa” e “amore” mi sembra ci sia un bel po’ di differenza… una licenza poetica dell’autore dell’articolo

    • sarà il caldo…ma sembra tutta fuffa. Ricordiamoci chi ha cacciato via e mandato al basilea e poi all’Arsenal (‘cci tua stronzigno.)
      nunveloricordate eh?

  3. E pure io me lo sento, prima o poi, magari quando lascerà con il calcio giocato, tornerà da noi sotto altri ruoli, magari da dirigente a difenderci a spada tratta come faceva da allenatore.

    “José perdonali perché non sanno quello che hanno fatto…”

  4. Tranquillo Mister, chi ti capisce sa bene il tuo dolce pensiero.
    Quasi non serva neanche ribadirlo, ma fa comunque sempre molto piacere.
    Ti auguro di continuare a fare ciò per cui sei nato: vincere e costruire rapporti umani!
    FORZA ROMA

  5. Grande Josè , sei stato dirompente, quando eri avversario ti odiavamo, ma come nostro condottiero ti abbiamo imparato a conoscere e ad amare, per quel che mi riguarda anche io come Romanista provo affetto nei tuo confronti e spero che ancora possa toglierti delle soddisfazioni, forse sei arrivato da noi nel momento sbagliato.. chissà, e nonostante tutto 2 titoli li abbiamo presi anche se uno ce lo hanno scippato, in bocca al lupo Mister, quando vuoi torna a trovarci sarai sempre il a casa!

  6. Al Benfica c’è qualcosa in più rispetto a Roma. Ma nel 2026 disse che Roma è “il posto più bello della mia carriera. Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio”. Nel 1997 affermò “Oggi, domani e sempre con il Barça nel cuore”, poi il madridismo anti barcellona. La forza delle emozioni presenti (qui: per aver lasciato il Benfica per il Real prima ancora di aver concluso il suo ciclo) può giustificare affermazioni che vanno contro logica e coerenza ?

  7. non ha detto nulla di clamoroso, è affezionato a noi come a tutte le altre squadre che ha allenato. Quale sarebbe la notizia ?

  8. Non gli è stato dato il tempo ma soprattutto i mezzi per portare avanti il suo progetto. Peccato, perché si era creato un bel feeling che coinvolgeva allenatore, squadra e pubblico, cosa raramente riscontrabile in quel di Roma.

  9. Spero che sottotraccia ci aiuti con un prestito di giocatori comunque validi che a lui non servono tipo Endrick….dopo la Roma spero il.meglio per José e per il Real

  10. Personalmente non mi stupisco che a ad un allenatore possa rimanere affezione per i nostri colori ed i nostri tifosi.
    Da quel leggo si tratta però di un amore poligamo che manco in Burkina Faso.
    Gratitudine per chi ci ha fatto conquistare una coppa europea (probabilmente sarebbero state due senza Taylor), ma ammetto che a me lui manca poco, troppo tossico nei rapporti con tutti, ed il modo in cui faceva giocare la Roma squadra mi manca ancora meno.

  11. Meriteresti una Champions a Roma…. Non si sa mai la vita è strana grande mister! Non so gli altri ma io non smetterò mai di ringraziarti per averci portato un trofeo in europa visto che in bacheca c’era solo la coppa delle fiere……. È a guardarla bene senza la mafia sarebbero state due……. Special one a vita! ❤️❤️

  12. Ci puo’ essere la fedelta’ e l amore incondizionato per una citta’ e un popolo come quello giallorosso. La dimostrazione l’abbiamo da giocatori stranieri e non che smettono o vanno via vogliono ritornare a vivere a Roma. Nei secoli siamo stati amati e odiati. Mou uomo passionale l’ha sentito questo da subito e’ grande uomo. Io lo rispetto come allenatore e educatore di sentimenti !!

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