Nacho giallorosso solo negli States. I giorni di Diawara

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NOTIZIE AS ROMA – Alla fine Nacho è salito sull’aereo del Real Madrid, con destinazione Montreal, in Canada, dove le merengues faranno base per la prima parte della loro tournée americana. Per la Roma però cambia poco, è lui il difensore che dovrebbe andare a completare il reparto di centrali a disposizione di Luciano Spalletti. Roma e Real stanno ancora parlando delle modalità relative ai pagamento del diritto di riscatto e controriscatto. Le cifre restano quelle, 11 milioni per il riscatto della Roma e 15. Da Madrid però arriva un piccolo campanello d’allarme: secondo qualcuno, infatti, Nacho starebbe sfruttando l’accordo con la Roma per farsi aumentare l’ingaggio dal Real. E lo stesso Florentino Perez non sarebbe così convinto di venderlo, dovendolo poi andare a sostituire. Il canterano che ne dovrebbe infatti prendere il posto, Diego Llorente, è stato infatti già dato in prestito al Malaga, dopo la buona stagione da titolare vissuta con il Rayo Vallecano.

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LE ALTRE TRATTATIVE Spalletti però ieri su Nacho ci è tornato su così: «Dopo Juan Jesus prenderemo un altro difensore, sempre nell’ambito delle possibilità che attualmente il club può permettersi». La Roma si dice fiduciosa, come chi sta gestendo la trattativa per conto suo. Nel frattempo in questa settimana Sabatini si dedicherà al terzino destro, tornando a parlare con l’Udinese di Widmer. E con l’Arsenal di Szczesny, il portiere che Spalletti vuole in organico, nonostante anche ieri abbia parlato molto bene di Alisson («È una grande persona…»). In settimana, poi, dovrebbe esserci l’incontro con il Bologna per Diawara sulla base di 15 milioni di euro (dentro può finirci il prestito di Sadiq). In Portogallo, intanto, parlano di un interessamento giallorosso della Roma per Hector Herrera, il messicano del Porto a cui da tempo il Napoli sta facendo una corte serrata.

IL NODO IN CASA – Capitolo Manolas. Ieri mattina il greco non si è allenato per una lombalgia, per poi andare in campo per i primi 45’ dell’amichevole con il Terek. Il sintomo del nervosismo, però, si è intravisto anche quando è arrivato quasi alle mani con Bekim Balaj, il centravanti albanese dei ceceni. Stavolta a risolvere la situazione si è precipitato Strootman, che proprio sabato aveva rimproverato più volte Manolas per il suo atteggiamento in campo. Il greco non è in vendita, la Roma glielo ha ribadito anche con una telefonata di Sabatini. Ma l’impressione è che finché non arriverà settembre e non ci si metterà a tavolino per il rinnovo del contratto (il greco guadagna 1,3 più bonus, vuole almeno 3 milioni all’anno) la situazione resterà sempre questa. Incandescente.

(Gazzetta dello Sport, A. Pugliese)

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1 commento

  1. Qualcuno qui si ricorda come finiva gli “accordi” con Ferreira Carrasco e Rabiot… come dicono nell’ articolo trovare un accordo per farsi rinnovare il contratto con un ingaggio piu alto da quello dato dalla Roma… mamma mia immaginate se la Roma aveva Carrasco nella squadra!

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