NAINGGOLAN: “Carrasco mi ha chiesto perché sono rimasto. Gli ho risposto che a Roma ho tutto, vincere sarà bellissimo”

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LE DICHIARAZIONI DEL BELGA A IL ROMANISTA – Radja Nainggolan, centrocampista della Roma, è stato intervistato da Il Romanista, ed ha parlato anche della sua permanenza nella Capitale.

Queste le sue parole: “Carrasco mi ha chiesto perché sono rimasto. Gli ho risposto che qui ho tutto e che vincere qui sarà bellissimo”. Dichiarazioni che cozzano contro le solite voci che arrivano dall’Inghilterra e che parlano di osservatori del Manchester United accorsi martedì sera all’Olimpico per osservare da vicino il Ninja. Per Naingggolan il presente e il futuro si chiama Roma.

Di seguito l’intervista apparsa sul quotidiano dedicato unicamente alla squadra giallorossa: “Quindi non è vietato segnare anche in questo ruolo? Battute a parte, il gol l’ho vissuto come qualcosa di naturale, frutto del lavoro. Mi ha fatto piacere che sia arrivato anche su una bella azione. Io non ho mai avuto dubbi, già nelle partite precedenti ho avuto delle occasioni, ma al di là della soddisfazione personale è stato importante sbloccare il risultato e dare il via a una bella vittoria davanti ai nostri tifosi. Adesso dobbiamo restare concentrati e andare avanti su questa strada”.

In molti sostengono che la tua posizione sia uno dei motivi di maggior contrasto con l’allenatore.
«Lo dicono fuori, ma che ne sanno? Dieci metri più avanti o più indietro a me non cambiano niente. Dove gioco gioco. Mica voglio negare che lo scorso anno sia stata la miglior stagione per me, ho fatto tanti gol e tante partite importanti. Ma io ho sempre fatto la mezz’ala, sto solo cercando di riabituarmi al ruolo. Io non sono un trequartista, di solito quelli che giocano lì sono giocatori alla Ronaldinho. Il mio ruolo l’anno scorso è stata un’invenzione di Spalletti e si è rivelata perfetta per me. Ma ora sono tornato al vecchio ruolo e anche questa posizione a perfetta per me. Stiamo parlando di niente».

Su questo terreno secondo te venivano coltivate le sgradevoli chiacchiere sulla presunta inadeguatezza di Di Francesco?
«E’ il calcio, sapete come funziona. Ma chi dice che non crediamo in lui dice cazzate. Di sicuro l’anno scorso è stata una bella annata, col record di punti eccetera. Ma è un capitolo chiuso. Sono andati via giocatori importanti, lo sappiamo, ma quando cambi diversi elementi ci vuole solo tempo, per far inserire i nuovi e per avere il gioco che vuole l’allenatore».

Nel 4-3-3 di Di Francesco c’è qualcosa di particolare che va provato?
«L’unica differenza viene dalle caratteristiche diverse dei giocatori. Prendi Defrel, è un attaccante che si sta adattando a giocare esterno sacrificandosi molto anche in fase difensiva, sta cercando la dimensione giusta anche lui. Come Alisson, che l’anno scorso giocava una partita ogni sei e quest’anno gioca sempre. E tutta una questione di ambientamento. Ma siamo tutti sulla stessa barca. Il mister vuole fare giocare bene questa squadra, noi siamo con lui. Ci è mancato solo il risultato con l’Inter. Se avessimo vinto noi 3-1, e la partita ce ne avrebbe data la possibilità, nessuno avrebbe sollevato il problema del sistema di gioco. Ma questo è il calcio. A Bergamo abbiamo giocato peggio e vinto e tutti ci hanno elogiato, con l’Inter abbiamo giocato meglio e perso e vengono fuori tutti i dubbi».

L’obiettivo qual è?
«Io voglio fare meglio dell’anno scorso, questo è chiaro. Se sono rimasto a Roma è perché voglio vincere con questa squadra, questa maglia, questa piazza. Sarà un’emozione che non si può descrivere. Spero che prima o poi possiamo festeggiare qualcosa».

Perché hai scelto di restare alla Roma?
«Avevo molte offerte importanti, ma per me è importante lo stile di vita giusta con le persone che amo, sono felice dove sto e non avevo nessun motivo di cambiare. Non è solo questione di stare bene a Roma, è che qui ricevo tanto affetto, forse qualcosa ho anche dato, certo, non c’è cosa più bella. L’altro giorno prima della partita con l’Atletico, Carrasco mi chiedeva perché fossi rimasto qui. Perché qui ho tutto, gli ho risposto. La società vuole crescere, io voglio vincere. una squadra di grandi tradizioni. Siamo la capitale d’Italia, non può essere che non vinca qualcosa per tanto tempo. Sono sicuro che presto succederà».

Hai avuto mai la tentazione di continuare a lavorare con Spalletti accettando la corte dell’Inter?
«Sicuramente è un grande allenatore, non posso certo negarlo. Con lui mi sono trovato bene, certo, e avendo segnato tanto è naturale che il mio rendimento abbia colpito tutti, ma la mia scelta è fatta. Mi sono affezionato a questa città ormai».

Ti senti un idolo qui?
«No, mi sento rispettato. Quando uno da tanto poi riceve tanto».

In Italia i valori sono gli stessi di sempre?
«Il livello di competitività si è alzato. Secondo me ci sarà maggior equilibrio. Ci sono squadre più forti».

La Juventus è sempre la favorita?
«Certo, il 3-0 di Barcellona a stato brutto. Ma resta sempre la più forte. E vicino a loro metto anche il Napoli. E qui ci siamo anche noi».

La Juventus ti è ancora antipatica? Ti sei mai pentito di certe dichiarazioni polemiche?
«Mai, io dico quello che penso. Nasce tutto dai tempi di Cagliari, vedevo in campo certi atteggiamenti dei giocatori nei confronti degli arbitri e gli arbitri mi sembravano sempre un po’ condizionati. Quando poi è successo che nello scontro diretto ci hanno dato due rigori contro fuori area ho detto che la scoria è sempre la stessa, non cambia mai. E gli juventini mi hanno attaccato. Io ho solo risposto».

E quando hai segnato alla Juventus ti sei goduto l’esultanza…
«Mi hanno gridato “uomo di mer..” per tutta la partita…».

Più gratificante segnare alla Lazio o alla Juve?
«Gli unici gol che mi piacciono sono quelli che servono per vincere…».

Ti piace il Var?
«Speravo fosse più utile. A noi per ora non lo è stato, con l’Inter mi aspettavo che l’arbitro nel dubbio si consultasse. Ma io forse non dovrei entrare in questi discorsi… ».

Se potessi tornare indietro, come un film, c’è qualcosa che non rifaresti net tuo rapporto col ct della Nazionale?
«No, niente. Non riesco proprio a capire perché non sono rispettato per come sono. La mia vita è questa, non manco di rispetto a nessuno, sono disponibile per tutti. Magari non gli piaccio, non so, questo può essere. Io dico quello che penso, sempre, non penso di far male a nessuno, amo le persone che parlano chiaro. Magari pago quello. Ma non ho davvero niente di cui rimproverarmi».

Forse a Martinez non piace il fatto che vivi in maniera così “intensa”?
«Ma lo vedete che poi in campo do il massimo, no? Non nego di divertirmi, ma mi pare che reggo bene tutto. Se un giorno non reggerò più certi orari cambierei stile. Io do il massimo nel mio lavoro, che è anche la mia passione, ma poi voglio rilassarmi».

Fonte: Il Romanista

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33 Commenti

  1. La cosa che mi fa più ridere é che Carrasco, che da quando é arrivato all’Atletico non ha vinto manco un trofeo, viene a dire a Nainggolan “perché sei rimasto a Roma?”
    Carrasco con tutto il rispetto la stessa domanda la farei a te: “come mai stai ancora all’Atletico che il prossimo scudetto lo vincerà nel duemilacredici piuttosto che andartene al Barca o al Real o in caso a fare in c@#o in Premier?”

  2. Mi dispiace Radja ma in itaglia decidono le tv.

    sky dopo aver preso la champions league per il prossimo anno, ha deciso che le 4 squadre ad andarci saranno juve, milan ,inter e napulè perche sono le prime 4 squadre con piu tifoseria in italia. Cosi da massimizzare gli introiti.

    La Roma e la lanzie le faranno arrivare 5 e 6 perche è quella la posizione del numero di tifosi.

    In Itaglia (quella che vogliono gli ilari vari) funziona cosi.

    Sarà un campionato falsato. Basta vedere l’arbitraggio ieri al milan, dove all’udinese non è stato fischiato un solo fallo a favore negli ultimi 30 minuti del secondo tempo.

    Non serve fare cose eclatanti come Roma-inda per falsare un campionato. Basta poco, basta chiudere un occhio su ogni fallo in ripartenza degli avversari.

    • Uno che storpia il nome della nazione in cui vive è solo che una persona squallida.

      Puoi sempre lasciare l’Italia ed emigrare a Cuba, in Nord Corea, Cina, Russia… paesi arabi vari ecc ecc

      Addio.

    • Non fai altro che dimostrare la tua demenza ogni singola parola che scrivi.

      Sei di una pochezza intellettuale scontertante.

      Povere le persone che ti devono stare accanto.

      Che hai il classico nome che userebbe una quaglia però non lo diciamo, altrimenti il poro cocco s’offende…

    • idiot 1.0 attento che poi si scatenano gli “amici” di blouson.
      Pupazzetto noir ancora qui? Dai su, ormai non hai più niente da dire. Sei un disco rotto.

    • Beh insultato sul lato demenza da uno che si Idiot e provocato da un coatto antico che si chiama Semplice… si si credeteci….. ahahahahahahaha

      Roba da pazzi sto cesaroni

      Mi

    • il tuo ragionamento potrebbe filare se non fosse che il napoli non ha affatto piu tifosi della roma, sicuramente riempe piu spesso lo stadio o quasi, ma a sky la gente che va allo stadio non porta soldi, e la gente che fa l’abbonamento che sta a casa che gli porta soldi ,e in giro per l’italia ci sono sicuramente nel complesso piu tifosi della roma che del napoli

  3. Fine settimana United su Antonucci inizio settimana United vuole Naingolan ovvero presente e futuro della Roma. non si leggono notizie simili per nessuna altra squadra. abbiamo i migliori giocatori di Italia che tutti vogliono oppure parecchi giornalisti si divertono a continuare con la destabilizzazione ?

    • Si è parlato anche di Dybala al Barcellona, solo che la società Juve ha smentito subito. E’ vero che anche nella Roma ci sono state notizie false e tendenziose ma spesso e volentieri nessuno della società Roma ha smentito e/o preso una posizione. Secondo me devono essere piu’ presenti e piu’ attenti alle notizie che escono sui giornali, così facendo gli togliamo il vizio a questi fantagiornalisti di dire sciocchezze! Forza Roma

  4. grazie nija sei grande , ora iniziando dal benevento inizia a fare filotto di vittorie e gol cia avemo fame de vittorie e gol e de titoli FORZA ROMA ,DAJE ROMA

  5. Vorrei dirti ninja che come i romani e romanisti che hanno vestito questa maglia tu riesci a farmi emozionare quando giochi quando parli se mi chiedessero come vorresti fosse un giocatore da Roma descriverei perfettamente te…grande ninja e forza Roma capitale

  6. Caro Idiot se Sky ragionasse per numero di tifosi che possono seguire la propria squadra in Champions la Roma precederebbe certamente il Napoli. Eccoti infatti gli ultimi dati:
    Sul satellite è comunque la Juventus ad avere la più alta media per partita (l’unica a sfondare costantemente il muro del milione) con i suoi 1.240.465 telespettatori. Alle sue spalle troviamo il Milan con 986.666 e l’Inter 903.163, più staccate sono la Roma con 804.159 e il Napoli con 786.475.
    In ogni caso per quanto sia importante l’incidenza delle TV sul Campionato non credo che tale potere possa arrivare addirittura a falsare e/o condizionare i risultati delle partite e di conseguenza dell’intero campionato.

    • D’accordo sui numeri, meno sulla mancanza del potere di condizionare (pensa solo al calendario e all’orario delle gare). E converrai che in caso di una pressione esercitata indebitamente la differenza tra condizionare e falsare diventerebbe difficile da definire. Ma tutto questa è chiaramente solo teoria: riconosco che il potere ci sarebbe, resta da accertare la cosa più importante, vale a dire che esista questa volontà, diciamo così, delittuosa. Fino a che non ci saranno prove o perlomeno indizi (che secondo me per adesso non ci sono) penso che ci divideremo tra ‘cospirazionisti’ e ‘scettici’…

  7. Lo dicevo già in tempi non sospetti,Radja è uno di noi,Romano e Romanista dentro,inzuppatore della maglia e becero come piace a noi nei confronti dei marciumi prodotti dal sistema gobbocentrico…
    Logico quindi che un Carrasco qualunque(che poi,detto tra noi,ma chi ca**o sei?)possa non capire…mi stupisce ancora invece che un certo tipo di comunicazione ce li abbia frantumati per tutta l’estate(a noi ma anche ai poveri illusi tifosi del nord),capisco che devono servire il loro padrone,ma insomma…vabbè,è uno dei privilegi di essere nati a Roma…

  8. Quando ha risposto a quelle domande sul “”nuovo”” ruolo (virgolette ironiche, ovviamente), in 3 righe ha ridicolizzato 75% della stampa sportiva italiana e le Commissioni Tecnico-Tattiche Estive del forum.

  9. Daje allora Annamo a vince! Che tu sia un esempio x tutti! Siam tornati forti più di prima….sul cuore la lupa capitolina!

  10. grande calciatore in campo e fuori!!!
    insieme a Totti ‘unico calciatore nel pieno della sua carriera a dire chiaramente che la Juve a sempre qualche aiutino…
    sarebbe interessante sentire i nick che ritengono che Spalletti sia andato via per colpa dei tifosi cosa ne pensano della frase “Non è solo questione di stare bene a Roma, è che qui ricevo tanto affetto, forse qualcosa ho anche dato, certo, non c’è cosa più bella. “…

  11. Magari ce casca Carrasco a Roma lol convinvci lui a venir da noi!! Uno dei 3-4 esterni piu forti al mondo e un margine di crescita ancora incredibile…

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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