AS ROMA NOTIZIE – Marc Wilmots, ex tecnico del Belgio, torna a parlare di Radja Nainggolan e del suo “vizietto”. L’allenatore ha ribadito il fatto che il giocatore della Roma era solito fumare qualche sigaretta prima delle partite, ma una volta capito che in campo era quello che correva di più, non ha fatto nulla per impedirglielo. Anzi, preferiva che non lo facesse di nascosto.
“Niente birra o alcool prima della partita – le parole di Wilmots ai microfoni di VTM –. Un bicchiere di vino rosso, ma non di più, questo ho accettato. E ho preferito che lo bevessero davanti a me. Idem per il fumo. Nainggolan? Fa comunque chilometri in campo, e a quel punto ho preferito che non fumasse alle mie spalle. Del resto, se avesse innescato l’allarme antincendio per fumarsi una sigaretta nella sua stanza, sarebbe costato ancora più denaro alla Federazione”. Un gruppo difficile da gestire, tant’è che quando il suo incarico da Commissario Tecnico è terminato ha festeggiato con la moglie: “Mi sono bevuto una bottiglia di champagne quando non ero più allenatore del Belgio”.


Io ho fumato per ventanni e poi ho smesso. La qualità della vita è migliorata e tanto mi basta.
Ho avuto l’esempio di persone che fumavano e non riuscivano a fare nulla come sforzo fisico e altri che al contrario, fumando e bevendo, andavano come treni. Meglio di me che non fumavo. E sto parlando sport agonistico, non di corse coi carrelli del supermercato.
Qualche sigaretta, a qualcuno, non fa niente. Non più di quanto faccia l’inquinamento delle nostre città.
Che poi alla lunga sia le sigarette che l’inquinamento possano ammazzarti, è statisticamente una certezza.
D’altro canto, di qualcosa si deve pur morire.
Un professionista deve solo sapere che se sbaglia a amministrarsi va in primo luogo a suo discapito.
Poi è una questione di intellgenza.
Belle parole! Sono d’accordo su tutto!
Intervista da brividi!! …direi quasi lo scoop del secolo…ammazza che notizione!!! Ma vatte a beve lo champagne e nun ce sta a rompe
carissimi: dedicato a quello che a scritto sto pezzo e’ vero! che naiggolan te voleva offri na’ sigaretta e tu non l’hai accettata? dillo dai dillo
dice il saggio: atleta che fuma..presto si consuma..atleta che tromba ..finisce senza bomba..atleta che beve tanto presto finisce l’incanto..proverbio ZEN..
Un’intervista degli europei, viene riportata nuovamente dopo mesi, non credo che il CT belga stia sempre a parlare dei vizi dei calciatori e non della squadra. Se dovessimo parlare a Roma di chi beve potremmo scrivere articoli ogni giorno, pardon ad ogni bevuta. Alcuni traballano in campo…Salute.
L anno prossimo con o senza champions vendiamo naingolan e manolas e in taschino 80/90 milioni e rifacciamo la squadra .dico questo perché mi sembra che quei due non abbiamo più tanta voglia di restare a Roma. Quindi prima che calino di valore vendiamoli. Se poi riuscissimo a centrare la qualificazione in champions entrerebbero altri 40/50 milioni che sommati agli altri fanno almeno120/130 milioni. Con quei soldi si farebbe una squadrone non ci sarebbero più scontenti in squadra e arriverebbero giocatori di qualità! !!!!
MEDITATE GENTE …MEDITATE!!!!
FORZA ROMA!!!!!!
ti rispondo con il mio nick: sognare è gratis.
Ma se ci pensi bene sarebbe un sogno possibilissimo .certo bisogna saperlo fare e Sabatini non lo so se sarebbe in grado di farlo. Ma per me sarebbe un occasione più unica che rara perché sono i soli giocatori che abbiamo al momento per poter fare cassa .staremo a vedere !!! Nel frattempo ….forza Roma sempre! !!
Hai ragione Danilo, il problema e avere un ds capace di spenderli bene. Sabatini è geniale e pazzo, stravede per giocatori giovani, se quest’anno aveva quei soldi probabilmente avevamo comprato Gabigol a 40 come l’inter. Io poi ritengo che sabatini sia un ottimo ds, ci ha fatto spesso controllare il mercato, ha preso nura e sadiq per due spicci. Di intuizioni geniali ce ne ha, ma non è un ds per fare una squadra vincente
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.