Comincia con una sconfitta il nuovo corso dell’Italia di Roberto Mancini. All’Olimpico gli azzurri cadono 2-0 contro il Belgio nella prima giornata del girone di Nations League: decidono le reti di Mika Godts nel primo tempo e Dodi Lukebakio nella ripresa.
Il Belgio parte meglio e al 20′ trova il vantaggio con Godts, servito da De Bruyne. L’Italia fatica invece a trovare ritmo e continuità nella manovra, riuscendo a rendersi pericolosa soltanto nel finale della prima frazione con una fiammata di Cambiaghi.
Nella ripresa gli azzurri provano ad aumentare la pressione, ma senza riuscire a cambiare realmente l’inerzia della partita. Al 69′ arriva così il raddoppio belga: De Ketelaere serve Lukebakio, che firma lo 0-2 e mette definitivamente in salita la serata della Nazionale. Per gli azzurri arrivano i fischi dell’Olimpico quando il direttore di gara sancisce la fine della partita.
Dal punto di vista romanista, Gianluca Mancini parte titolare al centro della difesa. Serata importante ma anche complicata per Alessandro Romano: l’ex centrocampista della Primavera della Roma fa il suo esordio assoluto con la Nazionale maggiore direttamente dal primo minuto: da un suo errore nasce il gol del vantaggio belga. La sua partita termina al 65′, quando viene sostituito da Frattesi. Non entra invece nei 23 scelti per la partita Daniele Ghilardi, alla prima convocazione con la Nazionale maggiore.
Una partenza dunque decisamente complicata per Roberto Mancini, tornato sulla panchina dell’Italia con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo dopo le ultime delusioni azzurre. E il calendario non concederà molto tempo per metabolizzare il ko: lunedì 28 settembre l’Italia sarà già nuovamente in campo in Turchia per la seconda giornata del girone.
Redazione Giallorossi.net

Superiorita’ del Belgio a tratti imbarazzante
Si, Romano ridimensionato a giocatore normale. Con Gods avremmo vinto lo scudetto con 10 punti di vantaggio sulla seconda. Moreira non mi ha entusiasmato e gioca a dx
siamo sicuri che i convocati siano i più bravi? perché se così è, siamo messi male. ma vedendo quello che succede coi ragazzini, dove gioca il figlio di invece che quello più bravo, mi sa che il calcio è finito. ma va bene, così i ragazzini iniziano a vedere basket, pallavolo, tennis padel.
godts come alcuni “esperti” dicevano qui un altra categoria rispetto ai vari prospetti sondati dalla roma, finito a fare la riserva al Psg, cartellino non proibitivo ma ingaggio e trofei abbordabili fanno notevole differenza.
i numeri erano chiari, peraltro giocando nell ajax non in serie b francese, anche se campionato più abbordabile
Gira gira, regia occulta, vediamo se e quando Ranieri che sta dietro e secondo me, l’abbiamo visto anche da noi, gliela tira pure, potrebbe sostituire Mancini… per me Baldini sarebbe più appropriata come scelta ma, l’ovvio, Ranieri, il calcio cosiddetto all’italiana nel momento più disperato, come successo a noi…
Mi piace questo sovranismo calcistico. Minestra riscaldata tipica del made in italy. facciamoci un altro ministero…quello delle figuracce e della quarta eliminazione di seguito , dal mondiale 2030.
Io che ho esultato al gol di capello a wembley nel 73. Che scempio. che finaccia.
Italia vergognosa e scarsissima. Livello del nostro calcio talmente basso che c’è da coprirsi gli occhi. Indecente. Mancini (il nostro) inguardabile. Se Gasp lo preferisce ancora a Balerdi, sarebbe un grave errore
Direi che Romano vale 40 milioni, non 20.
Famo 85
…anche 80, AHAHAAHA…già parlavano del nuovo Rodri, con 4 partite, dico 4 in A….può darsi che diventerà un buon giocatore, ma, al momento, se fosse rimasto alla Roma, avrebbe fatto panca dietro Cristante e De Roon, dunque cerchiamo di non avere rammarichi (anche se in questi casi, ove le finanze lo permettano, sempre meglio cedere i giovani in prestito o con diritti di riacquisto)
Avevo letto le trionfali dichiarazioni di Mancini (Roberto) prima della partita e mi era chiesto se aveva le traveggole.
Vaneggiava di bel gioco, vittorie e trofei in preda a una forte dose di illusione.
Purtroppo si è avuta la conferma che la strada da fare è tanto tanto lunga prima di riavere una Nazionale degna del passato. Per quanto riguarda Malago’, non basta starsene sparapanzato in tribuna d’onore, bisogna darsi da fare per un cambiamento radicale del calcio italiano dalle fondamenta.
Questo ti è uscito bene.
Se non si prendono provvedimenti strutturali, coraggiosi e scomodi, di mondiali dal divano ne vedremo ancora parecchi.
che brutta formazione .di una scarsità vergognosa .
Siccome ve conosco come le tasche mie, so pe’ certo che avete goduto tutti pe lo svarione de Romano
io no
nun ce riesco per niente
A me piace Romano e vederlo giocare in una nazionale cosi in difficoltà fa male.Il tuo discorso te li rigiro, alla vendita di Romano già sapevo che alle prime buone performance avresti criticato aspramente senza attendere almeno 2 stagioni per avere un minimo di certezza che il giocatore valga la nostra piazza, senza conoscere i motivi della scelta del Gasp e senza neanche sapere se esista un accordo tacito tra società amiche.In entrambi i casi chi critica e chi giustifica la vendita sbaglia
correggo… volevo scrivere
“avreste criticato aspramente” non “Avresti”
superiorità imbarazzante da parte del Belgio
Bene così.
quindi Romano 20 anni, 5 presenze in A, rimpianto Roma, somiglia a Strootmann, titolare in nazionale maggiore. Pisilli 22 anni, tante presenze in A con la Roma ed in Europa League in under 21. Del nostro Mancini non parlo è meglio. Povero Donnarumma, è capitato negli anni sbagliati per la nazionale, unico di valore internazionale.
su donnarumma mi espongo proprio oggi dopo la partita buona di ieri. non è il miglior portiere italiano ma è titolare capitano inamovibile. ci vuole coraggio, deve vincere il calcio non i procuratori o raccomandati. ma siamo in Italia e girano tanti soldi, non ne usciremo presto.
Dopo il primo tempo meglio un film su Netflix, c’é più agonismo…
ma anche dall’inizio partita. bel film e via. la nazionale è tale e quale show con mancini al posto di malgioglio e il commentatore al posto di carlo conti
italia scarsa
Che nazionale penosa, ridotta ormai ad una squadretta !
Quanto vale adesso Romano?
200 euro, ma a rate e senza interessi.
Una settimana , a sfracassarci i cabbasisi, perché ci eravamo fatto sfuggire il nuovo Strootman .
E poi i soliti a dare addosso solo a Mancini nostro , senza rimarcare che ieri sera il nostro centrocampo era assente ingiustificato .
Movimento calcistico italiano praticamente fermo – l’unica cosa che ho visto è stato un bel tipico minestrone italiota
Mica bisogna sempre guardare il calcio.
nei campionati di calcio nazionali l’ottanta percento dei calciatori sono stranieri, quindi puoi scegliere su un gruppo molto ridotto di italiani per costruire la nazionale; a questo aggiungiamo che in questa generazione non ci sono né Baggio né Baresi né Bruno Conti né Riva…
Ne Totti…
Era al quanto prevedibile che sarebbe finita così.. È una situazione imbarazzante per l’intero movimento. Purtroppo è ormai incontrovertibile che non c’è voglia di attuare politiche agressive e anche in controtendenza per velocizzare il rilascio dei giovani, anche obbligando i club a fare qualcosa di più tangibile. Si andrà alla deriva finché non accadrà che la situazione si ristabilisca da sola. In sostanza andiamo incontro a sconfitte di fila
Quattro giorni di preparazione e tutti a pretendere l’invincibile armada ?
La crisi del calcio italiano ha basi lunghe anni , ed ha bisogno di tempo e sale per uscirne , e deve ripartire dall’attenzione verso i settori giovanili. Le squadre in serie A giocano con 11 stranieri in campo ed anche in Primavera ci sono squadre oramai quasi tutte di stranieri
Poi forse occorrono piu’ Liedholm che curino maniacalmente i fondamentali per quelli che si ritengono gia’ campioni
Nulla di sorprendente. Viste le convocazioni e la formazione iniziale la partita è andata come doveva andare purtroppo…
Roberto Mancini ricomincia esattamente da dove aveva finito: un frullato misto incomprensibile di giocatori. Il problema, però, non è Mancini ma il sistema per intero. Ricordatevi il “Gattopardo” : ” per non cambiare niente, bisogna che tutto cambi!”
Formazione azzurra incomprensibile. Romano gettato allo sbaraglio dopo due partite in serie a, Mancini ormai obsoleto come difensore puro già nella sua squadra di club (la Roma) ecc.
Mancini è stato imbarazzante non l Italia! . Formazione completamente sbagliata a partire dal modulo te ti presenti contro il Belgio con cambiaghi e Kean larghi e poi metti Maldini giocatori da serie C . dovevi presentarti con un 3 5 2 .Avere il coraggio subito di mettere i nuovi e non barella e tonali ormai vergognosi !Coppola poi se hai Scalvini che lo metti a fa.Ancora con di Lorenzo questo sarebbe il cambiamento ! prepariamoci all imbarcata con la Francia che schifo.
Il giorno che in Italia torneremo ai due centrali difensivi, mettendo un centrocampista in più, sarà un gran giorno per il nostro calcio, altro che 3-5-2…
aver preso il traditore ciuffato e bollito Mancini, che aveva abbandonato la nazionale per i soldi arabi una scelta penosa che condanna a un ulteriore futuro di mediocrità.
Nazionale nei singoli non scarsa (ci sono alcuni giocatori di livello più che decente) anzi, ma si continua nell’ errore del pelato: utilizzare giocatori con moduli/ruoli siversi da quelli in cui giocano abitualmente nei club, niente di più sbagliato. La finta rivoluzione di malago presagisce ancora anni di mediocrità
Il Belgio ci ha surclassati a centrocampo, Romano e Tonali non hanno fatto barriera per la difesa ne sono stati propositivi in attacco, Barella meno peggio ma alla fine corre tanto e poi? Non c’è un vero gioco di squadra, troppo statici nessuno detta passaggi, ci si affida alle giocate ma non abbiamo campioni che possano risolvere partite con delle giocate. Di contro il Belgio ha campioni, i due gol sono venuti da splendide giocate dei due attaccanti.
Vabbè, mo’ Lukabbakkio campione nun se po’ sentì, si tratta di un buonissimo giocatore, che per inciso a me piace, ma non certo di un campione. Il problema dell’Italia, a parte la mancanza di Dimarco, è stato chiaramente l’assurdità delle scelte, oltre al solito mezzo tiki taka che ormai non produce nulla. Tra un Doumbia e un Romano ci sono intere categorie di differenza, nel calcio di oggi, dove serve gente rapida e forte fisicamente, in mezzo al campo.
Paulo Roberto Romanao. valore 75 milioni, che errore darlo via
la gente apre bocca solo per dare aria ai denti
Comunque non si gode per lo svarione di Romano, ma pompare un giocatore per 3/4 partite giocate bene in serie A non mi sembra il caso….
se in Inghilterra hanno pagato 110 milioni per Tonali, quando ci chiedono Kone dovremmo chiedere almeno 200.
La cosa divertente è vedere la mancanza di giudizio nei giudizi. Nei giorni precedenti avevo cercato di segnalare un fatto molto semplice: Romano è un giocatore da centrocampo a tre. Nel centrocampo della Roma, che gioca a due, non troverebbe mai posto, in quanto oltre ai titolari ci sono Pisilli e De Roon molto più adatti di lui per questo modulo di gioco. Quindi, la Roma ha fatto bene a cederlo, mentre lo sbaglio è stato solo quello di non aver preteso una percentuale sulla rivendita.
Ma come fai a giocare ad un livello alto se disponi di giocatori senza alcuna esperienza in tal senso? Per esempio. Romano ha avuto le chiavi del centrocampo: uno che l’anno scorso era in B, con sole 5 presenze in A, a Cagliari per giunta. Doveva essere un fuoriclasse per attecchire facilmente: evidentemente non lo è sennò la Roma, per quanto in uno dei suo soliti momenti di confusione, lo avrebbe riconosciuto (e anche altre squadre si sarebbero fatte avanti, non solo il Cagliari).
una vergogna all’italiana!!!
MI fa piacere notare come molti, i famosi paladini del romanismo a oltranza che nulla ha a che vedere con la sportività e la giusta valutazione di fatti e circostanze ,abbiano goduto per la partita giocata da Romano.MA come si può valutare obiettivamente una prestazione di 45 minuti in un contesto nazionale così modesto e così raffazzonato?.
Insisto e non me ne pò fregà de meno di opinioni diverse.D’Amico doveva prevedere una elementare RECOMPRA o quantomeno una percentuale sulla rivendita.
Romano lo sbaglio sta sia a criticare che ad esultare … non si critica una società che ha venduto un primavera dopo appena 5’partite giocate in serie A come non si deve esultare perù n suo errore o la sua vendita … oltretutto nessuno sa se ci sono accordi a latere tra società amiche .. quindi tutti sbagliano a prescindere .. come neanche sapere per quali motivi il Gasp abbia avallato la scelta di cederlo ..tutto si sentono in diritto di parlare senza avere nessuna conoscenza ed informazione
Fanno commenti su Romano perché ha fatto un gol in serie A e magari non lo hanno mai visto giocare con continuità in primavera per capire che giocatore è!.La gente scrive tanto per! Giorni fa ho letto un amico giallorosso che scriveva delle promesse giovanili giallorosse e parlava male di Tahirovic non sapendo che ha appena fatto i mondiali con la Bosnia!
Sacrosanto caro Mauro ma dipende dal una ben nota malattia degenerativa che prende molti tifosi.Trattasi del Romanimo più deteriore, il Difendere a oltranza anche nelle banalità e nonostante la più smaccata evidenza le scelte societarie. Classico e tragico esempio la gestione Pallottiana-Monchi devastante dai fatti con un lascito debitorio complessivo di oltre 500 milioni ( tiamo ancora in Fair PLay grazie per la grandissima parte a quella gestione) e con un totale depauperamento tecnico.
Giorgio Carpi condivido a tua giusta osservazione ull’effettiva funzionalità allo stato di Romano nel gioca di Gasp.Io non discuto la cessione magari per farlo giocare con continuità e valorizzarlo,IO discuto, oltre alla mancata previsione della immancabile percentuale sulla rivendita il più grave mancato inserimento di una possibilità di RECOMPR per lasciarsi la possibilità di controriscattarlo e eventualmente rivenderlo per realizzare una ben più consistente plusvalenza.
Sbagliò anche Pinto con Calafiori, tuttavia frenato all’epoca da un grave infortunio,quando poi dopo un anno ripresosi venduto dal bologna per 50 milioni a fronte dei 2,5 incassati nell’ìimmediatezza. Tuttavia il tanto vituperato Pinto una buona percentuale sulla rivendita l’aveva prevista.
Comunque volevo sottolineare come ieri sia venuta fuori la notizia che invece la Roma la percentuale sulla rivendita l’ha messa. La quale va ad aggiungersi a 9 milioni che prenderemo ove scattassero tutti i bonus (e a questo punto credo che scatteranno tutti). Quindi l’unica colpa della società sarebbe la mancanza di chiarezza sull’accordo col Cagliari, considerato che 9 milioni più rivendita per uno che ha fatto un solo torneo di B sono un buon introito.
Giorgio Carpi magari la percentuale sulla rivendita vorrebbe dire che tutto sommato l’errore di valutazione sarebbe più accettabile ma purtroppo non credo. Ieri ho letto un’intervista virgolettata del DS del CXgliari che confermva proprio,a sostegno della bontà dell’operazione, che non è stata posta nessuna percentuale sulla futura rivendita nè tantomeno una possibilità di Recompra. Lecito che qualche giornalista lo chieda a D’Amico.UN saluto e vediamo ma FORZA ROMA sempre e comunque.
Fuori la quaglia immediatamente e mettete uno che sappia di calcio e ragazzi, ossia Baldini
i giocatori sono questi. mancini li ha convocati tutti.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.