ON AIR – SAVELLI: ”La Roma si rinforzerà parecchio sul mercato”, GALOPEIRA: ”Sento il profumo di grande squadra”, CORSI: ”Ora la Roma è forte e odiata”, TRANI: ”Rimonta? Bisogna sperarci”, ROSSI: “Stasera non gioca Paulinho, campionato falsato”, FOCOLARI: ”Stavolta Roma aiutata dall’arbitro”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Mimmo Ferretti (Tele Radio Stereo): “La prestazione di ieri non è stata scintillante. E’ stata una partita vinta tatticamente dal professor Garcia. È riuscito a far giocare bene la squadra contro una squadra che si era preparata in un certo modo e Garcia ha tirato dal cilindro l’arma contropiede. Bisognava centrare il traguardo della Champions League, e l’abbiamo tagliato. Alla Roma mancano 6 punti in 6 partite per essere certi del secondo posto. Possiamo dire che è a portata di mano. Lo scudetto? Penso che ci sia lo 0,5% di possibilità di vincerlo”.

Jacopo Savelli (Rete Sport): “La Roma sarà rinforzata e sarà rinforzata tanto. Alcuni giocatori sono stati già individuati. Credo che il prossimo anno ci si potrà presentare con credenziali maggiori rispetto alle stagioni precedenti”.

Ugo Trani (Rete Sport): “Se la Roma chiudesse questo campionato a 90 punti e non vincesse lo scudetto, bisognerebbe davvero dire che la paura fa 90… Se mi dicessero che la Roma il prossimo anno farà 78 punti, io ci metterei subito la firma. Bisogna sperare nella rimonta, anche se sarà difficilissimo. Ieri pensavo: alla Roma le rimonte non sono mai riuscite. Penso alla clamorosa rimonta fallita all’ultimo da Eriksson e a quella più recent di Ranieri. Ci sarà una volta che questa benedetta rimonta avrà un lieto fine…”.

Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “Chiedere un altro attaccante da affiancare a Destro per il prossimo anno non la ritengo un’infamità, ma anzi una richiesta di crescita per la Roma”.

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Quando la Roma è innocua, tipo quella di Luis Enrique, c’era la fila a Sky, Rai e Mediaset per dire quanto era una squadra simpatica. Adesso la Roma è una squadra molto seria, forte, la più forte del campionato ed è tornata ad essere antipatica. Vedrete che quando la Roma non riuscirà a vincere lo scudetto, torneranno a parlarne bene. Per me questa Roma è più forte della Juve, e non sta vincendo per i motivi che tutti conoscete. Gli arbitri, con l’aiuto della stampa, hanno aiutato i bianconeri nei momenti di difficoltà. L’episodio di Destro? Ha fatto una cosa sicuramente ingenua, ma non era una cosa da scatenare un caos mediatico del genere. Tra un po’ chiamano i gendarmi…”

David Rossi (Tele Radio Stereo): “La Roma è arrivata a 76 punti, che è un’enormità, ed è a sei punti dalla certezza matematica dal secondo posto. Per ora è terza matematicamente. La Roma vince a Cagliari giocando una gara perfetta. E’ una squadra difficile da affrontare, perchè non sai mai che squadra affronti: a seconda della gara, sa giocare in attacco, in contropiede, sa gestire, sa fare tutto. Quest’anno andrà come andrà, il campionato non è stato il massimo della regolarità. Ora stanno cercando di buttarci nel mischione anche noi, ma non ci riusciranno mai. Oggi nel Livorno contro la Juventus non giocherà con Paulinho, è un campionato falsato”. 

Ubaldo Righetti (Tele Radio Stereo): “Quando finisce la partita, sono sempre triste. Non c’è più l’ansia del dire: ”Quanto manca?”. Quando l’arbitro fischia, mi dispiace l’idea di non vedere più quelle trame di gioco.”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Avevo sperato tanto questo terzo posto, lo vedevo come un sogno. Per me era come uno scudetto. Oggi invece mi ritrovo molto tranquillo, con una normalità che mi ha dato questa Roma che ha fatto un campionato straordinario. Da qualche giornata a questa parte la Roma gioca qualche tratto di partita con una padronanza da squadra superiore di due o tre categorie. Io non so come andrà l’anno prossimo, perchè non sono mai sicuro di niente. De Rossi dice: ”Si respira aria di grande squadra”. Io sto profumo comincio a sentirlo sul serio”. 

Luca Valdiserri (Rete Sport): “L’episodio di Destro? Nessuno sottolinea il fatto che la partita riprende con una punizione a favore del Cagliari, quindi l’arbitro ha visto un fallo di Destro. Secondo me la cosa più brutta di quell’episodio è stato il tuffo di Mattia dopo la manata rifilata a Astori. Se fossi il papà di Destro, lo sgriderei per quello. Destro ha fatto una grandissima partita, ma per me la sua migliore resta quella di coppa Italia contro la Fiorentina, quando c’era Zeman.”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Se Destro e Immobile non vengono convocati al Mondiale, c’è qualcosa che non funziona nei neuroni di Prandelli. Destro andava espulso, lo hanno visto tutti, non so che gli è scattato nel cervello.”

Furio Focolari (Radio Radio): “Non vedo come il Livorno possa impensierire la Juventus. I migliori come Paulinho, che è diffidiato, non verranno fatti giocare in vista di Livorno – Chievo. La Roma resta una squadra fantastica, mentalmente fortissima, e le va dato atto che sta facendo cose importanti. Ma visto che vi soffermate sempre sui vantaggi della Juve, ieri c’è stato un clamoroso favore a vantaggio della Roma sulla mancata espulsione di Destro”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Il Napoli ormai è mollato in campionato, punterà tutto sulla coppa Italia. Ormai non può fare nulla per il secondo posto. L’episodio di Destro? Non sono affatto d’accordo con chi dice che la Roma avrebbe vinto lo stesso se l’avessero espulso”.

Roberto Renga (Radio Radio): “Quello di Castan non è un rigore, ci vuole l’intenzionalità ma bisogna considerare anche che le braccia larghe non si tengono. Su Destro l’arbitro ha visto solo la reazione di Astori. La domanda è: varrà o no la prova tv? Secondo me non varrà, perché l’arbitro ha comunque sanzionato”.

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Destro aveva dato più di un segnale sul fatto che avesse recuperato la migliore condizione fisica. Gioca meglio quando fa il centravanti puro, ma deve imparare anche a convivere con un altro attaccante. Ha tirato in porta quattro volte, e ha segnato tre gol. In tanti si sono dimenticati che la Roma ha investito 18 milioni su Destro, un attaccante che due anni fa a strappato a suqadre come Juventus, Milan e Napoli. Ultimamente però per molti era diventato uno scarto. La Juve a meno cinque? Tanti rimpianti. Se la Roma avesse avuto il suo, come ad esempio la partita di Torino, oggi saremmo in un’altra condizione. Garcia voleva arrivare alla volata finale, e c’è arrivato. La Roma dovrà provare a vincerle tutte. Non sarà facile, già a partire da sabato sera contro l’Atalanta.”

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Sfatato uno degli ultimi tabù, quello di Cagliari. Ieri la Roma non ha mai rischiato nulla, ha dominato l’incontro con l’autorità e la cattiveria della grande squadra”.

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “La Roma ha dei giocatori che possono fare la differenza nel campionato italiano. Per l’Europa vedremo…Quest’anno con il secondo posto ormai garantito la Roma può programmare la prossima annata: quando andare in ritiro, quando iniziare la stagione, e soprattutto i soldi che ti entreranno. Sarebbe un peccato mortale non mantenere questa competitività anche il prossimo anno”.

(CONTINUA…)

 

1 commento

  1. Voglio essere educato al massimo perché ho voglia di commentare la battuta di focolari che porca ciò e laziale e c’ha l occhi foderati col salame….per non dire che c hai er …. In faccia dico che fai la verticale sul water per defecare e che te ficchi i cucchiai nel ….per il brodo ciaoooooooo bello pensa a quei 4 sordi che te da la puma pure la Rai t ha cacciato che mantiene certi giornalisti che definirli cani e un offesa per quei quadrupedi….sei popio da lazzie

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