ON AIR – CORSI: “Garcia chiede garanzie”, FELICI: ”Ora tocca a Pallotta”, GALOPEIRA: “Le speranze sono diventate certezze”, MELLI: “E’ la migliore Roma di sempre”, FERRETTI: ”Sembra quella di Spalletti”, RIGHETTI: ”Cresciuta la mentalità”, VALDISERRI: ”Ljajic spacca-tifoserie”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Mimmo Ferretti (Centro Suono Sport): “Per certi versi mi sembra di rivedere la Roma di Spalletti, dove tutti i giocatori sapevano cosa fare. La prestazione della squadra contro l’Atalanta è stata straordinaria, nonostante i tantissimi assenti. L’approccio alla gara è sempre lo stesso, è un approccio vincente, e questo è un grande merito dell’allenatore”. 

Antonio Felici (Centro Suono Sport): “Garcia è un allenatore molto ambizioso, e questo si evince ancora di più dalle dichiarazioni fatte sabato scorso. E’ arrivato il momento di fare il salto di qualità definitivo, ora tocca a Pallotta”.

Paolo Assogna (Tele Radio Stereo): “A differenza di quanto ha detto Garcia a fine gara, io credo che le panchine punitive per Ljajic e Dodò siano servite ai due ragazzi.”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Le uniche tre squadre di serie A che portano campioni sono Roma, Juve e Napoli. Nelle altre squadre c’è una povertà unica. Garcia dice a Pallotta che non vuole uscire ai gironi di Champions e chiede al presidente di tenere tutti e comprare un giocatore per reparto: spero non sia un diktat, tipo o fai questo o me ne vado, perchè con tutto il bene che gli voglio, non credo sia possibile. Quello che lancia Garcia è però un segnale importantissimo. Gervinho devasta le difese, il suo valore è incredibile: complimenti al mister che sapeva quanto valeva questo ragazzo. Ljajic? Andrà via secondo me”.

Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “L’Udinese è l’ostacolo più difficile per la Juventus, tolta la scontro diretto con la Roma. Se dovesse toppare questa partita, nella Juve si potrebbe generare quell’effetto braccino, un po’ di tremore che potrebbe avere conseguenze sulle prossime gare.”

David Rossi (Tele Radio Stereo): “Quella di quest’anno è una della Roma più aderenti allo spirito del tifoso romanista. E’ quello che ci aveva promesso De Sanctis ad inizio campionato”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Le speranze dell’anno scorso sono diventate certezze, e sono addirittura andate oltre ogni previsione. Ieri poco generosi i voti a Dodò: ha fatto una partita importante. “

Ubaldo Righetti (Tele Radio Stereo): “Quest’anno c’è la ricerca continua della prestazione. La Roma è cresciuta tantissimo come mentalità. Anche ieri al fischio dell’arbitro m’è dispiaciuto che la partita fosse finita. Toloi  è ancora al 50-60% del suo potenziale, ha un piede importante, ha un tiro straordinario, sa leggere bene le situazioni.”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Mi dicono che la Roma stia accelerando per Iturbe. Garcia vuole rafforzarsi sulle fasce, e lui è uno che va fortissimo. Costerà circa 18-20 milioni di euro”

Furio Focolari (Radio Radio): “Secondo me la Juve stasera vince, anche se un pareggio a Udine ci può stare. Roma ancora una volta splendida, tanto di cappello. Ma il calendario non è favorevole ai giallorossi. La Roma dovrà giocare a Firenze, e la Fiorentina ieri ne ha fatti 5 al Verona. La Juve invece affronterà squadre che non lotteranno più per la salvezza, perchè Bologna e Sassuolo non le salvi nemmeno con le cannonate”.

Franco Melli (Radio Radio): “Stasera è l’ora X. Mi sento che la Juve perde stasera a Udine, è scritto. Poi c’è Juve-Bologna, e quella finisce pari. La Roma tornerà in corsa alla grande. Gli aiutini arbitrali hanno deciso questo scarto. Stasera inizierà la compensazione. Gli dei del calcio hanno deciso, la Roma gioca un calcio meraviglioso e per questo verrà premiata. Questa è la migliore Roma di tutti i tempi, parlo a livello di gioco. Ieri mancavano sei titolari, e nessuno se n’è accorto. E’ una Roma incredibile, che si è ritrovata a otto punti dalla Juve senza sapere perchè.”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Ha giocato male Ljajic eh… Lui è così, nel suo destino c’è quello di spaccare le tifoserie, dove ci sarà sempre chi lo ama e chi lo odia. L’idea di Garcia secondo me è perfetta, e mi trova d’accordo: tenere tutti, e aggiungere alla rosa tre giocatori importanti e utili alla squadra. Dodò può giocare nella Roma, ma deve ancora salire un paio di gradini. Davanti a lui ci deve essere un terzino più sperimentato, e poi lui tra un paio d’anni sarà pronto per fare il titolare. Abner? Semmai va giocare in prestito e viene valutato. Anche lui deve salire i gradini della scala. Campionato aperto? Non penso”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Dall’Udinese non mi aspetto nessun miracolo, anche se ci spero. Non mi sembra che la Juventus possa crollare al Friuli, non mi sembra la partita adatta, ma ovviamente la guarderò. Ljajic? Penso che non  serva una partita per scoprire il suo talento. Garcia lo ha paragonato al fenomeno vero che c’è in Europa, che è Hazard. La partita di ieri non so se aggiunge più rabbia o più talento, perchè il ragazzo ha dei mezzi straordinari. A me interessa il destino della Roma, poi Ljajic deciderà il suo. De Rossi sabato è stato favoloso. Toloi a me era piaciuto anche col Torino, dove avevo sentito critiche ingenerose. Ha un piede destro bellissimo, oltre a un gran senso dell’anticipo. Ha delle qualità notevoli”.

(CONTINUA…)

2 Commenti

    • Pruzzo stamattina era mbriaco come na zucchina…non ha detto una parola, ogni tanto mugugnava versi incomprensibili. Meglio così.

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