ON AIR – Petrucci: “Il contratto di De Rossi pesa sul bilancio”, Corsi: “La Roma dove li prende i soldi per Mazzarri?”, Trani: “Rafael non è meglio di Lobont”, Renga: “Per Mazzarri non è fatto niente” (AUDIO!)

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue la nostra rubrica dedicata al variopinto mondo delle radio romane. Un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Una società non può non porsi il problema De Rossi. Il rendimento è quello che è, le prospettive sono quelle che sono. Il giocatore ha dato segnali pallidissimi di poter essere recuperato a certi livelli. Una società che ha una prospettiva di rilancio, che deve fare degli investimenti di un certo rilievo, e c’ha un giocatore che gli costa 12 milioni all’anno, deve fare dei conti: De Rossi ha contratto di quattro anni, sono 48 milioni che pesano sul bilancio”

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Al momento i giocatori in partenza sembrano De Rossi e Osvaldo, ma poi dipenderà tutto dal nuovo allenatore, che può impuntarsi e stravolgere gli scenari”

Max Tonetto (Tele Radio Stereo): “La Roma dovrà capire che mercato in uscita potrà fare la Roma: se Balzaretti e Dodò puntano i piedi, è difficile andare a prendere un altro esterno sinistro.”

Roberto Renga (Radio Radio): “La sapete la mia posizione su Mazzarri. Ho sempre detto che non è fatto niente, niente, niente. Che lui ancora pensa. Giustamente. E stasera incontra il Napoli, e il Napoli non lo possiamo dimenticare. Uno, perchè il Napoli offre più soldi di tutti. E i soldi contano nella vita eh, contano per Mazzarri come per noi”.


Mario Corsi (Centro Suono Sport): “L’offerta della Roma per Mazzarri è di 3 milioni di euro l’anno più bonus: e tutti quanti dicono che la Roma sta per essere venduta. Ma come fa una società che non ha più soldi a prendere uno come Mazzarri e spendere tutti questi soldi? Intanto però la Roma ha 84 milioni di buffi, debiti che non ha mai avuto: se non ve ne frega adesso, non ve ne doveva fregare anche prima. Mi domando come possa fare la Roma con i conti in rosso ad offrire un contratto così importante a Mazzarri e fare la campagna acquisti. E’ una cosa strana, ma visto che la lasciano passare tutti, la faccio passare anche io.”

Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “La cosa interessante è che degli 83 milioni di debito, 64 milioni sono nei confronti di UniCredit. E’ come se fosse un socio terzo, una banca che ha erogato un prestito”.

Ilaria Di Giovambattista (Radio Radio): “La mia informazione è che Mazzarri ha detto si alla Roma, ma non ha firmato. In pratica non è che si debbono risentire. Nel momento in cui Mazzarri alza il telefono e dice ok portaremi il contratto, lo firma. Perchè si sono messi d’accordo su tutto con la Roma, però non c’è ok definitivo. Probabilmente aspetta un rilancio dell’Inter. Mi dicono che ci sono anche un paio di squadre, una spagnola e una inglese, che si sono fatte sentire”.

Ugo Trani (Rete Sport): “Io vedo bene De Sanctis se viene Mazzarri, e Lobont può fare il jolly. Rafael? Non è meglio di loro, e il campionato italiano è molto delicato…“.

Furio Focolari (Radio Radio): “Se il Napoli gli offre quattro milioni, perchè dovrebbe accettare i tre della Roma? A quelle cifre Mazzarri non viene. Non facciamo i moralisti: se questo allenatore è arrivato a guadagnare quelle cifre non torna indietro di un milione, ragazzi un milione è tanto, ma vi rendete conto cos’è un milione? Ma rifiuta, perchè? Perchè voglio venì ad allenare la Roma! Ma dai, ma per favore…”


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