ON AIR – PETRUCCI: ”Chiusi i primi colpi, sarà una Roma fortissima”, ASSOGNA: ”Presupposti per un futuro ad altissimo profilo”, ROSSI: ”Totti carico a pallettoni”, CALO’: ”Buone speranze che giochi”, FOCOLARI: ”J. Martinez vale Higuain”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Paolo Assogna (Tele Radio Stereo): La Roma non rischia nulla sul secondo posto e lo dicono i fatti. Credo che già si stia pensando alla prossima stagione. Per il futuro ci sono presupposti di altissimo profilo.”

Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “Domani contro l’Atalanta mancheranno tantissimi giocatori. Se Totti ha detto davvero quelle cose a Fichaux, allora abbiamo buone speranze di vederlo in campo.”

Cindy Simonacci (Centro Suono Sport): “Con tutto il rispetto per i nostri giovani come Ricci e Di Mariano, che sono anche bravissimi, questa è una panchina che non può vedersi in Europa”. 

David Rossi (Tele Radio Stereo): “Domani c’è Roma – Atalanta, partita importantissima perchè se domani la Roma vince, e il Napoli perde, saremmo matematicamente secondi. Il tempo ora gioca a nostro favore. Benatia molto probabilmente ha finito il campionato, perchè un mese di stop per quella lesione muscolare è una previsione ottimistica. Bastos ha mal di schiena e Totti ha ancora qualche “puncicata”, anche se mi dicono sia carico a pallettoni. Totti-Ljajic-Gervinho sarebbe un bel tridente di classe e fantasia. Se riuscissimo a schierare questo tridente, sarei molto contento.”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Ci troviamo come tutte le vigilie a dire che è una partita importantissima. Domani la Roma deve vincere in qualsiasi maniera. Ci penserà il pubblico, e ci penseranno i giocatori che sostituiranno i cosiddetti titolari.” 

Roberto Renga (Radio Radio): “Non c’è partita tra Roma e Atalanta. L’Atalanta non ha più nulla da chiedere al campionato. Per essere un’avversaria pericolosa, la Roma avrebbe dovuto incontrarla un paio di settimane fa, quando ancora giocava per un posto in Europa League. Jackson Martinez? Non è Suarez, non è Tevez, non è Higuain, non è Ibrahimovic. Ma è comunque un buon giocatore”.

Furio Focolari (Radio Radio): “Sono tre punti evidenti quelli che prenderà la Roma domani. Ma se manca Totti qualche dubbio mi comincia a venire. Però l’Atalanta in questo momento non rappresenta niente…era da temere se arrivava una squadra con ambizioni. Jakson Martinez? Secondo me vale Higuain: nel campionato italiano fa almeno venti gol”.

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Sul mercato si lavora molto sottotraccia, e questo è un ottimo segnale. E quello che mi risulta è che si lavora per costruire una squadra non forte, ma di più. E credo che qualche colpo più che in canna, sia addirittura già stato chiuso da Sabatini. Credo che Milan e Inter l’anno prossimo non saranno ancora al livello della Roma. Ljajic? Il problema non può essere quell’episodio di Napoli, dove non rincorre Goulham. Il problema è che quella faccia Garcia la vede tutti i giorni, e anche in allenamento lui ha quell’atteggiamento lì.”

Angelo Di Livio (Radio Manà Manà Sport): “Ljajic fa arrabbiare perchè come qualità non è affatto male ma non è mai stato determinante. Ottimi spunti,  ma alla fine solo tanto fumo. Garcia per l’anno prossimo vuole delle certezze. Il suo comportamento? Deve essere successo qualcosa nello spogliatoio dopo Napoli-Roma”.

(CONTINUA…) 

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