“ON AIR!” – AUSTINI: “Fonseca ha conquistato tutti per la persona che è”, GALOPEIRA: “Ma se non vince conterà poco”, CORSI: “Da Gravina parole volgari e vergognose”, FOCOLARI: “Finchè ci saranno personaggi come Raiola il calcio non cambierà mai”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “A me di Fonseca mi convince ancora prima il suo aspetto umano prima che tecnico. Poi le sue idee di calcio mi piacciono, ma lui mi trasmette proprio dei valori umani. Ha conquistato i giocatori per la persona che è, ha carisma. E’ bello sentire Totti dire che tutti gli parlano bene di Fonseca, e sentire rispondere a Vieri: “Anche a me…”. Il futuro della Roma è incerto, perchè la società è in vendite, viviamo una lunghissima fase di transizione, avrà necessità di sistemare i suoi conti e fare mercato in entrata e in uscita… E in questo momento se devo pensare a una certezza della Roma penso a Fonseca, ancora prima che a Zaniolo…

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Fonseca? Se non vice con la Roma vale poco che sia una bella persona. A me però fa piacere, perchè così si possono costruire i criteri di una squadra. Poi, quanto questa squadra sarà forte dipenderà dal presidente che metterà i soldi e il ds che dovrà essere bravo a sceglierli. Ma l’allenatore che deve costruire una squadra, con quei valori lì ci può riuscire, perchè prima di tutto deve farsi seguire dai giocatori, rendersi credibile ai loro occhi. E questo sembra che Fonseca ce l’abbia…”

David Rossi (Roma Radio): “La fase di convivenza col virus sarà molto più lunga, e sarà basata sulla nostra capacità di produrre tamponi, test sierologici e alla fine il vaccino. Ora serve il nostro buon senso per proteggere la nostra salute e quella degli altri…La chiave è il distanziamento sociale. Poi sul resto si può discutere…”

Jacopo Savelli (Roma Radio): “Capisco la preoccupazione della gente, la salute è fondamentale, ma è anche salute portare i figli al parco o farsi due giorni al mare…anche questa è salute, non solo non contagiarsi col Covid… Leggo previsioni su cosa sarà di noi a settembre, ma sono tutte chiacchiere, nessuno lo sa, nemmeno i medici. Non entriamo in allarme più di quanto già non siamo… Sono un po’ come quelli che ti dicono a settembre che la Roma arriverà decima…ma a che serve? In caso piangerò dopo, che senso ha farlo prima…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Gravina? In un momento dove sono morte più di 20 mila persona dice di non voler essere il becchino del calcio italiano…complimenti per la volgarità…che personaggi vergognosi che comandano il calcio… Roma? Io più che della fase due, parlerei di fase tre…ieri ci sono stati appena 22 nuovi contagiati…”

Daniele Lo Monaco (Tele Radio Stereo): “Tutti stanno recitando un ruolo, anche Gravina, che deve per forza dire che questo campionato deve finire. Non può dire diversamente. Poi però deve essere il governo a parlare e dire che per adesso non se ne parla, e che poi quando sarà possibile saranno loro a decidere come organizzarsi per rifarlo. Temo che la decisione se chiudere questo campionato ora e ripartire col nuovo a settembre non lo deciderà il governo, e temo che Gravina alla fine farà ripartire quello vecchio dopo l’estate… Higuain? Questi sono i problemi che falsano tutto, non è solo un problema della Juve…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Il calcio è lo sport più bello del mondo, ci piace da matti. Milioni di gente che vuole vedere le partite, perchè è lo sport più bello del mondo. E’ chiaro che sarebbe bello ripartire ora su concetti diversi, ma non vi fate illusioni. Tra due anni risarà tutto come prima…Finchè ci saranno gente come Raiola e Mendes il calcio sarà questo…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Quando passerà questo tsunami, la gente non avrà più soldi…cambierà tutto…Ma secondo voi i club Usa potranno comprare Higuain pagandolo 7-8 milioni di euro all’anno? Leggo tutti i giorni della trattativa tra Pallotta e Friedkin, ma ora lì in America hanno problemi grossi, hanno gli stessi effetti che abbiamo qui in Italia, e Friedkin non potrà pagare la Roma quei soldi e non solo perchè ora il prezzo è cambiato…”

Redazione Giallorossi.net

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11 Commenti

  1. Il problema è proprio questo, in Italia purtroppo c’è la cultura sportiva del “il risultato è l’unica cosa che conta”, probabilmente dovuta al fatto che spesso, è stata la Juventus la punta di diamante del nostro campionato. Da altre parti, posso assicurare che ci sono state figure assolutamente non vincenti, ma che in altro modo, hanno comunque lasciato il segno nelle squadre in cui hanno lavorato… volete un esempio? L’Olanda del calcio totale non ha vinto una mazza, ma verrà ricordata per sempre. Di contro, l’Italia 2006 e la Francia 2018, chi mai se le ricorderà, se non gli italiani e i francesi stessi?

  2. Riguardo a Fonseca, a me a conquistato per il fatto che raramente a Roma si è visto un allenatore che è riuscito in così poco tempo a dare un’impronta di gioco alla squadra, probabilmente perché a differenza di altri, è stato bravo a farsi seguire da tutti. Molti definiscono spregiudicata la sua idea di calcio, ma si dimenticano che nel 2020, bene o male tutte le squadre si assumono dei rischi calcolati… lo fa (e anche bene) persino il SASSUOLO, ma io, specie quando c’era Di Francesco, mi sono spesso sentito dire che la Roma aveva poca qualità, ed era normale assistere a quello schifo e vedere la squadra giocare a cavolo di cane e vedere giocare la palla a casaccio… poi vedevi il Benevento e il Sassuolo (entrambi allenati da De Zerbi) e capivi che quell’abominio era in realtà dovuta all’incapacità dell’abruzzese.

  3. Il pensiero di Angelini per me è giusto, una volta stabilito, che Fonseca è un allenatore capace che sa fare un gioco moderno e dare i giusti valori alla squadra, bisognerebbe dargli fiducia almeno per tre anni.
    Se poi inizieremo a rompergli le scatole perché non vince, allora poi dobbiamo tenerci pronta la solita ciambella di salvataggio buona per ogni evenienza, insomma l’usato garantito e sicuro, che alla fine o si lascia bene o male, ma se la Roma chiama risponde sempre obbedisco, da buon soldato.
    Però sarebbe un peccato, la Roma in 90 anni ha vinto 3 scudetti, significa forse che vincere qui è praticamente impossibile, quindi non chiediamo a Fonseca di vincere, perché che ci deve far vincere? l’importante è che ci faccia vedere una squadra che se la giochi sempre, veloce moderna divertente, di cui comunque andar fieri a prescindere dalla vittoria che si ti chiami Roma, la storia ce lo insegna è praticamente quasi un miraggio nel deserto
    E credo che ognuno di noi è diventato della Roma, mica perché vinceva, altrimenti eravamo tutti della juve se la vittoria per noi era fondamentale nel scegliere una squadra di calcio

  4. Per vincere servono campioni e buoni giocatori.. Questa è la miscela giusta.. Poi un allenatore che fa meno danni possibili.. E vinci sicuro.. Capello alla Roma ha vinto meno di quello che valeva quella squadra.. Nn ci scordiamo che dopo un campionato stradominato abbiamo vinto all’ultima partita.. E l’anno dopo l’ho abbiamo buttato al vento proprio per i danni che ha fatto capello.. Con quella Roma era impossibile nn vincere..

  5. Dopo l’accordo con i calciatori per le 4 mensilità, la Roma non ha più nessun interesse per concludere questo campionato strafalsato. Anzi, dal punto di vista economico, vista la semestrale dove ha perso circa 461.000€ al giorno è meglio chiudere qui. F. R.!

  6. La cosa più scandalosa è che vogliono continuare a tutti i costi dopo tutta la gente morta e che continua a morire ma soprattutto per i CALCIATORI sempre PRIVILEGIATI i tamponi si trovano e per quei poveri MEDICI INFERMIERI E TUTTA LA GENTE IN PRIMA LINEA NO è SCANDALOSO

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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