“ON AIR!” – BERSANI: “La Roma deve cominciare a pensare all’allenatore del prossimo anno”, JURIC: “Più probabile che Fonseca resti senza la Champions”, CORSI: “Pellegrini oggi non giocherebbe nell’Atalanta”, MAGNI: “Smalling ancora out? Increscioso”

39
3793

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “Roma stanca, ma ci sta, visto che ci sono infortuni importanti e il mister non può fare i cambi che vorrebbe. Dzeko per struttura fisica, vocazione ed esperienza è più abituato a giocare palloni sporchi, mentre Mayoral è più portato a chiamare la profondità con dei movimenti spaventosi, perchè per me quello lo sa fare benissimo: Lo spagnolo però serve quando devi attaccare più tu…”

Iacopo Savelli (Radio Radio): “Dzeko? Secondo me ha bisogno di giocare, ma anche per una questione tattica. Gli avversari avranno un solo obiettivo: segnare. Noi saremo costretti a subire, e sappiamo quanto Dzeko è prezioso per fare da sponda, e lui è unico per gestire palloni complicati e aprire spazi. Per me sono buoni tutti e due, sia Dzeko che Mayoral, e finalmente puoi alternare due attaccanti, sarà importante anche per Roma-Napoli…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Se vai avanti in coppa giochi tre partite in otto giorni. E perchè Juventus-Napoli non si gioca? Perchè lo dice il regolamento, ma il regolamento è sbagliato. Così come è sbagliato il regolamento che mette la Roma nelle condizioni di dover accettare il 3 a 0 a tavolino di Verona. Adesso magari quel regolamento si cambi, così come ora si mettano dei paletti quando c’è da trovare una data come quella partita che dal 4 ottobre scorso è diventata una barzelletta. Il punto è tutto qui: la Roma arriverà stanca alla partita di domenica, e il Napoli no…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “L’unica squadra rimasta in Europa è la Roma, e forse il Milan. In Champions invece la storia è già finita. Si vede come il calcio italiano fa ridere. Noi pensavamo che con i Friedkin avremmo fatto un salto, che la Roma sarebbe diventata la più forte di tutte, ma quando lo dico ormai penso che mi prendo in giro da solo. Ogni volta che vedo la Champions, e poi penso ai nostri giocatori…qui facciamo a botte per Pellegrini o Villar, ma se facessi oggi un sondaggio tra i due, qui mi direbbero al 90% Villar. Ma lo spagnolo non ce l’ha mai i piedi di Pellegrini. Però Pellegrini non potrebbe mai giocare nel Real Madrid, ma per ora neanche nell’Atalanta. Non so se ci capiamo: siamo messi male male per l’Europa che conta…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Fonseca deve stare molto attento, questi sono 4 giorni in cui non so come la metterà, dovrà dosare molto bene la squadra, deve fare un gioco di precisione… Smalling out anche oggi? E’ diventata una cosa incresciosa…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “A occhio e croce mi viene da pensare Kumbulla e Villar giovedì e non domenica. Fonseca è partito con la gestione della rosa già domenica a Parma, e lo ha fatto molto male… Il Milan? Mi ha sorpreso quando era primo in classifica, e anche con un buon margine di vantaggio. Per me ha una rosa da quinto posto… Il futuro di Sarri? 5% al Milan, 30% al Napoli, 30% all’Arsenal, e al 35% alla Roma…”

Dario Bersani (Rete Sport): “La Roma tornerà nella Capitale a poche ore dalla partita col Napoli, siamo evidentemente svantaggiati. La squadra potrà fare solo un allenamento vero, quello del sabato, e lì ti fermi. Ora servono i gol delle punte, tra Dzeko e Mayoral arriviamo a 15 gol, Lukaku e Martinez stanno a 34, le differenze sono lampanti, non serve un ricercatore per capirlo. Il nodo Fonseca resta ancora da sciogliere, bisogna capire quanto il rinnovo automatico determinerà il suo futuro. Paradossalmente anche senza il quarto posto potrebbe non restare, non c’è ancora chiarezza. L’unica cosa certa è che per ora il rinnovo di Fonseca non c’è stato, ed è anche giusto, perchè devi ancora capire se se lo merita. La Roma delle valutazioni le starà già facendo in società, non è che possono arrivare a giugno senza aver preso una decisione sull’allenatore. Devi già muoverti per il tuo piano B, che poi si spera sia un piano A…”

Marco Juric (Rete Sport): “La situazione a oggi è di osservazione, c’è questa opzione del contratto, ma la Roma vuole capire. Fonseca non è una scelta dei Friedkin, se lo sono trovato, e da quando loro sono arrivati a Trigoria hanno quasi sempre cambiato chi era qui prima di loro. La mia impressione è questa: è più probabile la sua permanenza senza la Champions, perchè avresti un ventaglio meno ampio di scelta di allenatori. La Roma si sta muovendo, ma anche Fonseca e il suo procuratore non è che stanno con le mani in mano, ci sono state chiamate informative. L’accoppiata Fonseca-Petrachi è una possibilità per il Napoli…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “La Roma che ho visto a Parma non si qualifica, tre gol nei tempi regolamentari li prende. La partita se la deve giocare. Se la Roma dovesse essere eliminata, sarebbe una botta pazzesca…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Alla Roma mancano completamente i senatori in questo momento, e loro dovevano essere le colonne portanti della squadra…La Roma è in un momento complicato, poi sicuramente domani la porti a casa, però poi hai il Napoli che è una partita decisiva. E’ un momento molto complicato…”

Tony Damascelli (Radio Radio): “Se la Roma ha dato tre gol allo Shakhtar, anche lo Shakhtar può dare tre gol alla Roma. La squadra ucraina vista all’Olimpico ha fatto una partita in onore di Fonseca, ma ora tirerà fuori l’orgoglio. Non la metterei molto facile domani. Se sei una squadra giusta, devi andare a vincere anche lì…”

Furio Focolari (Radio Radio): “Alla Roma domani basta fare un gol, in quel momento poi lo Shakhtar per passare dovrebbe farne cinque…Ma dai, mi sembra esagerato parlare di Roma a rischio eliminazione. Il problema semmai è che la Roma resti l’unica squadra italiana rappresentante in Europa…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Giusto che la Roma stia attenta domani, ma lanciare l’allarme mi sembra esagerato. Lo Shakhtar avrà il pubblico, è un’ottima squadra e la Roma è messa male anche per le assenze, ma uscire dopo un 3 a 0 sarebbe una disfatta. Pensare che la Roma possa uscire domani mi sembra molto difficile. Il rischio è quello di andare lì e giocare in punta di piedi e pensare di essere già qualificati. Ma se giochi una partita vera, la Roma non può temere…”

Redazione Giallorossi.net

Articolo precedenteLe punizioni di Pellegrini e gli specialisti scomparsi
Articolo successivoSHAKHTAR DONETSK-ROMA, i convocati di Fonseca: out Smalling

39 Commenti

  1. A livello puramente logico non mi spiego come gente tipo Corsi abbia pensato che, da Agosto a Marzo, la squadra sarebbe potuta diventare “fortissima”. Vorrei un esempio di squadra che nel giro di mezzo anno di nuova proprietà ha cambiato completamente faccia. Per l’Inter e il Milan ci son voluti anni, scenario più logico da immaginare. Da qui il dubbio che Corsi abbia effettivamente un’intelligenza molto al di sotto della media (che poi, più che dubbio ormai è una certezza, ma spero sempre in qualcosa che mi faccia pensare il contrario)

    • parti dal presupposto che “Corsi” non può essere messo in una frase dove si trovano le parole “calcio” e “logica”

    • La verità è che se viene eliminata, Fonseca va via, questo è, non oso immaginare… ❤️🧡💛

  2. Sinceramente, non so quali scelte verranno prese, ma mi permetto di fare una serie di considerazioni. Una grande società programma il futuro a prescindere dai risultati sportivi, specie se essi dipendono da equilibri sottilissimi, come ad esempio, volendo estremizzare, un gol al 90′ nell’ultima partita di campionato. Morale della favola, la Roma deve avere già oggi un’idea precisa su Fonseca, che non deve quindi dipendere dall’esito finale di questa stagione.

    • Non capisco tutti quei pollici versi. Mi sembrano considerazioni ragionevoli.
      I Friedkin non lasciano trapelare nulla delle loro strategie future, figuriamoci se riusciamo a sapere qualcosa sulla scelta dell’allenatore.
      Forse hanno già deciso e, giustamente, i giornalisti saranno gli ultimi a sapere.

    • Beh, se hanno deciso vuol dire che hanno optato per la sostituzione. Non avrebbe infatti senso il non comunicare un’eventuale conferma, anche per rendere il tecnico più saldo agli occhi del gruppo.
      Io credo che di scritto non ci sia ancora niente invece. Ovvio che non credo che né la società né Fonseca siano fermi in attesa degli eventi, come è logico che sia. Ognuna delle parti si starà preparando un piano B nel caso che il matrimonio si interrompesse.
      Ma penso che la partita sia ancora aperta.

    • @UB40 io credo invece che un accordo di massima ci sia già, in un senso o nell’altro, ma penso pure che non è vero che i risultati sportivi NON influenzano queste decisioni, è invece vero il contrario… con dei limiti.
      Una società seria certo non dice Fonseca mi DEVI vinvere l’EL o andare in CL per forza per rimanere, o al contrario lo caccia se vince Europa League, però è ovvio che se la squadra dovesse andare molto meglio o molto peggio di come si aspettano che vadano le cose i piani saltano. Intendo che se hanno deciso, in linea di massima, che sarebbe meglio combiare Fonseca, faranno dei sondaggi per il sostituto poi se la squadra dimostra di avere problemi chiudono, se invece comincia a volare ovvio che a quel punto blocchi tutto e lo riconfermi.
      Stessa cosa al contrario se avessero deciso IN LINEA DI MASSIMA, la riconferma.
      Una società SERIA decide in linea di massima come comportarsi ma è pronta a tornare indietro in caso che le cose non vadano in linea con le aspettative.
      Quarto o quinto posto non credo cambino i programmi sia a corto che a lungo termine, cambiano le strategie di mercato, ma non cambiano la “prospettiva” se uno programma.

  3. La partita va giocata come se fossimo sullo 0a 0,non bisogna pensare al vantaggio dell’Olimpico. La champion e’ piena di risultati capovolti, mi ricordo a esempio lo scorso anno il 4a 0,del Liverpool sul Barcellona dopo aver perso 3a 0 all’andata, ma anche il nostro 3a 0 ai catalani su cui al ritorno non avrebbe scommesso nessuno. Il largo vantaggio spesso, da la consapevolezza di avere già passato il turno e fa allentare il limite di guardia, che secondo me in questa squadra già non e’che sia il massimo. Un gol iniziale sarebbe qualificazione certa, ma se incassato la partita diventrebbe una battaglia, e in questo momento perdere altri giocatori in vista della partita con il Napoli sarebbe un disastro…

  4. Troppo divertente quella di Juric, qualcuno gli spieghi che le squadre che vanno in Champions gli allenatori già ce l’hanno, quindi non è che tutti quelli liberi rimangono senza allenare solo perché non possono fare la Champions. Roba da matti…

  5. Però criticare I Frikden che sono al primo anno di Roma e l’hanno presa a fine agosto bisogna essere proprio radioloni e ancora più radioloni sono chi gli dà retta.
    Aridatece er Pupone

    • Tranquillo che allo stato attuale i Friedkin non li critica nessuno che sia sano di mente.
      È però giusto che i Romanisti debbano aspettarsi qualcosa da loro, non certo la permanenza in questo limbo.
      La luna subito non la pretende nessuno, una crescita progressiva, tangibile e costante si.
      A partire da giugno, dalla panchina al campo.
      Ovvio che a fronte di immobilismo e sentore di futura mediocrità i Romanisti, EVENTUALMENTE, contesteranno.
      Un’altra era ballotta i Romanisti non la vogliono.

  6. basta crocifiggere Fonseca, non ci rendiamo conto che abbiamo uno dei migliori giochi d’Italia, siamo tartassati dagli infortuni e che non siamo il Real Madrid. L’allenatore ha fatto degli errori ma è un ottimo allenatore che sta giocando senza attaccanti (centrali) da due mesi oltre che senza il perno della difesa Smalling. Quello della Roma è un progetto in crescita, discreto organico, buon allenatore, presidenza più solida, lasciamoli lavorare e arriveranno i risultati, il nostro problema è che dopo una vittoria sono tutti fenomeni e dopo una sconfitta tutti mediocri, tifiamo la Roma e supportiamola a prescindere. Forza Roma

    • David One 😎 - tifosotti blablabla 🗣️🗣️🗣️ - Rinnegato per la Roma - 🚫 🐀 no rats

      È dura farlo capire.

      #FronteUnicoRoma
      #HastaLaVictoria

    • Gab sei un alieno sbarcato a Roma oggi? Il gioco della Roma è lento e prevedibile. Ci sono buone ripartenza e basta senza clonate che la fase tattica è disastrosa… uno dei peggiori allenatori visti a Roma preceduto solo da di Francesco e dal secondo zeman.

    • Soprattutto visto che ormai si gioca 2 volte a settimana e che i risultati sono altalenanti e in alcuni casi contraddittori forse per un po’ lasciar lavorare l’allenatore in pace non sarebbe una pessima idea anzichè cambiare continuamente parere in modo compulsivo.Il clima generale della nostra vita è più in generale all’insegna dell’incertezza e stare calmi farebbe bene a tutti tanto per capirci qualcosa.Ogni successo è accolto da insensato trionfalismo ed ogni scivolata è la riprova di quanto c’è di negativo nella squadra e nella società.Un’ ultima considerazione a bocce ferme su Pallotta,visto che ormai è considerato il principe del male,vorrei ricordare che il suo progetto di stadio con torri e centro direzionale più lavori di viabilità vari che era il presupposto per la costruzione di una squadra di alto livello è stato affossato a più riprese da attori vari che non sto qui a ricordare.Manca quindi la controprova della malvagità assoluta dell’uomo mentre è assolutamente evidente la palude che lo ha circondato nella sua controversa presidenza.Su Fonseca,forse,in mancanza di geni del calcio che lo potrebbero sostituire,a meno di tracolli totali indifendibili forse varrebbe la pena di vederlo all’opera con un organico di più alto livello dell’attuale e non in tempi di covid

    • @coregiallorosso
      Mah….su ballotta principe del male dissentirei, mi pare un complimento per un soggetto squallido, volgare e insignificante come lui.
      Il fruttarolo di focene meglio gli si addice.
      Poi non hai capito che voleva farsi il quartiere suo coi soldi delle plusvalenze e coi buffi, poi avrebbe venduto l’AS Roma ad altri lasciandola in B e piena di debiti per affittare ad altri il SUO stadio e tutti gli uffici e ufficetti di Spe(r)culation City, continuando a lucrarci.
      Perciò i Romanisti sperano di non vedere mai più lui e al più presto Fonseca, la quinta scelta del suddetto fruttarolo perché ormai qui non ci voleva venire più nessuno a farsi prendere per i fondelli.
      E il fruttarolo a dire che era il suo allenatore preferito poiché l’unico a non chiedergli i giocatori. Che ambizioni…..che futuro radioso.
      In questo il Mister non c’entra, non ha colpe, ma ha dimostrato un sacco di limiti.
      Ci vuole altro per recuperare terreno, pure un po’di giocatori forti.

  7. Gia’ questa rassegna di voci pecca normalmente di romanismo oltre che di competenza calcistica logica e buonafede ma possibile che ci siano ben 5 commenti di giornalai di radio radio !!!

  8. Corsi magni damascelli……

    Per me siete proprio antironanisti……
    Mai un commento positivo……

    Ve dovreste rinchiudere nel wc e tirare lo sciacquone…..
    Siete inutili……

    • Ma vacce te…ma come ti permetti ad insultare le persone così? ma perchè pubblicate queste cose?

  9. Allenatore e giocatori centreranno gli obbiettivi, la dirigenza deve pensare già adesso alle 4-5 ciliegine sulla torta da rendere completa la rosa. Punto. Chi non ci crede pez par lo’.

  10. Damascelli…jurassic park-gabbia del cefalosauro..partita in onore di Fonseca..malafede dichiarata..se sei una squadra giusta..puoi anche perdere 4-1 sti kaxxi..

    • ah ah..anvedi ahò..vedete che poi c’è roma-napoli subito dopo..ahò conta passà er turno..anche 1-4..ma voi volete i fenomeni..ah beh..eh eh

  11. La Roma sta pagando l’assenza di calciatori cardine, cio’ nonostante anche Fonseca ha la sua porzione di responsabilita’.

    1) la poca determinazione e personalita’ di Pau Lopez fa si che l’intera squadra gioca in apnea.

    2) la perenne assenza di Smalling, praticamente lo abbiamo avuto forse al 100% – 1 – 2 volte.
    la sua assenza corrisponde allo smarrimento di un’intero reparto che Mancini pian piano sta riprendendo per mano.

    3) l’attuale assenza di Veretout che a forza di essere spremuto (perche’ non ha cambio) alla fine si e’ infortunato, inoltre mettiamoci pure che in qualche gara ha dovuto fisiologicamente tirare il fiato.

    4) lo sviluppo o crescita calcistica di Villar o Diawara che nonostante le loro buone prestazioni sono ancora troppo discontinui, quindi tutto cio’ comporta carenza e instabilita’.

    5) il calo fisiologico di Mikitarian che e’ partito a bomba e poi con il passsre delle gare si e’ affievolito fino ad infortunarsi, come e’ per tutti …. l’omo non e’ de fero ! (ed anche lui non ha cambio)

    6) la totale assenza di Dzeko che dal dopo Siviglia praticamente e’ un’assente ingiustificato e le cause sono ben note in societa’ che per 3 sessioni di mercato lo ha messo in vendita… anzi ptaticamente era stato gia’ ceduto !!!

    p.s. praticamente gli e’ stato gia’ detto da Pinto che la sua esperienza a Roma puo’ considerarsi terminata, quindi perche’ sforzarsi per incappare in infortunio, che vista l’eta’ ed il trascorso da atleta fisiologicamente ci sono probabilita’ alte. Uno per quanto sia professionale ha sempre un cervello e penso che quello di Dzeko a Roma abbia fatto il pieno.

    A mio parere avere fatto 50 punti in 27 gare in queste condizioni corrisponde ad un miracolo, poi fate voi, io la vedo cosi.

    • Analisi pienamente condivisibile, cui mi permetto di aggiungere due sole annotazioni:
      – il calo di Pedro, che era partito molto bene ma poi non ha mantenuto il rendimento iniziale;
      – l’insistenza nei calci da fermo su Pellegrini, come se vi fosse una precedenza acquisita che però, alla luce dei risultati, non sta rendendo come si spererebbe.

    • @HSL
      condivido, anche se marginali sui punti cardine effettivi di una squadra in modo particolare sull’asse centrale o la spina dorsale di essa o quello che deve essere il nocciolo duro di una squadra che si rispetti, certo che se poi Pellegrini e’ il capitano e al capitano si danno precedenze ad minchiam il risultato e’ questo, anzi ripeto 50 punti in 27 gare sojo tanti tanti.

    • “l’insistenza nei calci da fermo su Pellegrini”: le statistiche dicono che corner e punizioni dentro l’area le tira meglio lui di altri, però il “tifoso medio” non capisce e vede solo il corner sbagliato.
      Non tira bene le punizioni dirette e tutti lo sanno, anche Pellegrini credo, le tira perchè alla Roma NON ci sono tiratori di punizioni dirette di qualità. L’unico che è bravo è Veretout ma solo su certe tipologie di tiro e quindi viene usato “a sopresa” perchè se le tirasse tutte gli avversari già saprebbero come tira. Non a senso dire “la precedenza acquisita”, Pellegrini non tira ad esempio i rigori perchè Fonseca e gli analisti sanno benissimo quali sono le graduatorie.
      Se oggi la Roma avesse Pijanic le punizioni dirette le tirerebbe lui (con qualche tiro a sorpesa di veretout e Pellegrini) e per le indirette e i corner si alternerebbe con Pellegrini.

  12. Mario Corsi .. Noi pensavamo che con i Friedkin avremmo fatto un salto, che la Roma sarebbe diventata la più forte di tutte…”

    Ma che sta dicendo … ammesso che sia una cosa fattibile al primo anno e facile non è… I Friedkin sono arrivati in estate e c’era una società da riorganizzare cosa che stanno facendo al meglio.. Il lavoro sulla squadra inizierà con la prossima sessione esistiva … chi è che “già” quest’anno si aspettava di competere con i più forti ??? Io NO!!

  13. Cruijff non hai torto… Ma se posso permettermi di darti un consiglio, io direi di aspettare la fine della stagione calcistica… Da qui a maggio sai quante volte sentirai pareri che cambieranno sia su Fonseca che sui giocatori? A maggio tireremo le somme e faremo le nostre valutazioni. Penso sia la cosa più giusta e logica da fare. Ovviamente il discorso non vale per i vari Fazio, J. J. e tutti quelli ormai fuori dal progetto

    • Concordo sul fatto che la somma si tirera’ in fondo alla stagione, con ovvio taglio di chi kkn fa piu’ parye del progetto sportivo, ma il dato di fatto alla luce del giorno purtroppo ci vede in questa infelice realta’.

      Tuttavia confido che l’ EL possa essere la vera leva per salvare la stagione, quindi a questo punto penso che si debba fare una scelta, tentare di arrivare bei primi 4 in campionato (ma abbiamo visto quanti schiaffi stiamo prendendo dalla CAN, Lega calcio, Coni) oppure dare fondo a tutte le forze per vincere l’EL che alla fine sono 6 partite in tutto considerando il ritorno con lo shaktar.
      Personalmente punterei ad arrivare in fondo all’ EL, ovviamente in campionato siamo salvi ed il campionato sara’ utile per mantenere lo stato atletico dei titolarissimi, tanto per quello che poi conta, guarda il var lo stanno pilotando a proprio piacimento, non ci viene mai un’episodio a favore, Ronaldo fa un’entrata kamikaze e quasi l’arbitto si scusa per averlo ammonito… ma di cosa stiamo perlando, adesso poi voglio vedere se la Roma chiede i rinvii con le squadre che devono salvarsi e le controparti accettano il rinvio, mi faccio due risate cosi il campionato finisce a ferragosto.

  14. Ora marione ha capito che pellegrini non è all’altezza di giocare titolare nella roma? Come mai prima diceva che era meglio di zaniolo? Come si faceva a dire una cosa simile… Non so… Pellegrini è alla stregua di uno scarchilli, di un Beretta di tempi fa.. Giocatore normalissimo

  15. Vorrei condividere con gli amici Romanisti una mia sensazione. Sono stanco di ascoltare e leggere opinioni di persone, che nella migliore delle ipotesi, fino a 3 anni fa facevano la comunione, parlare con sicumera di mercato e finanza, denigrando il lavoro di fior fiori di professionisti. Oppuredi giornalisti che hanno fallito nella loro vita professionale relegati a piccole realtà di quartiere. E di altri che ormai prossimi alle pensione, recitano una parte in commedia. L’obiezione nasce spontanea (semi Cit.) ma che li leggi o senti a fa? Vero, ma essendo umano sono fallace e forse anche un po’ masochista. Ma trovo molti spunti interessanti nelle risposte dei lettori che negli scritti o sproloqui dei protagonisti. Dimostrandomi ancora una volta che l’arguzia e l’intelligenza nella maggior parte dei casi, non alberga nelle elucubrazioni dei protagonisti ma nei “semplici” tifosi. Non è tutto rose e fiori, alcuni commenti ti tirano fuori un sempreverde lazie MERDXXX ma tant’è, il piacere di sapere che albergano nelle nostre pagine, non ha prezzo.

    • David One 😎 - tifosotti blablabla 🗣️🗣️🗣️ - Rinnegato per la Roma - 🚫 🐀 no rats

      👏👏👏👏👏👏👏👏🙏🙏🙏🙏🙏

      #FronteUnicoRoma
      #HastaLaVictoria

  16. …uno dei migliori giochi d’Italia? ma si vede sempre su sky il campionato vero? o io sto vedendo un altro campionato? Gioco lento, prevedibile e con una scadente gestione del gruppo sia a livello umano che tecnico. Fonseca non mi è mai piaciuto e spero che la nuova proprietà voglia dare un segnale forte su un deciso cambio di passo. Un allenatore forte, vincente col quale ripartire, direi quasi da zero. Kumbulla e Pau Lopez son 50 milioni di € spesi male. Pastore, Peres, villar, Mayoral, Peres B…. c’è da fare una bella pulizia della rosa e fare delle scelte coraggiose se vogliamo cambiare passo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome