“ON AIR” – CORSI: “Da Pallotta solo bugie, Totti scaricato in modo vergognoso”, ROSSI: “Jim non ha mai detto che non gli rinnoverà il contratto”, MAGNI: “Anche con Sabatini modi poco eleganti”, PRUZZO: “Quelle cose poteva dirle a Roma”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Le parole di Pallotta non mi hanno sorpreso…E’ quello che avevamo raccolto un po’ tutti in queste settimane: la Roma aveva invitato a riflettere Totti sull’opportunità di smettere, che per loro è la scelta più giusta da fare. E non lo scopriamo ieri: se Pallotta voleva rinnovare il contratto di Totti, non sarebbe già stato firmato e depositato? Il fatto che lui sia ripartito senza rinnovo significa che sta quantomeno frenando, ma secondo me stiamo oltre. Pensare che Pallotta non abbia detto quelle cose anche a Totti, vuol dire pensare che è una persona bugiarda oltre inadatta a fare quel lavoro. Il suo discorso ci sta, ed è anche rispettoso: la Roma non vuole levarselo di torno, ma vuole che si fermi quando è ancora protagonista. Perchè dovrebbe farsi una stagione in panchina, da seconda linea? Se c’è un limite della Roma in questo momento è che non ha ancora la forza di poter imporre una scelta e avere un consenso: la Juve si prende tante critiche trattando Del Piero in un modo molto peggiore di quanto fa la Roma con Totti, ma poi zittisce tutti con quattro o forse cinque scudetti…”

Massimo Cecchini (Rete Sport): “Pallotta ha detto cose tutto sommato razionali, e non incendiare o irrispettose. Lui fra l’altro può scegliere se fare il contratto a Totti o no. In qualunque posto di lavoro a scegliere il ruolo del lavoratore è il datore di lavoro. Il problema è che è stato scelto il posto sbagliato per dire quelle cose….quelle dichiarazioni sarebbe state meglio farle a Roma. L’errore più grosso è stato dire che avrebbe deciso Totti”.

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Pallotta non può sapere cos’è Totti, che sono comunque cinque anni che va e viene. Se fossi un suo collaboratore, tipo Zecca che sta a Roma più tempo di lui, gli avrei detto: “James, buono, non lo toccare questo argomento…“. Sono annoiato da tutto quello che mi distoglie dalla Roma… E questa volta non è colpa dei giornali, hanno fatto un lavoro giornalistico, perchè alla fine quelle parole le ha dette.”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “Come comunicazione la Roma in generale, e Pallotta, il voto è zero. Le bugie che dice Pallotta ormai da anni e anni sono sempre più evidenti: lo stadio che doveva essere pronto nel 2016, la Roma regina d’Europa, mentre la Lazio ha vinto più di noi in questi ultimi anni… Pallotta non ha le palle di dire a Totti quelle cose, lo fa ora che sta in America. Questo personaggio dice che a Totti il fisico non lo regge più…una delicatezza straordinaria…parlando di una leggenda della Roma. Lo stanno scaricando in maniera vergognosa, oltraggiosa…ora l’anno prossimo spero che ci sia un dieci alla sua altezza, e che spendano 80 milioni per trovare un giocatore, sarebbe l’unico modo per dimenticare quanto hanno fatto a Totti. Quello che ha fatto Pallotta è talmente gretto, ruvido, stupido che io non ci credo. Non capisco qual è la loro mentalità…è talmente la voglia di levarselo dalle palle, che alla fine sono esplosi. E ora ammainano la bandiera senza picchetto d’onore…”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Riguardo alle parole che dice Pallotta su Totti, messe in un altro contesto ed espresse in un altro modo, ci sarebbe poco da criticare…Non è che Totti pretenda di giocare: lui vuole un anno di contratto, gli è stato risposto più volte “scegli tu“, lui ha scelto, e quando è andato a vedere se la promessa era vera, ha scoperto che non lo era. Poi Pallotta ha tutto il diritto di dire che per lui Totti dovrebbe smettere, ma doveva dirlo prima. Ai bambini si dice di non fare promesse che non puoi mantenere…Voi pensate se davvero Totti va a giocare con i New York City…la sua ultima maglia sarebbe quella azzurra, della Lazio…Io non lo posso vedere…a questo punto meglio che vada nei Galaxy, o al Lecce…che almeno la maglia è giallorossa…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Una gestione di Totti disastrosa sul piano della comunicazione. Dal punto di vista della convenienza, al discorso di Pallotta di ieri manca una parte: va bene tutto, ma essendo Francesco Totti, se lui vuole, io il contratto glielo faccio, poi se la vedrà con l’allenatore… Ma io il contratto glielo faccio, perchè se se la sente, il rinnovo se l’è meritato.  Dal punto di vista aziendale, sarebbe la cosa più semplice possibile. Facendo così, non sbagli mai, fai il figurone… Possibile che non ci sia nessuno in grado di far passare questo messaggio a Pallotta? Lui vincerebbe su tutta la linea..  Ma pure su Sabatini…che noi abbiamo criticato tanto…sfilarlo così, non mi sembra molto elegante…”

David Rossi (Roma Radio): “Il fatto che Pallotta sia stato invitato a parlare all’MIT è una cosa prestigiosa, e di questa cosa importante non se ne trova traccia… e invece dovrebbe fregarvene, perchè è motivo di prestigio anche per la Roma, perchè dimostra che il brand si sta davvero espandendo e che quindi la Roma a livello internazionale prende un’importanza sempre maggiore…vuol dire maggior peso economico, maggior possibilità di comprare giocatori…perchè non soltanto hai i soldi, ma hai anche fascino internazionale…è tutto un effetto domino, un puzzle su cui si sta lavorando…ma di questo non c’è traccia. Pallotta non ha detto che non ha alcuna intenzione di fare il contratto a Totti, ma che secondo lui dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di smettere…Anzi, lui ha detto che Totti resterà alla Roma per altri 30 anni, e io avrei fatto questo come titolo…”

Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Oggi si parla solo di Totti, come è giusto che sia…ma avete letto i riferimenti fatti da Pallotta su Zecca riguardo a El Shaarawy? Non stiamo parlando di compiti da direttore sportivo? Ma allora non sarebbe meglio prendere un aereo da Boston, andare da Sabatini dirgli che non si fida più di lui e arrivederci e grazie. Ora Sabatini un giorno ha la tosse, un giorno ha l’influenza. un giorno gli fa male un piede, ma non si vede più in giro…Sabatini è fuori dalla Roma, è noto da tempo. Non lavorerà nella Roma, ha rotto con Pallotta, non ha gradito il suo commissariamento. Anche questa è una gestione sbagliata dal punto di vista mediatico, e nella pratica porta a non avere un gruppo dirigenziale compatto. E invece questo sarebbe molto importante… Su Totti è lecito non volergli rinnovare il contratto, ma non sarebbe meglio farlo con chiarezza? Poi a quel punto se Totti si storce, sarebbe un problema suo… E no che a ogni dichiarazione ti dicono che Totti decide…che decide, se lui ha detto che vuole un anno di contratto?”.

Franco Melli (Radio Radio): “Anche io penso che Roma-Inter siano favoriti i giallorossi, anche perchè manca il giocatore migliore dei nerazzurri…ma attenzione perchè magari fanno una partita catenacciara e poi Medel quel gol dell’andata te lo riammolla paro paro…Io credo che possa uscire un pareggiotto, e cioè invece di un morto ci sarebbe due feriti…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Pallotta quelle cose su Totti poteva dire anche in Italia invece di aspettare il ritorno negli Usa. Ora vediamo le intenzioni di Francesco, che se ha voglia di giocare ancora può fare la valigia e andare da altre parti…lo fanno in tanti…altrimenti finirà dietro una scrivania, anche se non so in quale ruolo…Contro la Roma l’Inter deve provare a fare una grande prova di gruppo, di intensità, di cuiremsolo così può mettere in discussione il risultato, altrimenti finisce a pezzi… L’Inter si gioca davvero tutto…se dovesse perdere giocherebbe le ultime otto partite con zero obiettivi…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Inter vittima sacrificale sabato sera? Ma che dite…mica è Roma-Pordenone…è Roma-Inter…Secondo me la Roma se la dovrà super-sudare, anzi secondo me l’Inter farà una partita di grande sostanza…ha anche dei giocatori che possono decidere la partita…La Roma è favorita, 60 a 40, ma giochi contro l’Inter…se Ljajic, Perisic e Eder stanno bene, possono essere problemi…E’ una squadra da non sottovalutare… Totti? Si è capito che nella Roma avrà pochissimo spazio… Con tutto il rispetto per Totti, ma lui fa vendere dove? A Roma, nel Lazio… ma se fai un evento in Svizzera, non è che si comprano un milione di magliette…se esci fuori dall’Italia non attira come i grandi miti degli altri sport…”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Se la Roma perde contro questa Inter, allora è un inizio di una crisi profonda…l’Inter per non perdere dovrebbe fare delle barricate, erigere un muro milanese e provare a salvare la pellaccia… Questa è la settimana decisiva della Roma: se fa sei punti tra Inter e derby, le vince tutte! Se c’è la presunzione di affrontare la Roma da pari a pari, allora la Roma je fa 4 pappine sia a Lazio che Inter. Se invece fanno un po’ de minestra, si attaccano alla magliette…fanno le provinciali…allora potrebbe anche succedere qualcosa…”

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Contro l’Inter è una partita da dentro o fuori sia per la Roma che per la stessa squadra nerazzurra. I giallorossi dovranno ripetere la prestazione fatta contro la Fiorentina per sperare di agguantare il secondo posto. D’altro canto anche Mancini ha dichiarato più volte nel corso di queste settimane che la sfida di sabato sarà decisiva anche per la sa squadra, per rientrare nel discorso terzo posto”.

CONTINUA…

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41 Commenti

  1. Per correttezza, non commento mai questa rubrica perché alcuni di questi conduttori e opinionisti li ho conosciuti di persona, ai tempi in cui usciva la rivista “Rosso & Giallo” di Lo Monaco.
    Sulla fede dei vari Daniele Lo Monaco, David Rossi, Maurizio Catalani e Mario Corsi (romanisti di lunga data – specialmente gli ultimi due), c’è da giurare, mano sul fuoco. Questa è gente che, prima di diventar famosa, s’è sciroppata, attraverso il suo tifo, tanta di quella Roma in giro per gli stadi d’Italia e Europa, da rimanerne sfiancata. Personalmente preferisco Lo Monaco e Rossi, ex giornalisti del Tempo. Il primo ha un approccio un po’ troppo signorile, ma è persona estremamente seria e competente (infatti Franco Baldini lo aveva messo a capo della comunicazione). Il secondo è più sanguigno, coriaceo, capace di buona dialettica, e, secondo me, bene ha fatto la Roma ad arruolarlo fra le sue fila. Catalani è quello più estroverso, umorista, colto, poliedrico, con lunghi trascorsi da dj musicale radiofonico e, soprattutto, produttore di programmi televisivi. Per ultimo Corsi, il celeberrimo Marione, dal passato controverso, è quello forse più arguto di tutti, dotato di grande capacità comunicativa – anche se molto spesso discutibile.
    Detto ciò, della loro veste “pubblica” preferisco non parlare perché, tranne Rossi, ormai portavoce “di regime”, tutti – come anche il resto del mondo radiofonico – essendo coinvolti in pieno nelle loro cose, e in quelle della Roma, sono soggetti a un inevitabile conflitto d’interessi, che genera immancabilmente le polemiche, quasi sempre aspre, di tutti i giorni (realtà che, influenzando l’umore dei tifosi, ha causato non poche divisioni – ne abbiamo parlato spesso, qui). Ciò detto, quando li ascolto in auto, spesso fanno incazzare anche me – tutti.
    Da par mio, se mi è concesso, preferisco ascoltare il programma di un mio inseparabile, fraterno compagno di cento trasferte, Alfio Russo, la sera dopo le 21 su Centro Suono Sport (e anche durante le partite della Roma). È basato su un approccio all’universo giallorosso assai competente, costruttivo, onesto, sereno, non urlato e mai conflittuale. Lo so che parlo “pro domo sua”, ma vi assicuro che Russo, oltre ad aver gran cultura delle cose giallorosse, seconda a nessuno, è uno dei pochi che antepone la Roma a se stesso.

    Per il resto, cari amici, continuo a leggere i vostri commenti e le battute al vetriolo – da riderne ogni volta a crepapelle (oggi, poi, col caso Totti ci sarà un pandemonio).

    • Non sono d’accordo con il concetto di “Romanista di lunga data” riferendosi a ciarlatani e radiolone.

      Non sono d’accordo perché quando spari a zero sulla Roma sei un traditore, uno che è della roma solo quando ce magna.

      Oggi non a caso cavalcano questa boiata pazzesca di Totti scaricato.

      Capiscono che questi soggetti non parlano una parola di inglese (a malapena parlano italiano) e quindi non sono in grado di farsi un’opinione propria, ma quello che è stato detto al MIT (e qui ha ragione Rossi a non mettere in evidenza il prestigioso invito) è semplicemente il fatto che Totti non è più quello di 10 anni fa (e sfido chiunque a negarlo) e che gli consigliano di “pensare a come smettere”, che non vuol dire “vattene”.

      Forse avrei evitato l’argomento visto che viene strumentalizzato così.

    • Amedeo, premesso che ho grandissimo rispetto nei tuoi confronti, su Marione non ti appoggio: sarà che in curva ho speso metà della mia vita, ma ricordo molto bene le parole su di lui da parte dei vari Peppone, Zappavigna & co. Qui non si tratta di conflitto di interessi, qui c’è proprio il perenne conseguimento di obiettivi personali anche e sopratutto a danno della società per cui dice di tifare. E il confine tra essere arguto ed essere subdolo lo ha superato da un pezzo.

    • In curva ci stavo anche io e non mi pare siano stati stinchi de santo anche peppone e zappavigna…..

  2. Come al solito, ogni commento è superfluo. I soliti noti sugli scudi, volevano creare scompiglio prima di Roma – Inter e ci sono riusciti, cosi alla partita ci saranno i soliti burattini che invece di tifare per la squadra tiferanno per questo o quel giocatore. Della Roma non frega niente a nessuno, anzi frega solo all’unico romanista vero, Dario Bersani.

  3. Come volevasi dimostrare… dalla distorsione a fiumi di parole nell’etere senza senso né utilità riguardo a una questione che può tranquillamente attendere qualche mese.
    Roma-Inter passa in secondo piano, eccetto che per Melli che spera almeno nel pareggiotto e Orsi che punta tutto sul cavallo di battaglia formellese per eccellenza prima di coprirsi di ridicolo da solo affermanto, secondo un altro perfetto standard sbiadito, che Totti è apprezzato solo all’interno del GRA, il tutto a pochi giorni di distanza dall’ovazione ricevuta al Bernabeu dal Capitano.
    L’unico lucido di oggi mi pare David Rossi.

  4. Ma fatela finita una volta e per tutte con questa storia, basta! La fortuna di avere avuto Totti in squadra per tutti questi anni è stata reciproca. La Roma ha tenuto un giocatore fantastico che ha dato tanto come immagine e come patrimonio tecnico alla squadra, Totti dal canto suo è stato trattato come l’ottavo re di Roma, e da nessuna altra parte del mondo avrebbe ricevuto un trattamento simile. Per quanto riguarda il fatto che poteva andare a giocare altrove e guadagnare di più x me è stato ampiamente ricompensato! In quale società di calcio avrebbe ottenuto un rinnovo fino a 39 anni a queste cifre ditemelo! Da nessuna parte! Altrove ti premono fino a 32 massimo 34 anni poi ti scaricano brutalmente, ed inizi un lento pellegrinare in giro x l’Europa, un sano qua, un anno là fino a fine carriera. Come tutti i matrimoni c’è stato amore ed anche interesse RECIPROCI. Per cui guardiamo oltre…c’è solo l’AS ROMA

  5. ormai è un film visto e rivisto. ogni volata che la Roma SQUADRA prende quota si vanno a trovare iin tutti i modi possibili problematiche che esulano dal calcio giocato e che portano solamente a dissapori e polemiche destabilizzanti. Totti è stato l’idolo per tanti anni dei cuori giallorossi che gli hanno dimostrato affetto e amore sviscerato difendendolo dai suoi denigratori a spada tratta,sempre, ora quegli stessi si involano ad una falsa idolatria nei suoi confronti solo per dividere il tifoso giallorosso, quello VERO vuole che Totti ci risparmi il suo incedere in campo lento e appesantito.

  6. Pieno di marionette… Possibile nessuno pensi a farci un teatrino? Almeno i buffoni fanno ridere, questi fanno piangere… Mi pare che solo David Rossi sia quello che l’ha azzeccata.
    Infine: possibile che tutti i santi giorni dobbiamo leggere ste minkiate????

  7. Patetico Orsi. Due anni fa ho conosciuto dei miei lontani parenti Americani; con mia piacevole sorpresa ho scoperto che erano appassionati di calcio e tifosissimi della Magica;conquistati dalla classe del capitano avevano appunto scelto la Roma come squadra del cuore. Da San Diego , California!!!!! Altro che Svizzera!!!!

  8. Prendo per buonissima l’analisi di Amedeo viste le sue conoscenze personali, ma con questo non posso accettare lo scompiglio in cui vogliono gettare la Magica. Siamo arrivati al rush finale e mi sembrano molto strumentali,comunque penso solo a Roma inter.

  9. Jonny (stima ricambiata) concordo, anche se Peppone e i Zappavigna, un tempo compari di Marione nei Boys, non sono affatto meglio di lui. Questa è gente che dopo Ciarrapico ha preso le sue strade diverse. Non ti scordar quello che Peppone fece ai tifosi della Roma a Napoli nel 2001, la settimana prima dello scudetto, quando “organizzò” la trasferta coi bus. Questi con la Roma, c’hanno magnato tutti, al contrario mio – tuo – e di tutti noi.

    Caro Adelmo, per romanisti di lunga data intendo dire che, durante la celebre invasione del 1972 (Roma-Inter) diversi di questi erano in campo a rincorrere Michelotti, reo di aver dato un rigore contro al ’90. Poi di ciò che ORA dicono per radio, è sotto le orecchie di tutti e lascio a voi ogni commento.
    Chiudo qui – la discussione è aperta, per chi vuole.

    • Vero, ricordo bene la vicenda di Napoli, e avoglia quante se ne potrebbero raccontare, ricordo un Parma-Roma coi pullman fermi al casello e lui in biglietteria al Tardini….però vabbè, non c’è più e lasciamo i morti al loro riposo, come giustamente di Alex74 non parliamo di stinchi di santo, ma io non volevo tirarli in ballo per paragoni, semplicemente ricordo alcuni loro pensieri e racconti su Marione, per cui mi permetto di dire: da mo che il Mario tifoso ha lasciato il posto a quello che è oggi…….

  10. Avete spaccato le palle, con la questione Totti…. Sabato c’è ROMA Inter… Il resto è gossip che alla squadra non porta nulla… Basta con sta storia.

  11. Amedeo tu fai una articolata analisi, secondo me solo relativamente condivisibile, ma che personalmente accetto per la sua pacatezza e capacità dialettica.
    Ciò detto non condivido una parte di contenuti, soprattutto quelli legati alla definizione del tifoso storicamente riconosciuto.
    Io credo che un tifoso sia tale quando è pervaso da sola passione ed amore per i colori che porta nel cuore.
    Ogni volta che questi valori sono inquinanti, (si proprio inquinati) da interessi personali che vanno da quelli economici fino a solo quelli di natura mediatica e comunicazionale, quella stessa persona dovrebbe smettere di definirsi tifoso come sono io o quelli che seguono la propria squadra solo per amore e per tifare.
    Le persone che tu nomini hanno un diretto od indiretto tornaconto su ogni parola che dicono…. Ed ogni parola che dicono e’ orientata in una direzione precisa finalizzata ad un chiaro interesse.
    Se il ritorno, come spesso accade, non coincide con l’interesse della AS Roma automaticamente diventano nocivi e virali. Cosa giust’appunto che accade regolarmente.
    Queste persone forse addirittura senza saperlo chiaramente, facendo i loro esclusivi interessi, creano danno irreparabile alla Roma.
    Ecco la differenza tra loro e me, che mi taglierei un dito nell’esclusivo interesse della mia squadra.
    Quindi io sono tifoso della Roma, loro “attraverso la Roma” tifosi delle loro idee e del loro tornaconto. E siccome io difendo la Roma…. Gli vado contro!!!

  12. chi era che parlava di scontro di culture’?..Un certo Huntington..come c’aveva preso..la nostra tutta romanae..la loro amerikana..comunicazione,bugie e video-tape..ci rifacciamo un altro film..Roma de Flajano..gente che vive e guadagna sul pettegolezzo..residui di stato Pontificio e Santa Inquisizione..eppoi micro-figure di un cosmo radiofonico dove pure gli orsetti alzano un pò di polvere..questa è Roma..la città di tutto e del contrario di tutto..

  13. Non è chiaro ciò che ho scritto, colpa mia. Avrei dovuto scrivere “ex tifosi, di lunga data”.
    Non stiamo infatti parlando di gente come l’Avv. Grassetti, uno che da anni non salta una partita della Roma, oppure dei vecchi fratelli Josa.
    Per cui avete ragione, voi, Jonny, Adelmo, Giagio e gli altri. Con ciò intendevo soltanto dire che la loro fede nella Roma affonda le radici negli anni. Poi, divenuti, grazie alla stessa Roma, personaggi pubblici, quella fede è andata a farsi benedire sull’altare del proprio tornaconto (il passaggio da “tifosi di professione” e opinionisti, per alcuni di loro è stato breve).

    Tuttavia non posso di certo negare che gente come Catalani, e non solo lui, in passato, si sarebbe data fuoco per la Roma.
    Tutto qui.

  14. Bravo Giagio finalmente uno che ha centrato perfettamente la situazione ……inquadrandola in una realtà vera e logica Bravoooo

  15. Amedeo,il Tuo pezzo e’strutturato ed articolato,e molto “romano”…attenzione,non Ti sto dando del Provinciale anzi,nel frequentarti mi sono accorto che Sei Cittadino del Mondo,ma (come Ti sarai accorto) oltre il Raccordo o sei per l’A.S.ROMA sempre (anche nel dettaglio) o sei contro. Non esistono SovraStrutture Verbali,Fazioni,Scuole di Pensiero,opinioni. La Memoria Storica e’Fondamentale,ma il Tifo e’soprattutto questione di stomaco: ho alcuni amici Sardo-Romanisti che a malapena hanno sentito nominare Rizzitelli,ma comunque,da bravi Talebani,se gli tocchi la Maggica son c@zzi. Potrebbero fare il servizio d’ordine ai cancelli di Trigoria: stai sicuro che non passa neanche la Delta-Force….le persone che hai elencato secondo me sono ex-romanisti,e per un semplice motivo: l’A.S.ROMA e’ADESSO,e va sostenuta ADESSO. il Tuo ammiratore

  16. Seconda cosa.
    Totti ha chiesto ancora un anno,forse due,a quali cifre però ?
    Questo non è mai trapelato.
    Forse Pallotta si è spaventato ? dalle richieste economiche avanzate da Totti ?
    E’ triste ? dirlo,ma alla fine,si finisce per litigare sempre per i soldi.

  17. poveraccio Orsi……non sa proprio come arginare la MAGGICA e con le sue opinioni
    foderate de sbiadito non fa altro che rosicare e rodersi quei 2 grammi de fegato che je
    so rimasti……

  18. Concordo con quelli che come me hanno in testa solo Roma- Inter. Invece di farci influenzare dalle parole di chi vuole intorbidire le acque, pensiamo ad una cosa divertente: se la Roma batte l’ Inter, Melli e Orsi alle terme di Fiuggi per disintossicarsi. Dulcis in fundo: l’amore per la Roma non lo si misura dagli anni di militanza in curva, ma e’ un fatto di DNA. O ce l’ hai nel sangue oppure provi rancore e invidia come Melli e Focolari.

  19. Amedeo ho letto con attenzione quanto dici. Essere romanisti è un onore, questo è l’assioma primario ma se lo si è con disonore decade l’essere romanisti. Il Tifoso non ci guadagna a tifare, anzi spende per esserlo (per Roma Inter ho speso 240 euro per portare i miei figli in tribuna). Se cominci a guadagnarci il concetto si distorce. Non puoi più chiamarti tifoso, puoi essere un appassionato non di più. E’ come sposare una donna per interesse perchè ricca. All’inizio magari ti piace pure poi però per non mettere a rischio il tuo patrimonio ti adatti a vivere in modo che non ti appartiene perchè pecunia non olet !!

  20. Ok, Step, ti devo una risposta.
    Incasso.
    No problem.
    Il fatto che alcuni di essi li abbia conosciuti (e vi assicuro che Rossi e Catalani sono simpaticissimi) mi frena nel giudicarli.
    Però, è vero, la vita è adesso..
    Ciao Presidente!

    Caro 1927, concordo in pieno, capirai con me sfondi una porta aperta.

  21. ahahahah,Amedeo,non mi devi un bel niente…Presidente…pure casa mia so’Comprimario figurati…Rossi me lo vedo 10min al mattino sul Satellite:e’simpatico si – spero che condividi il senso di quel che ho scritto,non Ti ho di certo criticato. Sei il Faro dei Lupi digitali!!!

  22. Basta! Mi viene da ridere!Il presidente/proprietario di un’azienda/società , è libero di esprimere i propri concetti e le proprie opinioni!
    Chi lo dice che Pallotta le stesse cose non le abbia già dette a Totti di persona?O si ha la presunzione di credere che tutto il mondo gira intorno a voi giornalisti?
    Fra critiche ,tentativi di mettere in subbuglio le masse,e articoli verzamente ridicoli,bisognerebbe multarvi per tutte le volte che dite o scrivete cose che poi non si realizzano!Perchè c’è un limite sottile tra informazione e diffamazione!
    Si informa di fatti accaduti!Voi tutti siete presuntuosi poichè presumete di sapere , se pagaste 1 euro per ogni notizia infondata o non verificatasi,forsepotremmo pagare la clausola di CR7 !!!

  23. un giorno se vendono ROMa ,un altro florenzi ,un altro naigolan, un altro pjanic ,unun latro pallotta èresidente della ROMA deve essere gentile , o infame su sta storia di FRancesco ,ma ce vlete lascia’ in pace ,è possibile che in una settimana i giornali mettono in giro ste voci e poi …..il tempo passa ma si dimenticano che c’è (si fa per dire se no’ sta canizza non l’avrebbero messa contro la ROMA ) ………………………..ROMA -Inter

    • Pensa ne ho una acquistata anni fa da un amico esponente di un noto CSOA tra l’altro ex commando molto conosciuto e attivo….
      bellissima…

      Grande Ernesto rivoluzionario vero…

  24. Ola Blouson,mi fa piacere leggerti,Orange ti evoca da giorni…visto che ci sei “Pontifico”…ESSEREEE O NON ESSEREEEE…scherzo Blouson,ciao

    • Ciao Step un saluto, si avevo letto le evocazioni dell’Aranciata, buon proseguimento e sempre forza Roma.

  25. Orsi totti lo conoscono e vende le magliette solo a roma e nel Lazio? E dimmi oh saggio chi erano quegli 80 mila che si sono alzati in piedi applaudirlo in Real Madrid roma? Melli prevedi un pareggiotto? Io invece prevedo un rosicotto he he he malooooooxxx

  26. Non conosco nessuno di questi famosi…ne ho trascorsi in curva abitando a 650 km..forse non sono il più indicato a parlarne ma la Roma regna nel mio cuore e con essa il Capitano…a mi sembra che questi signori campino grazie alla Roma e facciano di tutto per creare polemiche il vero lato debole di questa piazza…io dico che di loro me ne può fregare di meno a me interessa solo la prossima partita

  27. Di chiacchiere con i soldi altrui oltre che è semplice ti lascia sereno nel fare offerte o dare consigli come spendere e a chi fare contratti.c’è ne fosse uno dico uno di questi pseudo giornalisti pubblicisti che riescano a dire le cose come oggettivamente è venuta fuori questa polemica Totti pallotta. C’è uno pallotta che dovrebbe cacciare più o meno 2 milioni richiesta per il nuovo contratto, un altro Totti che fa i propri interessi.poi c’è quello che rappresenta Totti per la Roma tutto bello e vero e gli viene riconosciuto. Ma pallotta è obbligato a fare un contratto a Totti oltre al fatto che ha tirato fuori una polemica solo x difendere i propri interessi in un momento così delicato ? Ci vuole molto a dire a tutti sti scendiletto tottiani che ha sbagliato tempi richieste e che ha sbag

  28. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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