“ON AIR!” – ROSSI: “Senza personalità non ci vinci a Milano”, CORSI: “Ndombele? Magari…”, ALIPRANDI: “La Roma vuole puntare sul mercato inglese”, MORONI: “Ora è Pinto che deve fare la differenza”

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le  frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Roma Radio): “Inzaghi vuole Villar? Praticamente quando era alla Lazio ha fatto il guardone…quando è partito Lukaku ha chiesto subito Dzeko, ora vuole anche Villar… Milan-Roma? E’ una squadra che spesso va in difficoltà, poi dipende dallo svolgimento della partita. Con l’Atalanta segni subito e cambia la partita. La chiave della partita sarà la personalità, prima della tattica o della tecnica, senza personalità a San Siro non ci vinci…”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La Roma vuole Ndombele? Vi ricordo che Tottenham vuol dire Baldini, Baldini prende ancora la commissione tra Roma e Tottenham, questo è.. Ma Ndombele prende 10 milioni l’anno, mi sembra difficile. Non capisco perchè il Tottenham dovrebbe levarsi una buona riserva per dartela a te e pagarti pure metà stipendio…non è un giocatore di 19 anni. Però magari ce la fanno… Se viene Ndombele, che è un gran bel giocatore, bisogna fare una grande frenata. Se lo comprano è tanta roba: oltre a essere un gran giocatore, ti fa capire che i soldi ci sono e li metteranno per fare una grande Roma…”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Sacramento non andava a genio a qualche giocatore e aveva anche voglia di allenare, e sembrerebbe destinato alla panchina del Benfica B, ma se Mourinho avesse avuto fiducia incondizionata in lui avrebbe detto: “Ok, voi non lo volete, lui vuole allenare, ma lui resta qui perchè mi serve…“. I positivi nella Roma? Non voglio colpevolizzare chi va a Dubai, Courmayeur o le Maldive. E’ la coscienza che deve farti riflettere sull’opportunità se sia il caso di passare 5 giorni di vacanze, manco un mese, dove ci sono regole diverse nella quotidianità. E non riguarda solo i giocatori della Roma, ma in generale. E’ un discorso di opportunità, di coscienza. Gli allenatori e le società non possono importi nulla, ma sta a te…”

Massimiliano Magni (Rete Sport): “Sul mercato bisogna ancora capire che cosa vuole davvero fare la Roma. Alcune saranno solo voci, altri sono invece trattative più serie. Ma c’è confusione con tutti questi nomi venuti fuori: se si va da Vecino a Ndombele, al di là del profilo del giocatore, si passa da giocatori che possono essere semplici rattoppi momentanei fino a giugno a calciatori che possono essere dei veri e propri investimenti per i prossimi anni. Kamara e Grilltisch sono altri due profili, sono giocatori in scadenza che per prendere devi pagare un indennizzo, due occasioni che non sono rattoppi ma che possono costruire l’organico nei prossimi tre anni. Ndombele invece ha il contratto che scade nel 2025 e quindi lo dovesti pagare caro. Sarebbe il giocatore dei sogni di Mou, dato che il Tottenham lo ha pagato 60 milioni. Il francese è stato un mezzo flop in Premier, ma non te lo farebbero pagare meno di 30-35 milioni… Il no vax nella Roma? Capiremo chi è a breve, perchè se non si vaccina non lo vedremo più in campo…”

Jacopo Aliprandi (Rete Sport): “Da Pinto mi aspetto una conferenza di fine mercato per porgli delle domande sul suo operato. Anche lui non si trova in una situazione semplice in cui lavorare: se la Roma avesse 30 milioni da spendere sarebbe contento lui per primo. Ora è il momento di vedere le sue abilità nel trovare le soluzioni migliori. La Roma vuole puntare sul mercato della Premier, su giocatori di qualità che non rientrano nei piani dei rispettivi club, come lo stesso Ndombele. Vediamo… Per me è stato un azzardo ribussare alle porte dell’Arsenal per chiedere un altro giocatore. I Gunners se cedono un giocatore lo fa alle proprie condizioni, e tu a quel punto o accetti o cambi obiettivo. A Trigoria c’è ottimismo su Maitland-Niles, eppure ancora non si è arrivati a un accordo…”

Tiziano Moroni (Rete Sport): “Non chiediamo un centrocampista titolare, ma una soluzione tampone. Possibile che non si riesca a trovare una soluzione per questi sei mesi? Io mi auguro di sì… La Roma punta su prestiti con diritto di riscatto, il ds ora fa la differenza. Un conto è una società forte che ha i soldi, che può permettersi ingaggi pesanti, ma se non hai grandi disponibilità, ti servono idee e uomini capaci di trovare soluzioni a basso costo che noi non riusciamo a vedere…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Milan-Roma? Dopo una sosta e col virus che continua a girare ci sono sempre degli imprevisti, ma se la Roma dovesse vincere si aprirebbe un’altra storia. E sul mercato può addirittura migliorare la squadra, cosa che non è affatto facile fare a gennaio. I nuovi arrivi, se li chiede Mourinho, vuol dire che sono una garanzia. Prima vengono e meglio è. Le frenate di Napoli, Milan e Atalanta inducono le altre a provare l’assalto alla zona Champions. Mkhitaryan lo vedo in difficoltà, a Milano toglierei lui per far posto a Pellegrini…”

Tony Damascelli (Radio Radio): “Milan-Roma è una partita dai molti punti interrogativi. Le vacanze spesso lasciano segni… La partita diventa a doppio taglio, come tutte le altre…”

Stefano Agresti (Radio Radio): “Milan-Roma è una partita importante per entrambe le squadre. Il pari contro la Samp ha ridotto l’entusiasmo tra i giallorossi, ma i tifosi mi sembrano sempre molto partecipi. Queste due partite, contro Juve e Milan, possono essere decisive per il campionato della Roma. Ma il discorso dei positivi e il no vax che potrebbe non giocare lascia molte incognite…”

Redazione Giallorossi.net

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12 Commenti

    • Effettivamente si, ma ti devi togliere, tutti gli esuberi e non solo, Veretout 29 anni prende 3,5 mln non puoi rinovargli il contratto, meglio venderlo e fai il mercato.

  1. Caro PRUZZO, MYKY gioca a centrocampo prevalentemente da diverse gare. Certo che se deve “cantare e portare la croce”, e lo allontani dalla porta qualche cosa davanti la perde.

  2. Del mercato della Roma non capisco tante cose , aldilà delle chiacchiere dei giornalai, quello fatto in estate è stato un mercato confusionario : 2 punte Shomu e Abraham e manco un centrocampista , con 18 milioni avoja quanti ne trova i meglio di Cristante , ci hanno detto che è stato un mercato di reazione ? E cosa vuol dire ? Sei a corto di centrocampisti reagisci e ne compri uno anziché spendere per una punta vista che ne hai abbastanza ….eppoi ora si pesca nel mercato inglese ? Ma li sono società ricchissime con giocatori buoni no top player che prendono 4/6 milioni netti di ingaggio non sarebbe meglio pescare in Argentina che è piena di ottimi centrocampisti tosti a 6/10 milioni e con ingaggi bassi ? Ma , ripeto, sono io che non capisco

  3. … il discorso dei positivi é spinoso.. non credo che tutti i potenziali contagiati dalla variante bastarda siano già emersi… e mi sembra improbabile che, con una finestra di pochi giorni tra le festività e il 6 gennaio, nessuno vada in campo (comprese le squadre che oggi non ne hanno, tipo 2 o 3 squadre), col virus in corpo.
    A logica, ne verranno fuori altri nel fine settimana, con un possibile effetto a cascata.

  4. Quello che non capisco e’ perché tutti i giocatori citati finora,nei loro clubs,hanno dei problemi, sono dei panchinari e quando giocano non stanno proprio facendo faville, ebbene non vedo su quali basi dovrebbero risollevarsi proprio da noi che notoriamente non siamo il massimo in questo senso..

  5. Il mercato di riparazione lo dice la parola stessa o lo fai con criterio per riparare o non ha senso. Le soluzioni tampone non le decide la Roma ma devi vedere cosa ti offre il mercato non è che stai a sfogliare un catalogo solo per te. Alla Roma servono dei profili ma non sappiamo se Pinto riuscirà a portarli a Trigoria con i mezzi che ha.

  6. Per Rossi a Milano ci vinci con la “personalità”, invece a Bergamo segni subito, a quelle pippe de atalantini, ed è tutto più facile. C’est plus facile… che ce vo’, a Bergamo poi?… Fai gol, poi te metti in difesa, je ne fai un altro, un altro ancora, quattro in tutto. Semplice, no? Mica ce vo’ tanta “personalità” per vincere 4-1 a Bergamo, con un’Atalanta che fino a quella partita parlava di scudetto e aveva brutalizzato pure il Napoli, a casa sua. Con quasi tutti i tifosi (della Roma) e i giornalisti che stavano da una settimana a dire quanto sono geniali Gasperini e Sartori e quanto so scemi Mourinho (che aveva detto in conferenza stampa, nell’ilarita’ generale, che a Bergamo ci andava per vincere) e Pinto. Che ci vuole? Niente, è facilissimo, infatti tranne noi non l’ha fatto nessuno quest’anno. A Milano, invece, ci vinci con la “personalità”. Capito, Mou? Prendi appunti, mi raccomando…

    • Beh, ammettiamo che la Roma a Bergamo è stata una sorpresa davvero inattesa.
      Tanto inattesa che la volta dopo, tutti si attendevano una conferma, ed invece si è pareggiato malamente con la Sampdoria.
      Si è detto che la differenza l’ha fatta l’avversario, ed ovviamente ben può essere. Il Bbilan vorrà proseguire la sua corsa lì in alto e quindi dovrà pur scoprirsi; sta a noi colpirlo con incursioni simil-Atalanta.

      Visto che ci sono, due parole sul mercato. Come al solito, neanche s’è aperto e già s’è deciso che per la Roma si rimarrà a guardare per mancanza di soldi.
      Certo, il dato oggettivo del debito mette paura e può frenare le intenzioni dei Friedkins. L’ultima volta hanno messo mano pesantemente al portafoglio, fors’anche con progetti migliorabili (ma ricordiamoci, hanno preso Shomurodov per sostituire Dzeko, poi il Bosniaco ci ha salutati e così si sono fiondati su Abraham; è il black-out sul centrocampista semmai che non si comprende…). Adesso si trovano di nuovo di fronte al dilemma se spendere per potenziare la squadra, sperando di farla arrivare ad un piazzamento utile. Rispetto all’estate scorsa, purtroppo, non si parte più tutti da zero punti ma siamo lì lì nella classifica, ed anche questo potrebbe smorzare le velleità.
      Che dire, speriamo di no, speriamo che Dan sbotti “e no, io a Mou il centrocampista di valore glielo compro, costi quel che costi”, magari punto sul vivo dai commenti di Ilario e Zi Bah 🙂 .

  7. Ma è possibile che i pennivendoli parlino solo dei debiti della Roma? Juve,Inter,Milan Napoli stanno messe così tanto meglio di noi? Eppure sembra che loro possono prendere anche Messi e noi invece dobbiamo prima vendere….

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