“ON AIR” – PRUZZO: “Spalletti va aspettato, i giocatori no”, CORSI: “E’ Sabatini la rovina della Roma”, AUSTINI: “Dzeko è un mistero”, CECCHINI: “Gervinho? Non sta così male a Roma da volersene andare”

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onair2SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

Buon divertimento!

Alessandro Austini (Tele Radio Stereo): “Dzeko è il più grande mistero di questa Roma, perchè la sua involuzione non ha una spiegazione.  Mostra dei limiti che non ha mai avuto nella sua carriera. Col City è finito in panchina non perchè si mangiava gol. Dzeko non è mai stato questo, non riesce a ritrovarsi e gioca senza fiducia. E’ un mistero. Credo che si riprenderà perchè è troppo bravo per non riprendersi. Perotti? Può dare una mano alla squadra, assolutamente sì.”.

Maurizio Catalani (Rete Sport): “Non potevamo pensare che Spalletti cambiasse le cose in 48 ore. Mi lascia molto amaro in bocca è che a scusarsi sia stato l’unico che non doveva scusarsi. La Roma di Spalletti non c’è ancora, si è accorto adesso dei problemi che ha questa squadra. Ora spero riesca a cambiare le cose, perchè ora c’è la Juventus e non si fanno prigionieri… Ripetere l’esperimento di Pjanic alla Pizarro e Nainggolan alla Perrotta? Avrà delle difficoltà a riproporlo, sono giocatori molto diversi. La Roma è una squadra costruita male, con giocatori spacciati per fenomeni che fenomeni non sono, e mal preparata.”

Massimo Cecchini (Rete Sport): “Gervinho a Roma non sta così male da dire di volersene andare, nonostante la partenza di Garcia. Io se lo avessi a disposizione lo farei giocare. Non è il migliore, ma tra i 2-3 titolari di sicuro“.

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La Roma ier ha fatto quello che faceva con Garcia, partita identica. In più Spalletti ha fatto degli sbagli, in primis quello di Castan: in questo momento non è in grado di giocare. Abbiamo giocato con una squadra che ha fatto nove punti in campionato, di cui due contro la Roma…I giocatori del Verona correvano il doppio dei nostri, nel secondo tempo stavamo lì a guardarli. Dzeko? Non è che non vinci perchè non segna lui, ieri per battere il Verona avrebbe potuto anche fare gol qualcun’altro. La rovina di Garcia è stato Edin Dzeko: da quando è arrivato lui la Roma ha cambiato gioco e non ha fatto più nulla. Io spero che gli allenatore fermino Sabatini….fermatelo! Fatevi comprare i terzini, basta con questi attaccanti! La rovina della Roma è Sabatini, non è adatto a una grande squadra. Eppoi c’è la squadra, perchè i giocatori centrarno..non può essere solo colpa di Baldissoni e Sabatini. Questi giocatori sono vergognosi….bisogna dirlo, se non lo facciamo gli diamo alibi”.

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Dzeko è da esame del Dna…questo è un altro…Ieri era un cotechino…mancavano solo le lenticchie…”

Tonino Cagnucci (Roma Radio): “Per me Dzeko resta un grande giocatore, ha 29 anni…chi sa di pallone conosce il suo curriculum, ha fatto vincere lo scudetto al Wolfsburg in Bundesliga, ha vinto il campionato con il City, ha fatto una barca di gol con la Bosnia…Ora le cose non girano. Un tempo si stava più vicino ai giocatori. Per Spalletti ci vuole tempo, c’è tanto da lavorare, si vede benissimo…il lavoro del mister è arduo. La scelta del cambio di allenatore andava fatta, fermo restando che non era solo colpa di Garcia. In questo momento mi viene solo da dire forza Roma”.

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Ieri abbiamo visto che non basta un click. Questa è una squadra che dopo qualche minuto cammina, ha dei problemi strumentali. Troppe partite in fotocopia. Il terzo posto è l’unico obiettivo possibile. Dzeko avrebbe bisogno di un mese di allenamento personalizzato, Gervinho a questa squadra serve. Se la Roma non entrerà in Champions, quale sarà la politica di Pallotta? Si investirà lo stesso, come ha fatto Thohir con Mancini, oppure si venderanno i big per poter comprare? Credo che Dzeko stia giocando con 50 chili di cemento sulle spalle, che nasce da una condizione fisica pessima. Lui non è un giocatore che si nasconde, lui ci prova, quindi non penso sia un problema psicologico. Questa non è una squadra di malati, ma una squadra che non è al top, e nel calcio la paghi”.

Massimiliano Magni (Rete Sport): ” Speravamo cambiasse qualcosa, forse anche più di quanto fosse ragionevole. Quando comincia la partita non puoi fare a meno che tutto cominci o ricominci, pensi che arriveranno i nostri e che i cattivi saranno sconfitti. Invece non è così. La Roma ha lavorato male, e ha programmato peggio. Le scelte in ritardo costringono Spalletti a forzare la mano, non li chiamerei errori quelli scommessi da tecnico. Forse è andato un passo oltre, poteva tenersi di più, ma ha dovuto rischiare perché la Roma è in ritardo. Se fosse arrivato nella pausa natalizia forse sarebbe riuscito a valutare prima le condizioni di Castan. Il brasiliano credo che in buona fede si sentisse pronto per giocare, ma anche lui adesso sarà più prudente a twittare un “magari”, se i tifosi dovessero incitare il tecnico a schierarlo in campo. Gli sbagli fatti ieri da Spalletti sono colpa della fretta con cui deve cercare di risolvere le cose. La Roma se non arriva seconda, o vende per comprare, oppure vende per coprire il disavanzo e non compra”.

Daniele Lo Monaco (Rete Sport): “Spalletti ha fatto degli errori oggettivi. Non ho ancora capito la sua frase in conferenza stampa sul fatto che la Curva sarebbe stata piena…non ho capito se era un auspicio, un pronostico o cosa..  Su Castan ha sbagliato, lo ha ammesso lui stesso al termine della gara. La squadra in questo momento altro che bacchetta magica…avrebbe bisogno di un miracolo per poter reggere certi confronti… Dzeko? Ho visto più di 100 partite di questo giocatore, e per me lui è un campione. Possibile che sia più scarso di Destro, Pavoletti o qualunque altro attaccante che quei gol ieri li avrebbe fatti? Secondo me no…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “E’ stato deludente l’atteggiamento dei calciatori in campo, ancora più dello scheiramento tattico. La squadra è piatta, c’è necessità di intervento. Spalletti va aspettato, mentre non vanno più aspettati i giocatori, che devono essere messi sul banco degli imputati. Prima il capro espiatorio era Garcia, ora i giocatori vanno messi davanti alle loro responsabilità. Adesso non possiamo scaricarla nella schiena di Spalletti, che è arrivato a Roma da due giorni. Dzeko? Tutti a inizio campionato che il migliore attaccante venuto in Italia era lui… Il suo rendimento è ampiamente al di sotto delle aspettative…ora tocca capire se è lui una pippa clamorosa, o se non lo mettono in condizione di non rendere”.

Furio Focolari (Radio Radio): “Su Dzeko bisogna fare una riflessione tutti quanti. Ha fatto un tiro dopo un bell’assist di Salah che sarà andato alto di settanta metri…un fuoricampo… Spalletti ha peccato di presunzione e ha pensato fosse tutta colpa di Garcia. Anche sulla scelta di Castan è stato molto presuntuoso, e invece in questo momento il brasiliano non è un giocatore di calcio. Totti? Ma ragazzi, se pensiamo che la Roma deve riprendersi con Totti allora chiediamo il conto e torniamo a casa, perchè stiamo alla frutta… 9999 su 10mila giocatori professionisti hanno smesso alla sua età”.

Franco Melli (Radio Radio): “Aiutoooo…ridatece Destro! Togliete l’ingombro! Ieri Dzeko ha fatto un campionario di errori completo! Io non riesco a capire come è stato possibile comprare questo giocatore…è una cosa imbarazzante! Non fa una cosa fatta bene, e deve tornare a metà campo per prendere una palla, e spesso sbaglia pure lo smistamento! Spalletti? Pare un po’ rinco… attutito…prima dice che fisicamente stanno tutti bene e poi dice che bisogna lavorare sulla parte atletica…”

Roberto Renga (Radio Radio): “Spalletti manca dall’Italia da sei a anni e mezzo, e questo vuol dire…Il calcio italiano è cambiato completamente in questi sei anni. Ha provato a risolvere i problemi della Roma in un colpo solo e senza allenamenti, alla lavagna, ma ha ecceduto: è passato dalla difesa a 4 a quella a 3…sinceramente c’ho capito molto poco, e immagino anche i giocatori… Spalletti ha parlato troppo per ingraziarsi la società, perchè sa che Garcia è stato mandato via perchè ha parlato male dei preparatori… Adesso dovuto ammettere che la preparazione non va. Quello che ha scritto Dagospia ha scioccato un po’ tutti…Pallotta dice che sono voci ridicole? Può essere che lui non ha mai dato mandato nessuno, ma magari attorno a lui qualcuno possa averlo fatto. Guardate che Dagospia non è famoso per spararle grosse, ma perchè di solito ci prende…sa cose che altri non sanno. ”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Sono rimasto sorpreso da Spalletti… lo trovo rallentato, soporifero, lento…Ha voluto fare il fenomeno, e invece… Ora si è accorto che la Roma ha le ruote sgonfie…e perchè questo? Non perchè sbaglia preparatori, ma perchè i giocatori non sono così altamente professionisti come il ruolo richiederebbe. Non ho capito la gestione di Totti, perchè lo fai scaldare e poi non lo fai giocare nemmeno un minuto? Questo non se lo merita…”.

Nando Orsi (Radio Radio): “Dobbiamo ricordarci quello che dicevamo a inizio campionato, che la Roma aveva la squadra migliore del campionato, che aveva il centrocampo più forte d’Italia… Questa squadra al di là della condizione fisica non si sa muovere in campo, sembrano undici giocatori messi in campo senza ruolo… Il problema è che la Roma è messa in campo senza un’idea, e le altre squadre non fanno fatica a segnare… La Roma ha i grandi giocatori, ma non si sa muovere. Il Napoli ha grandi giocatori, ma in campo si sa muovere!”.

Dario Bersani (Tele Radio Stereo): “Vincendo domenica a Torino potresti anche rientrare…Il problema sei tu, che non dai segnali di ripresa…in teoria nove punti di distacco non sono una distanza incolmabile, il fatto è che qua non ci sono segnali… C’è da dire che prima o poi la Juve dovrà fermarsi, e magari sarà proprio la Roma a farlo.”

Augusto Ciardi (Tele Radio Stereo): “Credo che sia un problema più di testa che di gambe… Alla Roma manca il leader, quando le cose vanno male non c’è un giocatore in grado di prendere per mano la squadra. Vorrei essere positivo, ma adesso non riesco più a vedere una Roma che lotta per il vertice…per me è finita…”

CONTINUA…

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21 Commenti

  1. Detto, fatto. Come ho detto la settimana scorsa, una volta fatto fuori Garcia, NARione e compagnia cantante passano al secondo pezzo, Sabatini.
    Se disgraziatamente perde le staffe e va via pure lui, a quel punto concentrano il fuoco su Pallotta, cercheranno in tutti i modi di bloccare lo stadio, mariones, caltagirones, fassinas, grullinos, e la terra di mezzo.

    Poi finalmente, la marcia su trigoria con i fucking idiots volenti o nolenti, con le blouson noirs a rimettere in presidenza un angelucci o qualcuno con la fedina penale più corposa.

    A quel punto saremo costretti a guardare un qualsiasi Lotito dal basso verso l’alto.

  2. a me non piace parlare/scrivere di argomenti Tecnici quali il Campo od il Mercato. e poi ho gia’il Fegato ingiallitto da questi 2 mesi di merd@,stiamo facendo schifo….mi diverto assai a commentare questi Tacchini della Radio/Stampa,ed a proposito di Renga che avalla DagoSpia dico: non Ti e’bastata la smentita di Pallotta? e poi: Pallotta e’il Proprietario Privatissimo dell’A.S.ROMA. se volesse,potrebbe trasformare Trigoria in un allevamento Bovino,e nessuno potrebbe denunciarlo. E’il Capitalismo,un Sistema da Far-West che tutti Noi alimentiamo attraverso cio’che consumiamo. Quindi,scrivere MEJO CIARAPICO o ARIDATECE’A ROMA e’aria sprecata.

  3. Leggiamoci attentamente e “fra le righe” il Commento di quella Piaga di DiGiovambattista…e peggio di Mario Corsi,che almeno E’COSI COME PARLA.

  4. Marione come al solito cambia opinione pur di andare contro la società a lui nemica, oggi usa Dzeko dicendo che lui è il male della Roma ed è quindi colpa de Sabatini che l’ha portato. Vorrei dire a Marione se ricorda st’estate quanto lui ed i suoi sodali c’hanno rotto le palle con l’acquisto de Dzeko, ogni mattina in radio non facevano altro che dire a Sabatini che il primo acquisto doveva essere lui. Mo fa finta che non è mai successo.

    • Ma voi ancora sentite quel cazxaro di marione cHe tra l’altro non capisce un caxxo di calcio?
      Parla del niente…..io lo sapevo, ve l ho detto io, siamo stati i primi, ho parlato con uno…ma che caxxo di radio è …….trasmissione da abolire

  5. Cari tifosi giallorossi, al di la’ dei commenti dei vari espertoni, sempre pronti a cambiare opinioni appena il vento gira, la verita’ e’ una sola. La Roma non ha una societa’ in quanto mancano competenza e, di conseguenza, programmazione. In piu’ gli attuali dirigenti hanno peggiorato la situazione osteggiando apertamente la Curva Sud, ignari che senza il magnifico sostegno e senza una unione di intenti non si raggiunge alcun risultato. Per chiudere, la colpa maggiore e dei miliardari giocatori, gran parte dei quali e’ in avanzata eta’,ed una buona parte di essi e’ di mediocre levatura. Gli unici sicuramente meritevoli di restare sono Manolas, Naiggolan e Strootman, per il resto andrebbe fatta piazza pulita. Infine ho due sogni la cacciata di Sabatini e l’arrivo di Conte come allenatore.

    • e magari giraudo e moggi no??

      e ce vieni pure dar molise…..

      a roma ci sono i tifosi della roma, e i tifosi della curva, nel senso che tifano proprio la curva, il posto, e casini vari che ci girano intorno. Si spacciano per tifosi della roma, ma quest’anno abbiamo capito di che razza di gente stiamo parlando.
      dici che la dirigenza ha osteggiato la curva, quindi mi sembra di capire che gabrielli sia un fantoccio nelle mani di pallotta, il quale da bravo masochista qual è ha deciso di boicottare la propria squadra e il proprio portafoglio, per quale scopo poi, dal ragionamento non si capisce.
      Ma è coerente con l’idiozia di chi anima questo assurdo comportamento, che sta compromettendo per sempre ogni rapporto con la società, la squadra e i veri tifosi. Quelli che tifano per intenderci.

  6. Sabatini molte responsabilità. Forse per cercare di fare bene in fretta ha finito per sbagliare. Maggiori responsabilità il tecnico garzia che se ne doveva andate a fine stagione ed è rimasto solo per intascare il resto
    . Un vero mercenario altro che romanista. Ora ci rimane spalletti.. Vai mr..Nn sei partito bene ma ora cominci a capire in che casino ti sei messo. Giocatori sfiduciati e romanisti pure.

  7. Caro Blouson,se LoMonaco is God,Marione e’minimo minimo Sant’Agostino…comunque son talmente depresso che ti do’il Pollice Alto,pensa…Ciao a tutti

  8. Caro Step, il mondo è bello perchè vario e avariato… io amo Valdiserri Lo Monaco e Bersani, 3 ottimi giornalisti, che non calpestano la lingua italiana e che non sono dei signorsì…

    De gustibus.

  9. Eccolo lo schifo della piazza romana, perchè o sei idiota o sei una emerita pippa de giornalista per scrivere le cose che ho letto. Capisco un tifoso ma un giornalista che pensa che con un colpo di spugna si cancelli l’operato di Garcia è da ricovero. Dzeko ha fatto schifo, vero! Ma quanto e come ha giocato con Garcia? Se il giorno prima sciacquavi i piatti ed il giorno dopo ti fanno fare lo chef qualcosa ti cambia! La Roma ha riscoperto ieri che in campo esistono gioco, tattica e ruoli e che sino a pochi giorni prima erano tutt’altro. Il gol è arrivato da un rigore altrimenti la difesa c’era ed il Verona ha giocato con il coltello tra i denti sapendo chi aveva davanti, ovvero una squadra non al top. Per il bene della Roma fate silenzio stampa perchè sti bovari de giornalai se lo meritano.

  10. ormai è palese che questa stagione sia andata a putt@ne,quindi bisogna ripartite a giugno mandando via maicon, digne, torosidis, Er barbetta, keita e non rinnovando Totti e de santis (da tenere comunque nella società). formazione 4-2-3-1 con Allison in porta, difesa con manolas, tonelli, un tu destro (magari bruno peres) e uno sinistro, poi in ninja e Kevin(come riserva willy), poi i 3 davanti con ucan (o paredes) e esterni florenzi e salah ( o Perotti, o falque) e davanti sadiq( magari sarebbe però da prendere una punta forte e di esperienza)

  11. Per Adelmo. Io non so esattamente perche’ c’e’ questa scollatura tifosi-societa’ , pero’ una cosa e’ certa; giocare sempre in trasferta, come e’ adesso, non ti permettera’ mai di vincere perche’ il tifo e’ fondamentale. Poi su Conte puoi pensarla diversamente, per me sbaglisndo, ma e’ l’ unico che ha vinto, dovunque e’ andato. A me non interessa il passato ma la A.S. ROMA.

  12. Ho deciso che non leggerò più questa rubrica, accozzaglia di gente che vuole male alla roma, Che fa gli interessi di gruppi di potere contrapposti agli americani. Dispiace solo per Pruzzo, fategli una rubrica a parte

  13. Sarò controcorrente ma Pjanic arretrato e Radja dietro le punte secondo me è una scelta giusta…. detto questo Spalletti ha sbagliato a inserire Castan, ma questo ormai mi pare assodato, e a non sostituire Dzeko anche se qualsiasi allenatore del mondo lo avrebbe fatto partire titolare.

  14. Uno vede la partita, esulta, s’incazza, ragiona, poi una volta finita, si pensa alla prossima con la speranza che si vada meglio, spegnete la radio, non ascoltateli, in modo tale che se non li ascolta più nessuno sta banda de cazzari, prima o poi spariranno

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