ON AIR – ROSSI: ”Maicon potrebbe andare via, Cuadrado possibile”, PETRUCCI: ”La campagna acquisti è un rebus”, CORSI: ”Folle attacco dei giornali alla Curva”, FOCOLARI: ”Applaudo le parole di Pallotta”, RENGA: ”Roma città fascista per la Uefa”

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SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento!

Piero Torri (Tele Radio Stereo): “Bisogna capire come sta De Sanctis per l’anno prossimo. Un’operazione al gomito per un portiere di 37-38 anni è un problema. Skorupski? Anche di Scuffet si diceva che era un fenomeno, perciò bisogna andarci piano. Un’idea sul portiere la Roma la deve fare ed eventualmente concretizzare. Maicon via? Io me lo terrei sempre. Quando sta bene è un giocatore formidabile.”

Ugo Trani (Rete Sport): “Benatia? Non è tanto importante quale squadra lo vuole, ma quanto è disposto a darti. Perchè a seconda dell’offerta che ti fanno, ti si sposta il tuo mercato.” 

David Rossi (Tele Radio Stereo): “Ieri c’è stata la consegna del progetto canteriabile dello stadio. Entro ferragosto la Roma deve ricevere l’ok per passare alla fase due. C’è fiducia a Trigoria che si possa partire con la prima pietra entro la fine dell’anno: sarebbe davvero importante. Io per la prossima campagna acquisti punterei su due esterni di grande livello. Maicon potrebbe andare via: non vi sto dando una notizia, ma è una mia sensazione. Il brasiliano ha un contratto a scendere, e il prossimo anno guadagnerà circa la metà di quanto ha percepito quest’anno. Se chiedesse alla Roma di rinnovare alle stesse cifre, il club potrebbe decidere di farlo partire e magari puntare su un altro grande terzino, come Piszczek. Parlando di mercato bisogna essere realisti: Iturbe e Cuadrado si possono comprare, Benzema e Suarez no. Io credo che si punti più su un attaccante esterno che non su una punta centrale. Cuadrado è il sogno: pensate che coppia sarebbe con Gervinho. Ci vorrebbe un sacrificio importante, ma per l’ingaggio è un’operazione fattibile. Iturbe? E’ un gradino sotto a Cuadrado e Aubameyang”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “L’attacco del Corriere dello Sport e della Gazzetta alla Curva Sud è folle. E’ una cosa barbara e strumentale. Sono anni che per loro la Curva Sud è da chiudere. Io spero che la curva non attacchi Pallotta, perchè quelle dichiarazioni non sono sue: lui non può conoscere certe situazioni. Chi può avergli suggerito certe parole non può essere che Mauro Baldissoni.”

Franco Melli (Radio Radio): “Non capisco perchè lo stadio abbia dovuto fare certe cose nel giorno della festa della Roma per il ritorno in Champions. Il tifo di una volta non c’è più, non si rispetta più niente”.

Furio Focolari (Radio Radio): “Faccio un applauso a Pallotta per quello che ha detto. Il primo passo concreto però ci sarà quando una socità trovandosi una curva squalificata non farà ricorso e con una motivazione ufficiale. Invece ora fanno ricorso, e in questo modo sono correi”.

Roberto Renga (Radio Radio): “Sono d’accordo con le parole di Pallotta, ma non dimentichiamo che in passato la Roma ha fatto ricorso contro le squalifiche delle curve, ha appoggiato la propria tifoseria, si è inventata la storia dei mini-abbonamenti per aggirare la tessera del tifoso. Tutte le società italiane sono sotto scacco di questi signori. Per quanto riguarda Roma, dopo la squalifica della Lazio, per la Uefa Roma è considerata una città fascista e razzista e non c’è pisù speranza: appena c’è un errore, ci faranno fuori dalle competizioni europee. Sia Roma che Lazio.”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Che tristezza….che grande amarezza…Don Matteo Cesare (Prandelli, ndr) ha fatto un capolavoro. Lui è il nuovo che arretra. Per me quello di Chiellini non era un gesto violento, sia chiaro: ma erano ancora meno violenti i gesti di De Rossi e Destro. La violenza è un concetto forte, pericoloso, da cui stare molto attenti. In questi casi non c’è violenza, sono cose che capitano in campo. Non ne posso più di questo codice etico.”

Stefano Petrucci (Tele Radio Stereo): “Io mi auguro che Conte resti alla Juve. Certo, se sulla panchina bianconera ci andasse Prandelli, da romanista sarei entusiasta. Lui si è totalmente incartato su una cosa cretina come questo codice etico. Il gesto di Chiellini, come quello di Destro, nel calcio ci può stare. Sono cose di gioco. La campagna acquisti è ancora un mistero, e non sappiamo non solo quello che farà la Roma, ma nemmeno quello che faranno Napoli e Juventus. La Roma parte tra le favorite, ma vediamo gli altri che fanno.”

CONTINUA…

2 Commenti

  1. Un buffone più di quel perdente di prandelli non esiste , lo vedrei bene allenare il milan dove per andare bene come allenatore devi sempre stare a pecora davanti il nanetto

  2. A focola saresti più simpatico se te stai zitto ma perché non hai commenti su quelle penose vacche che hanno falcidiato l olimpico ieri sera?

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