ON AIR – ROSSI: «Le parole di Baldissoni? Dichiarazioni di facciata», CORSI: «Se non compri, dai lo scudetto alla Juve», RENGA: «Giusto non toccare nulla», VALDISERRI: «Ci saranno operazioni minori»

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.
Buon divertimento! 

Federico Nisii (Tele Radio Stereo): “Di aiuti alla Juve ce ne sono tanti e di vario genere. Ma il grido del Corriere dello Sport di oggi non lo capisco. Non è Calciopoli questa, ma uno dei punti chiave di quel sistema marcio aveva sotto mano i diffidati di tutte le squadre e riusciva a sistemarli. E’ curioso che due attaccanti sotto diffida compiano sciocchezze inutili. Non prenderei alla lettera le dichiarazioni di Baldissoni sul mercato. Se non si fa mercato, Garcia avrebbe tutti i motivi per arrabbiarsiSul mercato delle occasioni non si può prendere nessuno?”

Piero Torri (Tele Radio Stereo): “Ancora spero nella gara contro l’Atalanta. Ricordo a tutti i tifosi juventini che alla fine di una stagione i designatori chiesero scusa alla Roma. Quindi non nominassero la Roma, perché ci indigna. Io non mi ricordo scippi della Roma, al contrario me ne ricordo svariati. Sarebbe utile che i tifosi della Roma in ogni partita esponessero striscioni chiedendo lo stadio della Roma. Il salto definitivo della Roma dipende dallo stadio”.

David Rossi (Tele Radio Stereo):  “Baldissoni dice che la Roma non si muoverà a gennaio? E’ una risposta da direttore generale sgamato. E’ ovvio che ti dice che non si farà nulla, che vuoi che dica il direttore generale a un giornalista il giorno della festa della squadra? Sono parole dovute. La Roma a gennaio si muoverà,  e parlo di centrocampo e difesa, in attacco penso sia già al completo”

Mario Corsi (Centro Suono Sport):La Roma ha bisogno di due o tre giocatori importanti. Baldissoni dice di no, ma credo che la sua sia una mossa per non mettere i giornalisti i fari sulle operazioni. Se così non fosse è uno scandalo, se tu non compri nessuno regali lo scudetto alla Juventus. Giocare il 5 gennaio alle 20 e 45 a Torino è una follia, spero che la Roma protesti per questa decisione. La Roma, pur stando a meno 3, rimane per me la favorita per lo scudetto: la Juve ha l’impegno in Champions che ti toglie tante energie, sia fisiche che mentali. Lo stadio? Magari lo fanno, e quando lo faranno noi ci andremo molto volentieri. “

Jonathan Calò (Centro Suono Sport): “Vorrei ricordare quelle che sono state le Befane giallorosse degli anni passati, dove i tifosi giallorossi hanno ricevuto spesso il carbone: ricordo il derby di coppa Italia, o la sconfitta con il Milan o quella dell’anno scorso con il Napoli: spero che si inverta questo trend. Mi auguro che Garcia riesca a far mantenere la giusta tensione, ma la squadra sembra seguirlo.”

Ginaluca Lengua (Centro Suono Sport): “Le parole di Baldissoni? Sono frasi di circostanza, non credo che la Roma non si muova sul mercato. La squadra ha bisogno di rinforzi per lottare per lo scudetto.”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Lo stadio? E’ giusto che il Comune di Roma non voglia cacciare un euro. Ma poi bisogna vedere quanta disponibilità ti lasciano per farlo: se ti mettono duecento paletti, diventa difficile. Pallotta sta cercando un partner per ogni infrastruttura da fare. Le parole di Baldissoni sul mercato? Penso che si riferisse ad operazioni maggiori, di sicuro non arriva Cabaye o un attaccante importante. Uno o due affari low cost invece si potrebbero fare, ad esempio l’acquisto di D’Ambrosio si potrà fare. Io penso ci sia bisogno anche di un centrocampista”.

Roberto Renga (Radio Radio): “Roma e Juventus sono due grandissime squadre, la forza di entrambe le squadre è molto alta. Tutto potrà succedere nello scontro diretto. Sono stranamente d’accordo con Baldissoni, che dice di non voler toccare questa squadra, perchè toccando un quadro che sta venenedo bene si potrebbe rovinare. La Roma ha già gli acquisti di Totti e Destro. Lo stadio? Se non ci sono speculazioni edilizie, ben venga sia quello della Roma che quello della Lazio.”

Guido D’Ubaldo (Radio Radio): “Totti domenica stava già con i pantaloni della tuta abbassati, pronto a entrare. Fremeva, poi però Pjanic è stato espulso e gli è toccato risedersi in panchina. Lui ha ancora lo spirito di un ragazzino di 18 anni, è questa la sua forza. Ha ancora quell’entusiasmo che lo spinge ad avere ancora voglia di giocare. Mercato? Io penso che possano arrivare uno o due ritocchi: un difensore centrale, se Burdisso va via, e un centrocampista. A gennaio comunque non ci saranno cessioni, se non di giocatori che hanno trovato poco spazio. La trattativa tra Feng e Unicredit va avanti, ma Pallotta potrebbe anche trovare un investitore che lui reputa migliore. E’ una situazione in divenire, che potrebbe riservare sorprese”.

Franco Melli (Radio Radio): “La Roma non si dovrà dar distaccare ulteriormente dalla Juventus, perchè vincere con il Milan non è facile. E’ inutile parlare di Juve-Roma, se ci arrivi a 5 punti o addirittura di più. E qui si parla già di partita scudetto…La Roma ha bisogno di qualche ritocco ma dalla cintola in giù. L’attacco è al compelto, penso che quando staranno tutti bene , l’attacco sarà Totti, Destro e Gervinho.”

(CONTINUA…)

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