ON AIR – ROSSI: “Avete visto che processo di deromanizzazione?”, CORSI: “Questa proprietà ha fallito anche quello”, VALDISERRI: “Volevano ridimensionare il tottismo”, RENGA: “La Roma non poteva fare a meno di lui”

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GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore.

David Rossi (Tele Radio Stereo): “Hai visto il processo di deromanizzazione? Il gruppo di lavoro aveva cavalcato questa storia per tanto tempo, insieme al fatto che Sabatini è della Lazio, Baldissoni è della Lazio, che Conti sarebbe andato via…E infatti sono andati via tutti: Totti, De Rossi, Conti…Io vorrei ricorare tutti quelli che parlavano del fatto che il contratto di Totti sarebbe stato un problema. Ieri c’è stato un incontro risolutivo tra le parti. Credo che si attenderà l’arrivo di Pallotta per sancire l’accordo della Roma. Sarà il quarantenne più pagato della storia del calcio”

Riccardo “Galopeira” Angelini (Tele Radio Stereo): “Sabatini quest’anno ha fatto il direttore sportivo: gli hanno detto di vendere quei giocatori e lui lo ha fatto, quindi ha provato a rimpiazzarli tenendo il bilancio in attivo. Se la Roma non dovesse andare bene, daremo la colpa pure a lui. Ma stavolta non sarebbe il primo colpevole. Il contratto di Totti non è un contentino, ma la dimostrazione che su di lui ci contano ancora. Sono estremamente contento, e credo anche Totti: questo è un contratto fatto per quello che il giocatore darà, non per quello che ha dato. Ma come si poteva ipotizzare un addio di Totti?”

Mario Corsi (Centro Suono Sport): “La firma di Totti l’ho sempre data per scontata. Questa è la società più impopolare che ha tenuto la Roma negli ultimi 40 anni, ci mancava solo che Totti andasse via. Baldissoni ha provato a levare questi 500mila euro che ballavano sul contratto, non è stato capace di chiudere nemmeno questo cosa. La detottizzazione della Roma non è riuscita, hanno fallito anche questo. E’ arrivato questo gruppo di imbecilli che non sapevano nemmeno di cosa stessero parlando, come  la storia di Totti pigro. Questa notizia del rinnovo viene data su tutti i giornali come fosse chissà che, ma per me non è una notizia. “

Roberto Renga (Radio Radio): “Il rinnovo di Totti lo davamo tutti per scontato, la Roma non poteva fare  ameno di lui. Non solo perchè è il più bravo, ma perchè vendono solo le sue magliette. Punto. L’unico evento mediatico della Roma che non è nemmeno in Europa è Totti: non potevano non tenerlo. Da quello che sappiamo tutti ci saranno altri cambiamenti dirigenziali nella Roma. Nell’ambiente Winterling viene chiamato “il povero Winterling”. A lui viene imputato il fatto di non aver trovato uno sponsor per la maglia della Roma”

Luca Valdiserri (Rete Sport): “Parma è una partita importante, dopo c’è il derby e arrivare a nove punti ti permetterebbe di giocare al meglio una gara che sarà molto più importante per la Roma che per la Lazio. La spinta che può dare ai giallorossi non è la stessa che darebbe ai cugini. Il rinnovo di Totti? Di partenza penso che ci fosse la volontà forte di ridimensionare il tottismo, marcando il territorio e togliendoli dei previlegi che aveva guadagnato con una carriera unica. Poi la qualità e la longevità hanno costretto anche chi pensava di ridimensionarli a ridargli la piena interezza del progetto Roma. Parliamo però di un ragazzo di 37 anni, ed è ancora la trave portante della squadra mentre alla sua età dovrebbe essere la ciliegina sulla torta, e questo non so se è un bene o un male.”

Furio Focolari (Radio Radio): “Totti? Ho i miei dubbi che possa arrivare ai 40 anni così, ma è un giocatore incredibile e a oggi gioca ancora alla grandissima. Borriello è un giocatore importante, se viene recuperato a tutti gli effetti la Roma con lui fa un salto di qualità. E’ un grande centravanti, mica una qualunque”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Grande ammirazione per Totti, alla sua età avrei già pensato ad altro e invece lui ha ancora voglia di mettersi in discussione. Questa grande motivazione lo porta ad andar oltre, io al suo posto avrei già lasciato da un paio d’anni e per questo lo ammiro moltissimo.”

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Borriello non deve mica farsi perdonare dalla Roma: lui è un ragazzo d’oro, che si applica tantissimo e che è apprezzato dallo spogliatoio”

2 Commenti

  1. Il commento di David Rossi è delirante. Dovrebbero ricordargli che l’unica cosa che rimane della Roma in Italia e all’estero è Totti visto che la sua amatissima società non fa altro che collezionare delusioni, risultati modestissimi e cessioni di giocatori eccellenti… Ma purtroppo quando il giornalismo si sconta con proprio interessi personali, non possono che uscire obbrobri del genere… per fortuna che quella radio è stata da tempo inquadrata …

  2. David Rossi:”Io vorrei ricordare tutti quelli che parlavano del fatto che il contratto di Totti
    sarebbe stato un problema.”

    Io invece vorrei solo ricordare quello che affermava che non ci fosse alcuna clausola rescissoria sul contratto di Ljajic…

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