GASPORT (A. PUGLIESE) – A un passo dal samurai, per cercare di portare a casa il secondo colpo dopo quello del Mehdi Benatia (visite mediche nei prossimi giorni). La Roma sta stringendo il cerchio e ieri ha sferrato il colpo per chiudere con il Cagliari la trattativa per il centrocampista belga. L’offerta? Circa dieci milioni cash, più la metà dei cartellini di Verre e Caprari. Un’offerta che potrebbe rivelarsi decisiva e che potrebbe chiudere anche la concorrenza con l’Inter.
GIRO DI VALZER – Per riuscirci, Walter Sabatini ha fatto tutto un gioco d’equilibrio sulle comproprietà tra Genoa e Pescara: la Roma, infatti, ha lasciato in rossoblù Bertolacci (con rinnovo della compartecipazione), dove ha rispedito Tachtsidis, riprendendosi Piscitella e Verre. Poi è andata dal Pescara, riportando nella Capitale Gianluca Caprari con una supervalutazione del 50% in possesso degli abruzzesi: la metà di Piscitella e Politano (lo scorso anno al Perugia) e il prestito di Viviani (di ritorno da Padova). Il motivo? A Sabatini servivano due pedine per arrivare proprio a Nainggolan e cioè Caprari (da convincere, però, vorrebbe giocarsi qualche chance nel ritiro di Riscone) e Verre, che piacciono da morire ai rossoblù. La trattativa si può chiudere e non è detto che la fumata bianca non arrivi già oggi, anche se Cellino vorrebbe azzardare addirittura la titolarità dell’intero cartellino di Verre.





























