FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo venerdì 3 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 9:30 – Hojbjerg nel mirino: c’è anche la Roma

Pierre-Emile Højbjerg, centrocampista del Olympique Marseille, è seguito da Juve, Inter e Roma in vista dell’estate. Valutato circa 12 milioni più bonus, è attratto dalla Serie A e il suo agente ha già avviato contatti esplorativi. I buoni rapporti tra i club tengono aperta la pista anche per i giallorossi. (Corriere dello Sport)

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Ore 8:30 – Totti Soccer School, conti bloccati: indagato il fratello

Sequestro preventivo per due conti legati a Riccardo Totti, fratello di Francesco, nell’ambito dell’inchiesta sulla Totti Soccer School: l’accusa è di aver aggirato un pignoramento disposto dopo la causa vinta da un’ex dipendente (oltre 120mila euro riconosciuti). Secondo gli inquirenti, i flussi sarebbero stati dirottati su conti paralleli per eludere i pagamenti. (la Repubblica)

Ore 8:10 – Nuova palestra azzurra con Pisilli

L’Italia riparte dai giovani lanciati da Gennaro Gattuso: tra questi Niccolò Pisilli, protagonista con la Roma e già nel giro azzurro, anche se non impiegato a Zenica. Spazio anche a Pio Esposito e Palestra, mentre Moise Kean resta un punto fermo dopo sei gare di fila a segno. (Corriere dello Sport)

Ore 7:45 – Difesa ritrovata: Mancini-Ndicka-Hermoso al completo

Buone notizie per la Roma verso l’Inter: difesa al completo con Gianluca Mancini, Evan Ndicka e Mario Hermoso, nonostante l’emergenza in altri reparti. Dopo un marzo difficile (7 gol subiti in 4 gare), il trio cerca solidità puntando su esperienza e contributo offensivo, con Ndicka già a 3 gol consecutivi. Possibile linea a cinque con Zeki Celik e Devyne Rensch sugli esterni. (Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Malen, riscatto in bilico: l’Aston Villa fissa la deadline per i 25 milioni

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Donyell Malen è diventato troppo importante per lasciarlo andare, ma tenerlo costa. Ed è esattamente questo il paradosso che la Roma si trova ad affrontare nelle prossime settimane.

Come riporta Il Romanista, l’Aston Villa ha fissato a fine giugno la scadenza per il riscatto: il club inglese deve rispettare i propri vincoli di fair play finanziario e attende una risposta. I 25 milioni fissati per il riscatto — una cifra che sembrava alla portata al momento della trattativa — oggi pesano in modo diverso, alla luce delle esigenze di bilancio giallorosse e dei paletti del settlement agreement con la UEFA.

Lo stesso Gasperini ha lasciato intendere come il tema sarà centrale nei prossimi mesi. Un endorsement tecnico che non risolve il problema economico, ma che dice molto su quanto il tecnico tenga all’olandese.

Nel frattempo Malen è concentrato sul campo e sugli impegni con la nazionale olandese. Ma il suo futuro si intreccia inevitabilmente con le strategie della Roma: trattenere un giocatore diventato rapidamente decisivo. Ai Friedkin e Massara il compito di risolvere questo rebus. 

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Fonte: Il Romanista

Dalla Roma alla polvere: addio a Cherubini, l’uomo vissuto due volte

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Una vita vissuta sempre controcorrente, in campo e fuori. Anzi, due vite. Perché Gianluca Cherubini, ex difensore della Roma, scomparso mercoledì a soli 52 anni, è
nato due volte. La prima a Roma, il 28 febbraio del 1974 nella quale arrivò a giocare insieme a Totti; la seconda a Teramo il 21 aprile di 20 anni fa quando si svegliò dal coma. […]

Scampoli di una carriera che giusto trent’anni fa toccò il suo zenit, quando venne acquistato dalla Roma del presidente Sensi, allenata da Mazzone e con in squadra un giovanissimo Francesco Totti. Un arrivo last minute a Ferragosto, un mese dopo la conclusione del calciomercato. […]

L’approdo alla Roma coronò una carriera vissuta…contromano. Lui, romano, partito dal vivaio di una squadra del nord, il Monza, per poi (dopo un passaggio alla Lodigiani, all’epoca terza squadra della Capitale) scendere a sud passando per Reggio Emilia e Vicenza. Nonostante curriculum e il “timbro qualità” di Ancelotti, la stagione andò male: appena 9 presenze fra campionato, coppa Italia e coppa Uefa, e ritorno al mittente. Tanto che suo malgrado, Cherubini divenne sinonimo della difficoltà per la Roma di reperire giocatori in grado di soddisfare le richieste dell’allenatore «voleva un terzino destro e gli hanno preso Cherubini…». Cinismo calcistico che chissà quanto pesò sull’animo di un ragazzo che, a soli 22 anni, aveva visto sfumare un decollo che poi non avvenne mai più: altre 47 partite in A con la Reggiana e poi tanta serie C in Abruzzo con Chieti e Giulianova. […]

Così dalle pagine sportive Cherubini passo a quelle di cronaca nera: il 4 giugno del 2010, a Ostia, staccò un orecchio a morsi a un tizio “colpevole” di essersi intromesso in una lite con un suo rivale in amore. Per domare i mostri dell’anima, l’anno seguente entrò alla Comunità Incontro di Amelia in Umbria dove partecipò anche alle riprese di un film sulla vita di Don Pierino Gelmini. Ma il falò interiore non si spense: nel giugno del 2014 venne arrestato dai carabinieri perché trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 rubata. E poi ancora l’anno successivo l’accusa di far parte di un’organizzazione criminale che operava sull’asse Roma-Olanda per spostare droga e auto di lusso. Ma a metterlo k.o. è stata la malattia, che l’ha battuto definitivamente mercoledì. All’ospedale di Tor Vergata il triplice fischio di una vita. Anzi, di due.

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Fonte: Il Messaggero

Verdone: “Noi lo stadio a Pietralata, la Lazio in centro. La Roma va cambiata per l’80%”

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Carlo Verdone non le manda a dire. L’attore romano, noto tifoso giallorosso, è stato ospite dell’ultima puntata di Supernova, il programma condotto da Alessandro Cattelan, e ne ha approfittato per dire la sua sulla Roma a 360 gradi: stadio, squadra e corsa Champions.

Sul nuovo impianto di Pietralata, Verdone è critico ma rassegnato: «Lo stadio l’hanno voluto fare così lontano, speriamo bene. Ma per la Roma si fa questo e altro». Poi il paragone con la Lazio non risparmia nessuno: «Loro si prenderanno il Flaminio, che sta al centro di Roma, noi invece dovremmo andare a Pietralata».

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Sulla squadra il giudizio è ancora più severo. «Malen è sempre solo, non ha nessuno accanto. C’è solo lui in avanti, ma è una fortuna averlo in squadra. Lo stesso vale per Svilar: se abbiamo subito pochi gol, è anche grazie a lui. La squadra dovrebbe essere cambiata per l’80%. Prima mancava un centravanti, adesso mancano gli altri». Parole che, involontariamente, fotografano con precisione i problemi tecnici che Gasperini si porta dietro da mesi.

Sulla corsa Champions, infine, Verdone non si fa illusioni: «Ci andrà il Como. Se continua a giocare così, sarà difficile superarli».

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Redazione GR.net

Roma, il piano per Alajbegovic: i soldi ci sono, Pjanic fa da ponte

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Kerim Alajbegovic sta dribblando la questione futuro con la stessa abilità con cui ha smarrito gli azzurri martedì sera a Zenica. Ma la Roma ha già deciso: vuole lui, e i soldi per prenderlo ci sono. Come scrive il Corriere dello Sport, i giallorossi hanno virato con decisione sull’attaccante bosniaco classe 2007, puntando anche sulla moral suasion di Miralem Pjanic — connazionale rimasto legato ai colori giallorossi — per battere la ricca concorrenza europea.

Il Bayer Leverkusen, che lo ha riscattato dal Salisburgo per 8 milioni, ne chiede più del doppio per cederlo: un’operazione da almeno 20 milioni, costruita con il minimo sforzo e il massimo profitto. La Roma ha le risorse per farlo, e in due modi. Il primo è contabile: Massara risparmierà i 13,5 milioni previsti per il riscatto di Zaragoza — stesso ruolo, caratteristiche simili — riversando quel tesoretto già accantonato su un nuovo acquisto offensivo.

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In attacco, del resto, si profila una vera rivoluzione: usciranno gli svincolati Dybala ed El Shaarawy, Dovbyk verrà messo sul mercato e Ferguson rispedito al Brighton senza esercitare il diritto di riscatto. Anche Pellegrini potrebbe aggiungersi alla lista, se nelle prossime settimane non si trovasse un accordo sul rinnovo. Il secondo motivo è più strutturale e riguarda la visione di Dan Friedkin, che si illumina quando sente parlare di investimenti su giovani talenti.

Nell’ultimo anno e mezzo il club ha speso oltre 200 milioni per calciatori under 24: dai 30 milioni per Soulé ai 18 per Koné, fino ai 25 per El Aynaoui, Wesley e Vaz. Comprare baby non è una moda passeggera, ma un modus operandi preciso che strizza l’occhio alla sostenibilità e al concetto di player trading — acquistare, valorizzare, rivendere con plusvalenza. L’operazione Alajbegovic avrebbe dunque il pieno benestare del patron. Prima, però, bisognerà approfondire la volontà del Leverkusen, club oggi in una fase calante rispetto ai fasti della gestione Xabi Alonso. La trattativa è aperta.

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Fonte: Corriere dello Sport

Calciomercato Roma: Newcastle su Svilar, Massara parte da 50 milioni

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Il Newcastle fa sul serio per Mile Svilar. Secondo quanto riferito da Sport Witness, i Magpies avrebbero messo gli occhi sul portiere della Roma per dare stabilità alla propria retroguardia. Un interesse concreto che si aggiunge a quello già noto di Chelsea, Bayern Monaco e Manchester United, confermando come il serbo sia ormai uno dei portieri più corteggiati d’Europa.

La Roma, dal canto suo, non ha intenzione di svendere uno dei giocatori più in forma della rosa. La richiesta di partenza è fissata a 50 milioni di euro — cifra che rappresenterebbe una plusvalenza piena — ma in casa giallorossa si spera di poter strappare condizioni ancora più favorevoli, considerando la concorrenza tra i club interessati e il rendimento straordinario del classe 2000 in questa stagione.

Tredici clean sheet in campionato, il 79% di parate su tiri subiti: numeri che parlano da soli e che spiegano perché mezza Europa stia bussando alla porta di Trigoria. La Roma vorrebbe tenerlo, ma le esigenze del settlement agreement con la UEFA potrebbero alla fine avere la meglio sui desideri tecnici.

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Fonte: Sport Witness

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo giovedì 2 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:10 – Roma U18, derby dominato: 4-1 alla Lazio

La Roma Under 18 batte 4-1 la Lazio e si prende anche il ritorno dopo l’1-0 dell’andata: in gol Mariani, Paratici, Falletta e Modugno. Giallorossi padroni del match e secondi in classifica a 56 punti, a -3 dall’Inter (che però ha una gara in meno).

Ore 15:20 – Mercato, la Roma punta Rico Henry

La Roma monitora Rico Henry del Brentford per potenziare la corsia mancina. Il terzino classe 1997 ha superato i problemi fisici e sta vivendo un’ottima stagione 2025/26: profilo affidabile che permetterebbe a Gasperini di riportare Wesley stabilmente a destra. Contratto in scadenza 2026 con opzione per un altro anno, valutazione intorno ai 15 milioni. Ingaggio nei parametri del tetto salariale giallorosso. (TeleRadioStereo)

Ore 14:15 – Inter, Bisseck a rischio contro la Roma

Problema in difesa per l’Inter: Yann Bisseck ha riportato un lieve risentimento ai flessori della coscia destra e sarà rivalutato nei prossimi giorni. In dubbio la sua presenza contro la Roma, con lo staff che valuta il recupero ma orientato alla prudenza. (Inter.it)

Ore 12:55 – Addio a Cherubini, il ricordo di Conti

Il calcio piange Gianluca Cherubini, scomparso ieri a 52 anni. L’ex esterno collezionò 9 presenze con la Roma nella stagione 1995/96 dopo l’intera trafila nel settore giovanile. Nel 2006 fu colpito da un aneurisma mentre giocava con il Giulianova, negli ultimi anni le sue condizioni si erano aggravate. Bruno Conti lo ha ricordato su Instagram: “Ti voglio ricordare in tutta la tua crescita nel settore giovanile. Rip Gianluca”.

Ore 9:30 – Inter: Lautaro torna in gruppo e Micki migliora

Cristian Chivu ritrova il gruppo al completo dopo la sosta. Lautaro Martinez lavora pienamente con la squadra e si appresta al rientro dopo l’infortunio che lo ha tenuto fuori nelle ultime 5 partite di campionato. Contro la Roma a Pasqua dovrebbe rivedersi la coppia ThuLa dopo quasi due mesi. Unico a parte Mkhitaryan, che lavora a tutta: possibile rientro in gruppo entro fine settimana, ma difficile vederlo contro i giallorossi. (Gasport)

Ore 8:45 – Malen riposato per l’Inter

Gian Piero Gasperini ritrova oggi i nazionali per preparare il big match di San Siro. Malen arriva fresco dopo soli 17 minuti contro l’Ecuador (sostituito per l’espulsione di Dumfries): da lui ci si aspetta continuità dopo 8 gol in 12 partite. Pellegrini ieri in differenziata programmata, nessun allarme per domenica. Soulé continua ad allenarsi in gruppo e sarà convocato dopo 40 giorni di assenza: pronto per una maglia nel tridente. (Gasport)

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Ore 7:45 – Conti verso l’addio, lo segue anche De Rossi

Bruno Conti rischia di lasciare la Roma dopo oltre 50 anni da protagonista: contratto in scadenza il 30 giugno, alla base stanchezza personale (71 anni) e la ristrutturazione del settore giovanile con Tarantino responsabile e Berardi capo scouting. Nessuna promozione per Conti, che oggi si occupa degli under 14 in un ruolo che gli sta “stretto”. Previsto incontro con la società nei prossimi giorni, ma l’addio sembra vicino a un passo dal centenario del club. Situazione simile per Alberto De Rossi, contratto in scadenza senza segnali di rinnovo. (Il Tempo)

IN AGGIORNAMENTO…

Ufficiale, Gravina si è dimesso: il 22 giugno l’elezione del nuovo presidente della FIGC. Lascia anche Buffon: “Atto impellente”

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La notizia era nell’aria, e adesso è ufficiale: Gravina si è dimesso da presidente della FICG e il 22 giugno ci sarà l’elezione del nuovo presidente.

Questa la nota della Figc: Si è svolto oggi presso la sede della FIGC a Roma l’incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i presidenti delle componenti federali. A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma.

La data è stata individuata nel pieno rispetto dello Statuto federale e per garantire alla nuova governance l’espletamento della procedura d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.

Dopo l’addio del presidente Gabriele Gravina, anche Gigi Buffon ha ufficializzato le proprie dimissioni dal ruolo ricoperto all’interno del Club Italia. L’ex portiere ha rivelato di aver maturato la scelta immediatamente dopo la sconfitta contro la Bosnia, ma di aver atteso il passo indietro del vertice federale prima di rendere pubblica la decisione.

Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia era un atto impellente, ha spiegato Buffon, sottolineando come il mancato raggiungimento della qualificazione mondiale sia stato il fattore determinante. “Pur nella convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti”. Buffon ha rivendicato il lavoro svolto nel settore giovanile e nella ricerca di una maggiore sinergia tra le varie selezioni azzurre, concludendo che è giusto lasciare alla nuova governance la piena libertà di scelta per il futuro.

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Redazione GR.net

Calciomerca Roma, su Dybala irrompe il Flamengo: offerto un quadriennale

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La storia tra Paulo Dybala e la Roma è agli sgoccioli. Il contratto dell’argentino quasi certamente non verrà rinnovato e dopo quattro stagioni in giallorosso la Joya si prepara a salutare la capitale. Il suo futuro, però, è ancora tutto da scrivere.

La pista che lo riporterebbe in Argentina, al Boca Juniors insieme a Paredes, resta concreta e sentimentalmente la più suggestiva. Ma dal Brasile arriva una candidatura importante che potrebbe cambiare i piani.

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Come rivela il portale uol.com.br, il Flamengo ha già avviato i contatti con il giocatore e sarebbe pronto a presentare un’offerta di contratto quadriennale. Un’proposta che, rispetto a quella del Boca, potrebbe rivelarsi economicamente più vantaggiosa per l’argentino.

Due destinazioni, due mondi diversi. Da una parte il richiamo del cuore e delle radici, dall’altra un progetto ambizioso e ben finanziato. La Joya si prenderà il tempo necessario per decidere. Ma una cosa sembra certa: Roma non sarà nel suo futuro.

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Fonte: Uol.com.br

“ON AIR!” – FERRAZZA: “Conti un signore, è stato accompagnato alla porta”, BERNABAI: “A Milano con Vaz e Malen, cos’hai da perdere?”, PETRUZZI: “Non escludo Ranieri come ct dell’Italia”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Se il Brasile non vincerà il mondiale, Ancelotti verrà insultato e lo manderanno via. Se dovesse vincerlo, se ne andrebbe lui, perchè cosa puoi fare più di quello…A quel punto potrebbe venire qui a rimettere su l’Italia, penso sarebbe una buona soluzione. Credo meno ai Conte e agli Allegri, sono sotto contratto e mi sembra molto difficile…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Io non escludo che Ranieri possa alla fine diventare il prossimo ct dell’Italia. Quando facevo il calciatore, mi sembrava facile fare l’allenatore. Ma quando ti ritrovi dall’altra parte, ti accorgi che non è facile per niente…”

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Mi conforta che sia partita la fanfara su Pio Esposito, Lautaro e Thuram…questa cosa mi conforta. Non so se porta sfiga, ma raccontarla come una Roma che diventa vittima sacrificale dell’Inter…chiaro che loro sono più forti, ma hanno molto più da perdere di noi nella partita secca…”

Roberto Bernabai (Rete Sport): “Io domenica giocherei con Pellegrini trequartista e con Vaz accanto a Malen…ma chissene frega...a Milano cosa abbiamo da perdere? A Milano vai per fare la partita, e questa mi sembra la soluzione migliore. Inutile far fare a Pellegrini l’ala, non è il ruolo suo. Quando ha arretrato il raggio d’azione dietro le due punte ha fatto prestazioni più che apprezzabili…”

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Complimenti a Bruno Conti per la sua grandissima carriera da leader. Non credo ci sia molto da dire: c’è chi vuole speculare su questa storia del suo addio. Lo ha deciso lui? Io posso dire solo questo: sono cose sue. Probabilmente si è stufato. Potrei speculare dicendo: “Ma che mandate via Bruno proprio nell’anno del centenario?”. Ma se c’è qualcosa da dire, lo dirà lui… Io l’unica cosa di Bruno che vorrei sapere è se è vera la storia del fatto che non poteva andare a mangiare dentro al ristorante di Trigoria. Questa cosa non l’ho mai saputa, se fosse vera sarebbe da fare la guerra. Però non ci credo…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Bruno Conti è un gran signore, una persona molto elegante. Non l’ho mai sentito parlare mai male di qualcuno. Sta uscendo con eleganza, perchè non è tutto come fa trapelare lui. Gli avevano dato la supervisione dell’U14, e ora tornano persone come Tarantino che era state scelte dalla precedente gestione, c’è un restyling che sa tanto di vecchio, di muffa, e Bruno Conti non si ritrovava in questo. Lui con grandissima eleganza ne esce da signore dalla porta principale. Ma secondo me è stato un po’ accompagnato. Nessuno dentro Trigoria si è messo davanti alla porta per farlo restare…”

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Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Soulè non penso sia ancora pronto per giocare titolare, me lo aspetto più a partita in corso. Immagino una Roma più simile alla partita contro il Lecce, infarcita di centrocampisti, con Pellegrini e Pisilli alle spalle di Malen. A sinistra penso che giocherà Rensch…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “A me per il centrocampo del prossimo anno piacerebbe ancora Thorstvedt del Sassuolo, oltre a Ismael Konè. Inter-Roma? Non so bene perchè, ma mi aspetto una bella prestazione a San Siro. Forse perchè i nerazzurri non stanno bene. L’addio di Bruno Conti? Penso che negli ultimi anni sia stato un po’ messo nell’angolo, affidandogli la selezione dei ragazzi under 14. Lui è uno dei più bravi al mondo nel vedere il talento. Proviamo a metterci nei suoi panni: questi prendono un altro responsabile del settore giovanile, e io? Io sono Bruno Conti…Non credo che questa cosa abbia fatto piacere…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Basta con questo 3-5-2, non si può vedere una squadra che gioca senza ali. Ma come si fa a vedere Politano fare il terzino…ma per carità, questo assetto è il peggiore, il 3-5-2 è insopportabile…La Roma sta peggio dell’Inter, i nerazzurri hanno comunque sei punti di vantaggio. Fisicamente non stanno benissimo entrambe, vediamo un po’. Non c’è momento migliore per incontrare l’Inter, ma anche la Roma non mi sembra in un momento florido. Mi aspetto due squadre impaurite…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Chi sta peggio tra Inter e Roma? Questa è una bella domanda…E’ un momento molto complicato, l’Inter si gioca il campionato e la Roma l’Europa. Altro che squadra demotivata, l’Inter deve vincere per dimostrare di essere da scudetto, e la Roma deve sapere questa cosa…”

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Redazione Giallorossi.net

Gasp spiazzato: pronta una lista degli acquisti, ma lui non ne sa nulla

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C’è un dettaglio che racconta più di qualsiasi analisi tattica lo stato dei rapporti tra Gasperini e la proprietà. Il tecnico, rivela oggi il Corriere della Sera, avrebbe appreso direttamente da Ryan Friedkin — in una call con la presenza del solo Dan, senza Ranieri né Massara — che esisteva già un elenco di possibili acquisti per la prossima stagione. Un elenco di cui Gasperini non era stato informato. E che lo avrebbe lasciato sorpreso, e non poco.

Un episodio che si inserisce in un quadro già complicato. Dopo la vittoria sul Lecce e approfittando della sosta, Gasperini avrebbe voluto aprire il confronto sulla costruzione della prossima stagione. Ma al momento non si è mosso nulla: la proprietà sembra intenzionata ad aspettare i risultati delle prossime partite prima di sedersi al tavolo con allenatore e direttore sportivo.

Nel frattempo, se la Roma ha già avviato qualche trattativa di mercato, Gasperini non ne è a conoscenza. Una situazione che, sommata alle tensioni già emerse nelle settimane precedenti, delinea un rapporto complicato tra le parti. Domenica c’è l’Inter, e il presente pesa sul futuro più che mai.

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Fonte: Corriere della Sera

Roma su Alajbegovic, Massara in azione

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La Roma guarda ancora al futuro e mette nel mirino uno dei prospetti più interessanti emersi nelle ultime settimane. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i giallorossi sono sulle tracce di Kerim Alajbegovic, esterno offensivo che ha attirato l’attenzione di mezza Europa per le sue prestazioni sia con la nazionale sia a livello di club.

Il giovane talento si è messo in evidenza anche nella sfida playoff Mondiale che ha visto la Bosnia eliminare l’Italia, ma è soprattutto con il Red Bull Salisburgo che sta confermando continuità e qualità: 11 gol e 3 assist per lui in stagione. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, al punto da convincere la dirigenza romanista ad approfondire il profilo.

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In particolare, il direttore sportivo Ricky Massara avrebbe già individuato in Alajbegoivic un rinforzo di grande prospettiva per il reparto offensivo. L’operazione, però, si presenta tutt’altro che semplice. Il giocatore, classe 2007, è destinato a essere riscattato dal Bayer Leverkusen per una cifra intorno agli 8 milioni di euro al termine della stagione.

Da quel momento, per convincere il club tedesco a privarsene servirà un investimento ben più elevato, almeno il doppio rispetto alla cifra del riscatto. Un dettaglio che alza sensibilmente il livello della trattativa, inserendola tra le operazioni più impegnative in prospettiva. Ma Massara c’è, affascinato dalle qualità dell’esterno ambidestro. E in estate proverà l’assalto.

E qui entra in scena uno sponsor d’eccezione: Miralem Pjanic ha raccontato al ragazzo cosa significa vivere a Roma e cosa vuol dire indossare questa maglia. Risultato? Sensazioni positive, molto più che impressioni.

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Fonte: Corriere dello Sport

Roma e il settlement UEFA: c’è un’altra strada per non svendere i big

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Il 30 giugno non è una data qualsiasi per i tifosi della Roma. È la scadenza entro cui il club dei Friedkin deve realizzare plusvalenze significative per rispettare i paletti del settlement agreement siglato con la UEFA. Un appuntamento che, anno dopo anno, rischia di trasformarsi in un’asta forzata dei gioielli della rosa.

Ma stavolta, come scrive oggi La Repubblica, la cornice strategica attorno alle scelte della Roma appare più fluida del solito. Accanto alla strada maestra — centrare il target finale e chiudere definitivamente il discorso con la UEFA — resta aperta un’altra ipotesi: allungare il settlement di un ulteriore anno, a patto di avvicinarsi sufficientemente al risultato finanziario concordato.

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Il meccanismo è preciso. La UEFA può accettare uno scostamento fino a 20 milioni di euro rispetto al target annuale, 60 nel triennio. Se la Roma dovesse chiudere l’esercizio con un disavanzo compreso tra i 60 e gli 80 milioni nel triennio, si troverebbe fuori target ma abbastanza vicina da potersi giocare un ultimo anno di rientro. Una finestra stretta, ma reale.

La mossa non prolungherebbe l’agonia, ma sposta il problema in avanti con l’obiettivo di presentarsi alla UEFA con numeri più sostenibili. E, soprattutto, potrebbe cambiare radicalmente le scelte di mercato estivo: meno cessioni forzate, più margine per costruire una squadra competitiva. Un equilibrio delicato, tutto da trovare. Ma almeno, per una volta, non c’è un’unica strada obbligata.

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Fonte: La Repubblica

Pisilli-El Aynaoui: la Roma cerca nuova benzina per il motore

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L’assenza di Manu Koné, out per diverse settimane, cambia gli equilibri del centrocampo giallorosso nel momento più delicato della stagione. E apre una grande opportunità per Niccolò Pisilli e Neil El Aynaoui, chiamati a fare la differenza nel rush finale che vale la Champions.

In mediana si libera un posto da titolare, e Pisilli sembra il candidato principale. Ma Gasperini potrebbe anche avanzare il giovane centrocampista sulla trequarti, alle spalle di Malen, in coppia con Pellegrini. In questo scenario sarebbe El Aynaoui a partire dal primo minuto in mezzo al campo al fianco di Cristante: un’opzione concreta che darebbe al marocchino la possibilità di rilanciarsi dopo un periodo opaco.

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Per entrambi è un momento cruciale. Pisilli continua a crescere e si candida a diventare uno dei punti fermi non solo della Roma ma anche della Nazionale, che guarda con interesse al prodotto del vivaio giallorosso.

El Aynaoui, invece, è chiamato a rispondere alle attese dopo l’investimento estivo della società: aveva convinto tutti prima del calo post Coppa d’Africa, poi il buio. Con il Marocco ha ritrovato gol e fiducia, ora deve farlo anche con la Roma. Il big match di San Siro è il palcoscenico giusto per ripartire.

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Fonti: Gazzetta dello Sport / Leggo / Corriere della Sera

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo mercoledì 1 aprile 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 20:50 – Furlani contro Gravina

Mattia Furlani, saltatore in lungo e tifoso romanista, risponde alle dichiarazioni di Gabriele Gravina, che aveva definito il calcio come l’unico vero sport professionistico: “Le sue parole sminuiscono lo sport italiano e il lavoro di tanti atleti. Io mi batterò mostrando cosa c’è dietro dedizione e sacrificio”.

Ore 18:00 – Stadio Roma, Umberti: “Accelerare sul Commissario”

Massimiliano Umberti, a margine dell’inaugurazione del parco “Abbracci in libertà” a Rebibbia, ha parlato del nuovo stadio della Roma a Pietralata: “Il progetto va avanti, ma sono preoccupato per la nomina del Commissario, indispensabile per snellire l’iter. Se vogliamo candidarlo per gli Europei, la deadline è aprile 2027 per l’inizio lavori”. Umberti ha anche commentato positivamente l’ipotesi di affidare al sindaco Roberto Gualtieri il ruolo di subcommissario.

Ore 15:35 – Il Manchester United punta Dahl

Samuel Dahl, ex terzino sinistro della Roma e ora in forza al Benfica di José Mourinho, sta disputando una grande stagione con la maglia delle ‘Aquile’. Il calciatore svedese ha attirato l’interesse del Manchester United e gli osservatori dei Red Devils lo hanno visionato in oltre dodici partite. In estate il club inglese potrebbe presentare un’offerta per acquistarlo e la Roma osserva la situazione con grande attenzione, dato che – oltre agli 11 milioni ottenuti per la cessione al Benfica – incasserebbe il 40% della futura rivendita. (Record.pt)

Ore 10:00 – Pruzzo compie 71 anni, gli auguri della Roma

La Roma fa gli auguri a Roberto Pruzzo per il suo compleanno: oggi il Bomber compie 71 anni. Questo il post social del club giallorosso per celebrare la ricorrenza.

Ore 9:30 – Il Toro blinda Ludergnani: la Roma lo vuole per il vivaio

Urbano Cairo lavora al rinnovo di Ludergnani (contratto fino al 2027) per blindare il responsabile del vivaio granata dopo i segnali positivi del 2026 della Primavera. La mossa arriva anche per allontanare la Roma, che ha iniziato a valutare il profilo del dirigente per rinforzare il proprio settore giovanile con nuove figure nell’organigramma. I giallorossi potrebbero rappresentare una tentazione per Ludergnani. (TuttoSport)

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Ore 8:00 – Gasp sfida il tabù Inter: 9 ko di fila

Gian Piero Gasperini cerca riscatto contro l’Inter dopo l’avventura nerazzurra del 2011: esonero dopo un mese, tre sconfitte nelle prime quattro. “Fui troppo accomodante, dovevo entrare senza compromessi”. Bilancio horror: 5 vittorie in 35 confronti, 9 sconfitte consecutive (ultima all’Olimpico con gol di Bonny). Ultime due a San Siro: due 4-0. Il ko più pesante: 7-1 nel 2017. Ultima vittoria nel 2018 (4-1, in gol anche Mancini). Battere l’Inter capolista terrebbe la Roma agganciata al treno Champions. (Il Tempo)

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