Pellegrini può restare: Gasp dice sì, pronto il taglio dell’ingaggio

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Lorenzo Pellegrini vuole restare alla Roma. E per farlo, sembra essere disposto a ridursi sensibilmente lo stipendio. È quanto racconta oggi la Gazzetta dello Sport: l’unica strada percorribile per un rinnovo passa da un nuovo ingaggio intorno ai 2-2,5 milioni, cifra sensibilmente inferiore a quella attuale. Una rinuncia economica importante, che però Pellegrini sembrerebbe disposto ad accettare pur di non lasciare la maglia giallorossa.

Il momento, dal punto di vista del campo, sembra essere incoraggiante. Nell’ultimo mese prima della sosta il centrocampista ha segnato due gol in Europa League contro il Bologna e ha servito tre assist — ancora al Bologna, poi a Cristante contro la Cremonese e a Ndicka con la Juventus. Numeri che hanno convinto anche Gasperini, che ha fatto sapere alla società di gradire la sua conferma per la prossima stagione.

Il contratto scade il 30 giugno, e Pellegrini lo sa. Il pensiero c’è, non potrebbe essere altrimenti dopo nove anni — dal ritorno del 2017 — trascorsi con la Roma tatuata sul cuore. Tra i quattro giocatori in scadenza, lui è l’unico che potrebbe avere concrete possibilità di restare: Dybala, Celik ed El Shaarawy sembrano destinati ad altri lidi. Qualche contatto tra il club e l’entourage del giocatore c’è già stato, e il tema del rinnovo è stato messo sul tavolo.

Alla finestra, ovviamente, non mancano i pretendenti. Juventus, Napoli e Inter hanno tutte manifestato interesse per un giocatore che a parametro zero rappresenterebbe un colpo di mercato di primo livello. Ma il sogno di Pellegrini è un altro: continuare a Roma, magari oltre quella data del 30 giugno che per ora pesa come un macigno.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Calciomercato Roma, l’Inter fa il prezzo di Carlos Augusto e frena Massara

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Sulle corsie laterali della Roma è tempo di rivoluzione. Come scrive oggi La Repubblica, in estate saluteranno sia Tsimikas che Celik, quest’ultimo in uscita a parametro zero. Il club valuterà la posizione di Angeliño, mentre Salah-Eddine — attualmente in prestito — sarà una delle carte da giocare nell’ambito del Settlement Agreement con la UEFA, con il PSV pronto a riscattarlo per 8 milioni di euro.

In questo scenario di profonda trasformazione, Gasperini ha le idee chiare: Wesley stabilmente sulla fascia destra, e un rinforzo di qualità sulla corsia opposta. Il nome in cima alla lista è quello di Carlos Augusto, brasiliano dell’Inter apprezzato per duttilità e affidabilità. Il 27enne è stato proposto anche alla Roma — oltre che all’Atalanta — e viene considerato un jolly ideale per la fascia.

A rendere l’operazione più semplice, almeno sulla carta, c’è un dettaglio non trascurabile: Carlos Augusto è assistito dallo stesso agente di Mancini, Cristante e Venturino, figure già ben radicate nell’ambiente giallorosso. Il problema, però, è il prezzo.

L’Inter valuta il giocatore 25 milioni di euro, una cifra che al momento rappresenta l’ostacolo principale della trattativa. Carlos Augusto vorrebbe più spazio e il rinnovo con i nerazzurri è fermo al palo: le condizioni per un addio ci sono, ma convincere l’Inter ad abbassare le proprie pretese sarà tutt’altro che semplice.

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Fonte: La Repubblica

Roma, la lista per luglio: Gasp chiede 6 colpi

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Sei rinforzi per cambiare volto alla Roma. È questa l’indicazione che arriva dalla prima pagina del Corriere dello Sport, con Gian Piero Gasperini deciso a intervenire in modo mirato su più reparti in vista della prossima stagione.

Due esterni, un centrocampista, un centravanti di scorta e due attaccanti, o meglio ali dal dribbling spontaneo, dal gol facile e dalla fisicità prorompente: questi i profili che farebbero prendere finalmente alla Roma una svolta “gasperiniana” alla luce delle uscite

La priorità riguarda la corsia sinistra, dove il primo nome è quello di Carlos Augusto. L’esterno dell’Inter, che vuole giocare con regolarità, rappresenta il profilo individuato per dare equilibrio e continuità alla fascia, uno dei ruoli su cui il club intende intervenire con maggiore decisione.

A centrocampo, invece, l’obiettivo è aggiungere esperienza. In quest’ottica prende quota la pista che porta a Remo Freuler, in uscita dal Bologna e possibile opportunità a parametro zero. Un innesto pensato per alzare il livello di affidabilità del reparto.

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Sulla trequarti si lavora a un altro colpo senza costi di cartellino: Julian Brandt. Il tedesco è nel mirino e potrebbe ritrovare in giallorosso Donyell Malen, ricomponendo una coppia già vista ai tempi del Borussia Dortmund.

Resta però l’attacco il vero focus del mercato. La Roma è pronta a investire per un esterno offensivo, considerato il tassello chiave per completare il reparto. Il direttore sportivo è già al lavoro per individuare il profilo giusto e farsi trovare pronto.

Nel progetto offensivo, Malen e Vaz sono indicati come punti di partenza per il futuro, ma l’idea è quella di aggiungere un’ulteriore soluzione capace di garantire imprevedibilità e alternative. Un jolly offensivo che possa completare il mosaico. Sul fronte rinnovi, certi gli addii di Paulo Dybala e Zeki Celik: con il turco non si è arrivati a un accordo sull’ingaggio, e l’ex Lille saluterà a fine stagione.

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Fonte: Corriere dello Sport

Sorpresa Angelino: convince Gasp e si candida per una maglia da titolare

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Un segnale, forse qualcosa di più. L’ingresso nel finale di Roma-Lecce potrebbe non essere stato casuale: Angeliño si candida seriamente per una maglia da titolare nella sfida contro l’Inter.

Alla ripresa del campionato, la Roma dovrà fare i conti con l’assenza di Wesley, fermato da un infortunio rimediato con il Brasile che lo terrà fuori per circa un mese. Un’assenza pesante in un momento chiave della stagione, con la corsa Champions che entra nella fase decisiva.

In questo scenario, Angeliño rappresenta una possibile soluzione. Il terzino spagnolo, rimasto a lungo fuori per un problema di salute, sembra aver ritrovato la miglior condizione. Negli ultimi allenamenti ha fornito risposte incoraggianti, convincendo  Gasperini a valutarne l’impiego dal primo minuto.

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La sensazione è che il tecnico stia seriamente pensando di affidarsi a lui per la delicata trasferta di San Siro. Anche perché le alternative non offrono garanzie assolute: Tsimikas è destinato a rientrare a Liverpool a fine stagione, mentre Rensch ha alternato prestazioni positive ad altre meno convincenti.

Nel caso in cui Angeliño non venga ritenuto ancora pronto per partire dall’inizio, la soluzione più probabile resta proprio quella legata all’esterno olandese, con Celik pronto a occupare la corsia opposta. Le prossime ore saranno decisive per sciogliere i dubbi. Ma dopo mesi complicati, Angeliño è tornato a essere un’opzione concreta. E, forse, qualcosa in più.

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Fonte: Il Romanista

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo lunedì 30 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 16:40 – Roma-Atalanta: al via la vendita dei biglietti

La Roma ha comunicato ufficialmente l’apertura della vendita dei biglietti per il match contro l’Atalanta. La sfida, valida per il campionato di Serie A, è in programma sabato 18 aprile alle ore 20:45 presso lo Stadio Olimpico. I sostenitori giallorossi possono acquistare i tagliandi per i settori disponibili collegandosi direttamente alla sezione biglietteria del sito ufficiale del club.

Ore 15:30 – “Guess the Teammate”: Rensch batte Malen – VIDEO

La Roma pubblica un nuovo episodio di “Guess the Teammate” con protagonisti Devyne Rensch e Donyell Malen. L’ex Aston Villa vince la sfida tra gli olandesi, dimostrando però grande connessione con Dybala e Wesley (indovinati in tempi record). Siparietti divertenti: Malen riconosce Rensch da una foto da piccolo, ma poi sbaglia indicando se stesso in un’immagine che ritraeva invece Pellegrini. “Sono qui solo da qualche settimana, solo tu puoi indovinare” scherza l’attaccante su Soulé.

Ore 11:20 – Pjanic: “Serve pazienza con i Friedkin”

Miralem Pjanic promuove la Roma: “Progetto nuovo, serve pazienza ma con Gian Piero Gasperini è stata fatta la scelta giusta. I Friedkin stanno investendo, serve pazienza, lasciamoli lavorare”. Sulla sfida della Bosnia contro l’Italia: “Non c’è una favorita, ma sarà una bolgia”. Su Edin Dzeko: “Fuoriclasse, anche a una certa età fa la differenza”. (Manà Manà Sport Roma)

Ore 10:25 – Dovbyk verso il rientro: decisiva una risonanza

La Roma riprende domani gli allenamenti in vista dell’Inter, con Gian Piero Gasperini in attesa dei nazionali. In infermeria resta Artem Dovbyk: l’attaccante seguirà un programma specifico e farà una risonanza tra fine aprile e inizio maggio per il via libera dopo l’intervento al tendine. Obiettivo rientro per lo sprint Champions. (Il Tempo)

Ore 9:30 – Inter, Chivu cerca la scossa: torna Lautaro

Momento delicato per l’Inter, reduce da 2 punti nelle ultime 3: Cristian Chivu lavora soprattutto sulla testa per superare il blocco psicologico. Contro la Roma tornano i titolari, a partire da Lautaro, mentre resta out Mkhitaryan. Ballottaggio in attacco tra Marcus Thuram e Pio Esposito. (Gazzetta dello Sport)

Ore 8:20 – Inter-Roma, si va verso Soulè-Pellegrini

Otto gare decisive per la Roma, a partire dalla sfida con l’Inter: un risultato positivo rilancerebbe la corsa Champions, una sconfitta complicherebbe tutto. Gian Piero Gasperini punta a non lasciare solo Donyell Malen e spera nel rientro di Matías Soulé, possibile anche dal 1’. Conferme per Lorenzo Pellegrini, in buon momento e centrale per qualità e tecnica. (Gazzetta dello Sport)

Ore 7:30 – Zago: “Gasperini il migliore, Mancini mi piace”

Antonio Carlos Zago promuove Gasperini: “Uno dei migliori in Italia, la Roma ha fatto benissimo a prenderlo, deve restare”. Sul difensore Gianluca Mancini: “Mi è sempre piaciuto, grintoso, spero ritrovi continuità”. Su Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini: “Forte ma condizionato dagli infortuni, capisco il club; Pellegrini ha futuro incerto ma grande attaccamento”. (Il Tempo)

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato Roma: Konè apre all’Inter. Da Trigoria c’è la promessa di non opporsi

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L’Inter fa sul serio, e stavolta l’affare potrebbe andare in porto. Dopo la trattativa sfumata la scorsa estate, i nerazzurri sono pronti a tornare alla carica per Manu Koné in estate, con una determinazione ancora maggiore.

Come rivela l’emittente svizzera Sky Sport CH, il club nerazzurro vuole rivoluzionare il centrocampo: oltre all’addio a parametro zero di Mkhitaryan, non sono da escludere le partenze di Barella e Calhanoglu. In questo contesto, il centrocampista francese della Roma è il primo obiettivo della dirigenza nerazzurra, con Mandela Keita del Parma come alternativa.

La Roma non vorrebbe cedere Koné e fissa il prezzo minimo a 40 milioni di euro. Un muro che però, questa volta, potrebbe essere più difficile da mantenere. C’è infatti un dettaglio che cambia i contorni della trattativa: la scorsa estate, quando i giallorossi riuscirono a trattenere il centrocampista francese, i dirigenti avrebbero fatto una promessa a Koné — quella di non opporsi alla cessione in caso di arrivo di un’offerta adeguata da parte di un top club.

E questa volta il giocatore avrebbe aperto concretamente alla partenza. L’Inter lo sa e continua a mantenere vivi i contatti, pronta a fare uno sforzo economico importante. L’affare resta complesso, ma le premesse per chiuderlo ci sono tutte.

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Fonte: Sky Sport CH

Wesley, lesione al bicipite femorale: out 4 settimane

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Arriva la conferma ufficiale dalla Roma: Wesley ha riportato una lesione muscolo-tendinea del bicipite femorale destro. Gli esami strumentali — risonanza magnetica ed ecografia — hanno chiarito l’entità del problema accusato dal terzino brasiliano durante il ritiro con la Nazionale. Il tempo di recupero stimato è di quattro settimane.

Il brasiliano salterà con ogni probabilità diverse partite cruciali nella corsa alla Champions League, a partire dal big match di domenica sera a San Siro contro l’Inter.

Il rientro, salvo complicazioni, è atteso indicativamente per la fine di aprile. Una notizia pessima per Gasperini, che perde uno dei giocatori più continui della stagione proprio nel momento più delicato del campionato.

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Redazione GR.net

“ON AIR!” – FERRAZZA: “Roma a Milano da condannata”, PRUZZO: “Un pari sarebbe oro colato”, ORSI: “I giallorossi facciano come la Lazio”, PIACENTINI: “Champions? Abbiamo il 30% di chance”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Italia al mondiale? Io darei il 60% di possibilità agli azzurri, spero siano favoriti contro la Bosnia… La Roma in Champions? Le darei il 30% di possibilità di farcela, con 40% al Como e il restante 30% per la Juve…”

Tiziano Moroni (Rete Sport): “La Roma si tiene Vaz, Malen e Soulè. Poi dovrà comprare un’ala sinistra titolare, il suo sostituto, e il sostituto di Soulè. Quindi a fronte di sei attaccanti che andranno via tra prestiti e fine contratto, ne dovrai prendere tre. Ma visto che Gasp ne vuole tanti davanti, prenderei anche una terza punta. Ma con 50 milioni di ingaggi risparmiati, un titolare e tre riserve io penso che riesci a prenderli…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Malen costerà tra ingaggio e ammortamento del  cartellino circa 16 milioni lordi, e se prendessi Brandt a zero ti resterebbero i soldi per acquistare tre Malen…ma ci rendiamo conto di come la Roma ha investito i suoi soldi in questi anni? Se aggiungessi tre Malen, cioè tre giocatori da 16 milioni lordi all’anno totali, ma quanto saresti più forte? Certo, non ne prenderai tre in quel ruolo, perchè magari vorrai investire anche in altri ruoli. Il problema è non sbagliare giocatori. Dovresti prendere un Soulè, un ragazzo tra i 22 e i 25 anni che guadagna intorno ai 3 milioni, e che ti costa anche 30 milioni da spalmare in un quinquennio. Ma non puoi sbagliare il nome, è quella la cosa fondamentale…”

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Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Ma dopo sei anni si può dire alla gente che vede poco o niente, che i conti della Roma sono questi e la prospettiva è sistemare i conti. Noi dobbiamo essere così stupidi da leggere certe cose e dire alla fine: “Povero Friedkin, avete visto cosa ha fatto questo per noi, poveri peccatori”… Quando Totti dice che la Roma deve prendere “.

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Non c’è Konè, non c’è Wesley…questa partita di domenica non tira, perchè vai lì abbastanza da condannato. Se poi tiri fuori la prestazione della vita, tanto di guadagnato. Ti sono rimasti Rensch e Tsimikas, perchè Angelino non penso possa giocare titolare…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “I colloqui tra Ranieri e Gasperini ci sono sempre stati, ma non c’è più l’idillio iniziale da tempo. Ora tra i due c’è un rapporto molto più freddo che va avanti da mesi. Le aspettative dei due sono state disattese con i comportamenti, entrambi sono delusi l’uno dall’altro. Detto questo, il diktat della proprietà deve essere quello di rimettere ognuno al suo posto e di lavorare per la Roma, se poi vanno a cena o no insieme conta fino a certo punto. Nella riunione di venerdì a parlare è stata la proprietà: Gasp, Ranieri e Massara hanno semplicemente ascoltato gli indirizzi dei Friedkin. Loro non hanno minimamente il pensiero di allontanare Gasp, la scelta spetterà semmai al tecnico qualora non dovessero essere rispettati i programmi iniziali. Ma mi sembra difficile la sua non permanenza…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “Secondo me la storia di Pellegrini alla Roma è conclusa, più da un punto di vista ambientale che tecnico. Poi mi affido a Gasperini: lui ha sempre dimostrato una solida stima nei confronti del calciatore. Il Napoli ha dimostrato che con un monte ingaggi più basso si è riusciti a vincere non una ma due volte, e a Roma questa programmazione non è stata possibile farla. Tanto che già si mette in dubbio la permanenza di Gasperini dopo manco 10 mesi che sta qua…”

Nando Orsi (Radio Radio): “Le assenze purtroppo ci possono stare. Io penso che la Roma abbia sofferto soprattutto la mancanza di trequartisti dietro le punte, perchè le ha tolto qualità. Certo ora a Milano contro una squadra fisica come l’Inter senza Konè e Wesley, è ovvio che qualcosa puoi pagare. Ma la Lazio a San Siro ha sopperito alle assenze con partite di grande sostanza e attenzione, ed è quello che deve fare la Roma…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Alla Roma in questo momento manca la qualità per ripartire e fare male all’avversario. Se ora ti dovesse venire a mancare pure Malen, allora chiudiamo bottega…La partita è fondamentale, ma non è l’ultima spiaggia, dopo questa ci sono gli scogli e quando arrivi lì è finita. Mancano ancora tante partite, e un calendario che ti può consentire un recupero. Se fai un pari a Milano è oro colato. Se ti viene meno la qualità diventa difficile. Io Zaragoza azzeccherà prima o poi una partita, non è impossibile. L’allenatore deve essere bravo e fortunato, magari inserisce il giocatore giusto che ti dà qualcosa in più…”

Mario Mattioli (Radio Radio): “Quello che mi preoccupa della Roma è la difficoltà di recupero di ogni piccolo infortunio. Ogni affaticamento che dura meno di una settimana qua porta via un mese. La sensazione è che la gestione degli infortuni a Trigoria sia un po’ difficile: Dybala un mese e mezzo fermo per un menisco rotto che non gli è stato diagnosticata, lo ripeto, è una cosa assurda. E ora ha altri sei o sette fermi, e ora vedremo quando torneranno…”

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Redazione Giallorossi.net

De Zerbi verso il Tottenham: si va verso un accordo pluriennale

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Roberto De Zerbi si avvicina nuovamente alla Premier League. Il tecnico italiano, fresco di addio al Marsiglia, è ora pronto a valutare una proposta contrattuale a lungo termine dal Tottenham.

Lo riporta Sky Sport, secondo cui seguiranno discussioni tra le parti per raggiungere un accordo definitivo. Una notizia che, di fatto, lo allontana dalla possibilità di un approdo in giallorosso.

Il nome di De Zerbi infatti era stato avvicinato alla Roma nel caso di un addio di Gasperini a fine stagione. Per l’ex allenatore del Sassuolo è molto probabile una nuova avventura in Inghilterra dopo l’esperienza al Brighton.

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Fonte: Sky Sport

Stadio Roma a Pietralata, arsenico nel terreno: rischio iter ordinario

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Il sogno dello stadio di proprietà si complica, almeno sul fronte procedurale. A Pietralata, durante i carotaggi archeologici propedeutici al progetto del nuovo impianto della Roma, sono emersi campioni di terreno contaminati da arsenico e idrocarburi pesanti. Una scoperta che, come riporta il Corriere della Sera, non rappresenta necessariamente un problema insormontabile dal punto di vista tecnico, ma che rischia di avere conseguenze significative sui tempi e sulle modalità dell’iter autorizzativo.

L’arsenico rilevato potrebbe essere ricondotto alla natura stessa del suolo, mentre gli idrocarburi pesanti potrebbero avere origine antropica — sversamenti in un’area che è rimasta abbandonata per anni, almeno fino a quando la Roma non ha iniziato a interessarsene. Il club si era già mosso a dicembre per segnalare le anomalie riscontrate nel terreno, portando avanti i propri sondaggi con grande precisione. Ora però entra in gioco l’ARPA, che dovrà effettuare le proprie analisi in contraddittorio attraverso una procedura che richiede circa due mesi — e che potrà partire solo al termine degli scavi archeologici, previsti tra un mese circa.

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È proprio questa sovrapposizione di tempi a creare il problema principale. Lo slittamento complessivo rischia di essere sufficiente a escludere lo Stadio della Roma dal dossier Euro 2032, facendogli perdere il beneficio dell’iter velocizzato garantito dal Commissario Massimo Sessa. In Campidoglio l’interesse pubblico per il progetto è stato appena rinnovato, con l’ipotesi di nominare un sub-commissario — forse lo stesso sindaco Roberto Gualtieri — per accelerare la procedura.

Ma se i tempi dell’ARPA non dovessero permetterlo, la Roma si troverebbe a percorrere l’iter ordinario in Conferenza dei Servizi: una strada che il club non teme in assoluto, ma che presenta qualche insidia in più rispetto alla corsia preferenziale. Un cantiere aperto, in tutti i sensi.

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Fonte: Corriere della Sera

Soulè, parla il preparatore: “Per tre mesi ha stretto i denti, ma poi…”

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Quaranta giorni di lavoro silenzioso, determinato, quotidiano. Matias Soulé non si è fermato un secondo, nemmeno ieri — giorno di riposo — quando ha trascorso il pomeriggio a lavorare insieme al suo preparatore fisico e osteopata Guido Viggiano, figura che lo segue da anni. Un percorso di recupero lungo e delicato, raccontato proprio da Viggiano a Il Messaggero.

Il problema fisico dell’argentino è stato più serio di quanto trapelato: «Il fastidio più forte lo ha avuto all’adduttore destro, ora per fortuna sta meglio ma ci sono volute tre o quattro settimane. Questo problema non è come un infortunio muscolare e non ci sono tempi precisi».

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Un guaio che in realtà covava da tempo: «Non era al 100% neanche prima di fermarsi. Per tre mesi ha stretto i denti utilizzando gli antinfiammatori, e non è positivo per un calciatore di 22 anni. Dopo la partita contro il Napoli ha iniziato la fase di riabilitazione».
La strada dell’intervento chirurgico — percorsa da altri calciatori con problemi simili come Zaccagni e Rovella — non è mai stata presa in considerazione: «È stato il primo infortunio che ha avuto nella Capitale. Ha giocato tantissimo e il corpo aveva bisogno di riposo, ma senza operazione».

L’obiettivo dichiarato è la sfida di San Siro contro l’Inter, ma Viggiano non si sbilancia: «A Milano ci sarà? Non posso dirlo io. Sarebbe fantastico e quello è l’obiettivo. Vuole arrivare a quella partita in forma, ma è fermo da cinque settimane». E poi una frase che racconta lo stato d’animo di Soulé meglio di qualsiasi analisi tecnica: «Vedere le partite da fuori non è facile. È triste perché non ha potuto aiutare la squadra né in Serie A né in Europa League». La voglia di esserci c’è tutta. Adesso la parola passa al corpo.

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Fonte: Il Messaggero

Aldair: “Totti alla Roma il prima possibile. Gasp va fatto lavorare con serenità”

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Gasperini, la corsa Champions e il grande assente: Francesco Totti. Aldair, storico difensore centrale brasiliano della Roma, è tornato a parlare del club giallorosso in un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera. Tre temi, tre risposte nette, da chi quella maglia l’ha vissuta dall’interno per anni.

Chi vede favorita nella corsa al quarto posto?
«La Roma parte leggermente dietro. Ma facendo punti su un campo difficile come quello di San Siro manderebbe un segnale forte. Ci sono però altre squadre davanti a lei. I giallorossi devono cercare di finire bene il campionato, ci devono provare e fare più punti possibile per alzare la pressione sulle avversarie. Non dipende solo dalla Roma, ma si può incidere, anche a distanza, sulle prestazioni delle altre. Onestamente però credo che la favorita per il quarto posto sia la Juventus. Di solito quando i bianconeri arrivano alle ultime giornate con un obiettivo da raggiungere, non sbagliano. La storia, in tal senso, ha un peso. Mi aspetto un filotto di vittorie da parte loro. Sta alla Roma tenere la battaglia aperta fino all’ultimo e complicare loro la vita».

Riporterebbe Totti dentro la società?
«Onestamente mi aspettavo di vederlo in un ruolo dirigenziale già tempo fa. Al momento ancora non c’è, ma mi auguro per lui e per il bene della società che presto si possa trovare un ruolo adatto a lui. Non vedo possibili evoluzioni diverse da questa. Totti deve stare dentro questo club perché nessuno lo rappresenta più di lui. La soluzione più giusta, quella più logica, è quella di riportarlo a Trigoria. E il prima possibile».

Cosa pensa di Gasperini?
«Sembra che stia seminando bene: è la persona giusta per aiutare la Roma a raggiungere uno status più importante rispetto a quello attuale. Ma deve lavorare con serenità».

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Roma, sosta amara: a Milano è di nuovo emergenza

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La sosta per le Nazionali non è ancora finita, ma la Roma non vede già l’ora che termini. Gli impegni internazionali hanno lasciato il segno sulla rosa giallorossa, aggiungendo nuove preoccupazioni a una situazione già delicata.

L’appuntamento più atteso è quello di domenica prossima a San Siro contro l’Inter, una sfida che vale doppio: per i nerazzurri, alle prese con la pressione di Napoli e Milan nella lotta Scudetto; per la Roma, che insegue il Como di tre lunghezze in zona Champions, a pari merito con la Juventus di Spalletti. Una partita che potrebbe dire molto sul finale di stagione di entrambe le squadre.

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Ma Gasperini deve fare i conti con un’infermeria che si riempie. A Koné si è aggiunto nelle ultime ore Wesley, che con il Brasile ha riportato una sospetta lesione alla coscia destra. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore, ma lo stop potrebbe essere abbastanza lungo: il tecnico spera di riaverlo almeno per le partite contro Atalanta e Bologna, in programma il 18 e il 25 aprile, che potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al quarto posto.

Non ci sono certezze per Matias Soulé, che potrebbe essere della partita a San Siro nonostante la pubalgia non gli dia ancora tregua. Una possibile convocazione tutta da valutare nei prossimi giorni.

E in difesa la situazione non è delle più rassicuranti. Hermoso, da poco rientrato dopo un lungo stop, si allena ormai da giorni con una vistosa fasciatura al polpaccio sinistro. Un segnale che la situazione è tutt’altro che risolta, e che Gasperini dovrà monitorare con attenzione.

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Fonti: Leggo / Gazzetta dello Sport

Pellegrini leader a Trigoria: sgrida i giovani e fa breccia in Gasp

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Lorenzo Pellegrini non è stato convocato dalla Nazionale e ha scelto di restare a Trigoria, lavorando in silenzio con i pochi rimasti al centro sportivo. Un’occasione che l’ex capitano giallorosso sta sfruttando nel modo migliore, non solo sul piano atletico ma soprattutto su quello della leadership.

Come riporta il giornalista di Sky Paolo Assogna a Radio Manà Sport, Pellegrini avrebbe ripreso alcuni giovani durante gli allenamenti, accusandoli di non avere il giusto atteggiamento e di non rendersi conto di cosa significhi indossare la maglia della Roma. Parole dure, quelle di un giocatore che conosce il peso di quella maglia meglio di chiunque altro.

Un atteggiamento che non passa inosservato. Questo lato di Pellegrini sta convincendo anche Gasperini, che osserva e valuta. Il centrocampista, nel frattempo, lavora anche per conquistarsi il rinnovo di contratto con la Roma: un obiettivo ancora aperto, su cui le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive.

LEGGI ANCHE – Frattesi paga Konè: l’inter prepara lo scambio

Fonte: Radio Manà Sport

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questa domenica 29 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:10 – La Roma Femminile conquista la finale di Coppa Italia

La Roma Femminile di Luca Rossettini è in finale di Coppa Italia per il sesto anno consecutivo. Le giallorosse, infatti, battono 1-2 l’Inter e grazie all’1-1 maturato all’andata passano il turno. Decisive le reti di Manuela Giugliano e Viens. Inutile il gol siglato nel recupero da Vilhalmsdottir.

Ore 16:00 – Julian Brandt non rinnoverà con il Borussia Dortmund 

Il nome di Julian Brandt resta in orbita giallorossa. Secondo quanto riferito dal giornalista Raad Kasim, la Roma sarebbe tra i club maggiormente interessati al trequartista del Borussia Dortmund, il cui contratto con la società tedesca scadrà il prossimo 30 giugno. Non risultano infatti margini per un rinnovo con il club giallonero, situazione che ha attirato anche l’attenzione di Arsenal e Aston Villa.

Ore 14:30 – Zaragoza verso il ritorno al Bayern 

L’esterno spagnolo di proprietà del Bayern Monaco è destinato a tornare in Baviera al termine della stagione. Zaragoza è arrivato alla Roma a febbraio con la formula del prestito con diritto di opzione fissato a circa 13 milioni di euro al verificarsi di due condizioni: la qualificazione della Roma almeno alla prossima Europa League e l’impiego del calciatore per almeno il 50% dei minuti totali fino a fine stagione. Quest’ultimo parametro rappresenta l’ostacolo principale: lo spagnolo ha finora collezionato solo il 19% del minutaggio possibile in Serie A e il 37% in Europa League. Nelle ultime tre partite di campionato, inoltre, Zaragoza non è mai sceso in campo. (Bild)

Ore 10:30 – Roma, otto in bilico: scadenze e prestiti

Un terzo della rosa senza certezze: in scadenza Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy, Paulo Dybala e Zeki Celik. Su Ferguson (35 milioni) e Tsimikas niente riscatto, stesso destino per Zaragoza, Venturino più accessibile. Stallo sul rinnovo di Celik per l’ingaggio, con il club vuole ridurre i costi: situazione che preoccupa Gian Piero Gasperini. (Corriere dello Sport)

LEGGI ANCHE – Frattesi paga Konè: l’inter prepara lo scambio

Ore 14:30 – Wesley ko: lesione, Inter e Pisa a rischio

Stop per Wesley: il brasiliano si è fermato nell’amichevole tra Brasile e Francia per una lesione alla coscia destra. Atteso a Roma per gli esami, rischia di saltare l’Inter e il Pisa. Migliora Zeki Celik, mentre restano out Manu Koné e Paulo Dybala; da valutare Matías Soulé. (Corriere della Sera)

Ore 8:00 – Operazione Nostalgia, show Totti: tripletta e ovazione

Sold out da oltre 11mila spettatori al Palazzo dello Sport per Operazione Nostalgia: protagonista assoluto Francesco Totti, autore di una tripletta e di giocate da applausi nel giorno dell’anniversario del suo esordio in A. In campo anche Damiano Tommasi, servito con un assist di tacco, mentre Alessandro Nesta, reduce da un intervento all’anca, ha assistito da bordo campo: “Vorrei giocare l’anno prossimo”. (Corriere della Sera)

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