FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questa domenica 29 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 17:10 – La Roma Femminile conquista la finale di Coppa Italia

La Roma Femminile di Luca Rossettini è in finale di Coppa Italia per il sesto anno consecutivo. Le giallorosse, infatti, battono 1-2 l’Inter e grazie all’1-1 maturato all’andata passano il turno. Decisive le reti di Manuela Giugliano e Viens. Inutile il gol siglato nel recupero da Vilhalmsdottir.

Ore 16:00 – Julian Brandt non rinnoverà con il Borussia Dortmund 

Il nome di Julian Brandt resta in orbita giallorossa. Secondo quanto riferito dal giornalista Raad Kasim, la Roma sarebbe tra i club maggiormente interessati al trequartista del Borussia Dortmund, il cui contratto con la società tedesca scadrà il prossimo 30 giugno. Non risultano infatti margini per un rinnovo con il club giallonero, situazione che ha attirato anche l’attenzione di Arsenal e Aston Villa.

Ore 14:30 – Zaragoza verso il ritorno al Bayern 

L’esterno spagnolo di proprietà del Bayern Monaco è destinato a tornare in Baviera al termine della stagione. Zaragoza è arrivato alla Roma a febbraio con la formula del prestito con diritto di opzione fissato a circa 13 milioni di euro al verificarsi di due condizioni: la qualificazione della Roma almeno alla prossima Europa League e l’impiego del calciatore per almeno il 50% dei minuti totali fino a fine stagione. Quest’ultimo parametro rappresenta l’ostacolo principale: lo spagnolo ha finora collezionato solo il 19% del minutaggio possibile in Serie A e il 37% in Europa League. Nelle ultime tre partite di campionato, inoltre, Zaragoza non è mai sceso in campo. (Bild)

Ore 10:30 – Roma, otto in bilico: scadenze e prestiti

Un terzo della rosa senza certezze: in scadenza Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy, Paulo Dybala e Zeki Celik. Su Ferguson (35 milioni) e Tsimikas niente riscatto, stesso destino per Zaragoza, Venturino più accessibile. Stallo sul rinnovo di Celik per l’ingaggio, con il club vuole ridurre i costi: situazione che preoccupa Gian Piero Gasperini. (Corriere dello Sport)

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Ore 14:30 – Wesley ko: lesione, Inter e Pisa a rischio

Stop per Wesley: il brasiliano si è fermato nell’amichevole tra Brasile e Francia per una lesione alla coscia destra. Atteso a Roma per gli esami, rischia di saltare l’Inter e il Pisa. Migliora Zeki Celik, mentre restano out Manu Koné e Paulo Dybala; da valutare Matías Soulé. (Corriere della Sera)

Ore 8:00 – Operazione Nostalgia, show Totti: tripletta e ovazione

Sold out da oltre 11mila spettatori al Palazzo dello Sport per Operazione Nostalgia: protagonista assoluto Francesco Totti, autore di una tripletta e di giocate da applausi nel giorno dell’anniversario del suo esordio in A. In campo anche Damiano Tommasi, servito con un assist di tacco, mentre Alessandro Nesta, reduce da un intervento all’anca, ha assistito da bordo campo: “Vorrei giocare l’anno prossimo”. (Corriere della Sera)

IN AGGIORNAMENTO…

Wesley rientra in anticipo: domani gli esami per valutare l’infortunio

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Arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Wesley. L’esterno brasiliano, impegnato con la propria nazionale durante la sosta, è atteso nella Capitale nella serata di oggi per valutare più da vicino il problema fisico accusato negli ultimi giorni.

Il rientro anticipato è stato deciso proprio per permettere allo staff medico della Roma di approfondire subito la situazione. Nella giornata di domani, il calciatore si sottoporrà a una prima serie di accertamenti strumentali che chiariranno l’entità dell’infortunio.

L’obiettivo è definire rapidamente il quadro clinico, stabilire il percorso di recupero e capire i tempi di rientro. In particolare, resta da valutare la sua disponibilità per il prossimo impegno di campionato.

Lo staff giallorosso monitorerà con attenzione le condizioni del terzino in vista del big match contro l’Inter, in programma domenica 5 aprile, con il rischio di un possibile forfait ancora da escludere o confermare.

Totti: “Inter-Roma va giocata a viso aperto. Dybala via? Va rimpiazzato”

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Ancora una volta al centro della scena. Francesco Totti ha incantato il pubblico durante il raduno di Operazione Nostalgia, tra giocate, sorrisi e l’ennesimo bagno d’affetto da parte dei tifosi. A margine dell’evento, intervenuto ai microfoni di Sportitalia, l’ex numero 10 ha toccato diversi temi, dalla Nazionale fino alla prossima sfida tra Inter e Roma, senza tralasciare il futuro di Paulo Dybala.

“Abbiamo un po’ più di esperienza, ma è una giornata ricca di emozioni. Trentatré anni sono tanti… ma va sempre bene”, ha detto con ironia, commentando la sua presenza in campo a distanza di tanti anni dall’esordio. Sulla Nazionale, invece, il pensiero è rivolto alla gara decisiva: “Abbiamo vinto il primo tempo. Martedì lo stadio sarà una bolgia, una partita da dentro o fuori. Speriamo che Rino ci dia la forza e la determinazione per conquistare il risultato”.

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Totti ha poi sottolineato le difficoltà legate al momento: Il peso c’è, è una gara secca, può succedere di tutto. Il terzo Mondiale senza l’Italia sarebbe una follia, ma la squadra c’è, il mister è convinto e tifiamo Italia”. E sull’approccio alla partita ha aggiunto: “Serve portare a casa il risultato. Tecnica o fisico, in quel momento non fa differenza”.

Uno sguardo anche alla prossima sfida di campionato: “Difficile dirlo. L’Inter deve vincere il campionato, la Roma deve restare sulla scia di Como e Juve. Quando si gioca a San Siro non è mai facile”. Un confronto diretto nella corsa Champions, come conferma lo stesso Totti: Devi fare punti, andare lì a viso aperto per fare la partita”.

Sul momento della classifica, l’ex capitano non ha dubbi: “In questo momento la Roma non è la favorita per il quarto posto, lo è il Como. Ma Juve e Roma sono in agguato”. Infine, un passaggio sul futuro di Dybala: “Tecnicamente è il giocatore più talentuoso della Roma. Se dovessero fare questa scelta, spero che verrà rimpiazzato”. E, con una battuta finale, ha lasciato spazio al sorriso: “Sono pronto per i 50 anni. Qualcosa posso dare, ancora”.

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Redazione GR.net

Pellegrini-Roma, due mesi per il futuro: decisivo il taglio dell’ingaggio

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Ultime settimane di campionato e futuro ancora da scrivere per Lorenzo Pellegrini. La Roma si gioca l’accesso alla prossima Champions League, ma parallelamente resta aperto anche il dossier legato al numero 7, in scadenza il 30 giugno.

A differenza di altre situazioni che sembrano ormai orientate verso la separazione, quella di Pellegrini resta in bilico. Il rapporto con il club, iniziato nel 2005, non è ancora arrivato a un punto definitivo. Secondo quanto riportato da Il Tempo, ci sarebbero stati già colloqui preliminari tra la società e l’agente del giocatore, segnale di una trattativa tutt’altro che chiusa.

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A Trigoria la linea è chiara: per aprire concretamente al rinnovo sarà necessario un deciso ridimensionamento dell’ingaggio. L’ipotesi sul tavolo prevede un eventuale prolungamento con uno stipendio compreso tra i 2 e i 2,5 milioni annui, ben lontano dagli attuali 6,5 milioni percepiti dal centrocampista.

Nel frattempo, il campo continua a offrire segnali importanti. Pellegrini sta trovando spazio e continuità, un fattore che potrebbe incidere nelle valutazioni finali. Molto dipenderà anche dalle proposte che arriveranno nelle prossime settimane: non sono mancati, infatti, sondaggi da parte di altri club.

Il bivio è chiaro: accettare un ingaggio ridotto e proseguire il percorso in giallorosso oppure valutare nuove opportunità. Una decisione che sarà inevitabilmente legata sia agli sviluppi sportivi sia alle condizioni economiche, in un finale di stagione che si annuncia determinante.

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Fonte: Il Tempo

Roma su Issa Doumbia: sfida a Milan e Inter

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Un cognome che riporta alla memoria un passato recente, ma con una storia tutta diversa. Issa Doumbia si sta mettendo in luce con continuità e rendimento, attirando l’attenzione di diversi club.

Il centrocampista del Venezia, classe 2003, è tra i protagonisti della stagione della squadra veneta, attualmente in testa al campionato di Serie B con tre punti di vantaggio sul Monza. Un ruolo centrale nel gruppo e numeri che certificano il suo impatto: 6 gol e 4 assist in 31 presenze, dati che ne confermano la crescita.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, anche la Roma avrebbe acceso i riflettori sul giocatore, monitorando con attenzione il suo sviluppo. L’interesse giallorosso, però, si inserisce in un contesto competitivo: sul centrocampista ci sono infatti anche Milan e Inter.

A 22 anni, Doumbia si trova davanti a una fase decisiva della sua carriera. Sullo sfondo anche la scelta internazionale: pur essendo italiano, è nel mirino della Costa d’Avorio, che punta a convincerlo a rappresentarla nei prossimi impegni. La sua ambizione, tuttavia, resta legata all’azzurro e a un futuro in Serie A.

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Fonte: Tuttosport

Totti-Roma, svolta vicina: pronto il ritorno da ambasciatore

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Quando si parla di Francesco Totti, il legame con la Roma resta inevitabile. Anche nell’evento di Operazione Nostalgia, andato in scena nella Capitale, l’ex numero 10 ha attirato l’attenzione tra giocate e applausi, confermando quanto il rapporto con i tifosi sia ancora fortissimo.

Un affetto che si riflette anche nel desiderio di rivederlo all’interno del club. Dopo una fase di ottimismo iniziale, però, il dialogo tra le parti aveva subito un rallentamento, legato soprattutto alla definizione del ruolo. La proprietà Friedkin aveva pensato a una figura di rappresentanza in vista del centenario, mentre Totti avrebbe preferito un coinvolgimento più operativo. Una distanza che aveva portato a una fase di stallo.

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Negli ultimi giorni, tuttavia, qualcosa è cambiato. Secondo quanto riportato da la Repubblica, i contatti tra l’ex capitano e la proprietà si sono intensificati, anche grazie all’intervento di Claudio Ranieri nel ruolo di mediatore. Un’accelerazione che ha riaperto concretamente il dialogo.

La soluzione che prende forma va nella direzione inizialmente tracciata dal club: Totti dovrebbe diventare brand ambassador della Roma in occasione del centenario del 2027. Nessun incarico operativo nell’immediato, quindi, ma una presenza istituzionale forte e simbolica.

Resta aperta, però, la prospettiva di un’evoluzione futura. In un secondo momento, infatti, non è escluso che il suo ruolo possa ampliarsi anche in ambito sportivo. Per ora, la priorità è chiudere il cerchio su un ritorno che, dopo settimane di riflessione, appare sempre più vicino.

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Fonte: La Repubblica

Roma-Everton, nodo multiproprietà: la strategia dei Friedkin

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Il tema della multiproprietà torna d’attualità e coinvolge direttamente la Roma e l’Everton. Secondo quanto riportato da La Repubblica, la famiglia Friedkin avrebbe già individuato una possibile soluzione per evitare complicazioni sul fronte UEFA, nel caso in cui entrambi i club dovessero qualificarsi alle coppe europee.

Il regolamento, infatti, non vieta in senso assoluto la presenza di due squadre con la stessa proprietà nelle competizioni continentali, ma impedisce loro di partecipare alla stessa manifestazione senza adeguati correttivi entro una scadenza precisa, fissata al primo marzo. Un dettaglio non secondario, considerando che sia la Roma sia l’Everton sono attualmente in corsa per un posto in Europa.

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A Trigoria, tuttavia, filtra una certa tranquillità: la dirigenza avrebbe analizzato ogni possibile scenario e non ritiene che la situazione possa penalizzare il club giallorosso. Un precedente recente offre una traccia: nel 2024, il caso Girona – legato al City Football Group – fu risolto con l’approvazione della UEFA dopo il trasferimento delle quote a fiduciari indipendenti tramite una “blind trust structure”, un meccanismo pensato per separare controllo e influenza del proprietario.

Un modello che potrebbe essere replicato anche in questo caso, ad esempio attraverso modifiche nella composizione dei consigli di amministrazione, con l’ingresso di figure esterne e indipendenti. L’ipotesi era stata sollevata nei giorni scorsi proprio da La Repubblica, che aveva evidenziato come il rischio non fosse più soltanto teorico.

Sul campo, la questione resta aperta: la Roma è pienamente in corsa per un piazzamento europeo, con l’obiettivo di avvicinarsi ulteriormente alla zona Champions, mentre l’Everton occupa una posizione utile per l’Europa League. In caso di arrivo nella stessa competizione, una delle due squadre verrebbe esclusa o dirottata nella coppa inferiore.

Al momento, però, dalla proprietà arrivano segnali rassicuranti. La situazione è monitorata e le possibili contromisure sono già sul tavolo, in attesa degli sviluppi definitivi legati ai piazzamenti di fine stagione.

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Fonte: La Repubblica

Roma, il tempo di Augusto

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Un’idea che prende forma e che potrebbe trasformarsi in qualcosa di più concreto nelle prossime settimane. La Roma torna a muoversi sul mercato dei terzini sinistri, un’esigenza emersa con forza già da gennaio tra adattamenti, indisponibilità e prestazioni sotto le aspettative. In questo contesto, come riportato dal Corriere dello Sport, i radar di Trigoria si sarebbero orientati su Carlos Augusto, profilo esperto e abituato a giocare con una difesa a tre alle spalle.

Il laterale, attualmente all’Inter, ha 27 anni e rappresenterebbe una soluzione immediata per la fascia mancina, anche considerando l’uscita a parametro zero di Celik e la necessità di riportare Wesley sulla corsia destra. Un innesto mirato che permetterebbe di evitare un doppio investimento nello stesso ruolo, concentrando le risorse soprattutto sull’attacco.

La situazione contrattuale del brasiliano aggiunge un elemento di riflessione: accordo in scadenza nel 2028 e distanza sul rinnovo. Non è considerato sul mercato, ma neppure intoccabile. La valutazione dell’Inter si aggira intorno ai 20 milioni, mentre la Roma potrebbe fermarsi a una cifra leggermente inferiore, tra i 15 e i 16.

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Sul tavolo, però, potrebbe entrare un’altra variabile. Il club nerazzurro è alla ricerca di un centrocampista fisico e tra i profili più apprezzati c’è Manu Koné. Un nome già trattato in passato: l’estate scorsa, infatti, l’operazione era stata praticamente definita sulla base di 35 milioni più bonus, prima del passo indietro della Roma.

Il rendimento del francese in questa stagione non ha fatto altro che confermare l’interesse, destinato a riaccendersi al termine del campionato. Anche perché la società giallorossa dovrà fare i conti con la necessità di generare plusvalenze entro il 30 giugno per rispettare i paletti UEFA. In questo scenario, un sacrificio appare inevitabile e Koné è tra i giocatori con maggiore mercato, insieme a Svilar e Ndicka.

Da qui nasce l’ipotesi di un intreccio tra le due operazioni, pur mantenendo separati i percorsi: da una parte la cessione del centrocampista entro fine giugno, dall’altra l’eventuale arrivo di Carlos Augusto da definire a luglio. Una soluzione che potrebbe facilitare il dialogo tra le parti, senza però modificare la struttura tecnica dei due affari.

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Fonte: Corriere dello Sport

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo sabato 28 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 18:20 – Aldair: “Wesley sorprendente”

Tra gli ospiti di Operazione Nostalgia al Palasport di Roma, Aldair ha commentato il momento della Roma: “Ci sono squadre davanti, la Roma deve fare più punti possibile ma non dipende solo da lei”. Sul primo anno di Wesley: “Ha avuto un impatto positivo, non è facile il primo anno in Italia”.

Ore 17:10 – Zaragoza “a casa” al Granada

Dopo l’allenamento di venerdì a Trigoria, Bryan Zaragoza ha approfittato dei giorni di relax concessi da Gian Piero Gasperini per tornare al Granada e assistere alla sfida contro l’Huesca di LaLiga2. Sul suo profilo Instagram la didascalia: “A casa!”. Zaragoza ha giocato 58 partite tra giovanili e prima squadra del club prima del trasferimento al Bayern Munich nel febbraio 2024.

Ore 11:00 – Wesley ko: lesione muscolare, a rischio l’Inter

Brutte notizie dal Brasile per Wesley França: il terzino della Roma ha lasciato il ritiro della nazionale per una lesione al flessore della coscia destra, accusata nell’amichevole persa 2-1 contro la France national team. Il giocatore rientrerà a Roma per gli esami: se confermata la diagnosi, è a rischio la sfida con l’Inter del 5 aprile. (Gazzetta dello Sport)

Ore 10:15 – Totti verso il ritorno: trattativa in corso

A 33 anni dall’esordio in Serie A, Francesco Totti si avvicina al ritorno alla Roma: i Friedkin stanno trattando il rientro della leggenda in vista del centenario. Le parti dialogano e si va verso una fumata bianca, anche se senza tempi imminenti e con un ruolo inizialmente legato a immagine e branding. Non decisive, finora, né le parole di Claudio Ranieri né la cena con Gian Piero Gasperini. (Il Romanista)

Ore 10:20 – Chierico compie 67 anni, gli auguri della Roma

Giorno importante per Odoacre Chierico, che spegne oggi le 67 candeline. E la Roma, sui social, ha voluto fare gli auguri ad uno dei protagonisti del secondo scudetto giallorosso: “Tanti auguri a Odoacre Chierico che oggi compie 67 anni! Campione d’Italia 1982-83. Coppa Italia 1983-84. 119 presenze e 10 gol”.

Ore 9:30 – Desideri: “Eriksson mi lanciò, pensavo scherzasse”

Stefano Desideri racconta la sua nuova passione per la pesca sportiva, nata da bambino e riscoperta fino ai Mondiali in Messico: “Ho respirato la vera libertà”. Poi il ricordo della Roma e del debutto con Sven-Göran Eriksson: “Mi chiamò per dirmi che avrei giocato al posto di Carlo Ancelotti, pensavo fosse uno scherzo”. Sull’esperienza nel vivaio con Bruno Conti: “Oltre 100 ragazzi diventati professionisti”. E su Nils Liedholm: “Un personaggio bizzarro, si affidava anche a uno ‘stregone’”

IN AGGIORNAMENTO…

Calciomercato Roma, occhi su Carlos Augusto: rinnovo in stallo con l’Inter

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In vista di giugno, in casa Roma è prevista una mini rivoluzione della rosa. Diversi giocatori sono infatti vicini all’addio e tra questi figura anche Celik, il cui rinnovo appare lontano e la permanenza nella capitale sempre più incerta.

Il direttore sportivo Massara ha messo nel mirino Carlos Augusto, esterno brasiliano dell’Inter. Il profilo piace molto a Trigoria e rappresenta una precisa richiesta di Gian Piero Gasperini, che lo aveva già indicato ai tempi dell’Atalanta.

L’operazione, tuttavia, si preannuncia complessa. Il club nerazzurro non ha intenzione di privarsi facilmente del giocatore e, secondo quanto riportato da Matteo Moretto, ha già presentato una proposta di rinnovo da circa 3,3 milioni di euro netti a stagione.

Al momento la trattativa tra Carlos Augusto e l’Inter è in una fase di riflessione. L’intesa complessiva è ancora distante e i principali nodi non sarebbero economici, bensì legati alle garanzie tecniche. Il brasiliano punta infatti a un ruolo centrale nel progetto e chiede maggiori certezze in termini di impiego e minutaggio.

In questo scenario di incertezza, la Roma resta vigile e pronta a inserirsi, mentre sullo sfondo si registra anche l’interesse dell’Atletico Madrid.

Pjanic avverte l’Italia: “Giocare a Zenica non vi piacerà”

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In pochi l’hanno notato ma anche la Bosnia manca al Mondiale da 12 anni. Se è mia partita fondamentale per noi, nobili decaduti, lo è anche per loro, che sognano di sfruttare il territorio per replicare l’impresa del 2014. Di quella squadra rampante, Miralem Pjanic era il faro. (…)

Pjanic, la sorprende questa finale?
«Non mi sorprende, diciamo che è la sfida che speravo di vedere. La Bosnia è casa, ovviamente, ma l’Italia è nel mio cuore come se fosse il mio Paese d’adozione. Noi sogniamo di andare al Mon-diale, anche voi. Vediamo come va a finire».

Come viene vissuta dalle vostre parti la partita?
«Come un evento storico. La Bosnia si fermerà per qualche ora: tre milioni di persone a spingere la nostra squadra. Sarà una bolgia mai vista allo stadio. Resterete scioccati dalla nostra passione».

(…)

Intanto avete eliminato il Galles: non era semplice.
«Ma il risultato ci sta. La Bosnia si è rilanciata a-traverso una nuova generazione di giocatori che sta prendendo consapevolezza della propria forza. C’è un bel gruppo che il commissario tecnico Barbarez ha costruito. La coesione in questo momento è l’elemento più importante della nostra nazio-nale».

Però il risolutore ha 40 anni e si chiama Edin Dzeko. Senza di lui non sareste arrivati ai rigori.
«È incredibile quello che sta facendo. Nonostante l’età continua a segnare gol decisivi. E’ uno di quei fuoriclasse che all’improvviso ti possono risolvere le partite, come si è visto in Galles. Siamo molto felici di averlo ancora in campo, mi auguro che possa ripetersi martedì».

(…)

Una delle “sue” squadre italiane, Roma o Juventus, riuscirà a entrare in Champions League?
«Non è semplice, perché c’è anche il Como che sta andando forte. Di sicuro sarebbe fondamentale per entrambe risalire al quarto posto. Nel calcio moderno la Champions migliora tutto».

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Fonte: Gazzetta dello Sport

Roma, rivoluzione in attacco: Gasperini chiede investimenti

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L’attacco della Roma cambierà volto. È questa la certezza che emerge dal quadro tracciato da Il Messaggero, in un reparto offensivo che si avvicina all’estate con poche sicurezze e molti nodi ancora da sciogliere. Tra possibili addii, situazioni in bilico e necessità concrete di intervenire sul mercato, la sensazione è che la Roma dovrà muoversi con decisione per evitare di ritrovarsi con un attacco numericamente e qualitativamente ridotto.

Le certezze, al momento, sono poche. Alcuni giocatori sembrano destinati a partire, altri verranno valutati nelle ultime settimane di stagione. Anche i rientri da prestito e i riscatti già programmati non offrono garanzie sufficienti per costruire un reparto competitivo. Il cantiere è aperto, e le fondamenta sono ancora da gettare.

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Su questo Gasperini è stato chiaro, e lo ha ribadito più volte: servono investimenti. Un messaggio diretto alla società, che riflette la consapevolezza del tecnico di dover alzare il livello offensivo per restare competitivi su tutti i fronti. Senza nuovi innesti, il rischio di affrontare la prossima stagione con un reparto corto e poco incisivo è concreto.

Il nodo, inevitabilmente, è quello dell’equilibrio tra sostenibilità economica e ambizione tecnica. Le strategie di mercato dipenderanno anche dalle cessioni e dalle esigenze di bilancio legate al Settlement Agreement con la UEFA. Trovare profili capaci di garantire rendimento immediato senza rinunciare alla prospettiva futura: questa la sfida che attende la Roma nei prossimi mesi.

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Fonte: Il Messaggero

Da un Konè all’altro: se parte Manu è pronto Ismael

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Da Manu a Ismael, un passaggio che potrebbe concretizzarsi già la prossima estate. Perché poi perdere un Koné per portarne a casa un altro potrebbe anche anestetizzare il dolore di un addio, scrive oggi La Gazzetta dello Sport.

Già, perché la possibilità che i tifosi della Roma debbano salutare il loro Koné, Manu, prima del 30 giugno sono concrete, anche in funzione delle esigenze legate al bilancio ed al fair play finanziario. Ma se poi alla fine dovesse lasciare spazio all’altro Koné, Ismael, allora il dispiacere sarebbe eventualmente minore.

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La Roma ha infatti bisogno di fare cassa entro la fine di giugno e sa bene che l’Inter è ancora lì, alla finestra, esattamente come lo era nella scorsa estate, quando Koné parlò a lungo con il club nerazzurro e il trasferimento sembrava poter diventato un fatto concreto. Poi saltò tutto anche per l’intermediazione di Claudio Ranieri, che non voleva cedere il centrocampista francese.

Fattispecie però che potrebbe tornare d’attualità presto, soprattutto poi se l’Inter dovesse mettere sul piatto della bilancia una cifra superiore ai 40 milioni e magari anche vicina ai 50. Il Sassuolo per Koné ne chiede 30.

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Fonte: Gazzetta dello Sport

FLASH GIALLOROSSO – Tutte le brevissime dal mondo Roma minuto per minuto

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Tra allenamenti, indiscrezioni, post social, curiosità e piccoli retroscena, il mondo giallorosso è un flusso continuo di notizie, voci e dettagli spesso sfuggiti ai radar. In questa rubrica troverete tutto quello che ruota attorno alla Roma: notizie brevi, note di colore, curiosità e segnalazioni in tempo reale di questo venerdì 27 marzo 2026. Aggiornamenti flash, da leggere in un attimo… ma da non perdere.

Ore 21:45 – Olanda ok, Malen in campo 69′

L’Olanda si impone per 2-1 sulla Norvegia nel test amichevole disputato questa sera. Donyell Malen, confermato titolare dal CT Ronald Koeman, è rimasto in campo per 69 minuti, muovendosi da centravanti a supporto della manovra offensiva degli “Oranje”. La partita dell’attaccante della Roma si è conclusa al 69′, quando Koeman ha optato per una staffetta nel reparto avanzato inserendo Brian Brobbey al suo posto.

Ore 21:00 – El Aynaoui salva il Marocco: gol all’88’

Neil El Aynaoui protagonista nel pari 1-1 tra Marocco ed Ecuador: il centrocampista della Roma, titolare, firma il gol dell’1-1 all’88’ dopo aver fallito un rigore al 62’. Sudamericani avanti al 48’ con John Yeboah, poi il pari nel finale del giallorosso. Un segnale positivo per Gian Piero Gasperini in vista della ripresa del campionato.

Ore 17:40 – Mlacic: “Roma? Trattativa non concretizzata”

A gennaio la Roma aveva puntato il classe 2007 Branimir Mlacic per rinforzare la difesa, ma la trattativa non si è chiusa e il croato è passato all’Udinese per 5 milioni dall’Hajduk Spalato. Il difensore, ora nelle rotazioni di Runjaić, ha spiegato: “Per quanto riguarda la Roma, non si è concretizzata la trattativa e ho deciso per l’Udinese”. Sull’Inter: “Un onore, ma sarebbe stato un salto troppo grande”.

Ore 12:55 – Ranieri e Massara, clima disteso a Trigoria

Dopo le tensioni pre e post Roma-Lecce, torna il sereno a Trigoria: secondo Radio Manà Sport, negli ultimi giorni Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri si sono confrontati più volte a margine degli allenamenti. Complice la sosta per le Nazionali, i due hanno avuto colloqui informali e scambi di vedute in un clima definito costruttivo. (Radio Manà Sport)

Ore 11:00 – Fascia sinistra, idea Carlos Augusto

La Roma inizia a pianificare il futuro: prevista una mini-rivoluzione estiva con diversi addii e nuovi innesti. In uscita anche Zeki Celik, in scadenza e vicino alla Juventus. Per sostituirlo, i giallorossi valutano Carlos Augusto dell’Inter: profilo già apprezzato da Gian Piero Gasperini ai tempi dell’Atalanta. Il brasiliano, poco utilizzato con continuità, prende tempo sul rinnovo e piace anche all’Atletico Madrid. (Tuttosport)

Ore 9:30 – Kessié sogna il ritorno in Italia: Roma alla finestra

Franck Kessié valuta il ritorno in Serie A a fine stagione: il centrocampista è in scadenza con l’Al Ahli e prende tempo sul rinnovo nonostante l’offerta. Sulle sue tracce soprattutto la Juventus, ma anche la Roma osserva la situazione: Gian Piero Gasperini lo conosce bene dai tempi dell’Atalanta e lo riabbraccerebbe volentieri. Operazione complicata per l’ingaggio, ma possibile in caso di cessione di Manu Koné. (Tuttosport)

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Ore 8:30 – Malen-Roma, riscatto deciso: operazione da 25 milioni

Il futuro di Donyell Malen è già scritto: la Roma è pronta a esercitare il riscatto dall’Aston Villa per circa 25 milioni di euro, dopo i 2 versati per il prestito. Il ds Frederic Massara può procedere senza dubbi dopo il via libera dei Friedkin: l’attaccante ha convinto tutti a Trigoria. (Corriere dello Sport)

Ore 7:10 – Roma, rinnovi pronti: Cristante e Mancini fino al 2029

La Roma blinda due colonne del presente e del futuro: Bryan Cristante e Gianluca Mancini rinnoveranno il contratto fino al 2029. L’intesa è già definita, manca solo l’ufficialità attesa entro fine stagione. In arrivo anche l’estensione per Mario Hermoso, tramite opzione unilaterale del club fino al 2027. (La Gazzetta dello Sport)

IN AGGIORNAMENTO…

Tegola Wesley: infortunio muscolare, lascia il ritiro del Brasile

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Brutte notizie per Gasperini. Wesley ha lasciato il ritiro della Nazionale brasiliana a causa di un infortunio muscolare e farà rientro anticipato a Roma.

Il terzino classe 2003, convocato da Ancelotti per gli impegni amichevoli del Brasile, verrà valutato nei prossimi giorni dallo staff medico giallorosso. La sua presenza nei prossimi impegni della Roma, a cominciare dalla sfida contro l’Inter, è dunque in dubbio.

Un contrattempo che si aggiunge a una lista di indisponibili già lunga, proprio nel momento in cui la squadra si prepara al rush finale di stagione con la Champions League ancora nel mirino.

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Redazione GR.net