Roma, i “fantastici quattro” nel mirino: quante richieste per i big

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La Roma ha tra le mani un tesoro giovane e prezioso, destinato a crescere ancora: Wesley, Matias Soulé, Evan N’Dicka e Manu Koné, pronti a farsi notare anche oltre i confini italiani. Il quartetto rappresenta lo zoccolo duro della squadra per rendimento e valore di mercato, senza considerare l’incedibile Svilar.

Ognuno di loro porta in campo caratteristiche peculiari: Wesley percorre la fascia con continuità e intensità, Soulé sa svicolare tra le marcature come fosse invisibile, N’Dicka si accende nei contrasti come una torcia umana, mentre Koné mostra una forza fisica difficile da contenere.

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Le prime attenzioni dall’estero non sono tardate ad arrivare. Il Manchester City segue Wesley, autore finora di 4 gol e 2 assist in stagione, capace di combinare duttilità difensiva e spinta offensiva. Il Borussia Dortmund punta gli occhi su Soulé, fermo momentaneamente per pubalgia ma protagonista della prima parte di stagione con 7 gol e altrettanti assist.

Koné, mediano di grande forza e personalità, ha visto lievitare il suo valore dai 18 milioni pagati dalla Roma a oltre 50 milioni, suscitando interesse di PSG, Juventus e Milan. Infine, Ndicka, arrivato a parametro zero dall’Eintracht nel 2023, è monitorato dal Bayern Monaco, con una possibile plusvalenza vicina ai 40 milioni.

La politica del club resta coerente con la sostenibilità e il rispetto del settlement agreement UEFA: attenzione al monte ingaggi e investimenti mirati sui giovani. Tuttavia, se la qualificazione in Champions League dovesse sfuggire, la cessione di uno o più elementi del quartetto potrebbe diventare inevitabile, rappresentando una fonte significativa di plusvalenze. In ogni caso, i “fantastici quattro” rimangono oggi il vero tesoro della Roma, pronto a influenzare il presente e il futuro della squadra.

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Fonte: Corriere dello Sport

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58 Commenti

  1. “Soulé sa svicolare tra le marcature come fosse invisibile,”

    In effetti so’ du mesi che è invisibile.

    • Esatto, io al posto di Soule’ metterei Pisilli e venturino! Le partite si vincono anche senza soule’, anzi e’ anche meglio venderlo a qualche suo estimatore tanto non fa di certo la differenza.

    • commento noioso..ringrazialo per i primi sei mesi invece di picchiettare .. boriiiiiiiing……

    • Scusami Sick Boy,
      Soulè è qui ormai da 18 mesi,, ne ha fatti 4 di livello.
      Posso avere qualche dubbio?

      E non sto dicendo che è una pippa, è ovviamente un giocatore con ottimi spunti,
      tecnica superiore e giocate da applausi,
      se mi chiedi chi preferisco tra lui e Pellegrini lui,
      tra lui e Zaragoza ancora lui,
      ma ecco, Dybala alla sua età era un’altra cosa,
      e se dovessi scegliere tra lui e Malen non ci penserei 3 secondi.

      Poi magari si sistema e diventa un campione,
      ma A OGGI, ci ha fatto vedere cose belle per un girone, quello di andata.
      Nel trionfale girone di ritorno dell’anno scorso ha segnato 4 gol, che concorderai
      non sono tantissimi per un attaccante (Malen li ha fatti in 1 mese).

      Ecco, in attesa di capire chi è il vero Soulè
      (e non vorrei che la pubalgia diventasse il “non perfette condizioni” di Pellegrini),
      metterlo al livello di Svilar, Kone, Ndicka mi pare ingereneroso.

    • Senza i gol di Soule non staremmo ora a giocarci la Champions…
      Pensare di cedere uno dei 4 e di sostituirli con un Venturino è mentalità Udinese (che infatti non vede la Europa League, non la Champions, da anni).
      La Roma deve tenere i suoi big e tagliare (o non rinnovare) quelli che ormai non danno nulla.
      Non serve cedere Soule o Ndika per pagare i compensi di Malen, basta non rinnovare Pellegrini o cedere Cristante.

    • In realtà Soulé ha giocato ad altissimi livelli 11 gol anche il girone di andata col Frosinone a 20 anni, poi ha giocato un girone di ritorno con Ranieri lo scorso anno con 4 gol e 2 assist tutti pesanti. Quest’anno prima di fermarsi ha fatto 7 gol e 6 assist, tra coppa e campionato, contribuendo a superare lo Stoccarda go e assist e ad essere al 4° posto con 15 pt frutto dei suoi gol. Nota di colore ha segnato alla Lazio un gol fotonico.
      Però Venturino, nonché non so chi, hanno dimostrato di essere più forti di lui.
      Ah dimenticavo la Juve non lo ha enduto perché era scarso ma perché il genio voleva comprare Koopmeiners a 60M dalla’Atalnta. Scaloni non è vero che non lo calcola ma semplicemente allena la nazionale più forte del mondo. Infine se 22 gol a 22 anni vi sembrano pochi in serie A sappiate che al momento la soglia dei 20 goll’ha sueprata solo lui.

    • Ma magari arrivasse un’offerta per Soulè. A me sembra un altro giocoliere poco utile alla causa.

    • Per me Soulè è fortemente condizionato dalla pubalgia, fino a che è stato bene lo abbiamo considerato tutti un gran giocatore. Il girone di andata (quasi tutto) è stato il migliore nel ruolo e non solo. Lo abbiamo visto appannato tutti da un paio di mesi a questa parte pensando che fosse solo affaticato visto che le ha giocate praticamente tutte poi la pubalgia.

    • Ho un amico di Savona, Genoano perso, che segue in modo maniacale la sua squadra e anche le giovanili. Sono quattro anni che mi parla di Venturino e mi diceva già allora “noi abbiamo un quindicenne che tra poco tempo esploderà e diventerà uno dei migliori in Italia”. Quando ha saputo che lo cedevano alla Roma gli è uscito il fumo dalle orecchie. Quando io ho saputo che nello scambio con Baldanzi lo mandavano a Roma non credevo a quanto leggevo.

    • Se la Roma prendesse la mezzala del Torino ( giocatore validissimo sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista fisico…) io venderei tranquillamente Soule’, che non è poi tutto questo fenomeno.

  2. Per me, gli incedibili, sono Weslery (qualcuno a Roma diceva che era più forte Bruno Peres…) e Ndicka. Evan è il difensore più forte della serie A, e fisicamente è un carroarmato.
    Soulé, è un continuo “vorrei ma non posso”: sembra essere sempre sul punto di esplodere, poi, accade qualcosa. Se dovessero arrivare 40 cucuzze, lo farei partire.
    Discorso simile per Koné: mancano i suoi goal ed i suoi assist, se dovesse fare un grande mondiale, e dovessero arrivare richieste fuori mercato…io lo farei partire assolutamente.

    • Sono d’accordo con te solo per soule’ perche’ Kone’ se fosse piu’ disciplinato diventerebbe uno dei centrocampisti piu’ forti in circolazione.

    • Kone? E’ l’unico top player della squadra. E’ la capacità di prendere il sopravvento a centrocampo che fa la differenza. Pisilli è più tecnico ma non ha quella capacità . Wesley può diventare un top come Konè. Malen è un top quanto Kone, Dybala al netto dei problemi fisici è un gradino sopra

    • Prima dici che “è un continuo vorrei ma non posso”, poi fai er prezzo de 40 bombe…Ma famme capì, ma come funziona? E’ un “vorrei ma non posso”, ho un prossimo Top?

    • @riccardo con i “se” e con i “ma” non si va avanti. Sono due anni che è qui: anche con la Juve, prima dell’assist, ha sbagliato due palloni molto semplici che hanno vanificato due contropiede della Roma. I numeri sono quelli. Anche Tommasi correva e recuperava tanti palloni, ma non era così apprezzato. Ha dei piedi fucilati. Non lo marcano neanche più al limite dell’area, solo io l’ho notato?

      @fabiomassimo secondo me, Svilar è molto più forte di Kone. Come Wesley (sono due anni consecutivi che gioca, senza rifiatare..) e lo stesso Ndicka. Purtroppo certi giocatori vengono pompati dalle “giuste” radio, quindi appaiono più forti di quello che sono. Come quando vi dicevano “Zaniolo capitano con la 10”.

      @ghirardinico se castellanos va al West Ham per 30 milioni di euro, Soulé non può andare al borussia per 40? Forse non avete cognizione di quelli che sono i prezzi del mercato internazionale… Donnarumma – portiere normale con l’attitudine a parare i rigori – è andato al city per 35 mln e 12 netti…il buon Soulé non può essere venduto a 40?

      Ribadisco, per me gli incedibili sono Svilar, Ndicka e Wesley.

    • Brunetto Peres con la testa a posto e fisicamente abile, se la batte con Wesley, purtroppo non è stato così, ma ricordo ancora l’entusiasmo dei tifosi quando entrava in campo…

  3. Lasciamo stare le valutazioni, che poi le fanno le squadre, quelli da cedere per fare plusvalenze in ottica FPF sono Cristante, Mario Hermoso e Mancini, da aggiungere a Salah-Eddine, Abdulhamid (ove non si ritenesse di riportarlo a Roma), Baldanzi e qualche primavera. Da non toccare assolutamente Svilar, Wesley, Konè e Pisilli, oltre a Ghilardi e Ziolkowski. Ovviamente non cito Malen, che sarà riscattato a fine anno. Da lasciare andare Pellegrini e Dybala, a meno che non rinnovino a due milioni senza bonus che non siano di squadra e per obiettivi veri (vittoria di un trofeo), oltre a Celik.

    • Non citare Malen, perché ieri lo davano già nel progetto Juve dal prossimo luglio.
      Ma quante ne scrivono…

    • La Roma se deve veramente essere competitiva oggi e negli anni a venire deve ripartire da questi nomi: Svilar, Zelezny (come secondo di Svilar va provato invece che rilegarlo a terzo portiere) Ndicka, Ghilardi, Ziolkowski, Wesley, Rensch, Angelino (tolta la polmonite sappiamo tutti che è forte), Koné, El Aynaoui, Pisilli, Soulé, Malen, Zaragoza, Venturino e Vaz e tenere al massimo solo uno dei giocatori della vecchia guardia che nel tempo si era dimostrato affidabile ovvero Mancini.

      Tutti gli altri non nominati possono andare via tutti ovvero Pellegrini, Dybala, Celik, El Shaarawy, Cristante, Dovbyk, Hermoso e Gollini e non conto Ferguson e Tsimikas che sono in prestito e rientrano già tranquillamente ai club di appartenenza. In questo modo abbiamo più libertà di manovra per il mercato, squadra più giovane e motivata e meno equivoci tattici e di spogliatoio.

      A questo punto servono numericamente un difensore mancino almeno, un centrocampista di inserimento offensivo simile a Pisilli, un terzino sx che si alterna con Angelino e un vice Soulé affidabile davanti e solo così completiamo al squadra senza dimenticare di integrare in prima squadra i vari Reale, Mannini, Romano e Arena.

    • La gazzetta e vari giornali trattano la roma come l’outlet dove le strisciate creano le loro rose. É tempo che tornino ad essere provincia dell’impero e la narrativa si inverta. Spero che il muscolo finanziario dei Friedkin e i risultati in campo lo permettano presto. Oggi mi sento cosí.

    • Sostanzialmente concorde Marcol ma rispetto alle tue valutazioni terrei comunque Cristante che ha sempre una sua utilità magari non da titolar e, rinuncerei tranquillamente a Zaragoza per qualcosa di meglio. Anche per gli elevati ingaggi, rispetto a infortuni e rendimento rinuncerei a Dybala e Pellegrini prendendo però un centrocampista con quelle caratteristiche ma più giovane ( magari PAZ anche se mi rendo conto che è quasi impissibile). In estrema sintesi, ma bisognerebbe assolutamente centrare la Champion, non vendere nessuno dei migliori , Svilar, Konè, N.Dicka, Wesley, Pisilli, Ghilardi e Ziolkowsky, per acquisire in primis un centrocampista di assoluto livello,un esterno sinistro più forte di Zaragoza e non cedendo nessuno dei citati mi accontenterei di questi soli due innesti riscattando ovviamente Malen e concedendo, anche per rivalutarlo, un’ altra stagione a Dovbyk.

    • @Giorgio Carpi forever – Una tesi per essere sensata deve essere credibile.
      Innanzitutto se vendi Cristante e Mancini, che ti piacciano o no vendi due titolare, ergo ne devi comprare altri due al loro posto, e a meno di 50 milioni per entrambi è difficile (salvo qualche colpo a zero “alla N’Dicka”), il che vuol dire che con questi due vai in perdita netta.
      Perdita netta che certamente non recuperi vendendo gli altri che hai citato, tra i quali almeno Hermoso a sua volta andrebbe sostituito spendendo altri soldi.
      Dove pensi di trovare dunque i soldi che dovremo fare, tanti in più rispetto a quelli che spenderemo, nel prossimo mercato estivo?

  4. Le squadre straniere forse potrebbero avere il potenziale per poter acquistare uno dei nostri giocatori. Riguardo le squadre italiane sono le solite chiacchere che durano fino a fine giugno. Poi arriva luglio, si devono tirare fuori i soldi e parte il giro dei prestiti, i parametri zero e tutti piangono miseria con pagamenti a rate.

  5. finalmente abbiamo giocatori di livello. finalmente potremmo fare tesoretto, dopotutto la fortuna del Napoli iniziò proprio così. Forza Roma!!

  6. Purtroppo La Roma è ancora considerata una provinciale, come alza la testa in classifica tentano di decapitarla, come accadeva ai tempi di Emerson con i certificati medici, una presa in giro di una mafia senza vergogna che ancora oggi con metodi diversi sembra cercare l medesimi risultati.

  7. Allora per il 90 per cenbto delle persone i gicatori della Roma sono delle p…e , però tutti seguono o sognano… Svilar, Soule, Malen, Ndicklq, Kone, Pisilli, Ghilardi, Venturino…. quindi metteteve d’accortdo o so scarsi o perchè ki volete compra ?

  8. Non capisco questi articoli con ancora tante partite da giocare a cosa servano…se non a creare polemiche e togliere concentrazione.

  9. Personalmente… Soulè è bravo, ma non è questo fenomeno che si vuole far credere. Si intestardisce nei dribbling senza alzare la testa, sparisce quando viene marcato da difensori più qualitativi (per questo non incide mai nei big match). Se un sacrificio fosse necessario, sarebbe a mio avviso quello meno doloroso, oltretutto è tra i più pompati dai media quindi avrebbe anche un prezzo più alto. Tutti dicono che Ndicka sarebbe il più sacrificabile, ma un difensore INTEGRO di 27 anni, con rendimento costante, alta resistenza fisica e buona capacità di impostazione…non è così semplice da rimpiazzare

    • A parità di costi però penso sia più facile sostituire un difensore rispetto ad un attaccante/esterno. Se proprio si dovesse sacrificare uno dei quattro menzionati io sceglierei Ndicka, che ha già uno stipendio abbastanza alto e inoltre garantirebbe plusvalenza piena

    • Chico, io non sono d’accordo, Soule è uno di quelli che non litiga col pallone oltre ad avere abilità sa saltare l uomo ha anche un ottimo tiro in porta, ricordi il sinistro contro la Lazio e non solo vai a rivedere la Roma…chi lo considera sacrificabile purtroppo non sa nemmeno con chi sostituirlo per migliorare, e non sa nemmeno che non ha mai tirato il fiato finoadesso ed è infortunato con una pubalgia.

  10. Sono convinto che se verranno riconfermati i giocatori chiave che sono essenzialmente quattro svilar konè e Malen e wesley gli altri sacrificabili solo a fronte di nuovi investimenti, dall’anno prossimo cominceremo a divertirci già dalla prima giornata. Credo che indipendentemente dal raggiungimento della Champions, dall’anno prossimo saremo tranquillamente nelle quattro di testa.
    Già la squadra di adesso è fortissima rispetto a quella che ha cominciato il campionato

  11. Considero incedibili N’Dicka, Svilar, Kone, Ghilardi, e Wesley.. Su Soule invece a fronte di un’offerta adeguata non mi opporrei alla cessione. Inoltre direi che Malen se continua così a breve sarà il pezzo più pregiato di questa squadra, e pioverànno richieste da tutta Europa…

  12. Ancora? Ma perché volete far sembrare la Roma un supermercato? Ma chi hanno venduto i Friedkin in 6 anni di gestione tra i big? È un’offesa ad una proprietà ricca che viene fatta passare per degli straccioni e ad un’ intera tifoseria

  13. Che bell’articolo!!
    Se la Roma cedesse uno dei quattro giocatori citati sarebbe come l’Udinese, che ogni anno riesce a vendere qualche suo giocatore facendo quadrare il bilancio ma che è lontana anni luce dalla EL (non dalla Champions).
    E ricordo a tutti che l’Udinese ha il famoso stadio di proprietà che non le è servito nulla per essere economicamente più forte.
    5 anni di Friedkin per tornare alla politiche di Pallotta che però aveva un certo Sabatini come DS, grazie al quale le risorse del trading erano spese bene e stavamo sempre in Champions.
    Immaginate cosa ci potrebbe fare con i soldi di Ndicka Massara.. prendiamo 10 Vaz.
    Spero che entri presto in società come DT Francesco Totti

  14. Juventus e milan l’unica cosa che possono permettersi di Konè è la figurina.
    Per non parlare poi del fatto che Konè titolare della Francia vale 50 milioni, Frattesi titolare fisso della panca dell’Inter e della scarsissima nazionale italiana ne varrebbe 30. Non fa una piega.

  15. Certo che la stampa (soprattutto romana) è veramente deleteria…Roma Juve 3-3…la Roma è quarta con 4 punti di vantaggio…e le notizie della Juventus parlano di acquisti mentre della Roma si parla di cessioni e plusvalenze tanto care a certi tifosi.
    Stessa stampa al soldo dei procuratori e agenti che osanna i soliti noti per un calcio d’angolo battuto come Cristo comanda.
    La cosa triste però è che noi ce cascamo come polli…saluteremo con gioia i rinnovi di gente ormai vista e rivista da anni e con altrettanta gioia esulteremo per la o le plusvalenze dei giocatori oggettivamente buoni (ossia che sono forti anche per chi non tifa Roma) che abbiamo.
    Ma in fondo…ma che ce frega de vince qualcosa?

  16. La stampa fa così solo con la Roma guarda caso soprattutto adesso che dopo 7 anni stiamo lottando seriamente per un posto in Champions, ecco perché serve un DG che si faccia sentire e rispettare

  17. allora per i giornali Inter, Milan e Juve (a – 4 da noi) compreranno a destra e manca, mentre la Roma sarà un supermercato, venderà i più forti. Che bello essere giornalisti sportivi.

  18. Belli sti “tifosi” che già bidonano Soulé dopo un infortunio fastidiosissimo che lo tormenta da mesi.

    Ci terrei a ricordare che l’inizio di stagione non è stato così terribile solo grazie a Wesley, Soulé, Koné, Ndicka e Svilar. Questo quintetto è stata la nostra luce, ma la memoria del tifoso è peggio di quella di un pesce rosso…

    • Sposo in pieno il tuo commento, a leggere i commenti sembra di essere tornati ad un anno fa quando si diceva “Soulé nuovo Iturbe” eccetera

  19. Quindi le due milanesi la Juve e il napoli tengono i migliori e si rinforzano la Roma invece deve mettere all’ asta i suoi big come fosse una provinciale mi piace idea

  20. Ormai la paura che la Roma non venda nessuno dei suoi migliori giocatori e che quindi si possa appaiare stabilmente al gruppo strisciate sta mandando al manicomio la stampa.
    E siamo passati dal ogni tanto a tutti i giorni.
    Da quanto mi risulta al momento i Friedkin non hanno venduto nessun giocatore di quelli su cui costruire la squadra.
    E certo Gasp è venuto qua mica per per cercare di vincere come dice lui , bensi e venuto qua per vedere Svilar rimpiazzato da magari un Perin o magari N’Dicka con Senesi o magari Wesley con Darmian o dulcis in fundo un Malen con Openda.
    I sogni della stampa strisciata (tutta) cosi come quelli dei tifosi commercialisti (recente piaga ) rimarrano sogni, la ASR terrà i suoi Top Player a meno di valutazioni alla Tonali con buona pace di tutti.
    FATEVENE UNA RAGIONE

  21. Ma se chiudi con Pellegrini Mancini e Cristante puoi anche evitare di cedere uno di quelli eppure non sarà così. Il primo non ha mercato, per gli altri una trentina di milioni li prendi.

  22. è ora di finirla di tirare la volata alle strisciate. Dopo il pareggio di domenica sembra che siamo condannati a svendere i nostri migliori giocatori e a uscire dalla lotta Champion ma vorrei ricordare ai soloni che abbiamo 4 punti in più della Juventus. Forza Roma

    • purtroppo è la storia dell’as roma , vendere i pezzi miglioeri , a partire dagli anni 60 con de sisti , capello , menichelli per finire con pjanic , salah e alisson ; tutto dipenderà da se la as roma vorrà partecipare , con possibilità di ben figurare , alla champions o fare la figura del napoli ( prendi i sold e scappa )

  23. Aridaje!
    I tempi di Pallotta sono finiti, ogni anno ‘sta storia dei big in vendita in caso di non qualificazione Champions, e ogni anno non accade.
    Ogni santo anno.
    Ogni anno.
    Basta.

  24. Pure a giugno dovevamo vendere per forza uno tra Svilar Kone’ e Ndika e invece so rimasti tutti, quanto vi piace destabilizzare l’ ambiente

    • fuori i grandi “fuoriclasse”, ovvero quelli con il mercato più alto, Mancini, Cristante, Soule,non ho mai visto richieste per loro,e quelli con il contratto scaduto, ovvero Pellegrini, Celik, sù Dybala ci penserei,ma non guarisce mai e quindi è poco utile, però,ad esempio Spinazzola è rinato a Napoli,,El anaoui mi sembra poca cosa.divieto assoluto di parlare con qualsiasi squadra di Svilar,kone,N’Dicka,Malen,Ziolkowski, Ghilardi, Wesley, Arena.

  25. La Roma deve tenere tuti i giocatori giovani e forti che non è necessario vendere x qualche ragione.
    Possibilmente quelli sopra andrebbero pertanto tenuti tutti, essendo forti, giovani, in crescita, con contratti lunghi, sostenibili e senza clausole rescissorie.
    L’unico per cui si pone la questione è Ndika, visto che ad oggi al netto è tra i più pagati in rosa, contratto reso sostenibile dal bonus fiscale, ed a giugno taglierà la fatidica soglia dei 2 anni dalla scadenza del contratto.
    A quella soglia o si rinnova, oppure si rischia di doverlo svendere, se non di perderlo a zero dopo 2 anni. Visto che rinnovare un contratto già così sostanzioso è un problema, per lui si potrebbe porre quest’estate la questione, ma per gli altri non esistono cifre, vanno tenuti almeno anche loro fino a 2 anni dalla scadenza dell’attuale contratto.
    Questo è l’unico modo per una società come la Roma di aumentare il livello rimanendo sostenibile.

  26. Soule’ un big. Giocherebbe titolare nelle squadre che ci sono davanti? Avrebbe giocato titolare con Salah e Gervinho in rosa? Ma se è forte perché deve essere forte, così come lo erano Kumbulla, Solbakken e Eldor, allora è un fuoriclasse assoluto.

  27. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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