Totti-Roma, svolta vicina: pronto il ritorno da ambasciatore

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Quando si parla di Francesco Totti, il legame con la Roma resta inevitabile. Anche nell’evento di Operazione Nostalgia, andato in scena nella Capitale, l’ex numero 10 ha attirato l’attenzione tra giocate e applausi, confermando quanto il rapporto con i tifosi sia ancora fortissimo.

Un affetto che si riflette anche nel desiderio di rivederlo all’interno del club. Dopo una fase di ottimismo iniziale, però, il dialogo tra le parti aveva subito un rallentamento, legato soprattutto alla definizione del ruolo. La proprietà Friedkin aveva pensato a una figura di rappresentanza in vista del centenario, mentre Totti avrebbe preferito un coinvolgimento più operativo. Una distanza che aveva portato a una fase di stallo.

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Negli ultimi giorni, tuttavia, qualcosa è cambiato. Secondo quanto riportato da la Repubblica, i contatti tra l’ex capitano e la proprietà si sono intensificati, anche grazie all’intervento di Claudio Ranieri nel ruolo di mediatore. Un’accelerazione che ha riaperto concretamente il dialogo.

La soluzione che prende forma va nella direzione inizialmente tracciata dal club: Totti dovrebbe diventare brand ambassador della Roma in occasione del centenario del 2027. Nessun incarico operativo nell’immediato, quindi, ma una presenza istituzionale forte e simbolica.

Resta aperta, però, la prospettiva di un’evoluzione futura. In un secondo momento, infatti, non è escluso che il suo ruolo possa ampliarsi anche in ambito sportivo. Per ora, la priorità è chiudere il cerchio su un ritorno che, dopo settimane di riflessione, appare sempre più vicino.

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Fonte: La Repubblica

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12 Commenti

  1. ne sarei felice,
    basta che non si tratti del solito “colpo di teatro” in stile Friedkins…
    Vogliamo Roma Vittoriosa, questo ci interessa più di qualsiasi altra cosa.

  2. come da prassi , inizi come ambasciatore del brand , cosa che ha gia’ dimostrato di saper fare egregiamente ( esperienza ventennale nel mondo della pubblicità ed anche dei media in generale grazie alle ospitate) per poi gradualmente dimostrare le eventuali capacita’ nel settore tecnico. Va ricordato ad uso di eventuali maldicenti, che un inizio defilato impedirebbe l’ utilizzo dell’ex capitano come copertura di eventuali insuccessi societari.

  3. brand ambassador… ma come, nun ve piaceva perché nun spiccica na parola de inglese, e mo, je volete fa fa’ quello che apre lo sportello davanti a n’albergo ??? se ce casca pure lui, allora ipnotizzate le persone veramente…

  4. Ma Ranieri ha un ruolo importante, se fatto bene, non ha altro a cui dedicarsi ?
    Totti nel centenario è una cosa molto bella ma costruire una Roma forte lo è ancora di più.
    Quindi carissimo Claudio facci capire quale è il tuo ruolo vero e operativo.

  5. Questi articoli mi ricordano un sacco il tira e molla con il ritorno di Smalling… per tutta l estate quell’ anno era…Smalling si avvicina, Smalling si allontana, Smalling ci siamo quasi, Smalling fumata nera , Smalling c’è speranza, Smalling è sfumato, Smalling manca poco all accordo, Smalling le parti si allontanano…
    Bastaaaa, almeno inventati articoli più interessanti, non vi annoiate a scrivere sempre le stesse cose?

    • Mettere un piccolo (small) uomo sullo stesso piano dell’IMMENSO TOTTI ce ne vuole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. E’ andato via sbattendo la porta nell’era Pallotta perchè non voleva fare l’ambasciatore e ora dopo svariati anni torna per fare, appunto, l’ambasciatore. Forse ha capito che in quel ruolo è un valore aggiunto, e che tutto il resto viene solo se saprà dimostrare di avere altre qualità. Quelle di essere un calciatore fantastico sono ormai qualità che non può più far valere. Dico purtroppo.

  7. Questo e un altro giochetto dei Friedklin ingaggiano Totti come ambasciatore,così possono restare muti in eterno ,per gli abbocconi sai che gliene frega del centenario, pensate che se vince lo scudetto ,che pure l anno prossimo Er Sesto posto e assicurato,anzi aumentano i soldout per vedere Totti in tribuna,ma ci vogliono altri quarant’anni per vincere qualcosa se non se cambia dirigenza,Daje Roma la speranza e l ultima a morire.

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