NOTIZIE AS ROMA – Alla vigilia di Roma-Empoli il centrocampista argentino Leandro Paredes concede una lunga intervista al Corriere dello Sport (R. Maida) nella quale parla della sua esperienza in toscana e della voglia di tornare il prossimo anno nella Capitale, per essere protagonista con la maglia giallorossa:
“Sarà bellissimo ritrovare domani i miei compagni. Rivincite? Nessuna,per carità… perchè dovrei?” – afferma il talentuoso centrocampista – “Ho scelto Empoli perchè mi hannpo detto che era la piazza gista per crescere. Eppoi perchè è una squadra che giocava bene. Chi ha deciso questa separazione? Mah, tutti. Io volevo giocare, e Sabatini mi ha consigliato di accettare la proposta dell’Empoli per crescere. Il mio obiettivo è tornare a Roma nella migliore condizione possibile. Spero di diventare un calciatore importante nella Roma”.
Una domanda poi sul perchè a Roma i giovani fanno così fatica: “Non so se è così” – replica Paredes – “I giovani per esprimersi al meglio hanno bisogno di sentire la fiducia intorno. Penso a Iturbe e Uçan: se avranno la possibilità di giocare, dimostreranno il loro valore“. Il rapporto con Garcia? “Normale. Se ho avuto problemi con lui? Mai, di nessun tipo”.
Sulla sua crescita e sulle difficoltà della serie A: “Spero di dimostrare presto il mio vero valore. Ho bisogno solo di trovare continuità. Difficoltà in Italia? La velocità. Qui si gioca a uno o due tocchi, mentre in Argentina potevi portare di più il pallone senza essere pressato.” E se domani Paredes dovesse segnare, non ha dubbi sul fatto che non esulterebbe: “Non festeggerei mai un gol. Se segnassi non farei niente. Come potrei?”


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