RIVOLUZIONE A GIUGNO – Rudi Garcia di dimettersi non ci pensa minimamente e sa che il club, a meno di un filotto negativo tra Torino, Bate e Napoli, non sta prendendo in considerazione l’ipotesi di esonerarlo. Anche perché la rivoluzione sarà rinviata a giugno. Il sogno della proprietà romanista è Antonio Conte, nonostante le parole di Tavecchio di ieri che tendevano a blindarlo.
Ma attenzione anche ai nomi di Eusebio Di Francesco ma soprattutto di Unai Emery, allenatori ideali, scrive oggi Il Messaggero, che ben si concilierebbero con il modus operandi di Sabatini. Qualora la situazione precipitasse, invece, in pole nelle vesti di traghettatore ci sarebbe più Lippi di Mazzarri. A meno che non si voglia anticipare la rivoluzione. E in quel caso il nome che accontenterebbe la piazza è soltanto uno: Ancelotti, già contattato da Trigoria nella passata stagione nonostante le smentite di rito. In ottica Roma, lo scoglio dell’ingaggio (5milioni di base) raffredda l’ipotesi. Ma l’ultima parola, eventualmente, spetterebbe a Pallotta.
(Il Messaggero, S. Carina)


Ancora scommesse? Ancora stranieri?
Portatece. Conte e nessun altro
Basta allenatori stranieri per favore un italiano.
Ancellotti o Conte……Eusebio rappresenterebbe l’ennesima scommessa……emery sta bene dove sta……così come Mazzarri e Lippi…..serve un carattere forte…..con Conte e 3/4 acquisti mirati (senza cessioni di lusso) si cambierebbe decisamente rotta!
CONTEEEEEEEEEEEE
che sia italiano e co le p..le!
Di francesco o montella per il futuro in alternativa Spalletti allenatore di esperienza che ha dimostrato a Roma di saper lavorare bene.
altro articolo del menzognero..sarà vero ò sarà..la solita musica?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.