Roma, effusioni a vuoto

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AS ROMA NEWS – Il presente, la partita contro il Crotone mai affrontato prima (stasera, ore 20,45, all’Olimpico), è sicuramente meno ingombrante del futuro, con Spalletti che ancora non dà la disponibilità a rinnovare il contratto, nonostante l’insistenza di Pallotta che, da tempo, lo sta corteggiando. Senza mancare di rispetto alla neopromossa allenata da Nicola e già inchiodata all’ultimo posto (solo 1 punto conquistato), la Roma, con il suo sfarzesco monte ingaggi da 92 milioni, non ha solo l’obbligo di prendersi i 3 punti. Deve anche rendere semplice e costruttivo il turno infrasettimanale, da sfruttare anche grazie a questa sfida inedita (83° avversario incrociato dai giallorossi nelle competizioni nazionali). E non può, dunque, fallire il ritorno alla vittoria, a prescindere dalle assenze di primo piano in difesa e dai ricambi di seconda scelta per promuovere la nuova (mini) rotazione che permetta ai titolari. Più complicato, invece, il percorso da fare per strappare il sì del tecnico che ancora prende tempo con il suo presidente.

UN SACCO BELLOPallotta, dagli studi di Sky a Milano, si è svelato in pubblico, affettuoso e propositivo come non mai: «Mi piacerebbe tantissimo che Spalletti rimanesse a lungo». E, sentendo parlare qualche ora dopo il tecnico a Trigoria nella conferenza stampa della vigilia, magari si è anche illuso di aver fatto centro. Anche perché il Comandante Lucio ha ricambiato con il suo stile riconoscibilissimo quando si deve interfacciare con la proprietà. Via col vento e con l’elogio. «Pallotta è un presidente eccezionale, da lui comprerei anche una macchina usata». I complimenti si sono sprecati, da sommare a quelli di sabato in cui ha ringraziato il bostoniano pure per i nuovi spogliatoi. «Bellissimi». Come i film, in seconda serata, su Rete4. E come tutto il resto. Tanto da far pensare che il rinnovo di contratto, quindi, resta solo da firmare e da annunciare. E invece: «No». E’ testuale l’incipit della contorta precisazione del toscano: «Questo è un discorso che lo dirà poi il lavoro che riusciremo a fare insieme. Non è che si possa dire a priori, allenando una squadra come la Roma, si farà così per due-tre anni’, il futuro è ora, ce lo giochiamo».

IN PERENNE CONTRADDIZIONE – Nessuno mette in dubbio che, per affrontare il Crotone, possa bastare pure questa rosa. Ci mancherebbe. «Non è corta, stiamo bene così ed è anche di qualità». La tv di casa gli acchitta scontatamente la difesa del gruppo che, da parte sua, c’è sempre stata (scaricarlo oggi, dopo 7 partite stagionali, sarebbe quantomeno controproducente). Anche perché Spalletti non si può rimangiare la benedizione urbi et orbi di un mese fa: «È la squadra più forte che ho mai allenato». Eppure, sabato scorso, ha ricordato che ha solo un centravanti, mentre gran parte dei suoi colleghi ne contano almeno due. Così come ieri ha cambiato idea sullo svezzamento di Gerson. «Gli va dato tempo». A Plzen, giovedì sera, mise invece fretta al dicannovenne: «Non si hanno a disposizione 5 partite nel nostro calcio, ma 5 minuti in 5 allenamenti per entrare nei meccanismi di una squadra». Nel discorso, per dovere di cronaca, inserì pure il giovane regista Paredes e il mistero oneroso Iturbe. Il play potrebbe riavere spazio stasera al posto di De Rossi che, nel caso dovesse giocare, sarà di nuovo capitano (esaurita la punizione a tempo: 3 gare). El Shaarawy spera di partire dall’inizio, per l’eventuale esclusione di Perotti o Salah.

(Il Messaggero, U. Trani)

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26 Commenti

  1. Parliamo adesso solo della partita con il Crotone. Ricordiamoci che tutte le squadre sono da prendere con le molle. Tre punti oggi e tre con il Torino e ci mettiamo in un’ottica più serena. Io una ricetta ce l’ho ma la tengo per me, lascio lavorare Spalletti.

    • Ci sono dei pennivendoli in cattiva fede e ci sono quelli che non arrivano a capire di calcio… Poi ci sono quelli bravi, ma sono sempre contro la Roma.

  2. Il vuoto della sua scatola cranica, il fiasco vuoto di prima mattina….

    Questi sono i vuoti di cui dovrebbe preoccuparsi.

    Vuoto a perdere.

  3. bah ora c’è ROMA -crotone ,come ripeto nessuna partita è facile , anche con le meno blasonate ,se rivelano con noi outsider, danno il massimo poi cacrsi sotto con le altre ,quindi occhio , non prendiamo sottogamba la partita , da oggi in poi ogni squadra che incontreremo sia affrontata con determinazione da parte nostra e voglia assoluta di vincere ho dato una guardata al calendario non cci sono ne’ partite facili , anche perchè poi si presentano le partite nelle coppa, (europea e italiana) lavorare , concentrarsi , essere determinanti

  4. trani, per quanto possa sembrarti inverosimile, c’è anche gente che ritiene venga prima il proprio lavoro e i risultati di questo dell’arraffare soldi.
    A te che te ne frega (se non in un ottica di sbertucciare Pallotta, inviso a quello che paga il tuo stipendio) se Spalletti ha un contratto a 1 anno o 5 anni?

  5. Quando si tratta di Trani,un po’d’indulgenza e’d’obbligo.
    in quanto a rancore,mi ricorda tanto un povero zio costretto ad indossare il pannolone poveraccio….
    il pezzo e’maligno e brutto quanto inutile e fuori mirino.
    E poi (cosa grave),scritto pure male.

    • @Step by Step
      Il livello dei pennivendoli romani è questo.
      Hai ragione la cosa più grave non sono i veleni, gratuiti e fuori tema che dice
      ma il suo pessimo italiano scritto.
      La sintassi di questo articolo è inaccettabile anche per un bambino delle elementari.
      Le scuole frequentate sono forse le stesse del grillino Di Battista…

    • Monarca,ho uno Zio ultranovantenne analfabeta.
      Ha sempre fatto il contadino,ed è una persona di grande valore,che ha molto da insegnare.
      Pure a me.
      il suo valore deriva anche dal fatto che non ha mai preteso di andare al di’la dei propri limiti,cosa che questi giornalisti fanno tutte le sante mattine.

  6. non esistono partite facili oggi anche con avversari che vengono ritenuti scarsi i calabresotti son gente dura a morire(dal punto di vista caratteriale e agonistico) ,diamoci una bella regolata prendiamo le giuste e misure e allora si fa’ cosi ,si vince (intanto)

  7. LAMÙ AD ATARU: TESURUCCIO mi dai un bacetto, dimmi che sono la tua gattina, mi fai l’effusioni? MIAOOOOO tesoruccio. …ah sughetto trani ma invece di fare un articolo contro quel gran pezzo di m….FERRERO, oppure rispondere a quel chiattone imbriacone di cor..vino, tu che fai scrivi solo caxxate. TI SALUTA LAMÙ MICETTO TRANI

    • Via Spalletti (a Fiumicino).
      Al baretto all’angolo, da Augusto detto Totarello, la mattina dalle 7 alle 7.05 caffè e cornetto a soli 50 centesimi. La ressa!!!!!!
      Ciao Blouson!

    • Bono a sapesse, peccato che da casa mia (campagna inoltrata Aurelia) devo andare verso Roma e NON verso Fiumicino !!!

      Ciao Nome !!!!

    • Ciao Blouson!
      Puoi sempre fare una deviazione verso la Muratella, passare Focene, entrare a Fiumicino, poi Isola Sacra, via Trincea delle Frasche e arrivare dritto a “Via Spalletti (Stellata), dove Totarello alias Augusto, ci aspetta con le sue prelibatezze.

    • Ah ma allora eri te?

      Sti giorni sull’Aurelia c’è così tanto traffico che passo per Via di Malagrotta, Via della Pisana, via Portuense… ecc ecc

      Porca Vacca !!!

      Comunque sto Totarello mi intriga… ci faccio un salto…

  8. Non ho capito NIENTE. Qual’ é il punto del discorso ?

    Sono io che perdo colpi perché invecchio e e’ sto qua che scrive come un cane ?

  9. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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