Roma – Juventus, le interviste. Andreazzoli: “Un risultato strappato col cuore”, Totti: “Piedi per terra”

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La partita e le interviste di Roma – Juventus, vinta per 1-0 dai giallorossi con un grandissimo gol di Totti.

ROMA: Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos; Torosidis, De Rossi, Pjanic, Marquinho; Lamela; Osvaldo, Totti. A disp.: Lobont, Goicoechea, Balzaretti, Romagnoli, Taddei, Bradley, Florenzi, Lucca, Perrotta, Tachtsidis, Lopez. All. Andreazzoli

JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Vucinic, Matri. A disp.: Storari, Rubinho, Marrone, Isla, Padoin, Giaccherini, Giovinco, Quagliarella, Anelka. All. Conte

Arbitro: Rocchi di Firenze. Assistenti: Di Liberatore e Manganelli. IV uomo: Tonolini. Assistenti di porta: Orsato e Damato

 

Cronaca primo tempo: Finisce zero a zero il primo tempo tra Roma e Juventus. Frazione avara di emozioni, con la Juve vicina al gol soltanto su punizione di Pirlo, parata da un super Stekelenburg. Giallorossi fino a questo momento incapaci di impensierire Buffon.

Cronaca secondo tempo: una Roma trasformata merita la vittoria nella ripresa. Totti, con un missile da fuori area, decide la partita. I giallorossi tengono bene il campo, non soffrono la reazione della Juve e sfiorano a più riprese il gol della tranquillità.

 

LE INTERVISTE

ANDREAZZOLI A SKY SPORT

Aspetto mentale, all’inizio la squadra era spaventata, nel secondo ha spazzato via tutte le paure
Il merito è dei calciatori. Come società siamo stati vicino a loro cercando di rasserenarli e facendoli capire quanto possono essere importanti. Fino ad oggi non abbiamo fatto il massimo e il riscaldamento sotto la Curva, avevamo bisogno di sicurezza. La Curva Sud è sempre generosa e ci ha dato la possibilità di levarci i fantasmi

E’ la serata più bella dal punto di vista professionale?
Mi hanno dato questa possibilità, oggi abbiamo giocato contro la squadra che apprezzo di più. Apprezzo l’allenatore e il gioco che fanno. Aver vinto da soddisfazione

Riscaldamento sotto la curva: come è nato?
A me piace raccontare le storie del calcio. Parlando coi collaboratori, io ho Zago sapevamo di rischiare. Sapevamo di non essere a posto, non avevamo fatto quello che dovevamo. Io ho detto ai ragazzi, anche con il rischio di una contestazione di andare li a testa alta. Così è stato, è stato un bel connubio. Battere la Juve come l’abbiamo battuta, con naturalezza e sfrontatezza andandoli a prendere sul piano fisico

La squadra era equilibrata e pronta di testa
Il riscaldamento era una cosa in piu. Abbiamo cercato di fare tutte le riflessioni necessarie. Io ho la fortuna di vivere a Trigoria, mi bastano due minuti per andare in camera e dormire 3-4 ore necessarie. Ci abbiamo messo anima e cuore

‘Siamo la Roma’ prima della partita nello spogliatoio

Questa frase dovrà rimbombare spesso nella nostra società. Co dobbiamo rendere conto di quello che dobbiamo fare. La nostra società è in espansione, io che la vivo da vicino, abbiamo una dirigenza impressionante

Lamela nel primo tempo ha cercato di stare su Pirlo, poi nel secondo si è spostato? Cambio tattico?
No, come posizione non abbiamo cambiato niente. Un po siamo stati sporchi, anche nel primo tempo ci sono stati progetti per poter fare male, abortiti da errori tecnici

Ha scambiato il destro di Totti con un meteorite della Russia?
Ogni tanto le fa queste cose…

Con la Sampdoria si è vista ancora la Roma di Zeman, oggi meno. Pensa di andare avanti con questo modulo o cercherà di partita in partita di adattare gli uomini agli avversari?
A Genova abbiamo fatto 3-5-2. Oggi credo che col 3-4-2-1 con Totti e Lamela trequartisti e si dovevano occupare di infastidire Pirlo. Dedicare uno su Pirlo è inutile, con 2 li qualche cosina abbiamo infastidito

 

ANDREAZZOLI A MEDIASET PREMIUM

Rabbia o entusiasmo per la vittoria?
C’era amarezza, i ragazzi sono meritevoli, la società anche, i risultati non vengono e il nostro pubblico, che anche stasera ci è stato vicino, non aveva soddisfazioni. Era un clima di depressione che solo una partita come questa poteva cancellare. Una vittoria del genere, contro una squadra che stimo, possiamo costruire con più tranquillità il futuro. Questa settimana abbiamo profuso le nostre energie, soprattutto caratteriali, per cercare di ricreare autostima, che quando perdi viene a calare. Sarà più facile ora lavorare, mettere qualcosa in più. Abbiamo fatto due settimane affrettate, molte chiacchiere e pochi fatti. I fatti si imparano in campo. Siamo indietro decisamente per il calcio che ho in testa io, ma con la disponibilità dei ragazzi e con maggior autostima si possono raggiungere risultati importanti

Pochi credevano a una partita senza subire gol
Eravamo consapevoli delle nostre difficoltà, conoscevamo benissimo quello che fa la Juventus. Ma conoscere e tappare sono due cose diverse. I ragazzi sono stati bravi, la Juventus non aveva delle situazioni a noi sconosciute e noi siamo stati precisi e puntuali

Ora, conoscendo Roma, dove può arrivare questa squadra?
Sono contento che ora i tifosi siano all’esaltazione, se lo meritano, hanno sofferto tanto. Era una serata che volevamo, un risultato strappato col cuore, e meritavamo anche qualcosina in più. E’ giusto che ci si goda l’esaltazione, da martedì ricominciamo a lavorare, abbiamo tante cose da fare e i ragazzi lo sanno. Su questa esaltazione, che poi andrà controllata, potremo costruire molto

Il riscaldamento sotto la Sud, una riconciliazione coi tifosi
Andare sotto la Sud era una scommessa. Io cerco di vincerla, è da 8 anni che sono qua e potrei essere uno di curva per come sento la squadra. Avevo fiducia nei tifosi, abbiamo deciso di guardarli in faccia per lanciare un messaggio: “Noi diamo il massimo, abbiamo bisogno della vostra mano”. Abbiamo corso questo “rischio” ma ero certo che il risultato, dopo l’imbarazzo iniziale, fosse il sostegno incondizionato come sempre

Quanto ha inciso il suo intervento? Quanto l’orgoglio dei giocatori? Quanto la contestazione? Quanto una Juventus non al massimo?
Credo che abbiano inciso percentualmente in parti uguali, ma ci metto anche il lavoro che abbiamo fatto dentro lo spogliatoio. Tante volte entrare nella testa dei giocatori non è facile, riuscire a farlo significa avere delle risposte importanti. Credo che noi abbiamo profuso ogni energia per cercare di entrare nella testa dei giocatori, poi ci abbiamo messo anche qualcosa di ordine tattico, di ricerca di equilibri

 

TOTTI A ROMA CHANNEL

L’ho sperato, è stato un momento particolare, non riuscivamo ad uscire dal tunnel. E’ la dimostrazione che la squadra è viva e vincendo con una delle squadre più forti del mondo

Il gol?

E’ stata una cosa istintiva, fortumanatmente l’ho messo dove nessuno se lo sarebbe aspettato

Le tue parole in settimana

Sono state parole che mi sentivo di dire, le abbiamo prese in considerazione e dimostrate sul campo. Sono state pesanti da efficaci

Più rimpianti o soddisfazioni?

Rimpianti, le big le abbiamo battute quasi tutte. Ma il campionato è lungo e ne fanno parte anche le piccole squadre. Non siamo riusciti a mantenere lo stesso passo che ci eravamo fissati a inizio stagione

Cosa vuoi dire ai tifosi?

Dopo una vittoria è facile parlare. I tifosi ci sono stati sempre vicini nei momenti difficili, oggi ci hanno osannato dall’inizio alla fine. Sarebbe troppo banale dopo la vittoria, ma loro ci sono sempre e ci saranno sempre. Il riscaldamento sotto la Sud? Noi dobbiamo stare vicino a loro e loro a noi. E oggi un po’ di carattere lo abbiamo dimostrato

Nordahl lo riprendi all’Olimpico?

Salterò la prossima per squalifica, farò doppietta con il Genoa e lo supererò (ride, ndr)

Imbriani?

Abbiamo perso una grande persona, è sempre qui con noi

 

TOTTI A SKY SPORT

Nella notte più difficile la Roma ha tirato fuori i suoi valori. Te lo aspettavi?
Lo speravo, non meritiamo quello che stiamo facendo. La squadra cerca sempre di fare il massimo, e ultimamente non ci era riuscito. Avendo tanto carattere, oggi siamo riusciti a battere una grande squadra

Altro passo nel secondo tempo

All’inizio eravamo un po’ intimoriti, affrontavamo una grande squadra. Andando avanti con la partita siamo riusciti a fare risultato

L’ambiente, questa vittoria può essere terapeutica?

E’ facilissimo esaltarsi subito. Restiamo con i piedi per terra e godiamoci questa vittoria. Le parole che ho detto in settimana hanno fatto bene a tutti

Pirlo?

Non è da me fare quei falli, mi è dispiaciuto tantissimo. Dopo è rientrato e per fortuna non è successo nulla

 

TOTTI A MEDIASET PREMIUM

Un gol importantissimo
Si, pesante, da 3 punti. Lo aspettavo da tanto, soprattutto contro la Juve.

Il pubblico voleva risposte, c’era un po’ di scollamento
Noi siamo gli attori principali, scendiamo in campo per dare il massimo. I risultati non arrivavano, è normale che la gente aspetta tanto da noi. Oggi è la dimostrazione lampante che siamo un gruppo unito

Sei stato in mezzo a qualche polemica
Settimana difficilissima, tante parole e pochi fatti. Le mie parole penso abbiano fatto bene all’ambiente. Spero che da oggi possiamo vedere un’altra Roma

Che Roma ci possiamo aspettare da oggi? E’ la svolta?
Lo speriamo tutti. Sta a noi scendere in campo con un obiettivo preciso, quello di fare bene e mettere in difficoltà chiunque


PJANIC A ROMA CHANNEL

Vittorie con Milan, Fiorentina e Juve, ma la classifica è questa..
Non me lo so spiegare, ma non abbiamo più il tempo per perdere. Con questo atteggiamento possiamo vincere anche con le piccole con cui abbiamo perso punti. Non siamo sicuramente al massimo, ci è mancata la fiducia, ma con partite come questa la squadra giocherà con più tranquillità . Dobbiamo dimostrarlo con continuità e con questa voglia di lavorare insieme ce la possiamo fare. Abbiamo vinto con la più forte della Serie A, sono contento per i tifosi che se la meritano

La fase difensiva

Il mister mi ha ripetuto che io e Daniele dovevamo stare davanti alla difesa, e ci siamo comportati bene. Non sono uno che non ascolta. E’ stato facile per tutta la squadra difendere. Grazie a tutti, questa vittoria è per i nostri tifosi

1 commento

  1. Sì ma co sto "la società che stimo di più", "la squadra che ammiro di più", "ammiro l'allenatore" ripetute in continuazione da andreazzoli per la Juventus… ha già rotto erca.

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