Roma, muscoli a pezzi: De Rossi in ansia

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AS ROMA NEWSL’euforia per l’abbondanza è finita. Ora dentro la Roma è ricominciata l‘ansia da infortunio muscolare. La pausa per le nazionali non è servita a mettere un freno alla serie negativa dei giallorossi, con l’infermeria tornata a essere affollatissima.

Guai in ogni reparto per un De Rossi in ansia: in difesa acciacchi non superati per Smalling, ancora ai box per una botta alla caviglia, e Ndicka, che ha saltato l’impegno della Costa d’Avorio per un affaticamento muscolare. Anche sulle fasce la coperta comincia a essere corta: Kristensen è fermo da giorni per una lesione, e Spinazzola gli sta facendo compagnia dopo un problema accusato nell’ultima giornata contro il Sassuolo.

A centrocampo, facendo i debiti scongiuri, la situazione è meno preoccupante: Bove è rientrato a Trigoria per una botta al piede, ma il suo stop dovrebbe essere di poco conto. Fa invece meno notizia la ricaduta di Renato Sanches, ormai ai margini del progetto giallorosso.

In attacco la situazione è decisamente più complessa: Dybala è ai box per una leggera lesione all’adduttore e va monitorato, Lukaku non è al top per un problema all’anca, ma è rimasto con il Belgio, Baldanzi ha lasciato il ritiro dell’under 21 azzurra per un indolenzimento muscolare. Ieri poi il patatrac: Sardar Azmoun si è fatto male giocando con l’Iran. E l’infortunio sembra piuttosto serio.

Al minuto 43 l’attaccante della Roma è scattato in profondità per raggiungere una palla filtrante e ha sentito una fitta al muscolo. Azmoun ha iniziato a zoppicare, poi si è accasciato a terra disperato, portandosi le mani sul volto. Il centravanti ha lasciato il campo, e nelle prossime ore effettuerà gli esami per valutare l’entità del problema.

Si spera in uno stiramento, ma si teme una lesione di secondo grado: in questo caso lo stop sarebbe di circa un mese, e Sardar salterebbe gli impegni del mese di aprile. Un bel guaio per De Rossi, che si ritroverebbe senza attaccante di scorta in un momento chiave della stagione. L’unica nota lieta è il rientro imminente di Abraham, che punta a scendere in campo per la partita di Europa League con il Milan: per avere però l’inglese al top della forma bisognerà avere pazienza.

Fonti: Corriere dello Sport / Il Romanista / Il Messaggero / Gazzetta dello Sport

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28 Commenti

  1. Be, cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno, mancano 10 gg. alla prossima partita quindi deduco che gli infortuni lievi rientrino, per gli altri come Azmoun il discorso potrebbe essere più complicato. Sanchez e Smalling ormai per me non fanno più parte della Roma.

    Altra considerazione, per i giocatori ci sono :
    Campionato, Coppe, Amichevoli (ben retribuite per i team), Qualificazioni per i Mondiali, Qualificazioni per gli Europei, Nation league, Amichevoli delle nazionali (sempre ben retribuite).
    Poi ci lamentiamo che si rompono, sarebbe strano il contrario.

    Non voglio fare il retrogrado ma fino a che il peso enorme che hanno le televisioni, dal punto di vista economico, sarà questo una squadra deve avere perlomeno 30 giocatori potenziali e quindi la Uefa o la Fifa smettessero con le ipocrisie del tetto di giocatori iscrivibili alle competizioni.

    • non puoi dare la colpa solo alle televisioni alla fine sono anche i club che chiedono di fare più partite possibili per massimizzare i guadagni. Il problema è che i giocatori hanno ricadute più frequenti e non puoi costruire più rose da 20 giocatori ma devi allargarle prevedendo imancanze nel corso della stagione in più ruoli

    • Resta il fatto che nemmeno DDR può fare miracoli se i giocatori iniziano ad infortunarsi.
      Forse la colpa del rendimento poco brillante della Roma non era poi solo di Mourinho.
      A mio parere gli allenatori incidono per non più del 20%, tutto dipende dai giocatori.
      Una volta uno bravo disse che l’allenatore in gamba è quello che fa meno danni possibile.
      Poi che si gioca troppo è un dato di fatto con il quale bisogna fare i conti ma che è senza soluzione perchè servono sempre più soldi e per farli bisogna moltiplicare il numero delle partite.

    • Io spero che questi infortuni faccia tornare un pò di razionalità nella società.
      Primo è scientificamente provato che non dipendevano dalla presenza di Mourinho (tranne per alcuni ..)
      Secondo prendere giocatori con un pesante passato di infortuni se paga nel cartellino poi ti porta che durante l’anno ti mancano e quando arrivi a competere per arrivare in Champions (e quindi guadagnare maggiori entrate) poi sei costretto a dare forfait (come fece Mou l’anno scorso).
      Se questi infortuni ci precluderebbero la Champions DDR si troverebbe nella medesima condizione di MOU dimostrando che, a prescindere dal bel gioco, senza investimenti da parte della società non si arriva in Champions..

  2. Tra tante notizie negative provenienti dalle nazionali, di positivo c’è da segnalare l’ottima prestazione di Nicola Zalewsky con la Polonia.
    Assist, gol (o meglio autogol procurato) e tante azioni pericolose, spesso in tandem con Zielinski del Napoli.
    Nicolino nelle ultime uscite in giallorosso era apparso tra i più in difficoltà, forse anche perché confuso dai troppi cambi di ruolo, fascia e di modulo.
    Ieri, invece, in una partita vera valida per le qualificazioni, pur contro un’avversaria non irresistibile come l’Estonia, è stato tra i migliori e questa per noi è una bella notizia, considerato il fatto che con Dybala e Baldanzi acciaccati il parco esterni offensivi ha bisogno di valide alternative.
    Da segnalare che il gol della bandiera dell’Estonia l’ha segnato il mediano della nostra primavera Vetkal.

    • purtroppo zalewsky ha il più classico dei blocchi mentali, non osa mai perché ha il terrore di sbagliare e di conseguenza pure le cose all’apparenza facili gli risultano impossibili, pure io quando ero più piccolo avevo lo stesso problema, pur in altri contesti. Ne deve uscire e secondo me ddr é l’uomo (prima ancora dell’allenatore) giusto in grado di aiutarlo

  3. Abbiamo dato Belotti alla Fiorentina e ora restiamo senza attaccanti, siamo sempre dei fenomeni. In un epoca dove le possibilità per un giocatore di farsi male sono altissime visto lo stress degli allenamenti pesanti e le partite ogni tre giorni, la rosa lunga fa la differenza , ma la Roma gestita da professionisti non lo capisce, vuole risparmiare qualche milione di stipendi e nel momento più importante della stagione resta senza attaccanti . MAHH!!!

    • Purtroppo il risultato economico viene sempre prima di quello sportivo, quindi inutile sperare in qualcosa di diverso da questi equilibrismi… Ovvio che se punti pure su gente già soggetta a infortuni, il rischio di restare senza giocatori di ruolo in un reparto, si amplifica a dismisura

    • sergio

      non sono daccordo.

      col senno di poi siamo bravi tutti.

      nel momento in cui è stato dato via belotti avevi lukaku in piena forma ed azmoun uguale, abraham sta ritardando il rientro contro ogni aspettativa, hai preso baldanzi e hai dybala che volendo può fare il falso nove.

      e si parla tanto di ridurre il peso degli ingaggi….

      purtroppo questo stop ha scombussolato i piani, ma si sa, è nel ns DNA.

      ❤️🧡💛

    • Sergio ti stai prendendo una valanga di pollici versi nonostante hai detto una sacrosanta verità, ovvero che Azmoun è stato scelto come vice Lukaku e Belotti ha chiesto di andare via.
      Daniele ha acconsentito pur sapendo che Azmoun è soggetto ad infortuni

    • Perché tu sapevi che Azmoun si infortunava in una amichevole inutile della sua nazionale….e poi mi ricordo o sbaglio che il povero Belotti veniva massacrato perché non segnava mai?

    • Azmoun scelto come vice Lukaku e Belotti ha chiesto di andare viahahaha😂
      Appena che si alzano carichi di lavoro Marzo Aprile scoppiano tutti.
      La squadra era gestita inmodo tale di arrivare a questo periodo riducendo gli infortuni che ci mozzano le gambe sul finale di stagione.
      I KapishionerZzZ hanno colpito di nuovo!

    • se tenevi Belotti non potevi prendere baldanzi…..certo che é pieno di grandi saggi e menti superiori altro che i dirigenti della Roma 🤣🤣🤣🤣.
      a parte azmoun che sembra qualcosa di più importante gli altri hanno tutto il tempo per recuperare in vista del lecce, tranne i misteri smalling (che rescinderei immediatamente) e renato Sanchez. Abraham speriamo riesca ad esserci con il Milan sarebbe un super rientro

    • E chi lo dice ” se tenevi Belotti non potevi prendere Baldanzi?”

      olio di tonno? 😂😂

  4. Troppe partite,troppi viaggi…..una stagione giocata per via delle coppe con tempi di recupero di 3 gg…….per arrivare fino alla fine della stagione ci vorrebbe una squadra di 40 calciatori…..e poi questa amichevole non serviva assolutamente a niente…….

    • Giusto meglio giocare una gara ogni 7 giorni come in serie B

  5. A fine Marzo, per alcun, ci può stare. Visti i numerosissimi impegni arrivano a questo momento critico della stagione in cui continuano a forzare e si rompono.

  6. L’unica situazione preoccupante è quella di Azmoun, il resto mi sembra ordinaria amministrazione oppure situazioni irrecuperabili.
    Centrali ne abbiamo cmq quattro e terzini destri due disponibili (con tutti i loro limiti ma ci sono).
    Ovvio che a questo punto della stagione non è possibile sperare di avere la rosa al completo, e quando succede è quella la situazione da ritenersi straordinaria.
    Qualche giorno fa avevo riportato come il Liverpool conti al momento conti ben 10 indisponibili, con guai piuttosto seri tra legamenti e infortuni muscolari.
    Tutti i club devono farci i conti, non si scappa, poi ovviamente chi ha rose di 25/30 elementi validi avrà meno problemi di chi arriva a malapena a 17/18.

  7. Non sarebbe più semplice ammettere che i problemi della Roma rimangono inalterati, fatta l’eccezione per qualche calciatore che ha deciso di rigiocare?
    Forza Roma

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