Roma, occhio al pressing dell’Inter

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CORSPORT (R. BOCCARDELLI) – Inter-Roma è una partita intrigante sotto molti punti di vista. Non ultimo, ai fini del risultato finale, quello strettamente tattico, soprattutto se lo si guarda con gli occhi della Roma, dunque di Rudi Garcia, il tecnico venuto da lontano e già vicino ai cuori, gli umori e le speranze in giallorosso.

AGGRESSIONE – Per la prima volta infatti, la Roma si troverà di fronte una squadra specializzata nel distruggere il gioco altrui. In particolare, l’Inter nelle partite precedenti ha sempre iniziato la gara pressando ferocemente in ogni parte del campo, anche molto alta, a caccia di palloni per ripartenze brevi e vincenti. (…)
INEDITO – Dunque un avversario inedito per la Roma che, nelle sei vittoriose partite precedenti, al contrario, ha avuto sempre il modo di manovrare in tranqullità nella propria metà campo, visto che le squadre avversarie in realtà aspettavano molto più basse di quanto invece è abituata a fare l’Inter in avvio. La domanda cruciale è questa: riuscirà la Roma con il suo giro-palla a vanificare il prevedibile pressing interista nei primi minuti? Rimotivata e rigenerata da Mazzarri, la squadra nerazzurra può mandare in crisi la manovra giallorossa, tagliando i rifornimenti per Totti e le punte? Oppure la Roma sarà così brava da poter uscire dal pressing e scatenare poi in campo aperto i suoi contropiedisti,Gervinho in testa? (…)
TRE CONTRO CINQUE? – Confrontando freddamente i numeri, ne vien fuori che l’Inter dovrebbe avere una superiorità numerica a centrocampo. In realtà non sarà così, perchè è evidente che sia Torosidis dalla parte di Nagatomo, sia Balzaretti, dirimpettaio di Jonathan, saranno probabilmente risucchiati in avanti dalla posizione dei due esterni nerazzurri. E’ quello che vuole Mazzarri: liberare le fasce per mandare nello spazio Alvarez e soprattutto Palacio, proporzionalmente più pericoloso man mano che lo spazio gli si apre davanti. (…)
BATTAGLIA SULLE FASCE – Molto dipenderà, di conseguenza, anche dalla battaglia sulle fasce, dove Balzaretti ha forma e corsa per impattare Jonathan, mentre sull’altro fronte Torosidis potrebbe avere problemi nell’arginare Nagatomo, tanto più che a destra l’intermedio giallorosso è Pjanic, non proprio un fulmine di guerra. Sarà utile in questo senso per Garcia spostare a destra Florenzi, in grado già in partenza di arginare le partenze del giapponese. (…)
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