Roma, riscoperta della normalità

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esclusiva AS Roma Foto Luciano Rossi/AS Roma/ LaPresse 07/05/2020 Roma ( Italia) Sport Calcio Allenamento Trigoria Roma Nella foto: Paulo Fonseca AS Roma exclusive Photo Luciano Rossi/ AS Roma/ LaPresse 07/05/2020 Rome Italy Sport Soccer Training Trigoria Rome In the pic: Paulo Fonseca

AS ROMA NEWS – Prove di pseudo normalità. Ieri il primo ad arrivare è stato Pau Lopez. Poi, a stretto giro, è stata la volta degli altri 28 calciatori della rosa, ai quali s’è aggiunto Petrachi. La squadra si è divisa in tre gruppi in altrettanti campi di gioco (quelli in erba) con allenamenti che hanno avuto luogo in tre orari diversi: 9.30, 10.45 e 12. La prima sessione è durata quindi (per tutti) un’ora, anche perché è stato ritenuto inutile forzare subito i carichi di lavoro dopo tanta inattività.

C’era anche Zaniolo che, pur non lavorando in palestra (che sarà allestita all’aperto nei prossimi giorni), ha svolto esercitazioni individuali a parte. In precedenza ogni gruppo era stato ulteriormente scaglionato in mini-raggruppamenti di 3-4 giocatori, con la presenza all’interno di ciascun campo anche di un membro dello staff tecnico, uno dello staff medico ed un fisioterapista (muniti di mascherine), pronti a intervenire in caso di necessità. Il primo giorno di scuola, è così scivolato via con esercizi individuali con il pallone, alternati a test atletici volti a capire in che stato sono i calciatori.

Tra la fine del primo gruppo e l’inizio del secondo, i magazzinieri hanno igienizzato i paletti e i palloni. Così tra il secondo e il terzo. Prima di scendere in campo i calciatori, una volta arrivati nel centro sportivo, si sono sottoposti alla doppia misurazione della temperatura corporea e dell’ossimetria. Poi ciascuno è andato nella propria stanza dove ha trovato la divisa d’allenamento. Gli scarpini, invece, sono stati posti a bordocampo, con tutto il necessario per l’idratazione durante la seduta.

Un’ora di esercizi e poi, con gli spogliatoi chiusi, di nuovo in camera – rigorosamente uscendo uno alla volta – per effettuare la doccia, cambiarsi e tornare nelle rispettive abitazioni. Davanti alla porta, sono stati fatti trovare i cestini del pranzo preparati dai cuochi su suggerimento del nutrizionista giallorosso. Cestini sigillati che i giocatori hanno poi consumato a casa. Niente più pranzo insieme, dunque. Abolita anche la colazione (il bar del centro sportivo rimane chiuso), un rituale al quale Fonseca aveva abituato la squadra.

(Il Messaggero, S. Carina)

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3 Commenti

  1. Quando son9 previsti i tamponi?
    Mi chiedo cosa succede se il campionato riprende e dopo qualche partita hai dei giocatori contagiati che non puoi far giocare, e gli altri che dovranno fare , quarantena? E allora chi scenderà in campo?
    Mah…mi sembra tutto molto irrazionale e nella migliore delle ipotesi falsato…

  2. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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