Roma, settimana verità

9
892

AS ROMA NEWS – Finalmente ci siamo. È la settimana della Roma. Sette giorni, ridotti a cinque per il rientro della dirigenza (Gandini, Baldissoni, Monchi) da Boston soltanto domani pomeriggio, dove almeno il primo tassello – quello dell’allenatore – dovrebbe andare al suo posto. Di Francesco («Abbiamo due opzioni», ha assicurato Pallotta ad una radio Usa) attende, rassicurato dal fatto che il possibile effetto domino che poteva ancora prendere piede qualora la Juventus avesse vinto la Champions (con Allegri pronto ai saluti) si è arrestato sul nascere. Anche le voci di un clamoroso divorzio di Emery dal Psg, dopo l’approdo del nuovo ds portoghese Henrique, sono venute meno in poche ore. A questo punto il tecnico abruzzese sembra ormai correre da solo verso la panchina giallorossa, con l’unico outsider rimasto (Paulo Sousa) apparentemente lontano. Tuchel, altro profilo analizzato a fondo da Monchi, non convince per semplici motivazioni legate all’ambientamento (dalla lingua alla mancata conoscenza del nostro campionato).

SOLDI INDIGESTI – Tuttavia a frenare l’annuncio di Di Francesco rimangono…tre milioni di motivi. Che corrispondono all’ammontare della clausola rescissoria richiesta dal Sassuolo. Il braccio di ferro andato in scena sinora non ha fatto altro che indispettire ulteriormente il club emiliano. Inevitabilmente da mercoledì, le parti dovranno mettersi sedute attorno ad un tavolino e cercare la soluzione. I tempi infatti si sono ulteriormente dilatati, sorprendendo lo stesso Eusebio che la scorsa settimana, alla vigilia dell’ultima gara di campionato contro il Torino, si era professato a dir poco ottimista sulla tempistica: «Entro lunedì conoscerete il mio futuro». Sono trascorsi 7 giorni e ne passeranno presumibilmente un altro paio ma di passi concreti in avanti, nemmeno l’ombra. Poi il fatto che la società emiliana abbia iniziato le consultazioni per il prossimo tecnico (corsa a tre tra Bucchi, Nicola e Filippo Inzaghi) è l’indiretta conferma – al netto delle dichiarazioni pubbliche – che in qualche modo l’allenatore abruzzese si libererà. L’ad Carnevali esclude contropartite tecniche ma il prestito di uno tra Marchizza e Tumminello, insieme ad uno sconto sul riscatto di Ricci, potrebbe fargli cambiare idea in corsa. La settimana appena iniziata sarà anche decisiva ai fini della probabile cessione di Salah al Liverpool. La prima offerta di 35 milioni dei Reds è di quelle che non possono passare inosservate. Monchi ne chiede 45 ma è presumibile che l’intesa possa esser trovata a metà strada. Per sostituirlo si pensa al Papu Gomez. Dopo l’addio del team manager Zubiria, nuovo Chief of Football Officer della Concacaf, al suo posto è pronto il ritorno dell’ex De Sanctis.

JIM STUZZICA CHECCO – Ma i prossimi giorni saranno anche quelli di Totti. Il campione, rientrato da Montecarlo proprio in queste ore, attende di essere convocato a Trigoria per parlare del nuovo ruolo in società. Che al netto delle certezze trapelate nelle ultime settimane, va ancora deciso e chiarito. «Totti sarebbe un ottimo ambasciatore di brand di nostri partner. Io fossi in lui farei questo», ha detto Pallotta. «Lo stadio? A Roma lo vogliono tutti tranne Lotito». Jim poi ha confermato: senza stadio mollerà la Roma.«Ci servono quattro, cinque rinforzi di peso». Monchi è avvisato.

(Il Messaggero, S. Carina)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedentePallotta frena: «Di Francesco? Non c’è solo lui. Totti è uno spot»
Articolo successivoPallotta: «Solo Lotito non vuole lo stadio»

9 Commenti

  1. Di Francesco è il profilo ideale per il progetto che ha in mente la Società e che prevedrà l’innesto in squadra di giocatori giovani da procacciare utilizzando le molte risorse, interne e non, della Roma. Ideale, chiaramente, rispetto gli allenatori disponibili. Ricordiamoci che è stato in grado di mandare il Sassuolo in A, e che ha fatto guadagnare nel 2015 una storica qualificazione Uefa. Molti storceranno il naso dimenticando però che Allegri prima di alzare trofei con Milan e Juve allenava il Cagliari, e Simeone prima di vincere 5 trofei in 5 anni con l’Atletico Madrid allenava il Catania.

    • Che sia il profilo ideale per sparlotta non c’è alcun dubbio, che possa ripercorrere le orme di Allegri e Simeone….quelli adottano un sistema di gioco razionale e sono finiti in società serie che davvero avevano in programma di vincere qualcosa.
      Sparlotta con Di Francesco vuole mettere su soltanto un bel circo equestre.

    • Adottare un “sistema di gioco razionale” non vuol dire nulla. Allegri col Cagliari e Simeone col Catania hanno avuto molto meno successo di lui col Sassuolo. Se poi si fa un discorso giusto per metterla in “caciara” fa’ pure, ma Di Francesco è un buon allenatore e i risultati parlano chiaro!

  2. di francesco no grazie.
    ci vuole allenatore di esperienza internazionale in grado di gestire i campioni che tra l altro ieri pallotta ha detto che prenderemo …(4/5!!! ….Ahahah).
    di francesco troppe bistecche deve ancora mangiare prima di crescere
    il provincialismo quando ce lo togliamo ?

    • Manda una bella missiva a Boston (Pallotta) Londra (Baldini) Siviglia (Monchi)

      “ao’rega’,e mo’basta co’sto provincialismo”

    • mi trovo d’accordo su di francesco, io faccio un nome, che per me è il ritratto ideale dell’allenatore che possa far fare alla Roma il salto di qualità: Tuchel.

      segnateve sto nome e poi vediamo se arriva cosa succede.

      Capisco meno le risate di Pallotta, è il padrone della Roma e se dice che invece di vendere dobbiamo comprarne 5, beh, varrà più quello che dice Pinci e Paolo70 oppure chi materialmente sgancia i soldi?

      misteri dell’urbe.

  3. ma i laziali di questo sito pilotano anche i sondaggi, perchè di francesco non si può sentire come futuro allenatore…meglio senza

  4. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome