Roma, via a Livorno. Si chiude a Genova

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NEWS AS ROMA – Prima in casa contro il Verona, ultima in trasferta contro il Genoa. Qualcuno dotato di buona memoria e sentimenti delicati ci ha messo un attimo a vedere nel calendario della Serie A stilato ieri a Milano una corrispondenza con la stagione di grazia 1982/83. Gli altri, molto più prosaicamente, hanno visto un avvio tutto sommato favorevole (derby del 22 settembre a parte), una parte centrale in crescendo e un finale col botto, visto che l’ultima partita che la Roma giocherà all’Olimpico sarà la super sfida con la Juventus, in programma l’11 maggio, per poi andare a chiudere la stagione a Marassi contro il Genoa.

Con la definizione di date e avversarie, la stagione dei giallorossi comincia a prendere forma, quando manca ormai poco meno di un mese alla prima giornata di campionato prevista il 25 agosto: la Roma la giocherà lontano dall’Olimpico (e si sapeva) e di fronte avrà il neopromosso Livorno di Davide Nicola sul campo del Picchi, in una trasferta che si annuncia piuttosto calda e non solo sul fronte temperatura. Una settimana più tardi, il 1° settembre, i giallorossi esordiranno davanti al loro pubblico affrontando un’altra neopromossa, il Verona di Mandorlini. Dovranno farlo senza il supporto della Curva Sud, visto che il settore dovrà scontare la giornata di chiusura disposta dal giudice sportivo dopo l’episodio dei cori a Balotelli. Quindi subito una settimana di sosta, per lasciare spazio al doppio impegno della Nazionale (Italia-Bulgaria e Italia-Repubblica Ceca) che dovrebbe regalare agli azzurri l’aritmetica qualificazione al Mondiale. Al rientro, quattro partite in quattordici giorni: trasferta al Tardini con il Parma, poi il derby con la Lazio, quindi il primo dei tre turni infrasettimanali (il 25 settembre) con la Sampdoria a Marassi, per poi tornare all’Olimpico il 29 con il Bologna.

Come lo scorso anno, le luci a San Siro si accenderanno pirma sulla sfida con l’Inter, in programma il 6 ottobre e ultimo turno di campionato prima della seconda delle tre soste Nazionale, che fermerà la Serie A il 13 ottobre per le partite contro Danimarca e Armenia. Alla ripresa altro scontro caldissimo, quello con il Napoli, di scena all’Olimpico il 20, subito prima di un’altra trasferta complicata a Udine. Quattro giornate di relativo respiro (Chievo, Torino, Calgiari e Atalanta, quest’ultima in trasferta) faranno da apripista alla super sfida con la Fiorentina di Montella, che per una curiosa coincidenza (e fatto salvo un eventuale anticipo) si giocherà l’8 dicembre, a un anno esatto dalla più bella notte della Roma di Zeman. A Firenze c’è già chi si sta inventando qualche scongiuro. Ma quella con la Viola non sarà l’unica sfida da brividi che i giallorossi dovranno affrontare prima di Natale, visto che solo una settimana più tardi la squadra di Garcia tornerà al Meazza, questa volta per vedersela con il Milan.

Il 2013 si chiuderà all’Olimpico contro il Catania, avversario il 22 dicembre. In compenso il nuovo anno comincerà di lunedì, visto che dopo le due settimane di sosta natalizia, la Serie A tornerà in campo il giorno dell’Epifania portando la Roma allo Juventus Stadium, dove negli ultimi anni sono arrivate solo sberle. Ultima prima del giro di boa all’Olimpico con il Genoa. Il girone di ritorno, dopo il derby del 9 febbraio, avrà il suo momento clou a marzo, quando i giallorossi scenderanno in campo sei volte in ventotto giorni (non è prevista sosta per l’amichevole della Nazionale contro la Spagna del 5), cominciando con l’Inter in casa e finendo in trasferta a Sassuolo. Sarà un sabato di passione quello del 19 aprile, con il turno anticipato in blocco per via della Pasqua, che vedrà la Roma di scena al Franchi contro la Fiorentina, subito prima dell’impegno casalingo contro il Milan. A quel punto resteranno solo Catania e Juve (in casa) prima della trasferta di Genova. I romantici già ci pensano.

(Il Romanista, V. Meta)

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