NOTIZIE AS ROMA – Sabato a Napoli, la Roma giocherà una partita diversa: per la prima volta, dopo cinque anni, non sentirà addosso il peso di Walter Sabatini, il vero dominus di Trigoria. A lui era affidata la campagna acquisti, a lui la decisione di vendere o comprare un giocatore. Ultimo esempio, con dichiarazioni freschissime: l’arrivo in estate di Gerson, «un genio del pallone», secondo Sabatini. Un ragazzo che ha ancora molto da imparare per il mister. E così via. È stato venduto Romagnoli, è stato venduto Pellegrini, ceduto in prestito Ricci, ragazzi della Primavera, pronti a fare il salto in serie A.
Invece, per l’ex d.s. «di giovani italiani bravi in giro non ce ne sono». È inutile ricordare quante mezze calzette siano atterrate a Fiumicino nell’ultimo lustro, i tifosi lo sanno e la società ha toccato con mano questa realtà. Ora la Roma sarà un’altra squadra proprio perché le dimissioni di Sabatini daranno un peso differente a Spalletti, il quale – lo speriamo – vorrà mettere becco su chi partirà e chi rimarrà a Trigoria. In attesa che con l’aiuto di Franco Baldini (altra vecchia conoscenza della Roma giallorossa), la società porterà all’ombra del Colosseo un nuovo direttore sportivo, probabilmente vedremo novità in campo e fuori. Il match di sabato contro il Napoli ne sarà una prova, forse la cartina di tornasole della nostra riflessione.
(Corriere della Sera, B. Tucci)


Spero che la perdita di Sabatini faccia cessare la diaspora di giovani di Alberto De Rossi e che qualcuno arrivi stabilmente in prima squadra portando entusiasmo, talento e romanità! Spero anche che si chiuda il rubinetto di mezze seghe venute da tutte il mondo che oltre a non essere utili ti lasciano pure il problema di dove piazzarli!
Si, ora con la “dipartita” di Sabatini potremo finalmente schierare una Roma italiana…
vorrei proprio leggerlo, questo forum, con una roma fatta di gente che viene dalla primavera…
Sì me li immagino… ma chi so sti ragazzini??? Vogliamo i campioni!!! Pallotta caccia li sordi!!! e poi da una parte si criticano Totti e De Rossi perché troppo romani, poi si vogliono giovani che portino la romanità. Coerenza questa sconosciuta. A me non interessa da dove vengono i giocatori, a me interessa siano forti. Se poi sono italiani e forti tanto meglio. Ma certo non rimpiango i Viviani, i Caprari, i Corvia e compagnia bella.
Inserire almeno 3 o 4 primavera in prima squadra non significa necessariamente avere una rosa di ragazzini. Come tutte le cose ci vuol misura e buon senso…. cosa che mi sembra sia mancata nei recenti mercati della Roma
Se un allenatore e’ bravo e la società ha piena in lui,sarebbe più giusto,che il mercato lo faccia più lui che qualsiasi Ds bravo o bravissimo si voglia.
Perché le squadre poi le allenano gli allenatori e non i direttori sportivi.
Però una cosa mi piacerebbe sapere,la diaspora,dei nostri talenti usciti dalla primavera e’ stata voluta,più da Spalleti o più da Sabatini ?
Fu Sabatini a dire: vado in giro a comprare giovani di talento perchè in Italia mancano ragazzi talentuosi.
Spalletti pensi ad allenare. Il mercato lo farà la dirigenza
Solo Spalletti conosce vizi e virtu’ di tutta la squadra e quindi solo lui sa chi e’ degno della Roma e chi no…….anche perche,in caso di sconfitte, a pagare sara’ solo lui….
molto spsso si vede in ROMA tv la presenza del mister che osserva i giocatori della primavera e non solo ,ma anche qualcun altro delle giovanili , penso che ha sotto controllo alcuni elementi utili ,nel frattempo la primavera non se ne priva per via del campionato e delle coppe (italia e y.c.l) deciderà che portare in prima squadra
Il problema è che non c è mezza breccola per il mercato salvo con sacrifici di qualcuno dell’organico
“L’ultimo volta che ho visto Sabatini aveva appena ceduto Romagnoli…gli ho detto: “Ma come è possibile…“, e lui mi ha risposto: “Eh, devo fare soldi…devo trovare il modo di far quadrare i bilanci…”. cit ROBERTO PRUZZO
ma ancora c’è gente come il sign. Tucci che invece di prendersela con il PRESIDENT preferisce attaccare Sabatini
Certo perchè doveva ripianare il buco lasciato con l’ acquisto di Iturbe.
come al solito la memoria corta vi porta a dimenticare che l’anno scorso quando soffiammo Iturbe alla juve tutti abbiamo goduto come dei ricci, A perchè l’abbiam soffiato ai gobbi e per questo Conte è andato via – B era l’ideale con Gervinho al gioco di Garcia…così per la cronaca!!!
Parla per te… io mi chiedevo perchè dovessimo spendere quasi 30 milioni per un giocatore con un solo anno discreto al Verona quando in quel ruolo avevamo Florenzi reduce da un ottimo campionato.
Ah se avessimo speso quei soldi per due terzini…
A figuriamoci se conte se n’è andato per la trottola ambulante
B quale gioco scusa?
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.