Sabatini non si ferma più: preso l’argentino Boyè

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AS ROMA NEWS – E’ un Sabatini instancabile, quasi irrequieto sul mercato. E nemmeno la chiusura ufficiale del periodo delle contrattazioni riesce a tenerlo fermo. Il ds romanista ha infatti già piazzato un altro colpo nel panorama dei giovani talenti sudamericani: si tratta di Lucas Boye, 18 anni, punta centrale del River Plate, girato in questi mesi in prestito al Newell’s Old Boys (dove, guarda caso, sostituirà un certo Ezequiel Ponce, appena arrivato alla Roma).

Ma il puntero argentino, giudicato in patria un prospetto di primissimo livello, è già destinato a vestire giallorosso: secondo quanto scrive oggi il quotidiano romano “Il Tempo”Sabatini lo ha strappato al River Plate dopo che il calciatore ha rifiutato più volte la proposta di rinnovo da parte del club.  E per mantenere i rapporti privilegiati, il ds ha inserito nella trattativa una clausola che garantirà al River il 50% sulla futura rivendita.

Lucas Boye, attaccante classe 1996, si è messo in mostra per la personalità con cui ha esordito in un club prestigioso, sfoggiando una tecnica non comune, unita a una struttura fisica molto potente. 

 

2 Commenti

  1. saba profilo buono perche’ pagato zero!!!!!!! non comprare solo punte che di berisha , ne hai già’ comprati diversi. gerson vedremo come andrà’, per ora non convince.!!!!quella cifra spesa.ci servono terzini e centrocampisti forti fisicamente e atleticamente.forza roma

  2. Lo scouting ed i relativi acquisti dei giovani non vanno mischiati con la gestione della prima squadra. Sono due mondi paralleli che marciano insieme ma allo stesso tempo indipendenti. Gli investimenti fatti in questo settore non sono passibili di “verifiche contabili” come in prima squadra che partecipa a competizioni internazionali.
    E mettiamoci in testa che un grande club è tale se i campioni li fa anche nascere non solo se li compra e basta una volta che sono ormai già belli che affermati pagandoli fior di milioni!
    Probabilmente la Roma deve puntare di più su una struttura ed un’ organizzazione dedita a questa crescita con staff specifici perchè non basta Sabatini a scoprire talenti serve chi ci si impegna a farli maturare e formare ed in questo non può e non basta Garcia o De Rossi.

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