AS ROMA NEWS – La giunta capitolina ha revocato il pubblico interesse sullo stadio di Tor di Valle, con i Friedkin che quindi dovranno scegliere una nuova area d’interesse per lo stadio di proprietà.
Il CEO del club, Guido Fienga, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito. Queste le sue parole all’ANSA: “Accogliamo positivamente questa decisione della Giunta capitolina che chiude il provvedimento di revoca degli atti sul progetto di Tor di Valle.
Restiamo in attesa della decisione finale dell’aula Giulio Cesare affinché possa iniziare un nuovo percorso di confronto con l’Amministrazione di Roma Capitale, la Regione e tutte le istituzioni interessate per realizzare uno stadio verde, sostenibile e pienamente in linea con le esigenze della Città, del Club e soprattutto dei nostri tifosi”.
Fonte: Ansa

Che significa ? Traducede in parole semplici se ” fa o n non se’ se fa sto’ benedetto stadio?
Si fa ma non con la storpiatura di progetto votato dalla Raggi.
Negli anni il progetto è diventato poco conveniente e non sostenibile, la nuova proprietà ha deciso di abbandonarlo e adesso la giunta di fatto conferma ufficialmente che il progetto non è più utile. Speriamo sia la pietra tombale sulla carriera politica del pupazzetto che siede in Campidoglio
Poi, uno stadio verrà realizzato (se spera) in una qualsiasi area (Tor di Valle compresa), realisticamente dopo le elezioni
E’ solo un atto formale, neanche necessario, che non significa nulla. La revoca può essere ratificata solo dal voto in Assemblea.
Il quale non credo sarà mai calendarizzato prima delle elezioni. Poi, a seconda dell’esito, inizia un altro film tutto da vedere…
Lo stadio di tor di palle…☹
Si farà ma altrove a questo punto.
Se c’è la revoca del pubblico interesse…
Tranquilli che pure qui ce penserà papà Friedkin.
Con fiducia.
FORZA ROMA
Fienga ciò 5000 metri dietro casa a ostia antica se voi poi fallo lì 😂😂
Puoi andartene anche tu ultimo uomo inutile di Pallotta non sei mai servito a niente infiltrato a Trigoria
Io invece non vedo l’ora che questo viscido serpente (che poi i serpenti non sono viscidi affatto, quelle so’ l’anguille) sparisca da Trigoria.
Il tempo è galantuomo ed alla fine conferma che quella di tor di Valle era solo una grande speculazione edilizia voluta da Unicredit per recuperare i crediti che vantava verso quel “fenomeno” di Parnasi e. l’AS Roma. Lo stadio sarebbe stato di proprietà di Pallotta cui la Roma avrebbe dovuto pagare l’affitto. Come si fa a confondere lo stadio di proprietà dell’AS Roma con quella schifezza di progetto nato sotto Alemanno cresciuto sotto Marino e finalmente morto sotto la Raggi?
Fine. La storia di Tor di Valle finisce formalmente qui (anzi, finisce con il prossimo con il voto del Consiglio che cancellerà definitivamente il pubblico interesse). Finito il “sogno” Tor di Valle, non è però finita la “grana” Tor di Valle, che potrebbe diventare un “incubo” Tor di Valle, perché Parnasi cercherà di rifarsi. Dunque la Roma dovrà ora affrontare due questioni: 1) l’eventuale, probabile contenzioso con Parnasi, 2) l’avvio di un nuovo iter, che riparte praticamente da zero. Ricerca dell’area, selezione e verifica delle aree selezionate, scelta finale dell’area e “acquisizioni”, elaborazione del progetto, ricerca dei finanziatori, iter amministrativo con conferenze dei servizi e problematiche varie, conclusione dell’iter, gare europee per gli appalti, lavori di realizzazione.
Se tutto va bene, e se non si commettono errori gravi come quelli su Tor di Valle, in 6 o 7 anni potremmo avere il nuovo stadio: uno per decisione area, uno o due per iter amministrativo, uno per gare di appalti e propedeutica varia per i lavori, che dunque comincerebbero tra il 2024 e il 2025. E due o tre anni per chiudere i lavori. Ipotesi ottimisticca: Stadio nel 2027 o 2028.
Amen.
Sancita l’inutilità della banda ortofrutta e dei cesaroni spollicianti insultanti perdenti.
Dieci anni fondati sul nulla cosmico.
Adesso spolliciate e insultate che mi fate godere di più. Molto di più.
Dajeeeeeeeeee!!!
La giunta Raggi ha impiegato 5 anni per stabilire la pubblica utilità. Si possono avere diverse opinioni sull’area scelta e sulle motivazioni che hanno spinto Pallotta ad intraprendere questo iter, tuttavia c’è solo un commento per il comportamento della politica : VERGOGNOSO!!! Ai Friedkin va bene così, ma dal punto di vista etico è un insulto all’imprenditoria. Speriamo arrivi un sindaco degno di questa città.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.